Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Rubriche

Rubriche

Il Musée Yves Saint-Laurent di Parigi apre eccezionalmente i suoi archivi: in mostra i costumi di Zizi Jeanmaire

Image 786

In occasione della Notte europea dei musei 2018, il Musée Yves Saint-Laurent di Parigi apre eccezionalmente i suoi archivi e, per il tempo di un solo week-end, da venerdì 18 a domenica 20 maggio, espone una selezione di sette costumi realizzati dal couturier francese per la ballerina Zizi Jeanmaire: capolavori di virtuosismo sartoriale, prodezze tecniche di strass, paillettes, piume colorate. Come un traguardo che segna l’inizio di un percorso ancora più lungo, il 3 ottobre a Parigi e il 19 ottobre a Marrakech sono state inaugurate le due sedi del museo dedicato a Yves Saint Laurent, l’insuperato, perché insuperabile, inventore della moda della seconda metà del Novecento, scomparso il 1 giugno del 2008. E di lui si può dire che «aveva soltanto 72 anni». Pierre Bergé, l’uomo a cui si deve l’ostinazione che ha portato all’apertura del museo e che fin dal giorno della scomparsa del suo compagno ne ha preservato il lavoro nella Fondation Pierre Bergé-Yves Saint Laurent, non ce l’ha fatta a vedere l’opera compiuta: se n’è andato nella notte tra il 7 e l’8 settembre a 86 anni, un mese prima dell’apertura al pubblico della missione degli ultimi dieci anni della sua esistenza. Un vero peccato, perché è stato lui che l’ha spinto ad aprire la Maison, ...

Read More »

La Grande Danza del Bolshoi arriva sul grande schermo con Giselle

La Grande Danza del Bolshoi arriva sul grande schermo con Giselle

La Danza con la “d” maiuscola del Teatro Bolshoi di Mosca arriva nei cinema di tutta Italia con Giselle, il balletto romantico per eccellenza, proiettato in diretta via satellite dal palco del prestigioso teatro moscovita domenica 8 aprile e, in replica, martedì 10 aprile nei cinema selezionati e domenica 15 aprile nei cinema del Circuito Uci. Distribuito dalla QMI Stardust ed andato in scena per oltre 150 anni presso il prestigioso teatro moscovita, il grande classico Giselle acquista nuova linfa, sul piano dell’intensità drammatica, grazie alle coreografie di Yuri Grigorovich. Il successo dello spettacolo è dovuto, oltre che alla fama della compagnia, anche alla presenza di Primi ballerini di assoluto valore nell’interpretazione dei tre ruoli principali. Gli interpreti principali di questa che viene considerata una delle storie d’amore più tormentate della storia del balletto, dai toni surreali, saranno la prima ballerina Svetlana Zakharova, che interpreterà il ruolo per eccellenza del repertorio classico, al fianco del sensazionale Sergei Polunin nel ruolo di Albrecht e a Ekaterina Shipulina, in questo entusiasmante e accattivante balletto che continua ad attrarre spettatori al Bolshoi da più di 150 anni. Considerato uno dei ruoli più impegnativi per una ballerina, il personaggio Giselle unisce in sé due universi contrastanti e apparentemente inconciliabili. Sulla ...

Read More »

