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Un artista eccelso: intervista a Vladimir Derevianko

Un artista eccelso: intervista a Vladimir Derevianko

Vladimir Derevianko arriva all’attenzione del pubblico e della critica mondiale nel 1978 vincendo al Concorso Internazionale di Varna la “Medaglia d’Oro” e il “Grand Prix”. Premio speciale quest’ultimo che solo pochi danzatori hanno ricevuto, oltre a lui: Vassiliev, Baryshnikov, Dupond, Guillem. Questo premio speciale venne dato al giovanissimo Derevianko proprio per sottolineare le sue straordinarie qualità fisiche e la sua unica personalità, che involontariamente, ha aperto una nuova strada alla danza maschile. Vladimir Derevianko si forma come danzatore presso la “Scuola del Bolshoi di Mosca”. Nel 1977 entra a far parte della Compagnia del “Teatro Bolshoi” dove grazie alle sue straordinarie qualità, ben presto, ne diviene primo ballerino. Sempre al Bolshoi sotto la direzione di Yuri Grigorovich interpreta la maggior parte dei ruoli principali del repertorio classico. Lavora con alcuni dei grandi miti del Teatro Bolshoi come Galina Ulanova, Vladimir Vassiliev, Raissa Struckova e Vladimir Nikonov. Tra le sue partner al Bolshoi: Ekaterina Maximova, Liudmilla Semenyaka e Irina Piatkina. La sua interpretazione di Mercuzio nel “Romeo e Giulietta” di  Grigorovich è rimasta leggendaria. Nel 1983 si trasferisce in Europa. Da quel momento è invitato a danzare nelle più grandi compagnie del mondo. La tecnica raffinata ed un’incredibile plasticità ne hanno ...

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“Danza chi, come e perché?” – La Posta di Anna Maria Prina  

Prina

Carissima Signora Prina, Lei che ha pubblicato molti libri sulla metodologia didattica della danza classica cosa ne pensa del fatto che alcune scuole di danza private abbiano dei corsi destinati a bambine al di sotto dei quattro anni di età? Pensa sia un’età adatta per il giusto approccio alla danza? (Luigi da Catania) Caro Luigi, lei mi parla di approccio alla danza e io le dico che sarebbe possibile avvicinare bimbi di 3-4 anni alla Danza. Ma il condizionale in questo caso ha una grande importanza! Prima di tutto non si parla di danza classica, ma di danza in generale e lo si può fare in vari modi: dai video all’educazione al movimento, da esercizi ritmici a camminate, salti e movimenti liberi con percorsi liberi e obbligati nello spazio. Quindi intendo attività che educano al movimento (raramente armonico a quell’età) e non impegnano eccessivamente il corpo, rispettando le capacità e le possibilità di concentrazione del singolo. Tutto ciò, esposto in poche parole, presuppone una grande preparazione pedagogica, didattica, musicale e anatomica oltre a grande sensibilità. In genere, consiglio ai genitori di lasciar giocare i bambini fino alla prima elementare, magari introducendoli a qualche disciplina sportiva leggera – tipo il nuoto ...

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Roberto Bolle and Friends a Caracalla: torna l’atteso appuntamento con la stella internazionale del balletto

Nicola Luisotti, direttore musicale del Teatro di San Carlo

La Fondazione del Teatro dell’Opera di Roma è lieta di comunicare il ritorno del consueto e attesissimo appuntamento con Roberto Bolle alle Terme di Caracalla, in programma nelle due date di martedì 17 e mercoledì 18 luglio 2018 alle ore 21.00. Roberto Bolle and Friends è il Gala che riunisce alcune delle stelle più brillanti del panorama della danza mondiale attorno alla celebre étoile scaligera, e principal dancer dell’American Ballet Theatre di New York, qui in veste di interprete e direttore artistico. Un evento imperdibile per gli spettatori non solo romani, ma di tutto il mondo, che dal 2011 accorrono a Caracalla numerosi e pieni di entusiasmo per assistere a questo straordinario spettacolo, ripensato ogni anno in veste nuova da Roberto Bolle per sorprendere il suo ampio e diversificato pubblico. Il suo talento, la bellezza del suo corpo, perfetto e statuario, che si dispiega mentre volteggia con grazia ed eleganza come la più leggiadra delle creature, entrano in armonioso dialogo con la maestosità di un luogo eccezionale e suggestivo come le antiche Terme di Caracalla, dando vita a un’esperienza estetica ed artistica unica. I biglietti per il Gala Roberto Bolle and Friends saranno in vendita da domani 7 dicembre 2017 ...

