Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Attualità / Coronavirus, il ruolo della danza nella disabilità, ci sono maestri di danza “speciali”

Coronavirus, il ruolo della danza nella disabilità, ci sono maestri di danza “speciali”

Sembrava lontano da noi, migliaia di chilometri, eppure in breve tempo la nostra vita è cambiata. La diffusione di un nemico invisibile che porta il nome di COVID-19 ha sconvolto la vita del mondo intero.

Sembra ieri! Eravamo a lavoro, nelle nostre palestre, in pizzeria, a fare una passeggiata, a festeggiare un compleanno, a prendere un caffè ed improvvisamente una notizia ci fa sgranare gli occhi e lascia attoniti gli spettatori.

Prima la Lombardia con qualche piccolo focolaio, poi, a reti unificate, il Premier italiano col viso tirato e gli occhi affranti ci avvisa che è arrivato il momento di combattere, rimanendo in casa e sospendendo qualunque attività prima ritenuta consuetudine.

La parola d’ordine è Contenimento! Chiusi in poco tempo i Bar, palestre, associazioni, centri di aggregazione, scuole di danza e associazioni artistiche. Proprio tutti hanno subìto questo duro attacco alla vita e alla libertà. Impazzano sul web consigli per vivere al meglio questi giorni di reclusione in casa e tenersi in forma.

“Mens sana in corpore sano” recitavano gli antichi ed ora, in questa situazione, bisogna ancora di più nutrire la mente e il corpo, mantenerli attivi. Ora più che mai è l’arte, che ci rende complici e meno tristi e tutto sommato iniziamo a scoprire l’utilità di internet che quando eravamo in gruppo ci separava ma adesso che siamo soli ci unisce.

Tutti ci siamo ritrovati sui balconi a cantare la stessa canzone; i maestri di danza e fitness a dispensare consigli sui social e pubblicare le loro coreografie, condividendo piccoli segreti per mantenere il nostro fisico in allenamento e attenuare la nostra malinconia.

Ma ci sono maestri di danza speciali, che scelgono di dedicarsi alle categorie meno fortunate, dedicando la propria passione e professione al sociale e alle piccole realtà associative comunemente inquadrate nel terzo settore.

Ancora più emozionante è quando l’allievo è una persona con disabilità, allora metti da parte la teoria ed impari ad essere un educatore prima ancora di essere un artista e un docente.

Porto l’esempio di Antonio, un ragazzo affetto da sindrome di Down, per lui la danza non è contatto fisico, ma una danza visiva.

Quando invece vedi danzare Fabiana e Benedetta, che si sono conosciute frequentando l’associazione di volontariato Agiduemila di Reggio di Calabria, le emozioni che ti trasmettono ti permettono di comprendere a pieno il significato dei tre linguaggi nella danza: il razionale, l’emotivo, il corporeo.

Molti di questi ragazzi vivono in casa con genitori spesso anziani e perciò con pochi stimoli ed emozioni esterne; soprattutto ora che non possono frequentare i centri di aggregazione che rappresentavano uno dei pochi sfoghi della loro vita.

Il ruolo della danza nella disabilità è quello di accogliere, ascoltare, conoscere. Diventa strumento di costruzione della personalità, del proprio vissuto emotivo ed affettivo. L’ora di danza, consente di migliorare la persona, conoscere le proprie potenzialità praticando esercizi originali e creativi.

Certamente tutto questo lavoro diventa molto difficile da svolgere tramite una lezione online, ma con buona volontà tutto è possibile e le barriere possono essere facilmente demolite soprattutto se uno dei tuoi allievi speciali ti chiede “Quando danziamo Giovanni?” e a te non resta che dire che andrà tutto bene e che torneremo presto a danzare.

Eh si, ritorneremo a danzare uniti più che mai, in quegli abbracci che non hanno bisogno di parole ma che sono un vero sostegno l’uno per l’altro.

Giovanni Battista Gangemi

www.giornaledelladanza.com

Check Also

L’Hashtag #palestresicure diventa un movimento di sensibilizzazione

Il ministro Spadafora rilancia su Instagram i video che gli stanno arrivando dalle palestre di ...

Ruben Celiberti - Ph. by Parker Mitchell

Ruben Celiberti: “Fiorire e prosperare è la maniera di essere vivi, creativi, vincenti, non solo nell’Arte” [ESCLUSIVA]

Sabato 24 ottobre 2020 a Tampa, USA, Ruben Celiberti presenta “Flourish and Prosper Dance”, spettacolo ...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare per maggiore informazione l'apposita pagina sulla nostra Privacy Policy

Chiudi