“Danza chi, come e perché?” – La Posta di Anna Maria Prina

MILANO, NOVEMBRE 2006, Anna Maria Prina, © ARMANDO ROTOLETTI

Gentilissima Signora Prina, Lei crede che la disciplina coreutica possa essere una sorta di scuola di vita che può dare risultati nel tempo nel mondo lavorativo anche al di là della danza? (Michela da Gaeta) Cara Michela, grazie alla mia esperienza pluridecennale nel mondo della Danza, sia come danzatrice sia come Insegnante e Direttrice, posso testimoniare che moltissimi ex danzatori ed ex allievi hanno mantenuto l’educazione al rigore, alla disciplina, l’ordine mentale e la correttezza. Intendo dire che molto spesso le persone che hanno lasciato la danza per dedicarsi con successo ad altre professioni hanno potuto sfruttare gli insegnamenti ricevuti durante il percorso coreutico. Per questo sono convinta che l’imprinting dell’educazione della danza sia positivo e utile nella vita e nel mondo lavorativo. Cordiali saluti Carissima Signora Anna Maria Prina, quale potrebbe essere il suo messaggio verso le danzatrici che si ostinano a sostenere diete estreme, rischiando di cadere nell’anoressia. Qual è il suo consiglio in merito? (Mario da Bologna) Caro Mario, la questione dell’educazione alimentare -che io chiamo igiene alimentare- è molto delicata e parte da lontano. Ovvero, sarebbe ottima regola che in ogni famiglia i genitori educassero i figli già da piccolissimi a nutrirsi in modo corretto e ...

Read More »

Dal Bolshoi al Cinema: Svetlana Zakharova è La Signora delle Camelie

la-signora-delle-camelie-home

Il prossimo imperdibile appuntamento con la grande Danza del prestigioso teatro moscovita al cinema, distribuito in HD da QMI nell’ambito di Stardust Classic, è con uno dei balletti la cui storia ha affascinato tantissimi coreografi, La Signora delle Camelie, trasmesso domenica 4 febbraio e, in replica, martedì 6 febbraio nei cinema selezionati e domenica 18 febbraio nei circuiti UCI. Il programma di Stardust Classic continua con questo tragico capolavoro, interpretato in modo intenso e drammatico dall’étoile Svletlana Zakharova con le coreografie di John Neumeier, stella del teatro statunitense che esplora il tragico destino dei due amanti accompagnato dalla partitura di Chopin, trasformando La signora delle camelie in uno dei balletti più romantici di sempre. Con questo balletto, John Neumeier entra nello spirito letterario di entrambi i romanzi che costituiscono l’intreccio della sua opera, La Dame aux camélias del 1848 di Alexandre Dumas, che si era ispirato alla sua storia d’amore con Marie Duplessis, morta di tubercolosi a soli ventitré anni, e la Manon Lescault dell’Abbé Prevost. Il balletto, in tre atti, con le musiche di Frédéric Chopin, mette in scena una trama travolgente tipica dello spirito romantico e passionale di quel tempo. Si apre con il prologo in cui i gioielli di Marguerite Gautier vengono messi all’asta dopo la sua morte. Armand Duval, amante della cortigiana scomparsa, ...

Read More »

Romeo e Giulietta arriva al cinema a passo di danza

Bolshoi_RomeoeGiulietta_Home

Il 2018 della grande Danza al cinema si apre con il debutto sul palco moscovita di Romeo e Giulietta, la più grande storia d’amore di tutti i tempi, immortalata nel celebre balletto di Alexei Ratmansky e distribuita nelle sale cinematografiche italiane da QMI per Stardust Classic, domenica 21 gennaio alle ore 16.00. Si tratta di una straordinaria produzione mostrata per la prima volta al Bolshoi ed in una versione adattata per il grande schermo, in diretta live. Basato sul dramma di Shakespeare, Romeo e Giulietta è uno dei balletti più popolari al mondo. Originariamente commissionato dal Balletto Kirov di Leningrado nel 1934, Romeo e Giulietta di Prokofiev non fu messo in scena prima del 1940 al Teatro Kirov e solo nel 1946 al Bolshoi. Oggi questo balletto è considerato l’opera più preziosa di Prokofiev per l’ispirazione melodica, la grande varietà dei ritmi e personaggi principali memorabili. Le scene iniziali si aprono con le folle di cittadini, commercianti e servitori delle due famiglie rivali Montecchi e Capuleti, prima di lasciare il posto all’entrata in scena di Romeo e Giulietta. Da quel momento, il centro del racconto è riservato alla storia d’amore tra i due protagonisti, con tutte le sue sfumature emotive, la timidezza, il fascino, la ...

