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Da Dubai, l’intervista al Maestro Del Piero Olokun

Da Dubai, l’intervista al Maestro Del Piero Olokun

Con un’esperienza di insegnamento di più di 3000 ballerini, Del Piero Olokun è l’insegnante di Salsa leader a Dubai. Oltre ad aver progettato “laboratori Salsa Rhythm & timing”, Del Piero è stato riconosciuto a livello internazionale come “Ambasciatore della danza cubana”, diplomato con certificazione da Cuba e Regno Unito quale maestro di ballo con il più alto grado di “Raices profundas” e “Escenarte Accademia Havana”. Ha studiato con il celebre insegnante a Cuba “Juan de Dios” ed è fondatore della comunità di Ballo di Salsa Cubana a Dubai, “Ritmo de L’Avana”.

 

Può descriverci la scena salsera nel Paese dove insegni?

La UAE è un posto bellissimo che abbraccia tutte le culture, è stupefacente avere una possibilità di ballare salsa qui a Dubai. La scena del ballo latinoamericano, la Salsa più in particolare, a Dubai, è avanzata. Avendo viaggiato in molte città nel mondo, posso dire che questa città moderna è tra le prime cinque destinazioni di Salsa in tutto il mondo. Grazie anche alle molte popolazioni diverse, questa città incarna una sorta di “porta” per gli studi di danza che offrono diversi stili.

Ci sono differenze nell’insegnare Salsa nella UAE rispetto agli altri Paesi?

Non proprio. Quando insegni qualcosa di artistico e puro, la gente sembra afferrarla, non importa il luogo, siamo tutti esseri umani con le stesse esigenze di amore, passione ed entusiasmo in ogni ambito della nostra vita.

Da quando ti sei appassionato di ballo e da quando insegni?

La danza è sempre stato un qualcosa che volevo fare da quando ero giovane. Interagire con la musica, incontrare molte persone provenienti da contesti culturali diversi, mi ha sempre affascinato. L’insegnamento è stato un po’ una conseguenza della mia passione di voler trasmettere questa forma di arte, in tutto sono 12 anni.

Le tue maggiori influenze nel mondo della danza latinoamericana?

Ogni ballerino incontra e ha il privilegio di imparare a ballare sia con dilettanti sia con professionisti. Credo, ad ogni modo, che l’apprendimento e l’innovazione non si ferma mai. Anche i ballerini con il livello più elementare hanno qualcosa di diverso da offrire. Come in molti altri campi, del resto, l’innovazione esiste anche nella danza.

Cosa pensi della Salsa nel mondo, in particolare in Italia?

La Salsa è un genere di ballo famoso nel mondo e l’Italia è uno dei luoghi più popolari dove si possa ballarla. Ho personalmente incontrato molti ballerini e insegnanti interessanti provenienti dall’Italia, penso che la mentalità degli italiani, famosi per il loro amore, la loro passione e l’arte della danza, ha un sapore speciale.

Le tue lezioni di ballo in tre 3 parole.

Gioia, Amore, Passione.

Hai mai coreografato per gare o performance di danza?

Io personalmente non incoraggio l’idea di competere. La danza è un rapporto tra te e la musica. Se una persona comincia a ballare per impressionare gli altri, o per competere con gli altri, si distacca dall’anima vera del danzare. Focalizzando l’attenzione su se stessi, invece, ne varrà davvero più da vicino la musica e il viaggio della danza diventa magico. Questo è quello che penso.

Come si fa a ispirare i propri allievi?

Insegnare qualcosa che ami è un viaggio di auto-apprendimento puro. Quando si condivide un profondo concetto con gli allievi ognuno trova il suo senso e modo di interpretare quando si balla. Per me è come il cibo, provare, se ti piace, continuare a farlo.

Hai qualche consiglio per le persone che vogliono iniziare a ballare?

Consentire alla musica di fluire nel corpo come acqua, ovunque tu sia e qualunque cosa tu faccia. Ai ballerini avanzati consiglio di rimanere umili, non importa quanto avanzato pensano di essere, ma l’umiltà apre spazi di ulteriori miglioramenti. Inoltre, concentrarsi sul proprio ballo, essere pazienti e fare molta pratica. Spendere meno tempo in discussioni sui social e più tempo sulla pista da ballo. Niente distrugge un ballerino più di sprecare il suo tempo ad analizzare gli altri ballerini. Ognuno ha un gusto e un tempo. Vivi e lascia vivere, dico sempre.

Quali sono i tuoi piani futuri per la tua scuola di ballo a Dubai?

Sempre più salsa, sempre più ballo.

Per gli insegnanti che leggono questa intervista?

Concentrarsi sul fare ciò che si ama. Non c’è nulla nella vita che è certo. Tutto è un parere o un punto di vista. Infine, invio a tutti i lettori del Giornale della Danza in Italia tutto il mio amore e gratitudine dalla splendida Dubai.

                                                                                                                  Massimiliano Raso

                                                                                                           www.giornaledelladanza.com

 

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