Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / News (page 540)

News

Irina Kashkova: “Resto scandalizzata dal modo in cui il Prof. Testa è stato trattato e bistrattato”

Conoscevo, almeno per nome, sin dai tempi in cui studiavo all’ Accademia Nazionale di Danza a Minsk in Bielorussia il prof Alberto Testa. Il suo era per noi studenti il nome di un personaggio fondamentale della danza in Italia. Lo conoscevamo soprattutto per le sue famose Maratone di danza al Festival dei due mondi di Spoleto e nella sua qualità di critico di danza e come autore di importanti pubblicazioni. Dal 2008 ho la bellissima opportunità di collaborare con lui in qualità di assistente alla Direzione Artistica del Concorso internazionale della danza “Città di Spoleto” e anche nella produzione dello spettacolo ” Il valore di una Vita – racconto danzato di Albero Testa”. Questo mi ha permesso di apprezzare ancor più le qualità di questo grande personaggio italiano: una grande conoscenza della danza e della sua storia, una professionalità indiscussa, aperto e “curioso” verso tutte le novità e i nuovi stili che il mondo della danza propone, un gentiluomo con una educazione ormai introvabile in questo mondo e nel mondo in generale. Resto scandalizzata dal modo in cui il Prof. Testa è stato trattato e bistrattato da coloro ai quali, nel corso della sua lunga attività, tanto ha dato e ...

Read More »

“Un’estate con…” – Domenica con Mario Piazza e Ludovic Party

(Intervista del 1 aprile 2011) Incontrare due vere e proprie celebrità della danza contemporanea è sempre un’emozione. Se poi, come è successo a me, si ha la possibilità di ascoltare le loro riflessioni, i progetti futuri e soprattutto le idee chiave che li guidano nelle loro creazioni allora ci si può ritenere dei veri privilegiati. Ecco, io sono una di questi. Sarà perché ho sempre assistito agli spettacoli messi in scena da Mario Piazza rimanendone sempre estasiata e colpita dalla genialità delle coreografie, ma incontrarlo e condividere questi miei pensieri è stata un’emozione fortissima. Se poi, con lui, si ha l’opportunità di chiacchierare e scambiare opinioni anche con Ludovic Party..beh, les jeux sont fait. Ebbene si: in un periodo in cui i coreografi sono merce più unica che rara, e al contempo non sempre disponibili, Mario Piazza è l’esempio al contrario: un’intervista lunga, ma che non avrei mai voluto finisse, tante erano i dettagli da ascoltare e soprattutto da condividere. E, dulcis in fundo, ho ritrovato la carica che da un po’ di tempo non riuscivo a ritrovare. La sua carriera è vastissima, ha spaziato veramente moltissimo: soltanto nominando la compagnia “Momix” ci si emoziona! Quale esperienza l’ha, però, segnata di ...

Read More »

“Un’estate con…” – Sabato con Ruben Celiberti

(Intervista del 14 giugno 2011) I tuoi impegni artistici più recenti? Di recente ho cantato con i tenori dell’Opera di Naples, in Florida, e mi sono esibito anche danzando per lo stesso teatro, in uno spettacolo creato sulla musica di Astor Piazzola, che  ritengo stia assurgendo sempre più a dignità universale. Spesso si confonde, quando si dice tango si pensa ad un genere “popolare”, ma la  musica di Piazzolla ora si studia anche in Conservatorio e per me è paragonabile a quella di Ravel, di Schubert o di altri grandi compositori classici. Personalmente, so ballare molto bene il tango tradizionale, ma mi piace lavorarci da un’altra angolazione per renderlo più contemporaneo o neoclassico. Credo di essere stato il primo in Italia ad usare la musica di Piazzolla in forma di balletto. Tutto è iniziato nella scuola di Floriana Mariotti, che che ha formato tanti ballerini e, a mio avviso, è una delle più grandi maestre. Ho insegnato nella sua scuola diversi mesi ed è stato lì che, con gli allievi, è iniziato questo lavoro coreografico sul tango. Io venivo da Roland Petit, non mi sentivo un coreografo, ma, stando in quella scuola e lavorando a quest’idea, è venuta fuori la ...