Read More »

“Danza chi, come e perché?” – La Posta di Anna Maria Prina

MILANO, NOVEMBRE 2006, Anna Maria Prina, © ARMANDO ROTOLETTI

Salve Signora Prina, qualche anno fa Lei ha preso parte alla giuria del noto talent show “Amici” di Maria De Filippi. Ha mai pensato di farvi ritorno nelle prossime edizioni? (Sonia da Napoli) Cara Sonia, se venissi nuovamente invitata da Maria certamente tornerei. Mi sembra però che la danza classica sia sempre meno presente nella trasmissione, a favore di quella modern/hip hop. In ogni caso mi piacerebbe avere ancora l’opportunità di contribuire alla diffusione della danza, non soltanto quella accademica (dalla quale nascono le altre discipline). Cari saluti Gentile Signora Prina, vorrei chiederle se esiste un ente lirico del mondo di cui vorrebbe prendere la direzione? (Michela da Torino) Cara Michela, rispondo senza esitazione dicendo che non sarebbe il mio mestiere. Dirigere un ente lirico o Fondazione è un incarico molto gravoso, che richiede capacità manageriali e spesso – come in Italia – conoscenze in ambito politico. Piuttosto potrei pensarmi in un ruolo di consulente artistico, vista la mia pluriennale esperienza alla Scala e in teatri internazionali. Cari saluti Cara Signora Prina, volevo chiederle cosa ne pensa di alcuni coreografi che hanno provato a contaminare la danza classica con la break dance. Crede sia eccessivo abbinare due discipline così distanti? ...

Read More »

“Danza chi, come e perché?” – La Posta di Anna Maria Prina  

Prina

Carissima Signora Prina, Lei che ha pubblicato molti libri sulla metodologia didattica della danza classica cosa ne pensa del fatto che alcune scuole di danza private abbiano dei corsi destinati a bambine al di sotto dei quattro anni di età? Pensa sia un’età adatta per il giusto approccio alla danza? (Luigi da Catania) Caro Luigi, lei mi parla di approccio alla danza e io le dico che sarebbe possibile avvicinare bimbi di 3-4 anni alla Danza. Ma il condizionale in questo caso ha una grande importanza! Prima di tutto non si parla di danza classica, ma di danza in generale e lo si può fare in vari modi: dai video all’educazione al movimento, da esercizi ritmici a camminate, salti e movimenti liberi con percorsi liberi e obbligati nello spazio. Quindi intendo attività che educano al movimento (raramente armonico a quell’età) e non impegnano eccessivamente il corpo, rispettando le capacità e le possibilità di concentrazione del singolo. Tutto ciò, esposto in poche parole, presuppone una grande preparazione pedagogica, didattica, musicale e anatomica oltre a grande sensibilità. In genere, consiglio ai genitori di lasciar giocare i bambini fino alla prima elementare, magari introducendoli a qualche disciplina sportiva leggera – tipo il nuoto ...

Read More »

La grande Danza al cinema con La Bisbetica Domata del Bolshoi

La grande Danza al cinema con La Bisbetica Domata del Bolshoi

La grande stagione del balletto del Bolshoi di Mosca al cinema, programmata da QMI Stardust, continua, domenica 26 novembre e in replica martedì 28 novembre, con il balletto ispirato all’opera di William Shakespeare, La Bisbetica Domata, una coreografia firmata Jean-Christophe Maillot. Jean-Christophe Maillot  studia danza e pianoforte al Conservatorio Nazionale Regionale di Tours, fino a quando, nel 1978, viene contattato da John Neumeier per entrare a far parte del Balletto di Amburgo, dove interpreta alcuni ruoli primari all’interno delle creazioni del coreografo americano, ma un incidente pone fine alla sua carriera di ballerino. Nel 1983 è nominato coreografo e direttore del Ballet du Grand Théâtre di Tours. Nel 1985 fonda il Festival Le Chorégraphique e nel 1986 è invitato a Monaco, dove nel 1993 diventa direttore-coreografo di Les Ballets de Monte-Carlo. Nel 2000 Maillot istituisce il Monaco Dance Forum, una vetrina internazionale che si propone di essere per il mondo della danza ciò che il Festival di Cannes rappresenta per il cinema. Grazie alle numerose tournée internazionali, Jean-Christophe Maillot è diventato uno dei coreografi francesi più rappresentati all’estero. Il prossimo appuntamento è quindi con uno dei balletti che si inserisce in piena regola nel variegato e ampio ventaglio delle fortunate letture teatrali, coreografiche e cinematografiche di La Bisbetica Domata, in una produzione finora mai vista. Così, domenica 26 e martedì 28 novembre, l’adattamento della commedia ...

