Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: John Cranko

Tag Archives: John Cranko

Bolshoi, Mikhailovsky, Scala: intervista ad Antonina Chapkina

Bolshoi, Mikhailovsky, Scala: intervista ad Antonina Chapkina

  Antonina Chapkina è nata in Russia, si è formata prima alla Scuola del Teatro Bolshoi di Mosca e poi al Mikhailovsky Theatre di San Pietroburgo, in seguito si trasferisce a Milano ed entra come aggiunta nel Corpo di ballo del Teatro alla Scala diretto da Makhar Vaziev. In breve tempo, Antonina Chapkina, si impone per qualità ed interpreta primi ruoli da Solista come quello della danzatrice araba nello “Schiaccianoci” firmato dal coreografo Nacho Duato. In coppia con Jacopo Tissi è stata la protagonista nella “Cinderella” creata dal già direttore del Corpo di ballo scaligero, Mauro Bigonzetti. Ha danzato anche in Scala nel ruolo di Prima Ballerina nella creazione di Heinz Spoerli “Cello Suite”.   Gentile Antonina, come e quando è scoccata la scintilla per il balletto classico? Oh… non ricordo un giorno trascorso senza una scintilla. Ogni volta che ero in strada o in un negozio, ovunque, tutti mi chiedevano se stessi ballando. È stato subito “amore a prima vista” con l’arte della danza? Per me era molto naturale. Penso che ho sempre ballato sia a casa che in sala di ballo. Com’è avvenuta l’audizione per la Scuola del Bolshoi e quali sono stati i maggiori insegnamenti ricevuti che ...

Read More »

La danza è un cocktail: intervista ad Alessandro Riga

La danza è un cocktail: intervista ad Alessandro Riga

  Alessandro Riga è nato a Crotone. Ha intrapreso gli studi di danza classica presso la scuola “Maria Taglioni” di Crotone dove ha avuto come insegnanti: Afrodita Sarieva (prima ballerina del Teatro dell’Opera di Sofia); Zourab Labadze (ballerino e coreografo del Teatro Bolshoi di Mosca); Eliana Karin e Paulo De Oliveira (ballerini del Teatro Municipale di Rio de Janeiro). Si diploma ballerino professionista alla Scuola di danza del Teatro dell’Opera di Roma, dove entra nel giugno del 2001 e gli viene assegnata anche una borsa di studio. Nel novembre dello stesso anno, inizia una serie di spettacoli della scuola “Giovani Artisti all’Opera” in qualità di Solista in “Le Conservatoire” di August Bournonville e “Le avventure di Pinocchio” di Fabrizio Monteverde. A dicembre viene chiamato da Elisabetta Terabust ad essere primo ballerino nell’opera “Morte a Venezia”, dove interpreta il ruolo di Tadzio. Nell’agosto del 2002 riceve un’altra borsa di studio per l’Instituto Superior de Danza “Alicia Alonso” di Fuenlabrada, in Spagna. A dicembre riceve l’invito di Carla Fracci a diventare primo ballerino, nel ruolo di Ofelia, in “Amleto, principe del sogno” di Beppe Menegatti con le coreografie di Luc Bouy, insieme alla Compagnia del Teatro dell’Opera di Roma. Nel 2003 è ...

Read More »

