Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Rubriche

Rubriche

La distorsione della caviglia: il trauma acuto più frequente tra i danzatori

distorsione-caviglia

  Le patologie ortopediche che affliggono i danzatori sono prevalentemente di natura cronica ovvero da sovraccarico funzionale: esse sono legate, infatti, alla ripetizione dello stesso movimento per molte ore al giorno fino al superamento della soglia di tolleranza delle strutture sia ossee che muscolo-tendinee coinvolte. Il trauma distorsivo della caviglia rappresenta, in questo contesto, una sorta di eccezione: in tutte le indagini statistiche riguardanti danzatori, le distosioni sono riportate come il trauma acuto più frequente e spesso meno considerato dal punto di vista tecnico e riabilitativo. Per distorsione si intende l’insieme delle lesioni a carico delle strutture capsulo-legamentose che rivestono un’articolazione che avvengono a causa di una brusca sollecitazione dell’articolazione stessa in una direzione inusuale di movimento o per un eccessivo grado di mobilità. È utile ricordare che sia la capsula articolare che i legamenti sono composti da tessuto connettivo fibroso e che, al loro interno, sono presenti numerosi recettori di posizione (propriocettori) che sono responsabili della percezione a livello cerebrale della posizione della caviglia nello spazio e quindi, ovviamente, della abilità di un individuo di mantenere l’equilibrio. Dal punto di vista scheletrico, la caviglia (o articolazione tibio-tarsica) è composta dai due malleoli – tibiale e peroneale – che formano ...

Read More »

Quando posso iniziare il lavoro delle “punte”?

punte

  Linee guida per la programmazione dello studio delle “punte” David S. Weiss, M.D., Rachel Anne Rist, M.A., e  Gayanne Grossman, P.T., Ed.M. Traduzione a cura della Dott.ssa Luana Poggini Riassunto  L’inizio dello studio delle “punte” per le allieve di danza dovrebbe essere determinato dopo l’attenta valutazione di una serie di fattori.  Questi includono: la fase di sviluppo fisico dell’allieva, la qualità del suo controllo del tronco, degli  addominali  e del  pavimento pelvico (stabilità  del “centro”), l’allineamento dei suoi arti inferiori (anca-ginocchio-caviglia-piede), la forza e la flessibilità dei piedi e delle caviglie, ed infine la durata e la frequenza della sua formazione di danza. Per le ragazze che soddisfano i requisiti relativi a tutti questi fattori, che hanno iniziato lo studio della danza intorno all’età di otto anni, e che frequentano le lezioni di danza almeno due volte alla settimana, lo studio delle “punte” dovrebbe essere avviato durante il quarto anno di formazione. Le studentesse che hanno invece uno scarso controllo del “centro” oppure una ipermobilità delle caviglie e dei piedi, necessitano di una lavoro supplementare di rafforzamento, prima di intraprendere in modo sicuro lo studio delle “punte”. Per tutte coloro che studiano danza classica con la frequenza di una sola ...

Read More »

“Il Lago dei Cigni”, una fiaba ancora viva

Lago dei Cigni Nureyev

Storicamente Il Lago dei Cigni è il primo dei tre balletti di Tchaikovsky, composto tra il 1875 e il 1876, ma la sua realizzazione coreografica definitiva è successiva sia a La Bella Addormentata (1890) che a Lo Schiaccianoci (1892), le altre due grandi opere del trittico. Infatti, nonostante la prima rappresentazione del Lago risalga al 1877, la versione definitiva è del 1895. La prima rappresentazione, con la coreografia di Julius Wenzel Reisinger, deluse molto critica e pubblico. Reisinger operò tagli e manomissioni alla partitura originale ed allestì in modo scadente le scene, lasciando inoltre ai ballerini, di scarsa personalità, il compito di improvvisare variazioni e passi: il risultato fu molto deludente ed anche l’orchestra non spiccò per la sua esecuzione della partitura. Ciononostante, il balletto fu riproposto per un numero totale di quarantadue allestimenti, tutti, a detta della critica del tempo, dei veri e propri fiaschi, al punto che fu ritirato dalle scene. Nel 1894, nel “Memorial Matinée” dedicato a Tchaikovsky da poco scomparso, ne venne ripresentato il solo secondo atto, riallestito per volere del direttore del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, che ne affidò la coreografia a Marius Petipa il quale lo trasmise al suo assistente Lev Ivanov. Ma l’anno successivo, ...