Read More »

Le dichiarazioni del mondo della danza a sostegno del Prof. Testa per il Premio Positano

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Luciana Savignano – L’unica cosa che mi riserbo di dire è che sono molto dispiaciuta. Sono molto legata alla figura del Maestro Alberto Testa, sono stata a Positano in molte occasioni e la professionalità che l’ha sempre contraddistinto è immensa. Sono molto rattristata da quanto accaduto, posso soltanto dire questo. Anna Maria Prina – Il Maestro Testa è una persona eccezionale: ha l’immenso merito di aver fondato, sviluppato e portato avanti questo premio. E’ pur vero che i tempi cambiano e bisogna accettare tutti i cambiamenti che ci vengono presentati…quello che, però, manca in Italia è la mancanza di etica professionale: molto spesso si tende a lasciare da parte chi ha dato vita a molti progetti senza alcuna spiegazione, con modi poco gentili. Quello che mi auguro è che il Maestro Testa possa essere sempre e comunque il modello a cui ispirarsi, il punto di riferimento del Premio proprio perché ha esperienza, ha creato questo appuntamento. Non ritengo sia giusto che venga totalmente cancellato quello che è stato fatto in passato. Giuseppe Carbone – Nel 1969 sono stato il primo a ricevere questo premio: è stato sicuramente un onore, anche perchè in Italia ero uno sconosciuto. Lavoravo ...

Read More »

Carla Fracci: “Sono molto rammaricata per quello che è successo al Prof. Alberto Testa”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Mi dispiace molto per quello che è accaduto ad Alberto… tutto questo è grave e triste… del resto a me è successa una cosa analoga!!! Ormai queste situazioni che si ripetono sono all’ordine del giorno per la danza in Italia, non c’è più rispetto per gli artisti e per chi ha fatto… lavorando ogni giorno con tenacia e professionalità!!! Ho sentito Alberto più volte, in questi giorni,  per sostenerlo, io sono legata da un profondo rapporto e gli voglio tanto bene. Alberto ha fatto molto per la danza e per tutti noi danzatori… Del resto sono ancor di più  legata al premio Positano da molti ricordi, più volte ho ricevuto il riconoscimento e per molti anni sono stata la madrina… Voglio esprimere ad Alberto tutta la mia  stima e tutto il mio  affetto!!! Sara Zuccari Direttore del www.giornaledelladanza.com

Read More »

“Un’estate con…” – Venerdì con Simone Di Pasquale

(Intervista del 18 marzo 2011) Un ballerino in continuo movimento: probabilmente è questa la definizione che meglio si addice a Simone Di Pasquale, danzatore noto al pubblico per la sua partecipazione, in qualità di insegnante, al fortunatissimo programma “Ballando con le stelle”, in onda ogni sabato sera su Rai Uno. Peccato, però, che Simone non ami particolarmente adagiarsi sugli allori e fare soltanto una cosa: nonostante gli impegni e il tempo ridotto, il giovane protagonista del format si proietta costantemente verso altre dimensioni e attività, senza mai risparmiarsi. In questa intervista, abbiamo preferito lasciare da parte il gossip e dedicare tutto lo spazio possibile alla figura, agli impegni e perché no, anche alle debolezze di questo ragazzo che, oltre ai passi di tango e paso doble, sa offrire a chi gli sta accanto molto, ma molto di più. Simone, raccontaci la tua storia di ballerino… Ho iniziato spinto dalla passione dei miei genitori: hanno sempre ballato a livello amatoriale ed io, terzo ed ultimo figlio– ho undici anni di differenza con mio fratello e ben quindici con mia sorella- , li ho sempre seguiti molto! Essendo il più piccino trascorrevo sempre il sabato sera con loro, frequentando le sale da ballo: è stato ...

Read More »

Le dichiarazioni del mondo della danza a sostegno del Prof. Testa per il Premio Positano

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Elisabetta Terabust – Io sarò tra i premiati di quest’anno, vogliono infatti conferirmi il premio alla carriera. Sono legata al Prof. Testa da un rapporto di affetto e stima che dura da molti anni e sinceramente non sapevo che il suo allontanamento dal Premio non fosse avvenuto in modo consensuale e questo non può che dispiacermi. Tuccio Rigano – Io trovo veramente scandalosa questa situazione perché secondo me c’è una grande incompetenza. Il Prof. Testa è uno dei pochissimi che conosce davvero bene la danza e quindi non riesco a pensare chi meglio di lui possa dirigere artisticamente questo premio. Liliana Cosi – Posso comprendere la voglia di cambiamento e novità da parte di chi organizza il Premio, tuttavia non trovo corretta la modalità con cui è avvenuta la sostituzione del Prof. Testa avrebbero magari potuto optare per una direzione artistica condivisa. Alessandro Molin – Io ritengo che in questo caso si sia mancato di rispetto verso una persona, il Prof. Testa, che ha fatto la storia del balletto italiano, avrebbero almeno potuto conferirgli una presidenza onoraria. Giuseppe Picone – Ricordo che anche lo scorso anno erano emerse delle complicazioni in merito a questo Premio e la ...

