Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: Sidi Larbi Cherkaoui

Tag Archives: Sidi Larbi Cherkaoui

La necessità di “creare”: intervista a Giuseppe Spota

La necessità di “creare”: intervista a Giuseppe Spota

  Danzatore di Aterballetto, Giuseppe Spota ha poi ballato in Germania (“Gauthier Dance Company” e “Hessisches Staatstheater Wiesbaden”) dove ha vinto il prestigioso premio “The Faust” come miglior danzatore. Ancora giovanissimo nel 2011 crea la sua prima coreografia che vince il 2° premio all’International Ballet Competition di Hannover e tra gli altri ha già creato per lo “Staatstheater di Mainz” e la “Hessisches Staatstheater Wiesbaden”. Giuseppe Spota è recentemente tornato all’Aterballetto in veste di creatore firmando “LEGO”. Gentile Giuseppe, hai iniziato la tua carriera nelle vesti di danzatore per poi proseguire con l’arte della coreografia. Come è avvenuta tale evoluzione nel tuo percorso? Ho sempre sentito la necessità di creare, credo che è sempre stato nelle mie corde il vedere dove può portare un movimento dopo l’altro, aprendo la mente senza avere confini. La prima volta che ho creato qualcosa, ero allievo al “Balletto di Toscana” ed avevo diciassette anni. Anche come danzatore non mi sono mai fermato ai passi che un coreografo mi mostrava, ma cercavo sempre di proporre e offrire con rispetto, quello che il mio corpo e il mio feeling mi suggerivano in quel momento. Tante volte mi fermavo anche in sala dopo le prove per creare ...

Read More »

“Fractus V”: conflitto tra informazione e manipolazione di Sidi Larbi Cherkaoui

Fractus V

Fractus V segna il ritorno del coreografo e danzatore Sidi Larbi Cherkaoui a Romaeuropa Festival. Il conflitto tra informazione e manipolazione è il tema della coreografia, nata dall’incontro con le parole del linguista e filosofo Noam Chomsky. A incarnarle sulla scena, oltre lo stesso Cherkaoui, quattro danzatori dalla provenienza geografica e dal background diversissimo e un gruppo altrettanto nutrito di musicisti, per ibridare percussioni giapponesi, sonorità coreane, voci congolesi e sarod indiano. Quanto è realmente neutro il nostro pensiero? E quanto ci sentiamo parte in causa delle attuali ingiustizie sociali? Cherkaoui continua quella ricerca permeata dal desiderio di commistione culturale che, da un iniziale percorso nel collettivo Les Ballets C de la B di Alain Platel, lo ha infine imposto all’attenzione internazionale come uno dei nomi più celebri della danza contemporanea. Oggi direttore artistico della Royal Ballet Flanders, continua a essere un incessante esploratore di geografie, discipline e culture. Fractus V è un nuovo affondo nelle modalità di comunicazione della società contemporanea e, al contempo, un altro tentativo di reinventare la propria identità. ORARI & INFO 26 e 27 settembre ore 21.00 Auditorium Conciliazione Via della Conciliazione, 4 Roma https://romaeuropa.net/festival-2017/fractus-v/ www.giornaledelladanza.com

Read More »

Festival d’Avignone: danza, culture, rivoluzioni

softvirtuosity__c_nicolasruel_1840x1227__2_

Prende il via il 6 luglio prossimo il Festival di Avignone, classico appuntamento per il teatro, e ovviamente per la danza. Quest’anno in programma due nomi molto noti, e molti nomi del vicino oriente, cui il festival dedica un focus, in un’edizione che riflette sui temi della rivoluzione e sul ruolo del teatro davanti a una politica inesistente o aggressiva: “Non possiamo fare la rivoluzione da soli” scrive nel programma Olivier Py “le rivoluzioni sono sempre fatte da forze collettive spinte dal vento della storia. Ma cosa fare quando quel vento tace? Quando la rivoluzione è impossibile ci resta il teatro”, e conclude: “sì, noi insistiamo, se chi ha il potere non crede nella cultura, allora non crede più nella sovranità del popolo”. La danza si apre quindi con una performance che si rivolge alle nuove generazioni, Straight to the Heart di Thierry Thieu Niang, che vede protagonisti performer dagli otto ai diciotto anni e che mette in scena storie di crescita e perdita con uno stile fragile, studiato per sottolineare la fragilità dell’infanzia. Trajal Harrel invece porta in scena con Caen Amour un immaginario show in cui stranezze della moda, dei rituali magici e delle performance contemporanee si fondono ...