Read More »

“Dancer”, il nuovo film su Sergej Polunin al LVIII Festival dei Popoli

“Dancer”, il nuovo film su Sergej Polunin al LVIII Festival dei Popoli

L’anteprima italiana di Dancer, il film – documentario di Steven Cantor sulla vita e l’arte dell’enfant terrible della danza Sergei Polunin, definito dal New York Times “il ballerino più dotato della sua generazione”, inaugurerà la 58/ma edizione del Festival dei Popoli, il festival internazionale del film documentario, martedì 10 ottobre alle ore  21.30, presso il cinema La Compagnia di Firenze. La pellicola, che sarà successivamente distribuita nelle sale cinematografiche da Wanted, attraverso interviste e filmati d’archivio, segue passo passo la straordinaria storia di un brillante e prodigioso danzatore divenuto, a soli 19 anni, il più giovane primo ballerino del Royal Ballet di Londra e considerato uno dei più geniali e controversi ballerini contemporanei. “Il James Dean, il Bad Boy della danza”, come lo hanno battezzato i media inglesi, in riferimento alla sua attrazione per gli eccessi autodistruttivi, emerge come un personaggio romantico e tormentato, che ha saputo rendere popolare il balletto classico grazie a un talento naturale, divenuto ancora più famoso e conosciuto grazie ad un efficacissimo video virale, diretto da David LaChapelle, che lo vede esibirsi in una coreografia mozzafiato sulle note di Take Me to Church di Hozier. Ribelle, iconoclasta, una vera e propria star, Sergei Polunin è uno dei tanti figli della povertà nell’Ucraina ...

Read More »

“Danza chi, come e perché?” – La Posta di Anna Maria Prina  

Prina

  Gentilissima, forse le sembrerà una domanda indiscreta, ma mi piacerebbe sapere come trascorre le giornate e se l’allenamento di danza rientra ancora nella sua routine quotidiana. (Rebecca da Udine) Cara Rebecca, lei non è indiscreta! Le mie giornate sono variegate e diverse l’una dall’altra. Non amo essere abitudinaria, anche se per moltissimi anni lo sono stata, con grande dedizione verso la mia professione. Ora posso scegliere cosa fare e i miei impegni sono meno gravosi. Ovviamente amo tuttora la danza e me ne occupo sempre! Infatti, oltre ad andare in palestra due volte la settimana (per stretching specifico ed esercizi di danza), tengo corsi annuali per Insegnanti, partecipo a stage soprattutto all’estero, fornisco consulenze, scrivo articoli e testi di ballo e cerco di essere utile nel sociale. Seguo gli spettacoli di Balletto, danza contemporanea e di prosa. Ultimo ma non meno importante …..faccio la nonna ! Mi è sempre piaciuto molto, anche se  ora i miei nipoti sono cresciuti e i miei interventi sono naturalmente diminuiti. Cari saluti Tra tutti gli spettacoli che ha visto, qual è il suo preferito in assoluto, parlando di repertorio classico? (Beatrice da Belluno) Cara Beatrice, la risposta alla sua domanda non può avere ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare per maggiore informazione l'apposita pagina sulla nostra Privacy Policy

Chiudi