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Ahmad Joudeh, danzare o morire. Il danzatore siriano che ha combattuto l’Isis e ballato con Roberto Bolle Bolle

Ahmad Joudeh

Dopo aver superato le vessazioni del padre, le bombe della guerra e l’odio dell’Isis il ballerino siriano palestinese ha coronato il suo sogno: incontrare il suo idolo di sempre: Roberto Bolle. Nato in un campo profughi vicino a Damasco, Ahmad Joudeh è stato minacciato dall’Isis: danzare o morire. Si esibirà con l’etoile italiano il 1°gennaio nello spettacolo che andrà in onda su Rai Uno. Ha 27 anni il ballerino siriano palestinese Ahmad Joudeh. La sua storia è da brivido. Il suo desiderio di danzare, il suo sogno di diventare ballerino, la sua determinazione, lo hanno sostenuto nonostante le percosse del padre, le bombe della guerra in Siria, la distruzione della sua casa e le minacce dell’Isis. La sua storia, raccontata dal giornalista olandese Roozbeh Kaboly, è diventata un documentario che ha fatto il giro del mondo. Ted Brandsen, Direttore del Dutch National Ballet e molti suoi colleghi, hanno fatto sì che dalla scorsa estate Ahmad Joudeh vive, studia e lavora ad Amsterdam tra la scuola e la compagnia. Nel 2014 è stato un concorrente nella versione araba di So You Think You Can Dance . È arrivato alle semifinali. Ma poiché era un palestinese senza identità nazionale, gli fu detto che non poteva vincere. Tuttavia, ...

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L’Accademia scaligera nello “Schiaccianoci” allo Strehler di Milano

Lo Schiaccianoci - Piccolo Teatro Strehler - 12 Dicembre 2015 - Creata da Frédéric Olivieri per i giovani talenti della Scuola di Ballo Accademia Teatro alla Scala, questa coreografia rappresenta un banco di prova importante che va ad arricchire l’esperienza quotidiana di studio degli allievi.

Dal 14 al 22 dicembre 2017 gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala tornano come ogni anno al Teatro Strehler di Milano, per interpretare per dieci recite la fiaba natalizia per eccellenza, Lo Schiaccianoci, su musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij nell’allestimento del Teatro alla Scala firmato da Roberta Guidi di Bagno, con la coreografia di Frédéric Olivieri. L’edizione proposta da Frédéric Olivieri, all’epoca dell’ideazione (2011) Direttore della Scuola, oggi Direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala, rispecchia l’atmosfera fantastica e onirica del balletto originale di Lev Ivanov, che aveva debuttato al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo nel 1892. Ivanov, sostituendo Marius Petipa, aveva realizzato la coreografia per i Teatri Imperiali Russi seguendo la versione edulcorata di Dumas padre del cupo racconto di Ernst Hoffmann Schiaccianoci e il re dei topi. Fra gli interpreti Olga Preobrajenska che diresse poi la Scuola di Ballo tra il 1921 e il 1925, su sollecitazione di Arturo Toscanini. In scena si alterneranno due cast con oltre cento ballerini. Nei ruoli principali debutteranno allievi fra il 6° e l’8° corso, che incanteranno il pubblico esibendosi in alcuni fra i più celebri brani del repertorio romantico russo, dal Valzer dei fiocchi di ...

