Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: William Forsythe

Tag Archives: William Forsythe

La Biennale di Venezia: XIII Festival Internazionale di Danza Contemporanea

Dieci giorni ‒ dal 21 al 30 giugno 2019 – con 29 spettacoli di 22 coreografi e compagnie da tutto il mondo per il XIII Festival Internazionale di Danza Contemporanea diretto da Marie Chouinard e organizzato dalla Biennale di Venezia, presieduta da Paolo Baratta con il sostegno della Regione Veneto. Cinque le prime assolute, nove quelle nazionali e otto gli interventi inediti creati per il teatro all’aperto nel cuore della città; numerosi incontri con gli artisti; un ciclo di film: tutto negli spazi dell’Arsenale –Teatro alle Tese, Teatro Piccolo Arsenale, Sale d’Armi, Giardino Marceglia – ma anche al Teatro Malibran e in Via Garibaldi. Sono i Leoni, artisti che condividono strategie compositive originali e un approccio multidisciplinare alla danza, alfieri di un’idea estesa e “permeabile” di questa disciplina, a dare il via il 21 giugno al Festival e a marcarne la fisionomia. Alessandro Sciarroni, Leone d’oro alla carriera, artista di formazione “mista” tra arte, teatro e coreografia è a Venezia con Your Girl, spettacolo-rivelazione, e Augusto, dove la pratica fisica e vocale attraverso la quale viene concesso agli interpreti di esprimersi è esclusivamente quella della risata a oltranza. Anche Steven Michel – con studi di mimo, danza, percussioni – e ...

Read More »

William Forsythe ci regala un sorprendente “Quiet Evening Of Dance”

Il 2 febbraio 2019, al Teatro Grande di Brescia andrà in scena in prima italiana A Quiet Evening Of Dance, ideazione e coreografie William Forsythe, musiche Morton Feldman, Jean-Philippe Rameau, Hippolyte et Aricie. Interpreti Brigel Gjoka, Jill Johnson, Christopher Roman, Parvaneh Scharafali, Riley Watts, Rauf “RubberLegz” Yasit e Ander Zabala, produzione Sadler’s Wells London, co-produzione Théâtre de la Ville, Théâtre du Châtelet e Festival d’Automne di Parigi, Festival Montpellier Danse 2019, Les Théâtres de la Ville de Luxembourg, The Shed di New York, Onassis Cultural Centre-Athens, deSingel international arts campus di Anversa. Il leggendario coreografo americano Forsythe ha trascorso la sua vita e la sua carriera condividendo la passione per il balletto e la danza, ispirando coreografi e ballerini di tutto il mondo grazie al suo genio innovativo eppure attento alla tradizione. Vincitore del premio Fedora-Van Cleef & Arpels Prize for Ballet 2018, A Quiet Evening of Dance combina titoli noti del repertorio (Prologue, Catalogue, Epilogue e Duo2015) con nuove creazioni di ispirazione barocca e minimale (Seventeen / Twenty One), dando vita a uno spettacolo eterogeneo e appassionante, che sfida ogni tentativo di categorizzazione. Sul palcoscenico, sette eccezionali danzatori trascinano lo spettatore nel cuore della danza e nella fantasia del ...

Read More »

