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I modi in cui i genitori possono aiutare i loro figli a coltivare l’amore per la danza

Il genitore di un ballerino è investito di svariate responsabilità pratiche: fare l’autista, accompagnare il bambino a comprare il necessario per la lezione o lo spettacolo, gestire gli orari a volte frenetici delle prove, aiutare dietro le quinte del saggio improvvisandosi truccatore, acconciatore, e via dicendo. Tutto questo è importante per sostenere il ragazzo che voglia seguire un corso di danza, ma ci sono altri comportamenti meno pratici, ma essenziali per  aiutare il giovane ballerino a vivere appieno e con passione la danza. Comunicare e partecipare. Chiedere al proprio figlio come’è andata la lezione, quali sono i suoi punti di forza e le sue difficoltà in classe, è fondamentale affinché il ballerino si senta sentire appoggiato e sostenuto dalla sua famiglia. Incoraggiare la competizione con se stesso. L’insegnante provvede già a lezione a stimolare una sana competizione che permetta all’allievo di crescere ispirato dai compagni. Un genitore che rinforza tale concetto e chiarisce che non si tratta di superare qualcun altro bensì i propri limiti, aiuterà il bambino a migliorare come danzatore e come essere umano. Insegnare il valore della fatica e dell’errore. Il bambino che comprende l’importanza della fatica necessaria a raggiungere i propri obiettivi e l’utilità dell’errore diventerà ...

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La danza sviluppa e integra le intelligenze multiple, e garantisce la felicità a lungo termine

L’intelligenza è definita come quel complesso di facoltà psichiche e mentali che consentono di pensare, comprendere o spiegare i fatti o le azioni, elaborare modelli astratti della realtà, intendere e farsi intendere dagli altri, giudicare, e adattarsi all’ambiente. Nel libro Frames of Mind: The Theory of Multiple Intelligences del 1983, lo psicologo statunitense e docente presso l’Università di Harvard, Howard Gardner afferma che l’intelligenza è un insieme di abilità sviluppate diversamente in ogni persona e necessarie per far fronte ai cambiamenti socio-ambientali. Oltre alle intelligenze verbale-linguistica e logico-matematica, Gardner ne identifica altre sette: visiva-spaziale, musicale-ritmica, corporea-cinestetica, sociale-interpersonale; emotivo-intrapersonale; naturalistica; esistenziale. Bene, la danza è un mezzo attraverso il quale le intelligenze multiple vengono stimolate e migliorate. Il ruolo della danza nello sviluppo delle intelligenze. Danzare contribuisce alla regolazione degli stati emotivi, base per le relazioni interpersonali, e ha un impatto positivo sullo sviluppo mentale, comunicativo e sociale dell’essere umano fin dai primi anni di vita. La danza, infatti, sviluppa la capacità di espressione non verbale attraverso il corpo. I mezzi di espressione attivati dal ballo sono codificati tramite gesti, postura, contatto visivo, distanza tra i partner ed espressione facciale. La carica emotiva liberata attraverso la musica genera rilassamento mentale, autocontrollo, ...

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La danza richiede lucidità mentale e passione smisurata

Molte persone pensano che danzare sia un’attività semplice che richiede un minimo di impegno e si svolge per divertimento. Probabilmente questo malinteso nasce proprio dalla bravura dei ballerini che trasformano un lavoro estremamente faticoso in qualcosa di leggero. La gente spesso non è consapevole dell’impegno fisico e mentale necessario in sala, e per essere poi in grado di salire sul palcoscenico e rendere fruibile a tutti un lavoro che non è per tutti. Per danzare ci vogliono tenacia, perseveranza, connessione tra corpo e mente, forza, volontà e una passione smisurata. Non la passione evanescente che si dissolve dopo il saggio di fine anno o quando qualcos’altro entra nella vita di un ballerino, ma quella indomabile, la necessità di ballare, anche quando si è stanchi, anche quando fanno male i piedi, anche quando ci sono attività alternative e divertenti che il danzatore mette in secondo piano. La danza non è solo una questione di tecnica, ma di amore vero. La danza è una scelta quotidiana che nasce dalla consapevolezza e dalla conoscenza di sé e delle regole di quest’arte completa e impegnativa. Il danzatore, infatti, si espone completamente, si mette a nudo con il pubblico e con se stesso, si scontra ...

