Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Sara Zuccari

Sara Zuccari

Il giornaledelladanza.com proclama Eleonora Abbagnato “Danzatrice dell’anno 2019”

Anche quest’anno il giornaledelladanza.com ha proclamato iil suo “danzatore dell’anno” che, per questo 2019, è l’étoile Eleonora Abbagnato. Negli anni precedenti il titolo di danzatore dell’anno è andato a Roberto Bolle, Giuseppe Picone, Claudio Coviello, Nicoletta Manni, Jacopo Tissi, Rebecca Bianchi e Sergei Polunin. La straordinaria carriera di Eleonora Abbagnato e il suo recente addio all’Opera di Parigi, e è ciò che ha orientato la scelta del Direttore Sara Zuccari, dei lettori e della redazione del GD.com verso la Abbagnato. Eleonora Abbagnato (Danseuse Étoile, Ballet de l’Opéra National de Paris e Direttrice del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma) inizia a studiare danza classica all’età di quattro anni in Italia, poi frequenta la scuola di Marika Besobrasova a Monte Carlo. Scelta da Roland Petit per essere “Aurora bambina” nella sua versione de La Bella addormentata nel bosco, Eleonora continua la sua formazione al Centro di Danza Rosella Hightower a Cannes (1991) ed entra l’anno seguente alla scuola di Danza dell’Opéra di Parigi. Qui frequenta i suoi corsi, partecipa alle tournée e agli spettacoli. Eleonora Abbagnato è scritturata nel balletto dell’Opéra di Parigi nel 1996 partecipando a numerosi spettacoli del repertorio classico e di quello contemporaneo (da George Balanchine a Rudolf Nureyev, Roland Petit e Pina Bausch). Coryphée nel 1999 e Sujet nel 2000, Eleonora è Solista ...

Read More »

Opus Ballet diretta da Rosanna Brocanello festeggia i dieci anni di successi

La compagnia contemporanea Opus Ballet diretta da Rosanna Brocanello festeggia i dieci anni di ininterrotta attività con un programma europeo che riunisce quattro fedeli collaboratori della maestra genovese. Si tratta di Loris Petrillo e Angela Placanica, del portoghese Gustavo Oliveira e della francese Aurelie Mounier che propongono quattro danze dominate dalla dinamica ma caratteristiche dello stile personale di ciascuno di loro, dalla teatralità di Petrillo alla morbida fluidità di Placanica, dal lirismo di Mounier all’energia vigorosa di Oliveira. Lo spettacolo si intitola Dance Europe Express e va in scena al Teatro di Rifredi il 15 e 16 novembre. Redazione www.giornaledelladanza.com

Read More »

Il teatro Comunale di Ferrara inaugura la nuova installazione dedicata a Pina Bausch

Come una sorta di “anteprima” della stagione di danza 2019/2020 del Teatro Comunale di Ferrara , sabato 19 ottobre alle 19 in Rotonda Foschini, sarà inaugurata l’installazione “Quando resti senza parole comincia la danza”: una selezione di dodici immagini realizzate dal fotografo Marco Caselli Nirmal, con cui il Teatro di Ferrara ricorda Pina Bausch, la grande coreografa tedesca scomparsa nel 2009, e segna la riappropriazione da parte della città di questo suggestivo angolo urbano appena restaurato. Si prosegue così un progetto che consente di rendere vivo e sempre diverso uno spazio architettonico di grande pregio, risultato particolarmente gradito sia ai ferraresi che ai tanti turisti. È questa la settima installazione fotografica in esterno proposta dal teatro di Ferrara, avvalendosi della ricca collezione di immagini del proprio archivio, tutte firmate da Marco Caselli Nirmal, fotografo del teatro sin dagli anni Ottanta. Dopo le prime esperienze lungo la galleria di corso Martiri della Libertà, si è individuata Rotonda Foschini come luogo d’elezione per questi appuntamenti che, affrontando ad ogni occasione temi di particolare rilievo culturale legati alla vita della città, raccontano in modo inconsueto la storia del teatro ferrarese. Dopo l’installazione dedicata a Ludovico Ariosto nel 2016, quest’anno si è scelto di parlare del mondo della danza a ...

Read More »

Yuli – Danza e libertà, di Icíar Bollaín al cinema

Yuli – Danza e libertà è

Yuli – Danza e libertà è Se un merito ha Yuli – Danza e libertà è quello di una magnifica sequenza iniziale in cui L’Avana sembra essere letteralmente abbracciata dalla macchina da presa che fa brillare agli occhi la bellezza di quella città così malinconica e demodé, quasi arroccata in un romanticismo d’altra epoca.Il film è la biografia del ballerino cubano Carlos Acosta, tratto dal suo autobiografico No Way Home e nel tratteggiare i passaggi salienti che dalla strada e dalla breakdance lo hanno portato ai più grandi palcoscenici del mondo, non manca di raccontare il tormentato rapporto con il padre e le sue origini dignitosamente povere nei sobborghi della capitale cubana. Il padre, camionista in pensione, al contrario di come si potrebbe pensare, è orgoglioso del figlio ballerino e contrasta con ogni mezzo il desiderio di ritorno a Cuba che Carlos manifesta quando vede nel ballo, che sembra non amare fino in fondo, ciò che lo tiene lontano dalla sua famiglia e dal suo Paese. Carlos è un cubano autentico, discendente da uno schiavo e da personaggi leggendari che sono diventati miti per la loro attitudine al combattimento, un retaggio che lo lega a Cuba da cui non è desideroso di fuggire poiché trova ...