La Danza è speranza: intervista a Damiano Artale

La Danza è speranza: intervista a Damiano Artale

  Damiano Artale è nato a Siracusa nel 1987. All’età di sedici anni viene ammesso alla “Scuola di Ballo dell’Accademia d’Arti e Mestieri dello Spettacolo Teatro Alla Scala” e si diploma nel 2007. Nella stagione 2007/08 danza nel “Ballet de l’Opéra National du Rhin” a Mulhouse (Francia), in creazioni di W. Forsythe, M. Béjart, J. Godani, L. Childs. Nel 2008 vince il premio Danza&Danza come miglior talento italiano. Dal 2008 al 2013 è danzatore al “Ballet du Grand Theatre de Geneve” (Svizzera) dove danza anche in coreografie di A. Foniadakis, E. Gat, F. Ventriglia, S. Teshigawara, B. Millepied, J.-C. Maillot. Dal settembre 2013 fa parte di Aterballetto. Caro Damiano, raccontiamo per i nostri lettori com’è nata la tua passione per la danza? Ho sempre danzato da che ne ho memoria, la passione potrei definirla congenita. Mia sorella maggiore era una majorette a livello agonistico e io all’età di tre anni ero già la mascotte del suo gruppo. Dopo alcune esperienze in Sicilia sei approdato a Milano alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala. Qual è stato il primo impatto? Mi sentivo in un film, avevo intensificato gli studi della danza classica solo nei due anni precedenti all’ammissione scaligera (prima ...

Read More »

La bellezza risiede nella libertà: intervista ad Emanuele Soavi

Emanuele Soavi, coreografo residente dal 2006 nella città di Colonia (Germania). Italiano di nascita, nato a Ferrara, inizia la sua formazione di danzatore presso la scuola del Balletto di Toscana di Firenze. Dal 1995 entra a far parte, prima della compagnia del Teatro Opera di Roma, Teatro la Fenice di Venezia, poi nel 1998 al Theater Dortmund e nel 2001 nella celeberrima compagnia Olandese Introdans, dove sino al 2007 interpreta tra gli altri creazioni di Jiri Kylian, Hans van Manen, William Forsythe, Nils Christe, Renato Zanella, Nacho Duato, Karole Armitage, Mats Ek. Contemporaneamente inizia dal 2004 la sua attività di coreografo dove firma lavori per Teatri e Festival Europei e Internazionali, come Theater Aachen, Theater Dortmund, Stadttheater Regensburg, Dock11 Berlin, Staatstheater am Gärtnerplatz München, Theater Duisburg, Bolzano Danza, ARTMark Festival Witebsk Bellarussia, Mittelfest in Cividale del Friuli, SATFestival Barcelona, Schrittmacher Festival Aachen, Tanzwoche Dresden, Odeon Tanz Wien, Löft Leipzig e Korzo Theater all’Aia in Olanda. Nel 2011 crea nella città di Colonia la “Emanuele Soavi incompany” insieme ai partner Tanzarchive Köln, Gestik Department – Università di Colonia dove, collabora con numerosi Artisti di fama Internazionale e, riceve il premio Città di Colonia come miglior Artista e Interprete con la coreografia ...

Read More »

Dal movimento al gesto: intervista con Valerio Longo

Valerio Longo nasce a Roma nel 1976, si diploma al “Liceo Coreutico” di Torino. Durante i cinque anni di studio partecipa ad alcune produzioni della “Compagnia del Teatro Nuovo di Torino” debuttando ne “Il tango delle ore piccole” di Robert North. Studia in seguito con Robert Strayner, Luc Buy, Irina Rosca, George Bodnarciuk. Nel 1992 partecipa, vincendolo, al concorso “Giovani talenti” di Chiavari e al Concorso “Città di Rieti” (3° posto). Nel 1996 vince il concorso “Vignale Danza”. Nel 1998 lavora come Solista nella compagnia “Danza Prospettiva” del M° Vittorio Biagi e successivamente entra a far parte del “Balletto di Toscana” e dall’autunno 2001 in “Aterballetto”. Nel 2004 crea assieme ad Adrien Boissonnet e a Beatrice Mille “Il corpo che narra. Trasformazioni”. Nel 2005 è autore di “Pororoca” e nel 2006 di “Saminas”, entrambe per Aterballetto. Nel 2008 ha creato “Hasmu” per lo “Scapino Ballet”. Torna a creare per Aterballetto nel 2010 con “Minima sospensione”, nel 2011 “Indomato effetto”, nel 2012 “Short Rock”, nel 2013 “White Night” e nel 2014 “Nude Anime” (per questa creazione ha ricevuto il Premio speciale al “Coreografo nell’evento” a Milano). Sempre nel 2013 ha coreografato “L’Atteso” un’opera rock su musiche di Daniele Ricci, commissionata da ...