Read More »

Cinema e danza: sul grande schermo arriva Iolanta|Lo Schiaccianoci

La Danza Telematica

Il fruttuoso incontro tra danza e cinema dà ancora i suoi frutti. Questa volta ad essere trasmesso sul grande schermo, in diretta dall’Opéra di Parigi, è un doppio spettacolo, che vuole essere prima di ogni cosa un bellissimo omaggio alla straordinaria figura di Čajkovskij. Il 17 marzo, alle ore 19.00, sugli schermi di tutta Europa e in quelli di ben 39 cinema italiani, grazie all’iniziativa promossa da Rising Alternative, arriva infatti Iolanta | Lo Schiaccianoci. Un doppio spettacolo dedicato alla celebrazione di una grande personalità del mondo della musica mondiale come Čajkovskij. Un omaggio confermato anche dalla combinazione di opera e balletto, ensemble sempre ricercato dal grande compositore russo. L’Opéra di Parigi fa rivivere quindi il dittico originario, come uno specchio a due facce che riflette i sogni di un compositore che, attraverso la sua raffinatissima musica, è riuscito ad amalgamare magnificamente due capolavori così diversi. Un allestimento eccezionale anche nella sua affascinante trasformazione dello Schiaccianoci che si distacca totalmente dalla concezione del balletto di Marius Petipa. Combina i talenti del balletto dell’Opéra National de Paris con un cast artistico straordinario che include tre dei più prestigiosi coreografi contemporanei: Sidi Larbi Cherkaoui, Edouard Lock e Arthur Pita. Ognuno di loro ...

Read More »

Il futuro dell’Opéra: la stagione 2016/2017 in stile Millepied

Nonostante il recente adieu, l’influenza di Benjamin Millepied sulla prossima stagione dell’Opéra parigina si fa sentire, soprattutto nelle scelta di alcuni coreografi più contemporanei. Ecco una breve carrellata sugli appuntamenti più significativi della prossima stagione. Prima dell’apertura di stagione, dal 2 al 10 settembre 2016 ospite la compagnia dell’American Ballet Theatre con La bella addormentata nel bosco di Ratmansky, un titolo che riporta l’ensemble americano sul palco dell’Opéra dopo venticinque anni di assenza. La stagione vera e propria si apre il 24 settembre, con il tradizionale Gala, costituito da coreografie di Crystal Pite e Forsythe, e completato dal defilé degli allievi della scuola di ballo. Prima sorpresa della stagione, a fine settembre, la serata mista che vede Cristal Pyte creare per la prima volta per la compagnia parigina (su musica di Vivaldi rivista da Max Richter) affiancata da Blake Words di Forsythe, e dal nuovo titolo in repertorio firmato Justin Peck: In creases; ma la sorpresa sta nell’anteprima e nella chiusura della serata, entrambe affidate a Tino Sehgal, artista purtroppo troppo spesso legato a una polemica estiva, e che è stato invitato a creare per gli spazi “pubblici” dell’Opéra e per la grande salle. Due le serate che Millepied si ...

Read More »

Gd Web TV: “Boléro” – Opéra National de Paris

Boléro

Ecco un breve estratto di Boléro, a cura dei coreografi Sidi Larbi Cherkaoui e Damien Jalet, per l’Opéra National di Parigi. Musiche di Maurice Ravel.   www.giornaledelladanza.com

Read More »

Festival Equilibrio … la nuova danza continua a incantare Roma

guillem-life-in-progress-equilibrio2015

Il Festival Equilibrio ha raggiunto quest’anno la sua undicesima edizione, mantenendo la sua vocazione internazionale e affidandosi anche quest’anno a Sidi Larbi Cherkaoui, coreografo danzatore recentemente nominato direttore artistico del Balletto Reale delle Fiandre. Il tema della programmazione è La Coppia e la Comunità, e mentre una prima parte di spettacoli sono già andati in scena (ve ne abbiamo parlato nell’articolo dedicato al Premio Equilibrio), mentre proprio il Premio Equilibrio si chiude con un ex-aequo (ne parleremo in un prossimo articolo), si susseguono gli appuntamenti del festival della nuova danza, a partire da quella del coreografo portoghese Helder Seabra, il 18 e 19 febbraio, con lo spettacolo in prima nazionale When the birds fly low, the wind will blow: un viaggio sulla perdita delle radici, sul via vai della gente e la loro energia, e la necessità di muoversi sì, ma fianco a fianco, mentre le architetture, quelle immortali, osservano le persone. Il 20 e 21 febbraio il vincitore del British Dance Awards del 2011, il bizzarro LOL della compagnia Protein di Luca Silvestrini, il cui titolo si ispira all’acronimo per Lots of Laugh, “grandi risate”, abbreviazione usata nelle chat e nei tweet dei social network, che sono proprio il ...

