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Contaminazioni di stili e linguaggi con “DFS” di Cecilia Bengolea e François Chaignaud

Il 23 e 24 novembre 2018, nell’ambito di Romaeuropa Festival 2018, al Teatro Vascello di Roma sarà in scena lo spettacolo DFS, regia e coreografia Cecilia Bengolea e François Chaignaud, interpreti Cecilia Bengolea, Cassie Dancer, Damion BG Dancerz, Francois Chaignaud, Valeria Lanzara, Joan Mendy, Craig Black Eagle, Erika Miyauchi. Produzione Barbara Coffy, Jeanne Lefèvre, Clémentine Rougier, coproduzione Bonlieu Scène nationale Annecy e La Bâtie-Festival de Genève.

Originaria di Buenos Aires, Bengolea si trasferisce a Parigi nel 2001 e si perfeziona a Montpellier presso EX.E.R.C.E. diretto da Mathilde Monnier. Collabora con artisti come Dominique Gonzalez-Foerster, Monika Gintersdorfer Knut Klassen, e con i danzatori di dancehall Joan Mendy e Damion BG Dancerz, giamaicana. Con Jeremy Deller co-dirige il film RythmAssPoetry, commissionato da Biennale di Lione 2015 e Sogno di Bombom nel 2016, richiesto da Hayward Gallery di Londra e Biennale di San Paolo.

Chaignaud nasce a Rennes e consegue il diploma presso il Conservatorio Nazionale di Danza di Parigi, collaborando successivamente con numerosi coreografi, in particolare Boris Charmatz, Emmanuelle Huynh, Alain Buffard e Gilles Jobin. Crea spettacoli in cui la danza si fonde con la forza evocativa del canto, spinto da una curiosità che lo porta ad avviare collaborazioni insolite, in particolare con la leggendaria drag queen Rumi Missabu dei Cockettes, il performer di Cabaret Girolamo Marino, stilisti come Romain Brau e Charlie Le Mindu, e artisti visivi come Theo Mercier e Donatien Veismann.

Dall’incontro di questi due eclettici coreografi e danzatori prende vita una danza originale e talvolta irriverente che trova forma in opere straordinarie come DFS, lavoro originale e inaspettato che esplora e celebra la contaminazione tra balletto classico e danze urbane, accompagnata da generi musicali diversi: dai vivaci ritmi dancehall, alle armonie vocali più melodiche, che si coniugano a un rap sapientemente dosato. Ne nasce un insolito quanto accattivante incontro/scontro tra culture, un ibrido artistico che coniuga differenti stili di danza e musica, che intrattiene e trascina con sapienza e leggerezza lo spettatore all’interno di nuove e inaspettate forme coreografiche.

ORARI & INFO

23 e 24 novembre, ore 21.00

Teatro Vascello
Via Giacinto Carini, 78
00152 Roma 

Tel: +39 06 589 8031

Stefania Napoli
Fotografia: Christian Ganet
www.giornaledelladanza.com

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