Read More »

“Un’estate con…” – Giovedì con Anna Razzi

(Intervista del 22 ottobre 2010) La Sua esperienza immensa nel campo della danza sia come direttrice per tanti anni di una scuola di ballo dalla tradizione così consolidata, sia come direttrice del corpo di ballo, ruolo che ha ricoperto per alcuni anni… Parto dalla mia esperienza di direttrice del corpo di ballo, incarico che ho avuto in un momento particolare per le sorti della compagnia e che ho espletato gratuitamente. In seguito ho dovuto lasciare, anche per ragioni di salute, perché, a causa dei lavori di ristrutturazione del teatro, la scuola era in un’altra sede e il corpo di ballo lavorava temporaneamente al Politeama. Per queste sedi dislocate ero costretta ad andare su e giù in taxi, facendo delle corse incredibili e ad un certo punto mi sono resa conto che avrei fatto male le due cose, perché un conto è averle sullo stesso piano in teatro e dunque potendo avere contatti immediati, un conto è andare da una parte all’altra con il traffico della città, che sappiamo che è caotica. Alla fine non dormivo più, perché amo far le cose bene ed ho uno spiccato senso della responsabilità, per cui ho comunicato che non era più possibile per me ...

Read More »

Le dichiarazioni di chi ha affiancato Alberto Testa nel Premio Positano per 40 anni

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Alessio Buccafusca – Gentili lettori, vi riporto la mail che ho inviato al Sindaco di Positano il  giorno 28 giugno 2011 : ” Gentile Sindaco, e per conoscenza gentile Dott. Lucibello, ho appena terminato di parlare al telefono con il Prof.Testa, è molto addolorato, etc. Domani Le invierà un’e- mail di chiarimento in rispetto della Vs. persona; secondo me, dovremmo lasciare al Prof. la direzione artistica del Premio e, se mi consente, dopo aver ricevuto l’e-mail , sarebbe il caso di parlare direttamente al telefono con il Prof. Ha ben 88 anni!!! Ma è di sicuro all’altezza  di organizzare la parte artistica e far vivere all’amata Positano la magia della danza di qualità. Rosalba De Lucia –  Caro Professore, Positano non dimenticherà mai né  il “Premio Positano Leonida Massine” , né Lei. Questo evento di fama internazionale ha segnato un solco indelebile nella sua cara Positano e nell’intero mondo coreutico.  Io ho avuto la fortuna di lavorare per trentasette anni accanto a Lei, a Luca Vespoli e ad altri grandi il cui scopo era di lavorare gratuitamente giorno e notte solo per la soddisfazione di veder realizzata questa manifestazione che ha fatto conoscere Positano in campo mondiale. Mi ricordo che il ...

Read More »

Alla Corte Malatestiana di Fano va in scena “D’Amore è Luce” tratto da “La Bottega dell’Orefice” di Karol Wojtyla

Il 4 settembre, alla Corte Malatestiana di Fano, debutterà lo spettacolo D’Amore è Luce, coreografia di Manuel Paruccini, regia di Arianna Salzano su musiche originali di Adriana Del Giudice, che prende spunto dal romanzo La bottegha dell’orefice scritto da Karol Wojtyla. Attraverso l’uso della danza della recitazione e delle video proiezioni, realizzate appositamente per l’occasione, si racconta la storia di tre coppie in un momento di riflessione sulla loro vita e sul legame del matrimonio. L’Orefice, la cui bottega fa da filo conduttore all’intero dramma, rappresenta la voce della coscienza; la sua vetrina è il luogo in cui si specchiano gli affanni, i dubbi, i desideri e le paure dei vari personaggi. L’intento dello spettacolo e quello di dare voce alle parole di Karol Wojtyla come uomo e non come religioso. Lo spettacolo è andato in scena nel Palazzo della Cancelleria del Vaticano lo scorso anno dove ha riscosso innumerevoli consensi. I costumi sono a cura di Anna Biagiotti, scene e video grafica di Michele della Coppa, realizzazione video: Giordano Cagnin. Lorena Coppola

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare per maggiore informazione l'apposita pagina sulla nostra Privacy Policy

Chiudi