Read More »

Ballet de Lorraine in scena al Teatro Grande di Brescia

Continua il progetto della Fondazione Teatro Grande di Brescia dedicato alla valorizzazione della danza contemporanea e dei suoi grandi nomi. In scena mercoledì 15 marzo, alle ore 20.30, la Compagnia CCN-Ballet de Lorraine, nata come luogo di ricerca e sperimentazione artistica, che porta sul palcoscenico bresciano tre creazioni: Rose-Variation di Mathilde Monnier, Duo di William Forsythe e Devoted di Cecilia Bengolea e François Chaignaud. L’itinerario proposto attraversa il linguaggio coreutico a partire dalla sua grammatica: come accade nel percorso di decostruzione/costruzione di Rose-Variation, che vede corpi e scenografia fusi in un luminoso e cangiante rosa. In Duo, la coreografia esamina i passaggi temporali con un vorticoso fluttuare di movimenti, mentre in Devoted tradizione e sperimentazione si congiungono, producendo un indistruttibile dialogo di sperimentazione. Lo spettacolo raccoglie la visione di alcuni tra i più importanti coreografi del panorama internazionale, mostrando le evoluzioni tecniche ed espressive della loro esplorazione, che trovano il loro scioglimento nella suggestiva naturalità dei corpi. I lavori di Mathilde Monnier, direttrice del Centro Nazionale della Danza di Pantin, mostrano una duplice attenzione alla dimensione quotidiana del gesto nello spazio e al recupero degli aspetti rituali della danza. La celebre ricerca di William Forsythe ripensa le regole accademiche, sviluppando ...

Read More »

Nederlands Dans Theater II a Cremona con quattro imperdibili opere

Il 25 febbraio 2017, il Teatro Ponchielli di Cremona ospita Nederlands Dans Theater II con uno spettacolo composto da quattro opere, frutto di collaborazioni con coreografi di fama internazionale: Sad case, coreografia di Sol León e Paul Lightfoot, musiche di Perez Prado, Alberto Domínguez, Ernesto Lecuona, Ray Barretto e Trio Los Panchos; Feelings, di Sharon Eyal e Gai Behar su composizione musicale originale di Ori Lichtik; Solo, di Hans van Manen su musica di Johann Sebastian Bach; Handman, in prima italiana, coreografia di Edward Clug, musiche di Milko Lazar, Justin Hurwitz e Tim Simonec. Nato originariamente come fucina per la formazione di nuovi elementi da inserire nella compagnia di danza contemporanea principale, Nederlands Dans Theater I, il gruppo si è affermato a livello internazionale, grazie al talento dei suoi danzatori e alla collaborazione con numerosi artisti esterni (fra i quali Hans van Manen, Cayetano Soto, Marco Goecke, Wayne McGregor e William Forsythe), sodalizio che ha dato vita a tecniche e metodi di lavoro diversi e a un linguaggio coreografico eterogeneo e poliedrico. ORARI & INFO 25 febbraio 2017, ore 20.30 Teatro Ponchielli Corso Vittorio Emanuele II, 52 26100 Cremona CR Telefono: +39 0372.022010 E-mail: info@teatroponchielli.it. Stefania Napoli Fotografie: Johan Persson ...

Read More »

GD Web TV: “Blake Works I”

Blake Works I è la prima pièce nata dalla collaborazione tra il coreografo William Forsythe e James Blake, stella in ascesa della musica elettronica britannica. Questa opera si può ammirare fino al 6 luglio a Palais Garnier e, dopo la pausa estiva, dal 26 settembre al 9 ottobre.   www.giornaledelladanza.com Foto di Ann Ray

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare per maggiore informazione l'apposita pagina sulla nostra Privacy Policy

Chiudi