Bolle e Nuñez in “Onegin” alla Scala

  Torna alla Scala di Milano, dopo cinque anni, Onegin di John Cranko, esempio perfetto di moderno “dramma in danza” ispirato al romanzo in versi di Aleksandr Puškin¸ che Cranko riscrisse con maestria e sensibilità: una grande storia d’amore infelice, narrata con passi a due di straordinaria potenza espressiva, personaggi scolpiti con precisione ed una splendida galleria di danze d’insieme. A danzare il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala diretto dal Maestro Frédéric Olivieri e l’Étoile Roberto Bolle in coppia con l’Artista ospite Marianela Nuñez (nelle date del 23, 26, 28 settembre e 12, 18 ottobre). Una “Produzione Teatro alla Scala” per raccontare la storia del giovane aristocratico annoiato dalla vita che si lascia sfuggire, per gioco, quello che troppo tardi riconoscerà come il vero, grande amore. Sul palcoscenico del Piermarini nelle date del 23, 26, 28, 29 settembre e 6, 12, 18 ottobre l’Orchestra del Teatro alla Scala farà risuonare la musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij diretta dal M° Felix Korobov, scene di Pier Luigi Samaritani, costumi di Pier Luigi Samaritani e Roberta Guidi di Bagno, luci di Steen Bjarke. Ripresa a cura di Agneta Valcu e Victor Valcu con la supervisione coreografica di Reid Anderson (proprietà dei diritti Dieter ...

Read More »

“Romeo e Giulietta”: un omaggio a William Shakespeare nella splendida cornice di uno dei teatri più suggestivi d’Italia

“Romeo e Giulietta”: un omaggio a William Shakespeare nella splendida cornice di uno dei teatri più suggestivi d’Italia

Sabato 10 settembre 2016, la compagnia di danza Balletto di Benevento, diretta da Carmen Castiello, in occasione dei 400 anni dalla scomparsa di William Shakespeare, propone una delle più note tragedie del celebre drammaturgo: Romeo e Giulietta, che sarà rappresentata sul palco del Teatro Romano di Benevento, uno dei teatri più antichi del territorio. Nel suggestivo scenario dell’antico anfiteatro il balletto, in due atti, sarà messo in scena con accompagnamento dal vivo dell’Orchestra Filarmonica di Benevento, che ha firmato il nuovo allestimento. La direzione della compagine orchestrale è affidata al Maestro Jacopo Sipari di Pescasseroli, giovane direttore d’orchestra reduce dal Festival Pucciniano, durante il quale ha riscosso numerosi successi con la sua Turandot, mentre le coreografie sono a cura di Carmen Castiello e Romina Bordi, in una rivisitazione in chiave personale dei capolavori di John Cranko, Kenneth McMillan e Rudolf Nureyev, con un supervisore d’eccezione: Ugo Ranieri. Interpreti del balletto saranno Amilcar Moret Gonzalez, nel ruolo di Romeo, Nicolò Noto, nel ruolo di Mercuzio, Bruno Aversa, nel ruolo di Benvolio, e Odette Marucci in quello di Giulietta. La giovane ballerina si è diplomata presso la Scuola di Ballo del Teatro di San Carlo e vanta già un interessante curriculum. Ha danzato in ...

Read More »

Aleksandar Antonijevic da l’addio alle scene con “Onegin”

Addio alle scene per il primo ballerino d’origini jugoslave Aleksandar Antonijevic: dopo ventitré anni di carriera, la sua ultima performance lo vedrà nelle vesti di Eugene Onegin nell’omonimo balletto ideato da John Cranko, riadattato dal coreografo Reid Anderson per il National Ballet of Canada. Due spettacoli, il 20 ed il 22 marzo, che vedranno Antonijevic aprire il sipario del Four Seasons Centre di Toronto sulle note di Pyotr Ilyich Tchaikovsky, arrangiate da Kurt-Heinz Stolze nel 1965 per la prima messa in scena dell’opera tratta dal romanzo di Alexander Pushkin. Diplomatosi alla National Ballet School di Novi Sad, Antonijevic si unì al National Ballet of Canada nel 1991, diventando ben presto uno dei principali ballerini della Compagnia. Il suo amore per la danza va oltre il palcoscenico, confluendo nella fotografia: anche dietro l’obiettivo, questo artista riesce ad esaltare la forma del corpo e le linee armoniche dei danzatori, sa cogliere nell’attimo giusto la perfezione dinamica del movimento, mostrando tutta la passione alla quale porta questo lavoro meraviglioso. In qualità di guest artist internazionale, Antonijevic si è esibito per l’English National Ballet, l’Inoue Ballet in Giappone, il Ballet Santiago of Chile e il PACT Ballet South Africa, oltre ad aver affiancato in ...

