Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Attualità / Costruzione e destrutturazione della realtà individuale e collettiva con “Noetic” di Sidi Larbi Cherkaoui

Costruzione e destrutturazione della realtà individuale e collettiva con “Noetic” di Sidi Larbi Cherkaoui

"Noetic" Koreografi av Sidi Larbi Cherkaoui

Il 10 settembre 2018, nell’ambito di Torinodanza festival, il Teatro Regio di Torino ospita GöteborgsOperans Danskompani con Noetic, coreografia Sidi Larbi Cherkaoui, drammaturgia Adolphe Binder, musica Szymon Brzóska eseguita live da Miriam Andersén, Shogo Yoshii e Göteborg Opera Orchestra, una produzione GöteborgsOperans Danskompani e Eastman.

Ballerino e coreografo belga, Cherkaoui ha realizzato oltre cinquanta coreografie e ricevuto due Laurence Olivier Award, tre Ballet Tanz come miglior coreografo nel 2008, 2011 e 2017, e il premio Kairos nel 2009. Nel 2010 ad Anversa crea la sua compagnia Eastman, residente al DeSingel International Arts Campus e insignita del titolo di ambasciatrice culturale europea nel 2013, e dal 2015 è direttore artistico del Royal Ballet of Flanders.

La parola noetico deriva dal greco noetikos che significa mente intuitiva o abilità interiore, ed è su tale concetto che si fonda il lavoro di Cherkaoui, ideato per GöteborgsOperans Danskompani. Noetic esplora il bisogno istintivo dell’uomo di strutturare ogni dettaglio della propria esistenza e insieme il suo impellente desiderio di liberarsi dalle regole e scoprire cosa si trova al di là di esse.

I movimenti dei performer, meccanici e automatizzati solo in apparenza, mostrano al pubblico come l’uomo costruisce e de-costruisce la realtà, e come le persone si influenzano l’un l’altra. La scenografia, progettata dal famoso scultore contemporaneo britannico Antony Gormley, crea l’architettura per l’azione individuale e collettiva, attraverso un disegno basato su leggerezze geometriche e forme aeree. Attraverso lunghe aste flessibili in fibra di carbonio che formano linee, quadrati, delimitano gli spazi, cerchi, sfere, i danzatori manipolano con dolcezza lo spazio, si adattano a esso e con esso interagiscono con eleganza, esplorando le intime interconnessioni che legano gli individui fra loro.

ORARI & INFO

10 settembre 2018, ore 20.00

Teatro Regio
Piazza Castello, 215
10124 Torino

Telefono: +39 011 88151

Stefania Napoli
Fotografia: Bengt Wanselius
www.giornaledelladanza.com

Check Also

La prima edizione del FestivalDanza Roma: un nuovo modo di vivere la danza

Arriva un evento “globale” dedicato alla danza, un nuovo modo di viverla e farla vivere ...

Il caleidoscopico linguaggio della danza con “Blanks”  di Ingrid Berger Myhre

  Il 20 ottobre 2018, nell’ambito di Romaeuropa Festival 2018, al complesso architettonico Macro al ...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare per maggiore informazione l'apposita pagina sulla nostra Privacy Policy

Chiudi