Read More »

L’Italia trionfa in Russia: Gabriele Fornaciari del Russian Ballet College di Genova, medaglia d’oro

Gabriele Fornaciari Dal 30 settembre al 6 ottobre scorso a Sochi (Russia) si è svolto il prestigioso VII Young Ballet of the world Yury Grigorovich Competition. A vincere la medaglia d’oro nella categoria juniores maschile è stato il giovane talento Gabriele Fornaciari, 16 anni allievo del Russian Ballet College di Genova. Prestigiosa e autorevole la giuria del Concorso, composta da grandi nomi della danza a livello internazionale: da Yuri Vasyuchenko già danseur premier al Teatro Bolshoi ed attualmente maitre dello stesso, a Margarita Drozdova, insegnante e direttrice del Teatro Stanislavsky And Nemirovich-Danchenko di Mosca, ed ancora Marina Leonova, rettore dell ‘Accademia di ballo del Teatro Bolshoi, Kumiko Ochi, prima ballerina del Teatro Internazionale di Ochi (Japan), Margherita Parrilla, Membro del’International Federation ballet competition, Olivier Patey, ballerino, maître du ballet, coreographer (Francia), Vadim Pizarev direttore Artistico dell’Accademia e teatro dell’opera di Donetsk (Ucraina), Vadim Solomaha, Solista del San Francisco Ballet e Maitre de ballet (Usa), Jae Keun Park direttore artistico della Compagnia di Balletto di Seoul (Korea). Per la scuola professionale, diretta da Irina Kaskhova è un altro grande e importante successo, considerando l’altissimo livello dei partecipanti. “Sono molto felice e onorata per questo importante risultato. Vincere in Russia per un italiano è ...

Read More »

Onegin, al Teatro alla Scala: on line i cast delle recite

Roberto Bolle Dopo Giselle, un altro grande ritorno sul palcoscenico della Scala: Onegin, (dal 24 ottobre al 10 novembre)esempio perfetto di moderno “dramma in danza” ispirato al romanzo in versi di Aleksandr Puškin¸ che John Cranko riscrisse con maestria e sensibilità. Con la sua grande intensità, vedrà nuovamente protagonisti la nostra étoile Roberto Bolle accanto a Marianela Nuñez, Principal del Royal Ballet, in scena nella recita di apertura del 24 ottobre, poi il  26 e 29 ottobre, nella recita serale del 7 novembre e il 10 novembre alle ore 14.30 . Nella recita pomeridiana del 7 novembre e nella recita dell’8 novembre saranno Marco Agostino e Nicoletta Manni a interpretare nuovamente i ruoli di Onegin e Tat’jana. I ruoli di Ol’ga e Lenskij verranno interpretati in apertura di recite ( 24, 26 e 29 ottobre) da Martina Arduino e Timofej Andijashenko, per poi proseguire (nella pomeridiana del 7 novembre e l’8) con Alessandra Vassallo e Nicola Del Freo  e con Agnese Di Clemente e Claudio Coviello (nelle recite del 7 novembre ore 20 e del 10 novembre ore 14.30) Il Principe Gremin verrà interpretato da Gabriele Corrado e (in debutto nella recita pomeridiana del 7 novembre  e poi l’8 novembre) da Edoardo Caporaletti. Redazione www.giornaledelladanza.com

Read More »

Triennale Milano e Hermès un premio per i giovani coreografi

Il contemporaneo nelle sue declinazioni meno prevedibili. E in sinergia sempre più stretta con la Triennale per un dialogo tra i linguaggi dell’arte, della performance, del design, certificato anche dal nome: non più Teatro dell’Arte ma Triennale Milano Teatro. Cartellone ricco e intrigante quello concepito dal curatore Umberto Angelini per il 2019/20, con appuntamenti da ottobre a febbraio per poi lasciare spazio, da marzo, al festival Fog. E se con la serata psichedelica Parla Ascolta Guarda Fai a cura di Fantom domani si festeggia l’inaugurazione tra performance e musica, il resto della stagione è nel segno dei Classici, rivisti alla luce del presente. È il caso di Tristan und Isolde del coreografo giapponese Saburo Teshigawara che si confronta con l’immaginario wagneriano, ma anche del talentuoso regista Alessandro Serra con il dittico composto dal pluripremiato Macbettu e dal Giardino dei ciliegi, fresco di debutto alla Biennale. Sono dei classici del contemporaneo anche i tre lavori del duo Tagliarini Deflorian, (Rewind, Reality, Ce ne andiamo per non darvi troppe preoccupazioni) e la ripresa dello storico Otto di Kinkaleri. Attesissimo il portoghese Tiago Rodrigues, per la prima volta a Milano con By Heart e Sopro, molto gradito il ritorno della danza di Mk ...

