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Il Ballet Nacional di Alicia Alonso incanta Ravenna con “La magia della danza”

Il Ballet Nacional di Alicia Alonso incanta Ravenna con “La magia della danza”

 

Giovedì 29 giugno alle ore 21:30 il cartellone della XXVIII edizione del Ravenna Festival si fa teatro di una soirée tanto attesa e acclamata: La magia della danza, la cui compagnia protagonista è il Ballet Nacional de Cuba, diretto artisticamente dall’impareggiabile Alicia Alonso.

In palcoscenico alcuni tra i migliori ballerini di danza classica al mondo si cimenteranno nei virtuosismi e nelle variazioni di ben 7 capolavori ballettistici che hanno lasciato (e lasciano a tutt’oggi) un segno indelebile nella Storia di quest’arte tersicorea.

Nello specifico si tratta di: Giselle, da cui sono tratte scene del II atto; La bella addormentata, da cui sono tratte scene del III atto; Lo schiaccianoci, da cui sono tratte scene del II atto; Coppélia, da cui sono tratte scene del I e del III atto; Don Chisciotte, da cui sono tratte scene del I e del III atto; Il lago dei cigni, da cui sono tratte scene del II atto; e, infine, Sinfonia di Gottshalk.

Icona della danza, l’ultranovantenne Alicia Alonso ha impresso il suo segno nel repertorio anche per averne virato con sapienza lo stile classico alle qualità dei ballerini cubani. Fin dalla fondazione della sua compagnia nel 1949, e subito dopo della scuola, Alicia ha cresciuto una stirpe eccellente di virtuosi. Dando loro una curvatura morbida, che infonde ai grandi titoli – dalla romantica Giselle di Coralli-Perrot all’intramontabile Lago dei cigni di Petipa-Ivanov – una sottile sensualità e, insieme, un carattere brillante.
La serata che il Ballet Nacional de Cuba presenta qui è un florilegio degli incantesimi di Alicia, un ripasso del balletto occidentale e un tuffo in quello cubano con assaggi dalla
Sinfonia di Gottschalk, tra ritmi caraibici e sapori criolli. (ravennafestival.org).

Per ognuna delle opere messe in scena le coreografie sono firmate proprio da Alonso, opportunamente riprese dalle versioni originali dei grandi Maestri che ne hanno dato vita – come Jean Coralli e Jules Perrot (Giselle), Marius Petipa (La bella addormentata, Coppélia e Don Chisciotte), Lev Ivanov (Lo schiaccianoci e Il lago dei cigni), Arthur Saint-Léon (Coppélia) e Aleksandr Gorski (Don Chisciotte) – e contando sulla collaborazione artistica di Marta Garcia e Maria Elena Llorente per la partitura danzata del Don Chisciotte.

Per le scenografie si sono avvicendati ben 5 professionisti del settore, come Ricardo Reymena, Salvador Fernández, Isabel Santos, Frank Álvarez e Erick Grass; mentre per i costumi il cast creativo si compone, oltre a quelli degli stessi Reymena e Fernández, di nomi quali Félix Avila e Julio Castaño.

If Fidel Castro is the lifelong patriarch of the Cuban nation, Alicia Alonso is the lifelong matriarch of its national ballet. Like Cuba itself, the Ballet Nacional de Cuba, which Alonso founded and still rules, is utterly distinctive: it fields world-class dancers while remaining culturally isolated from the wider ballet world. There are two sides to the Ballet Nacional: the dances and the dancers. In Cuba, where ballet is a respected, decently paid profession, many talented dancers end up in the Ballet Nacional. There they combine a Russian-style classical training with Latin flair, and are in demand the world over. For every top-ranking dancer who leaves for foreign companies – Carlos Acosta, for example – there are several more who remain in Cuba. The men are especially well-known for their effortless bravura, but there are some knockout ballerinas, too. Watch out for Viengsay Valdés, who can spend vast amounts of time casually striking phenomenal balances on pointe. The dances themselves are a different matter: years of cultural isolation have lent the repertory an old-fashioned feel. On the plus side, the core 19th-century classics are hardly museum pieces: they may be presented against rather dilapidated sets, but they are performed with plenty of vitality. The downside is that there’s little new or modern choreography worth speaking of. (S. Roy – theguardian.com).

Insomma, uno spettacolo assolutamente da non perdere!

 

ORARI & INFO

29 giugno ore 21:30

Palazzo Mauro de André

Viale Europa, 1 – Ravenna

Tel: +39 0544 249244 (Info Ravenna Festival)

+39 331 1795599 (Biglietteria serale al Pala de André dalle ore 19)

www.ravennafestival.org

 

Marco Argentina

www.giornaledelladanza.com

Ballet Nacional de Cuba / La magia della danza © Nancy Reyes

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