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La Stagione 2016/17 della Scala targata Mauro Bigonzetti

La Stagione 2016/17 della Scala targata Mauro Bigonzetti

 

La Stagione 2016/17 dei Balletti del Teatro alla Scala di Milano è stata resa nota da non molti giorni, presentando una lista di capolavori e nuove produzioni che si preannunciano assolutamente imperdibili.

Ad “aprire le danze” è proprio una new entry: Coppélia, nella partitura musicale originale di Léo Delibes e la coreografia innovativa del neo-direttore del Corpo di Ballo scaligero Mauro Bigonzetti, in scena in anteprima dedicata ai giovani il 17 dicembre 2016 e poi per 9 date dal 20 dicembre 2016 al 19 gennaio 2017 (20, 21, 29, 30, 31 dicembre; 5, 13 per due rappresentazioni, 15, 19 gennaio). Sono coinvolti nella messinscena sia il Corpo di Ballo sia l’Orchestra del Teatro, il primo capeggiato dall’étoile Roberto Bolle (in scena 20, 21 dicembre; 13 serale, 15 gennaio) la seconda diretta dal Maestro Patrick Fournillier.

Segue una produzione di repertorio, Serata Stravinskij, dedicata a due pietre miliari del compositore russo: Le sacre du printemps (coreografia di Glen Tetley) e Petruška (coreografia di Michail Fokin), in scena nel lasso di tempo che intercorre tra l’11 febbraio e il 1 marzo 2017 (11, 14, 16, 18, 22, 23 febbraio; 1 marzo). Per entrambe le opere è prevista la direzione d’orchestra del Maestro Zubin Mehta, mentre, a proposito dell’ensemble della sola seconda, al fianco del Corpo di Ballo vi saranno gli allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia scaligera.

Col sopraggiungere della primavera, l’aria di rivoluzione si va avanti. Difatti, dal 19 aprile al 13 maggio 2017 (19, 21, 27, 28 aprile; 4 per due rappresentazioni, 10 per due rappresentazioni, 11, 13 maggio) viene presentato in un’unica soluzione il duo La Valse / Shéhérazade (musiche rispettivamente di Maurice Ravel e Nikolaj Rimskij-Korsakov) con delle caratteristiche davvero uniche nel loro genere: nel primo caso la coreografia è interamente curata dai danzatori del Teatro alla Scala, supervisionati dallo stesso Bigonzetti; nel secondo caso l’artefice dell’apparato coreutico, invece, è Eugenio Scigliano, coreografo di forte impianto classico ma da molti anni rinomato per l’ecletticità del suo stile assolutamente personale. Ambedue nuove produzioni, ambedue dirette dal Maestro Paavo Järvi e performate nella danza e nella musica dal Corpo di Ballo e l’Orchestra “padroni di casa”.

Dal 20 maggio al 1 giugno 2017 (20, 21, 23 per due rappresentazioni, 24, 25, 26, 30 maggio; 1 giugno) è ancora un’opera, anzi un progetto di Bigonzetti a far da padrone sulla scena: Progetto Händel, presentato in prima assoluta e dedicato – per l’appunto – al compositore tedesco, che vede la stimatissima presenza dell’étoile di fama mondiale Svetlana Zakharova (in scena il 20, 23 serale, 24, 25 maggio). Ad accompagnarla il Corpo di Ballo scaligero, mentre in buca d’orchestra vi sono solo le Prime Parti dell’intero gruppo di strumenti musicali del Teatro.

Con l’arrivo della bella stagione – precisamente dal 28 giugno al 17 luglio 2017 (28 giugno; 4, 7, 12, 15 17 luglio) – il cartellone suggerisce delle atmosfere più leggiadre, mettendo in scena Sogno di una notte di mezza estate, musica di Felix Mendelssohn-Bartholdy e coreografia di George Balanchine che, come recita il comunicato stampa ufficiale della Stagione, “is presented by arrangement with the George Balanchine Trust and has been produced in accordance with the Balanchine Style® and Balanchine Technique® Service standards established and provided by the Trust”. La partitura musicale vede la presenza dell’Orchestra e delle soliste del Corso di Perfezionamento per Cantanti Lirici dell’Accademia Teatro alla Scala, dirette dal Maestro David Coleman; mentre la compagine performativa è composta dal Corpo di Ballo e gli allievi dell’Accademia scaligeri.

Segue dal 6 al 21 luglio 2017 (6, 8, 11, 13 18, 19, 20, 21 luglio) l’eterno masterpiece della storia della danza classica firmato Pëtr Il’ič Čajkovskij: Il lago dei cigni, coreografia di Marius Petipa e Lev Ivanov – con messe in scena e integrazioni di Alexei Ratmansky – e coproduzione dell’Opernhaus Zürich e Teatro alla Scala. A dirigere è il Maestro Michail Jurowski, a capo dell’Orchestra del Teatro, mentre a calcare il palcoscenico sono ancora una volta il Corpo di Ballo e gli allievi dell’Accademia.

Chiude l’intera Stagione un altro “classico” ballettistico, Romeo e Giulietta, in scena dal 23 settembre al 18 ottobre 2017 (23, 26, 28, 29 settembre; 6, 12, 18 ottobre). La coreografia è di Kenneth MacMillan, danzata dal Corpo di Ballo scaligero insieme a Bolle e all’Artista Ospite Marianela Nuñez (entrambi in scena nelle date del 23, 26, 28 settembre). Ancora una volta la musica è eseguita dall’Orchestra del Teatro diretta dal Maestro Felix Korobov.

La programmazione necessariamente già delineata e gli accordi artistici stabiliti mi hanno dato da una parte la conferma della altissima qualità della scelta musicale destinata ai balletti […] e del prestigio dei direttori, con ritorni ma anche con inedite collaborazioni […]; dall’altra mi hanno dato fin d’ora la possibilità, pur in questa fase di passaggio, di iniziare a lanciare qualche suggestione su quanto vorrei in futuro poter sviluppare ulteriormente, e già ottimizzare alcuni dati con lo sguardo rivolto alla qualità, all’impegno artistico e tecnico del Corpo di Ballo. (M. Bigonzetti).

ORARI & INFO

Dal 17 dicembre 2016 al 18 ottobre 2017

Teatro alla Scala

Via Filodrammatici, 2 – Milano

Tel: + 39 02 88 79 1

www.teatroallascala.org

 

Marco Argentina

www.giornaledelladanza.com

Roberto Bolle / Romeo e Giulietta © Marco Brescia e Rudy Amisano

Mauro Bigonzetti © Marco Brescia e Rudy Amisano

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