
La danza è spesso percepita come pura espressione artistica, fatta di grazia, emozione e leggerezza.
Dietro questa apparente naturalezza, però, si nasconde un lavoro rigoroso e costante, sostenuto da una serie di strumenti fondamentaliche accompagnano il danzatore nella formazione, nell’allenamento e nella tutela del corpo.
Prima di ogni oggetto esterno, il vero strumento del danzatore è il corpo. È attraverso il corpo che il movimento prende forma, che il ritmo diventa visibile e che l’emozione si trasforma in gesto.
Forza, flessibilità, coordinazione ed equilibrio sono qualità che il danzatore costruisce giorno dopo giorno, affinando il proprio corpo come un musicista fa con il suo strumento.
Tra gli strumenti più riconoscibili troviamo le sbarre, indispensabili per lo studio della tecnica, soprattutto nella danza classica. Servono a sviluppare postura, equilibrio e controllo muscolare.
Accanto alle sbarre, lo specchio svolge un ruolo centrale: permette al danzatore di osservare il proprio corpo nello spazio, correggere errori e acquisire consapevolezza del movimento.
Un altro elemento essenziale è il pavimento da danza, progettato per assorbire gli urti e proteggere articolazioni e colonna vertebrale, riducendo il rischio di infortuni.
Le scarpette rappresentano un prolungamento del corpo del danzatore. Che si tratti di mezze punte, punte, scarpe da contemporaneo o da jazz, ogni tipo è pensato per rispondere alle esigenze di uno stile specifico.
Anche l’abbigliamento tecnico — body, calze, tute o ginocchiere — non è solo estetica, ma uno strumento funzionale che consente libertà di movimento e visibilità del lavoro muscolare.
La danza richiede attenzione e rispetto per il corpo. Per questo fanno parte degli strumenti del danzatore anche elastici, fasce, rulli per il massaggio, cerotti e nastri protettivi, utili per il potenziamento, il recupero muscolare e la prevenzione degli infortuni.
Infine, la danza non può esistere senza il rapporto con il suono. La musica, insieme a strumenti come l’impianto audio o il metronomo, guida il movimento, struttura il tempo e aiuta il danzatore a sviluppare musicalità e precisione ritmica.
Gli strumenti di chi danza non sono semplici accessori, ma alleati silenziosi di un lavoro complesso e disciplinato. Tutti concorrono ad un unico obiettivo: permettere al danzatore di esprimersi al massimo delle proprie possibilità, trasformando lo sforzo in armonia e la tecnica in arte.
Michele Olivieri
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