Read More »

Te siento… Tango. Il nuovo spettacolo di Miguel Ángel Zotto, stella indiscussa del tango argentino, al Teatro Olimpico

Miguel Ángel Zotto Miguel Ángel Zotto, uno dei più grandi tangueri dei nostri tempi, stella indiscussa e carismatico interprete del “pensiero triste che si balla”, ha scelto Roma per presentare il suo nuovo spettacolo Te siento… Tango, ospite dell’Accademia Filarmonica Romana e del Teatro Olimpico per il primo appuntamento delle Giornate della Danza di Roma. Dopo un’anteprima a Rieti al Teatro Flavio Vespasiano il 13 ottobre per il Reate Festival, lo spettacolo debutta in prima assoluta martedì 15 ottobre (ore 21) al Teatro Olimpico dove sarà in scena fino al 27 ottobre, per poi proseguire con una tournée che toccherà le città di Bari, Genova e Verona. Prendendo spunto dalla sua autobiografia Te siento, pubblicata nel 2018, Zotto crea un percorso musicale e coreografico che esplora i vari volti del tango argentino, dove eleganza, sensualità e seduzione si fondono con energia. Un omaggio, attraverso aneddoti, testimonianze, storie e racconti, verso quei maestri, musicisti, ballerini e cantanti che hanno segnato e ispirato la sua vita e la sua carriera, a partire da Carlos Alberto Petroleo, Virulazo, Antonio Todaro, Ramon Rivera “Finito”, Rodolfo Dinzel, fino a Juan Carlos Copes e molti altri. Nato e cresciuto a Buenos Aires ascoltando tango con il nonno e il padre, ballerino e attore, Zotto ha fatto del tango, paso a paso, ...

Read More »

Alberto Testa: amici, colleghi e parenti per l’ultimo saluto al grande Maestro. A Torino il funerale [FOTO -ESCLUSIVA]

Funerale Alberto Testa Oggi, martedì 8 ottobre 2019, presso la Parrocchia Sacro Cuore di Maria a Torino, parenti, amici e colleghi si sono ritrovati, per il funerale del Maestro Alberto Testa per l’ultimo saluto. Presenti alla cerimonia Paolo Boncompagni e Irina Kashkova del Concorso di Spoleto con cui il Maestro Testa aveva collaborato per oltre vent’anni. La sua allieva Marinella Santini. E ancora i coreografi Amedeo Amodio e Micha Van Hoecke. L’Amica e maestra Susanna Egri. Funerale Alberto Testa Alberto Testa è stato, sin dalla fondazione nel 2011, presidente onorario del Giornale della Danza, che ricorda con un lungo articolo il “grande maestro”. Dopo la laurea in Lettere, studiò danza classica a Torino con Grazioso Cecchetti, figlio di Enrico Cecchetti, perfezionandosi con Susanna Egri e, in seguito, si esibì in alcuni dei principali teatri italiani e stranieri sotto la guida di grandi maestri come Léonide Massine, Margarete Wallmann e Aurel Milloss, partecipando a numerosi festival come quelli del Maggio Musicale Fiorentino, della Sagra Musicale Umbra, del Festival di Salisburgo. Attivo soprattutto come coreografo tra il 1965 e il 1987, creò le danze per Il Gattopardo di Luchino Visconti e per numerosi film di Franco Zeffirelli. Ha insegnato Storia della Danza ...

Read More »

Carolyn Smith: la danza aiuta davvero nella battaglia contro il cancro [ESCLUSIVA]

“Ballare mi ha aiutato a sconfiggere il cancro”, ha confessato il giudice di gare di ballo a livello internazionale Carolyn Smith che da anni combatte contro questa patologia che le si è manifestata al seno. In realtà il cancro c’è ancora: va molto meglio e la situazione è sotto controllo, dei tre tumori uno è sparito e due si sono ridotti, ma purtroppo ancora non si può dire fuori da questo terribile tunnel. Ballare però le ha ridato voglia di vivere e se la sua situazione è nettamente migliorata è anche per il ritrovato buonumore che la danza le ha regalato. Per questo ha deciso di sposare il progetto “Dance for Oncology – D40”, ovvero la danzaterapia dedicata ai pazienti oncologici, attuato in collaborazione con tredici Centri oncologici che dal mese di settembre hanno attivato i corsi in città come Roma, Cagliari, Palermo, Lecce, Napoli, Torino, Milano, Verona, Pisa, Cosenza, Catanzaro, Forlì, Messina. Carolyn Smith ha affiancato l’associazione IncontraDonna Onlus ed è felicissima che, anche grazie alla sua popolarità, il progetto stia avendo una diffusione capillare in tutta Italia. Personalmente, con lo staff della sua scuola, sta formando i maestri di ballo delle 13 scuole che offriranno i corsi di danza di durata trimestrale. Chi infatti meglio di lei ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare per maggiore informazione l'apposita pagina sulla nostra Privacy Policy

Chiudi