Read More »

Lo Staatsoper Im Schiller Theater apre il sipario su “Onegin”

  Il nuovo anno inizierà egregiamente allo Staatsoper Im Schiller Theater di Berlino, con la prima nazionale di Onegin in programma dal 4 al 18 gennaio 2014. Racconto emotivamente carico di amore e di rifiuto, fu ideato nel 1965 da John Cranko sulle musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, arrangiate da Kurt Heinz Stolze. L’ispirazione sbocciò dall’opera lirica Eugene Onegin musicata dallo stesso Čajkovskij e tratta dal romanzo in versi di Aleksandr Puškin, da cui Cranko, tuttavia, ricavò unicamente il soggetto mentre preferì estrarre le melodie per il balletto da altre composizioni del grande musicista. Non una sola nota della partitura musicale dell’opera omonima è presente in Onegin, andato in scena per la prima volta a Stoccarda il 13 aprile 1965 con interpreti Ray Barra, Marcia Haydée, Ana Cardus ed Egon Madsen. Tra colpi di scena e capovolgimenti, la trama si svolge attorno a virtuosi pas de deux, non solo mere spettacolarizzazioni tecniche lontane dallo sviluppo della storia, ma scene cariche di pathos che mostrano la crescita emotiva dei personaggi.  Personaggi interpretati in questa produzione dai grandi artisti del Corpo di Ballo dello Staatsballet, tra cui spiccano i protagonisti Mikhail Kaniskin (Onegin), Elisa Carrillo Cabrera (Tatjana), Krasina Pavlova (Olga), Marian Walter (Lenski) ...

Read More »

Romeo e Giulietta, l’intramontabile capolavoro di Shakespeare all’Opera di Roma

  Dopo il successo della rassegna estiva alle Terme di Caracalla il Teatro dell’Opera di Roma riprende la programmazione per gli ultimi appuntamenti della Stagione 2011/2012. Si riparte mercoledì 26 settembre, alle 20.30, con uno grande classico della danza, l’intramontabile Romeo e Giulietta, la storia d’amore più celebre della letteratura, trasformata in balletto nel 1938 dal grande compositore russo, proposta al pubblico del Teatro dell’Opera nella versione del francese Patrice Bart, che ne firma la coreografia, la drammaturgia e la regia. Sul podio il Maestro David Coleman, direttore di numerose produzioni del Balletto dell’Opera di Parigi. Scene e costumi sono di Luisa Spinatelli. In scena con la compagnia del Teatro dell’Opera guidata da Micha van Hoecke, brillante e poetico allo stesso tempo, il balletto in tre atti tratto dall’opera Shakespeare ritorna all’Opera di Roma impreziosito da ospiti internazionali. Nel ruolo di Giulietta si alterneranno Dorothée Gilbert étoile dell’Opéra de Paris (26, 27, 30/9 e 3/10), Gaia Straccamore prima ballerina dell’Opera di Roma (28/9, 2/10), Venus Villa prima ballerina dell’English National Ballet (29/9 e 4,5/10) e Maria Yakovleva étoile del Wiener Staatsballett (6,7/10); nel ruolo di Romeo, Rolando Sarabia étoile internazionale (26,27,30/9 e 3/10), Anton Bogov primo ballerino del Teatro dell’Opera di Maribor ...