Read More »

Sidi Larbi Cherkaoui e Il nuovo Direttore artistico del Balletto Reale delle Fiandre

-Sidi-Larbi-Cherkaoui

Sidi Larbi Cherkaoui è il nuovo direttore artistico del Balletto Reale delle Fiandre. Una scelta apparentemente curiosa e certamente coraggiosa. Non certo per il valore del coreografo Sidi Larbi Cherkaoui, noto al pubblico italiano per le sue numerose apparizioni soprattutto a Roma  dove anche quest’anno firma, come direttore artistico, il Festival Equilibrio all’Auditorium Parco della Musica. L’anomalia è che una delle voci contemporanee più attive e apprezzate a livello mondiale prende la direzione di una compagnia di forte base classica. Certamente il coreografo belga-marocchino porterà con se tutto quel potenziale creativo e innovativo insito nella sua arte, una cifra stilistica che trae linfa vitale dalla fusione fra più culture. Porterà la sua esperienza da coreografo ospite nel Balletto Nazionale Olandese e all’Opéra di Parigi. E porterà, forse, anche nuovi rapporti con l’Inghilterra. Non dimentichiamoci che Cherkaoui è anche artista associato presso di Sadler Wells di Londra. Sidi Larbi Cherkaoui, nato nel 1976 ad Anversa,  fa parte della nuova generazione emergente di coreografi fiamminghi. Aperto a tutte le forme di espressione di danza, ha iniziato a ballare all’età di 16 anni, concentrando il suo lavoro sui concetti di multiculturalismo e della differenza. Le sue creazioni sono infatti quasi sempre in connessione con l’esplorazione ...

Read More »

Premio Equilibrio Roma 2015: in scena i finalisti (e non solo)

Manfredi-Perego-equilibrio2015

Dopo la pubblicazione del bando e l’attesa per i nomi dei finalisti e della giuria, si avvicina finalmente la presentazione al pubblico e la premiazione dei vincitori del Premio Equilibrio Roma per la danza contemporanea, giunto all’ottava edizione. Tra sabato 7 febbraio e domenica 8 saranno presentati al pubblico i progetti finalisti, ospitati all’auditorium Parco della Musica di Roma. Il premio è aperto agli artisti emergenti italiani oppure operanti in Italia, invitati a proporre progetti originali, che contengano in nuce un vero e proprio spettacolo da presentare nella sua forma definitiva nell’ambito del Festival Equilibrio dell’anno successivo. Non solo coreografi, ma anche gli interpreti al centro dell’attenzione, con il Premio Speciale Equilibrio che consente al vincitore, premiato come miglior interprete appunto, di scegliere un coreografo internazionale cui commissionare un “a solo” nato espressamente per sé e per il Festival.   I vincitori di entrambe le categorie saranno sostenuti non solo nelle esperienze di costruzione dei propri progetti, ma anche economicamente, per permettere loro di portare avanti un lavoro internazionale. I sei finalisti di quest’anno saranno suddivisi equamente in due giornate: sabato 7 saranno in scena dalle ore 18, al Teatro Studio Borgna, Tiziana Bolfe con La quiete apparente, Antonino Ceresia ...

Read More »

Manfredi Perego è il vincitore del Premio Equilibrio 2014 con la pièce ‘Grafiche del silenzio’

manfredi-perego-940x626

Manfredi Perego, autore della pièce Grafiche del silenzio, ha vinto il Premio Equilibrio 2014, rivolto agli artisti emergenti operanti in Italia per valorizzare nuovi progetti destinati a diventare spettacoli di danza. Il Premio Speciale Equilibrio Roma 2014 per l’interprete è stato invece conferito a Irene Russolillo. I riconoscimenti sono stati consegnati ieri, in occasione della prima italiana dello spettacolo genesis, di Sidi Larbi Cherkaoui, da Carlo Fuortes della Fondazione Musica per Roma e da Martine Tridde-Mazloum della Fondation Bnp Paribas. Il premio a Perego è stato assegnato con questa motivazione: “la sua pièce Grafiche del silenzio è risultata inventiva e avvincente, ispirata e intelligente, non solo nella concezione, ma anche nella realizzazione. Ciò è reso ancor più rimarchevole dal fatto che si tratta del primo lavoro di questo coreografo molto promettente. Manfredi ha mostrato inoltre di avere una visione chiara e convincente della direzione lungo la quale vorrà sviluppare le sue coreografie”. Russolillo invece nella sua pièce Strascichi “ha mostrato di essere una performer profondamente poetica, pronta ad assumere rischi e a mettere in campo la sua personale vulnerabilità, in grado di trarre forza da entrambe le qualità. Si tratta di caratteristiche che si manifestano non solo nella danza, ma ...

Read More »