Read More »

Spondilolisi e Spondilolistesi: quando una vertebra lombare “scivola”

Infiammazione-nervo-sciatico

  Nei due articoli precedenti abbiamo preso in considerazioni le più frequenti cause di dolore lombare nei danzatori, ovvero la lombalgia di tipo meccanico (cioè dovuta ad un cattivo utilizzo della colonna vertebrale sotto carico) e quella di origine discale (legata alla sofferenza del disco intervertebrale). Oggi invece parleremo di una particolare forma di mal di schiena che colpisce un numero più esiguo di danzatori ma che deve essere monitorata con cautela sia dai medici che dagli insegnanti di danza: in questo caso la lombalgia è legata alla presenza di una interruzione dell’istmo della vertebra (spondilolisi) che, se bilaterale, permette lo scivolamento del corpo di una vertebra rispetto a quello della vertebra  sottostante (spondilolistesi).  Per meglio comprendere le caratteristiche di questa condizione patologica, è necessario ricordare che ogni vertebra è composta da una porzione anteriore cilindrica detta corpo e da una porzione posteriore, a ferro di cavallo, detta arco vertebrale, da cui partono diversi prolungamenti: un processo spinoso, due processi trasversi e quattro processi articolari, di cui due superiori e due inferiori (vedi fig.1). Col termine istmo (o pars interarticularis), viene indicata una porzione ristretta dell’arco posteriore della vertebra che è compresa tra il processo articolare superiore e quello inferiore; ...

Read More »

Lombalgia cronica nei giovani danzatori: perché molti soffrono di “mal di schiena”?

pas-de-deux-2

  La lombalgia, ovvero il dolore riferito a livello della parte lombare della colonna vertebrale, rappresenta una delle problematiche più comuni tra i danzatori di ogni età: in alcuni studi svolti su danzatori professionisti, ad esempio, tale problematica è riferita da oltre il 70% dei soggetti intervistati (Solomon et al., 1989). Il problema del “mal di schiena”, come viene comunemente chiamato, è dunque molto vasto e può essere riferito a molteplici cause: per tale motivo, ho deciso di suddividere l’argomento trattando, di volta in volta, specifiche tipologie di lombalgia. Iniziamo a considerare le cause della lombalgia cronica nei giovani danzatori, ovvero negli allievi delle scuole di danza:  parleremo, dunque, di quel senso di indolenzimento e di rigidità della colonna lombare che spesso accompagna i ragazzi per lunghi periodi senza mai divenire insopportabile, che si fa più intenso nell’ultima parte della lezione e/o delle prove, che risponde solo parzialmente alla terapia farmacologica e che, in ultima analisi, non richiede la sospensione dell’attività ma che impedisce la corretta esecuzione di molti esercizi. Proprio a causa delle caratteristiche di questo dolore (che insorge lentamente senza una causa apparente e non raggiunge mai una fase acuta), il giovane danzatore è portato, nella grande maggioranza ...

Read More »

Le basi anatomiche e fisiologiche dell’en dehors

Svetlana Zakharova

            Con il termine en dehors, che letteralmente significa “in fuori”, si intende il movimento di rotazione esterna dell’anca capace di modificare l’orientamento dell’intero arto inferiore, in modo che le dita del piede si trovino a guardare lateralmente e non in avanti. Questo atteggiamento è alla base di tutti i movimenti della danza classica e permette di eseguire le cinque posizioni base dei piedi. Una buona esecuzione dell’en dehors fa parte della corretta impostazione degli studenti di danza e ne condiziona il raggiungimento della maggioranza degli obiettivi sia tecnici che artistici; dal punto di vista medico, inoltre, la difficoltà ad eseguire adeguatamente il movimento in questione rappresenta la principale causa di rischio per l’insorgenza di un elevato numero di patologie da sovraccarico funzionale dell’arto inferiore. In questo articolo ci soffermeremo ad analizzare quali sono le condizioni che consentono di ottenere un corretto en dehors mentre, nel prossimo articolo, porteremo l’attenzione su tutte le problematiche legate alla limitazione della rotazione esterna delle anche (en dehors forzato o overturn). L’ampiezza del movimento di rotazione esterna dell’anca è diverso da individuo ad individuo ed è strettamente legato ad innumerevoli fattori sia strutturali che funzionali: a)    Posizione del bacino: l’acetabolo, situato sulla faccia esterna ...

Read More »

Il ruolo delle “tecniche di supporto” nello studio della danza

Tecniche e Supporto della danza

Per eseguire correttamente i movimenti richiesti durante una lezione di danza, a prescindere dalla tecnica e dallo stile che si sta studiando, è necessaria una buona conoscenza dei meccanismi che regolano i movimenti del corpo umano e, ancora di più, un buon controllo dello stesso: soltanto attraverso la cosidetta “coscienza del movimento” infatti, una semplice sequenza di atti motori si può trasformare in un “gesto” capace di trasmettere a chi guarda non soltanto eleganza e bellezza ma anche sentimenti ed emozioni. Ovviamente la conoscenza del corpo fa parte del bagaglio di nozioni che ogni buon Insegnate di Danza trasmette ai propri allievi; fin da piccoli i bambini dovrebbero imparare a non “”copiare meccanicamente” il movimento proposto dall’Insegnante ma a comprenderne i principi fondamentali cercando di riprodurli in maniera autonoma in base alle caratteristiche del loro corpo ed alla loro abilità tecnica. Dal punto di vista pratico, tuttavia, fornire a un gruppo di studenti di danza le nozioni e le competenze richieste può essere più arduo del previsto: innanzi tutto se il gruppo non presenta caratteristiche fisiche simili le possibilità di eseguire un certo movimento possono variare in maniera anche molto evidente ma, anche in presenza di studenti fisicamente più o ...

