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La nuova danza mondiale a Rovereto per Oriente Occidente 2017

La nuova danza mondiale a Rovereto per Oriente Occidente 2017

 

Giunge alla 36a edizione uno dei Festival di danza contemporanea più rinomati e importanti della scena nazionale e internazionale, Oriente Occidente Dance Festival, i cui spettacoli hanno luogo – come sempre – a Rovereto (TN) dal 30 agosto al 10 settembre.

I luoghi ospitanti le variegate e peculiari performance sono il Teatro Zandonai, la Piazza del Mart (Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto), la Piazza Malfatti, l’Auditorium Melotti, la Terrazza del Mart, il Progetto Manifattura, il Teatro alla Cartiera, la Piazza della Pace, la Piazza Cesare Battisti, la Piazza Erbe, Via Santa Maria, e infine il Brentonico – Monte Giovo.

Lo spirito del Festival nei suoi 36 anni di attività è stato quello di mettere in scena le reciproche influenze esercitate nel Novecento dalla tradizione artistica orientale sulla sperimentazione occidentale e viceversa. Oriente Occidente diventa così un viaggio circolare tra teatro e danza, ricerca e tradizione, identità e innovazione. Il programma prevede inoltre una sezione dedicata al coinvolgimento delle realtà giovanili territoriali, con l’obiettivo di offrire occasioni creative e produttive per i giovani coreografi e danzatori italiani. (orienteoccidente.it).

Ad “aprire le danze” il 30 agosto sono Abou Lagraa e la Compagnie La Baraka (Francia) con Wonderful one, seguito da Wreck – List of extinct species di Pietro Marullo di Insiemi Irreali (ltalia/Belgio). Il giorno seguente, 31 agosto, la scena performativa si apre con Impact della Compagnie (Rêve)2 (Francia) in replica anche l’1 settembre, seguita da Bad Lambs di Michela Lucenti e il Balletto Civile (Italia), lavoro ultimo della compagnia – presentato in prima assoluta – inserito nel progetto “Moving beyond inclusion”, finanziato all’interno del programma culturale dell’Unione Europea e volto ad offrire opportunità per sviluppare le capacità, le competenze e la partecipazione del pubblico nel settore professionale della danza inclusiva con artisti abili e con disabilità.

La sezione Spettacoli di settembre si apre il 1° settembre con Pa | Ethos di Sang Jijia/Spellbound Contemporary Ballet (Italia/Tibet), ma è nelle giornate del 2 e 3 settembre che il cartellone del Festival trentino si anima di numerosi appuntamenti coreografici: Oscyl variation di Héla Fattoumi/Éric Lamoureux e la loro compagnia Viadanse (Francia); Uno di Saioa Fernández e la Delreves Vertical Dance (Spagna); Tu, el ciel y tu di Catherine Berbessou e la sua Compagnie omonima (Francia), a cui segue una milonga; e, infine, delle dance stories di e danzate da Lutz Förster.

Gli spettacoli del 4 settembre si aprono con Lo Schiaccianoci di Tommaso Monza/Claudia Rossi Valli di Natiscalzi DT (Italia), seguito da Present Continuous di Salvo Lombardo di Chiasma (Italia). È Cheerleaders di Sara Castellani/Elisa Ferrari/Davide Manico di Collettivo PirateJenny, invece, a esordire tra gli spettacoli del 5 settembre, seguito da È verde il colore del futuro. Riconversioni sostenibili di Mario Tozzi.

Dal sapore intercontinentale il programma del 6 settembre: si passa, infatti, da The Speech e Wave della connazionale Irene Russolillo a Vero di Deborah Colker e la sua Companhia de dança omonima (Brasile). Ben più ristretto nei confini geografici, invece, il cartellone del 7 settembre, aprendo con Angelin Preljocaj  e il suo G.U.I.D. (Groupe Urbain d’Intervention Dansée –Francia) che presenta alcuni estratti dal suo repertorio (in replica anche l’8 settembre, insieme a La fresque, performato dal Ballet Preljocaj), a cui fanno seguito Vanitas di Francesca Penzo/Jacques-André Dupont di Fattoria Vittadini (Italia), nonché Crossover di Manolo Perazzi di Gruppo e-Motion (Italia).

A conclusione del Festival, tra il 9 e il 10 settembre, si susseguono quattro spettacoli che attraversano nuovamente l’Oceano, puntando questa volta a Oriente: Feet in the clouds di Ruo Yu-Liu/Huang Chih-Chun dell’U-Theatre di Taiwan; Dentro Toccare di Russolillo; Face in e Set and reset/reset di Yasmeen Godder/Trisha Brown, facente parte anch’esso del progetto “Moving beyond inclusion”; e, infine, Beyond time del già citato U-Theatre.

 

ORARI & INFO

30 agosto – 10 settembre

Auditorium Melotti – Corso Bettini, 43
Teatro Zandonai – Corso Bettini, 82
Teatro alla Cartiera Via alla Cartiera, 15
Mart Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto – Corso Bettini, 43
Progetto Manifattura – Via Manifattura, 1
Piazza Malfatti – Rovereto (TN)
Piazza Cesare Battisti – Rovereto (TN)
Piazza della Pace – Rovereto (TN)
Piazza Erbe – Rovereto (TN)
Via Santa Maria – Rovereto (TN)
Monte Giovo – Castione di Brentonico – Rovereto (TN)

Tel: +39 0464 431660

www.orienteoccidente.it

 

Marco Argentina

www.giornaledelladanza.com

Trisha Brown Dance Company/Candoco Dance Company / Set and Reset/Reset © Hugo Glendinning

Abou Lagraa/Compagnie La Baraka / Wonderful One © Jeanne Garraud

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