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“Continua a sorridere”: intervista a Marek Różycki

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 Marek Różycki, originario della Polonia si forma alla “Poznan State Ballet School” dove studia con il metodo Vaganova. Il suo primo impegno professionale è con il “Polish Dance Theatre”, sotto la guida del Maestro Conrad Drzewiecki, in quel momento il coreografo più innovativo della scena tersicorea polacca. Entra poi a far parte del “Bremer Dance Theatre” diretto da Reinhild Hoffman. Nel 1982 arriva a Berlino alla “Deutsche Oper Berlin” e nel 1990 diviene primo ballerino. In questo periodo inizia anche la sua carriera di coreografo. Approda poi alla “Staatsoper Berlin” sotto la direzione di Michael Denard, dove ricopre i ruoli di primo solista, maestro del corpo di Ballo, maestro di ballo e coreografo, ampliando così la sua esperienza nel mondo della danza. È stato poi invitato in Danimarca come primo maestro di ballo e assistente coreografo di Peter Schaufuss e della sua Compagnia. Per un anno crea coreografie ed insegna in tutta Europa. All’“Institut de Recherche et de Pédagogie Chorographiques” di Parigi del “Centre National de Danse” riceve, con Diplôme d’Ètat, il titolo di professore per la danza classica. Bertrand D’At, direttore del “Ballet du Rhin”, lo vuole insegnante ospite residente per la compagnia e professore di danza classica al ...

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Strepitoso inizio dell’anno con Roberto Bolle in “Danza con me”

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L’anno scorso il primo grande show Roberto Bolle – La mia danza libera ha letteralmente conquistato pubblico e critica, facendo parlare di “evento storico”, di successo della qualità in TV, di trionfo dell’arte della danza per la prima volta alla portata di una platea così vasta. Un risultato per molti inaspettato, ma non per chi ha seguito passo passo il percorso di questo grande artista acclamato in tutto il mondo che è riuscito a riportare il balletto ai suoi massimi livelli e al centro dell’attenzione del grande pubblico. Con tenacia, ma anche con incredibile leggerezza, Bolle ha riconquistato luoghi, spettatori e spazi da anni preclusi alla danza, ridando a quest’arte un respiro quasi pop, nel senso più alto del termine e contemporaneamente imponendosi come grande rappresentante dell’eccellenza italiana nel mondo e motivo di orgoglio per il Paese. Per questo rinnovato appuntamento dal titolo Roberto Bolle – Danza con me – con il quale Rai 1 ha deciso di iniziare il nuovo anno per sottolinearne la preziosità e regalare al suo pubblico una serata di eccellenza e di magia che apre all’insegna della qualità il 2018, l’Étoile dei due mondi sta preparando un grande show, in onda in prima serata il ...

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Il movimento possiede svariati significati: intervista a Lucas Viallefond [ESCLUSIVA]

Lucas Viallefond © Ernest Sarino Mandap

Lucas Viallefond inizia la sua formazione di danza in Bretagna. Nel 2004 studia danza contemporanea al Conservatoire National Supérieur de Musique et de Danse de Paris (CNSMDP). Nel 2009 ottiene il “Certificat d’Interprétation” con una menzione d’onore. Durante la sua formazione ha danzato pezzi di Angelin Preljocaj, Anna Sokolow, Alwin Nikolaïs, Paul Taylor, Christine Bastin, Jean-Claude Gallotta, Dominique Bagouet, Dominique Boivin, Daniel Larrieu e ha danzato in Europa con il “Junior Ballet”. In seguito si è trasferito in Germania alla “Folkwang Hochschule” per perfezionare la danza con il metodo Jooss-Leeder (utilizzato e reso famoso dalla coreografa Pina Bausch) stile e filosofia che hanno contraddistinto i ballerini del Tanztheater Wuppertal Pina Bausch. Ha studiato con Dominique Mercy, Malou Airaudo, Lutz Förster, Stephan Brinkmann, Susanne Linke, JoAnn Endicott, Bénédicte Billiet e Cristiana Morganti. Come ballerino, ha lavorato per la “Compagnie Beau Geste” diretta da Dominique Boivin e per diversi eventi in Francia, Marocco, Giappone. Inoltre ha danzato per Joëlle Bouvier nella commedia musicale “Carousel” al Theatre du Châtelet di Parigi. Lucas ha fatto parte anche dell’équipe CCN d’Angers (CNDC Robert Swinston) per rimontare i brani del repertorio di Merce Cunningham. Attualmente è danzatore nell’ensemble del “Folkwang Tanzstudio”. In qualità di maestro, Lucas ...