Read More »

Samuel Peron: “i ballerini sono considerati l’ultima ruota del carro”

Samuel Peron: “i ballerini sono considerati l’ultima ruota del carro”

Laureato alla Facoltà di Scienze Motorie all’Università telematica San Raffaele, Samuel Peron inizia a ballare standard, funky, latino americano. Approdato a Ballando con le Stelle, ha partecipato a tutte le edizioni del noto programma di Rai 1. Nel tempo è diventato direttore artistico della Rassegna di Danza e Ballo della Fondazione Orizzonti d’Arte di Chiusi, portato a teatro “Unica passione”, progetto in collaborazione con Raffaele Paganini, recitato nella fiction di Rossella Izzo “Il ritmo della vita”, per la quale ha curato anche le coreografie insieme con Natalia Titova. Samuel, come hai avviato questo cammino nel mondo della danza? Ho iniziato all’età di 4 anni. Per via della timidezza, i miei genitori pensarono che il ballo potesse essere una ottima medicina per affrontare questo ostacolo, e così è stato, almeno in parte. Cos’è cambiato da quando muovevi i primi passi di danza a noto personaggio della Televisione italiana? È cambiato in termini di responsabilità, per via degli impegni lavorativi. Ma per il resto nulla, perché continuo a studiare e ad allenarmi per sviluppare nuove conoscenze in merito ad altre discipline. Possiamo considerare Ballando con le Stelle la vera svolta della tua vita? Anche da bambino ho avuto modo di lavorare in ...

Read More »

Fernando Sosa: “la danza è la terapia della felicità”

Fernando Sosa: “la danza è la terapia della felicità”

  Fernando Sosa studia dapprima con il maestro Alberto Valdes che lo chiama a far parte del famoso gruppo di spettacolo “Otra idea”, poi conosce Rafael Gonzalez insieme al quale creare la compagnia di ballo dei “Tropical Gem Dance Company“. Ha ballato ai più prestigiosi congressi del mondo: Buenos Aires, Madrid, Valencia, Barcellona, Los Angeles, New York, California, Texas, Giappone, Puerto Rico, Svezia, Portogallo, Atene, Berlino, Amburgo, Londra e Sydney. Terzo posto al Salsa Open di Porto Rico insieme ad Alyra Lennox e campioni mondiali al Salsa Open di Milano, Fernando Sosa ha partecipato come ballerino in diverse trasmissione televisive, dal Festival Bar al Grande Fratello, da Top of the pops al Festival di Sanremo ed è stato contattato dalla band degli Aventura per ballare al loro fianco. E’ in uscita il film The Latin Dream in cui Fernando Sosa è il protagonista, la sua lunga storia di ballerino di Salsa. Partiamo subito con il tuo film dedicato al ballo, “The Latin Dream” di cosa parla? Il film è interamente dedicato al mondo del ballo caraibico, ma con un salto avanti rispetto a pellicole del passato. Penso a Dirty Dancing, oppure al film Salsa che è la vicenda di un pianista ...

Read More »

Giampiero Gencarelli: “la danza è la mia compagna di vita”

Giampiero Gencarelli: “la danza è la mia compagna di vita”

  Coreografo di “Domenica In” su Rai 1 condotto da Pippo Baudo con Manuela Zero e Chiara Francini nella stagione 2016/2017, Giampiero Gencarelli si specializza a Londra, Mosca, Lubjana e negli Stati Uniti con i migliori Maestri e Professionisti del settore Danza. Consegue il diploma FIPD e partecipa a competizioni a livello europeo e mondiale. Collabora come coreografo con la produzione della trasmissione “Ballando Con le Stelle”, Rai 1, condotto da Milly Carlucci e a “La febbre del sabato sera“ con Samanta Togni, Simone Di Pasquale, Stefano Masciarelli e Hoara Borselli. Com’è incominciata questa passione diventata poi una professione? Mi ricordo che da bambino rimanevo letteralmente inchiodato davanti al televisore durante il momento dei grandi balletti televisivi; vedevo quei danzatori come dei “super eroi” e nel mio cuore ero consapevole che quello era tutto ciò che volevo essere nella mia vita, non ho mai avuto dubbi. Avevo solo 7/8 anni e vivevo in un paesino della Calabria, quindi le possibilità da questo punto di vista erano praticamente nulle all’epoca, parliamo di circa 30 anni fa. Ho iniziato a muovere i primi passi in un scuola locale con il ballo di coppia, dal Latino Americano al Boogie Woogie, dal Rock acrobatico ...

Read More »