Read More »

“Onegin” inaugura la nuova stagione del teatro scaligero

  Torna il balletto al Teatro alla Scala di Milano, dopo le rappresentazioni di Maggio, DSCH e Marguerite and Armand, e la pausa estiva, che ha visto la compagnia in una tournée in Brasile con il balletto Giselle, otto anni dopo la precedente, seguita da oltre 17.000 persone, da San Paolo a Rio de Janeiro. Per la “prima” di stagione, il corpo di ballo scaligero, porta in scena, il perfetto esempio del “dramma in danza”, Onegin, ispirato al romanzo in versi di Aleksandr Puškin, con coreografie di John Cranko e musiche di Čajkovskij. Un balletto di grande fascino e coinvolgimento, una grande storia d’amore infelice che arriva al cuore dello spettatore, narrata con passi a due di straordinaria potenza espressiva, personaggi scolpiti alla perfezione e danza d’insieme interamente costruite su musiche di  Čajkovskij. Lo stile di Cranko si rivela all’interno con tutta la sua maestria, con una perfetta costruzione coreografica, amalgamata con i versi di Puškin e un lavoro sui protagonisti che ne raddoppia le difficoltà, per le qualità tecniche, ma soprattutto interpretative che sono richieste. Quello di Onegin è un terribile banco di prova ed è uno dei ruoli più ricercati per la maturità e la completezza del personaggio. ...

Read More »

Massimo Murru ed Emanuela Montanari, un debutto e una conferma per Onegin

Quella del 3 novembre alla Scala è stata la serata dell’atteso debutto di Massimo Murru nel ruolo di Onegin, dopo la prestazione assolutamente folgorante di Roberto Bolle. È da dire che per questo Onegin i cast sono stati davvero ottimi e i debutti eccellenti: non capita tutti i giorni l’occasione di poter mettere a confronto due danzatori come Bolle e Murru in un ruolo così impegnativo. Le diversità delle due étoiles maschili del Piermarini sono note, ed è noto anche che entrambi sono ottimi interpreti. Particolarmente interessante era quindi l’occasione di confrontare gli approcci dei due al ruolo di Onegin. Il fisico da danseur noble e l’allure che gli è propria, lungi dal penalizzare Roberto Bolle in questo ruolo, ne hanno invece costituito i punti di forza, che hanno reso ancor più credibile il suo personaggio: un Onegin irresistibilmente virile, pieno di fascino e di sensualità ma egoista, immaturo e superficiale, perfetta incarnazione dello sciupafemmine bello e impossibile, che causa tragedie con la sua leggerezza, salvo poi pentirsi in extremis e implorare un amore che non gli verrà più concesso. Massimo Murru ha di contro incarnato un Onegin introspettivo, intimamente tormentato, concentrato su se stesso, il cui egoismo non è ...

Read More »

Scala, intreccio di debutti per Onegin: ne parlano i protagonisti

L’ultimo balletto della stagione 2009-2010 del Teatro alla Scala si annuncia ricco di emozioni. Andrà infatti in scena Onegin, capolavoro di John Cranko del 1965. A rendere particolarmente interessante questa edizione saranno i numerosi debutti: le due étoiles maschili del teatro, Roberto Bolle e Massimo Murru, affronteranno infatti per la prima volta il ruolo di Onegin, dopo aver interpretato in passato quello di Lenskij. All’incontro con la stampa del 7 ottobre le due étoiles hanno parlato delle loro emozioni riguardo al balletto: per Roberto Bolle “è un debutto che aspettavo. Ho amato questo balletto fin dalla prima volta che l’ho visto interpretato da Carla Fracci, quando io ero ancora alla scuola di ballo. Volevo da tempo interpretare il ruolo di Onegin, così intenso, interessante e sfaccettato; è un ruolo difficile, un personaggio contorto e con sfumature anche negative; credo di aver raggiunto ora la maturità giusta per affrontarlo”. Massimo Murru ha anch’egli ricordato l’ammirazione per la Tatiana di Carla Fracci: “per me è stato un onore vederla, la ricordo con grande emozione. Quell’interpretazione, per noi che siamo venuti dopo, ha segnato un vertice di grande altezza. Onegin è il balletto più cinematografico di Cranko: si ha la sensazione di essere ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare per maggiore informazione l'apposita pagina sulla nostra Privacy Policy

Chiudi