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Itzik Galili gioca con luci, ironia e sensualità in “L’ombra della luce”

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Il 18 e il 19 ottobre 2016, Torinodanza Festival, vede in scena presso Lavanderia a Vapore di Collegno (TO) la prima italiana di L’ombra della luce – Serata Galili, opera in cinque parti, regia e coreografia di Itzik Galili, su musiche di autori vari, artistic executive Elisabeth Gibiat, interpretata dai danzatori del Balletto Teatro di Torino (Marco de Alteriis, Axier Iriarte, Agustin Martinez, Wilma Puentes Linares, Julia Rauch e Viola Scaglione).

Il coreografo israeliano ha firmato oltre 70 spettacoli di successo e ha fondato e diretto importanti compagnie artistiche da Tel Aviv a San Paolo, dall’Avana a Helsinki, da Amsterdam a Torino, dove dal 2014 collabora con il Balletto Teatro di Torino.

L’ombra della luce si compone di cinque differenti coreografie che hanno come comune denominatore e protagonista assoluta proprio la luce, che definisce gli spazi, i movimenti e stimola la nascita di nuove idee e di nuovi gesti.

La prima parte dell’opera, Will-o’-the-Wisp racconta il percorso di crescita e conoscenza degli interpreti, sospesi tra l’affermazione della propria individualità e la ricerca del riconoscimento da parte degli altri.

Between L… è tutta basata sul concetto di corpo come strumento di danza, in bilico tra la profondità del proprio mondo interiore e delle proprie emozioni e la quotidianità e diversità con cui confrontarsi al di fuori di noi.

Chameleon, su musica di John Cage, mostra la versatilità delle danzatrici, capaci di compiere vere e proprie metamorfosi del gesto e dell’espressione, che conduce le interpreti e gli spettatori ad una maggiore consapevolezza di sé e delle diverse sfaccettature che compongono la natura umana.

Cherry Pink and Apple Blossom White è un duo divertente, scatenato comico e a tratti assurdo, ma pieno di energia, costruito sulla musica senza tempo di Pérez Prado, nato dall’ispirazione tratta dal coreografo dopo un viaggio a Cuba.

Infine Ephemeron, su musiche di Haytam Safia, è un esempio del linguaggio coreografico di Galili, raffinato, immediato, fatto di gesti veloci e spettacolari, linee pulite e un animo umoristico, capace di esplorare la danza e i sentimenti, il corpo in movimento e la poesia che la danza stessa genera sul palcoscenico.

ORARI & INFO

18 ottobre 2016, ore 19.30
19 ottobre 2016, ore 20.45

Lavanderia a Vapore
Corso Pastrengo 51
10093 Collegno (TO)

Telefono: +39 011 403 3800

Stefania Napoli
Fotografia: Karel Zwaneveld
www.giornaledelladanza.com

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