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La grande Danza al cinema con La Bisbetica Domata del Bolshoi

La grande Danza al cinema con La Bisbetica Domata del Bolshoi

La grande stagione del balletto del Bolshoi di Mosca al cinema, programmata da QMI Stardust, continua, domenica 26 novembre e in replica martedì 28 novembre, con il balletto ispirato all’opera di William Shakespeare, La Bisbetica Domata, una coreografia firmata Jean-Christophe Maillot. Jean-Christophe Maillot  studia danza e pianoforte al Conservatorio Nazionale Regionale di Tours, fino a quando, nel 1978, viene contattato da John Neumeier per entrare a far parte del Balletto di Amburgo, dove interpreta alcuni ruoli primari all’interno delle creazioni del coreografo americano, ma un incidente pone fine alla sua carriera di ballerino. Nel 1983 è nominato coreografo e direttore del Ballet du Grand Théâtre di Tours. Nel 1985 fonda il Festival Le Chorégraphique e nel 1986 è invitato a Monaco, dove nel 1993 diventa direttore-coreografo di Les Ballets de Monte-Carlo. Nel 2000 Maillot istituisce il Monaco Dance Forum, una vetrina internazionale che si propone di essere per il mondo della danza ciò che il Festival di Cannes rappresenta per il cinema. Grazie alle numerose tournée internazionali, Jean-Christophe Maillot è diventato uno dei coreografi francesi più rappresentati all’estero. Il prossimo appuntamento è quindi con uno dei balletti che si inserisce in piena regola nel variegato e ampio ventaglio delle fortunate letture teatrali, coreografiche e cinematografiche di La Bisbetica Domata, in una produzione finora mai vista. Così, domenica 26 e martedì 28 novembre, l’adattamento della commedia ...

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Debutta a Milano la prima produzione italiana del musical “Mary Poppins”

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A Milano dal 13 febbraio 2018 al Teatro Nazionale Che Banca! di Milano la prima versione italiana del musical “Mary Poppins”, riadattamento dei meravigliosi racconti di P.L. Travers e dell’amato film di Walt Disney,  co-creato da Cameron Mackintosh su libretto di Julian Fellowes. La WEC – World Entertainment Company è lieta di presentare la prima produzione italiana assoluta di Mary Poppins. Il musical, originariamente prodotto da Disney Theatrical Productions e Cameron Mackintosh, andrà in scena per la prima volta in Italia e in lingua italiana, con una grande orchestra dal vivo al Teatro Nazionale Che Banca! dal 13 febbraio 2018. La magica storia della tata più celebre del mondo sbarca finalmente a Milano in uno show fatto di incredibili effetti e coinvolgenti coreografie, ma soprattutto canzoni indimenticabili come Supercalifragilistichespiralidoso, Cam caminì, Com’è bello passeggiar con Mary e Un poco di zucchero. La versione teatrale di Mary Poppins è un riadattamento dei meravigliosi racconti di P.L. Travers e dell’amato film di Walt Disney con Julie Andrews del 1964 che vinse ben 5 Oscar e che avrà un suo sequel nel 2018.  Il musical è stato co-creato da Cameron Mackintosh con un libretto firmato da Julian Fellowes (Oscar® per Gosford Park e creatore di Downton Abbey). Mary Poppins ha un’indimenticabile colonna sonora di Richard M. Sherman e Robert B. Sherman con nuovi brani e testi aggiunti per la trasposizione teatrale dai compositori George Stiles e Anthony Drewe (entrambi vincitori ...

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