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“re-FLOW Portraits” al Circolo del Design di Torino

Dal 21 al 23 luglio al Circolo del Design di Torino, è in prima nazionale “re-FLOW Portraits”, un’installazione video-acustica circolare, che trasporta il pubblico in un viaggio poetico e immersivo. Chrysanti Badeka parte dall’opera di danza transmediale in sette quadri agita dal vivo nell’ottobre 2019. La coreografa destruttura e ricompone in “re-FLOW Portraits” i quadri della performance attraverso la resa cinematografica in super slow-motion. Ognuno di essi è preso nel suo momento culminante e poi ricomposto nell’insieme attraverso sette monitor in dialogo visivo sonoro. Il linguaggio cinematografico si fonde con la danza e un sofisticato sound-design dunque e i diversi episodi sonori fanno emergere le storie sugli schermi. I corpi al rallentatore invitano gli osservatori ad assumere un ruolo attivo: analizzare i comportamenti umani, spostando la propria attenzione sulla messa a fuoco del movimento su una micro scala e tracciando le storie degli eroi sullo schermo, attraverso la ricomposizione di paesaggi sonori coinvolgenti con l’on-and-off immagine in movimento. Il focus artistico è qui concentrato sul potere del corpo politico sullo schermo. Attraverso un linguaggio misto i “re-FLOW portraits” esplorano il concetto di resilienza, rigenerazione, forza, caduta, recupero, mutazione e opposizione. L’installazione re-FLOW VR, opera originale ed esperienza partecipativa in realtà virtuale, VR appunto, per tre spettatori alla volta, che ...

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Quello che gli insegnanti di danza dicono a lezione e quello che realmente intendono

Partecipare a un corso di danza è gratificante ed è spesso il momento clou della settimana scolastica o lavorativa. La bellezza e la precisione richieste e create dalla danza possono generare dipendenza ed è questo motivo che spinge lo studente a tornare a lezione. Un ballerino, sia professionista che amatore, infatti sa che c’è sempre qualcosa in più da imparare e da dare e che l’insegnante lo pretenderà in nome della danza. Talvolta però il maestro ricorre a frasi non sempre così chiare per l’allievo. È tempo di svelare il mistero analizzando alcune delle espressioni usate più comunemente in sala danza. Tirati su. Ecco una delle frasi più pronunciate. L’insegnante chiede all’allievo di contrarre i muscoli per mantenere il corpo allungato verso l’alto, liberando una linea di energia muscolare che attraversa il corpo e fuoriesce dalla sommità della testa, e che prepara alla corretta esecuzione di un esercizio. Rinforza il core. Il baricentro è il punto di collegamento tra la metà superiore e inferiore del corpo. Più questa connessione è forte, maggiore saranno il controllo, la coordinazione e l’armonia fisica e motoria. Il core parte da (e include le) costole inferiori e si estende fino alla parte superiore delle gambe. ...

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“Farinelli…del portar la voce al cor” al Teatro Astra di Torino

Prosegue la programmazione di Palcoscenico Danza 2021, con la prima assoluta di Farinelli… del portar la voce al cor, la nuova creazione di Paolo Mohovich ispirata alla vita e alla storia del più famoso cantate castrato della storia. Previsto in origine nella primavera 2020 alla Reggia di Venaria e poi rinviato causa pandemia, dal 13 al 16 luglio 2021 il progetto prende corpo sul palcoscenico del Teatro Astra interpretato dai 12 danzatori di Eko Dance Company, ensemble diretto da Pompea Santoro. Lo spettacolo segna la prima collaborazione tra la Company ed il controtenore Cosimo Morleo che accompagnerà vocalmente i danzatori con le arie del repertorio barocco eseguite dal vivo dal clavicembalista Walter Mammarella Giordano. La creazione si ispira alla vita di Carlo Maria Michelangelo Nicola Broschi detto Farinelli (1705–1782) il più famoso cantante castrato della storia. Un’icona che travalica i secoli e i confini della sua arte. Una performance di danza e musica dal vivo ricrea in una visione contemporanea la relazione umana e artistica tra Filippo V, re di Spagna, e Farinelli che cantava ogni notte per lenire la depressione del sovrano allontanando i cattivi pensieri che lo assillavano. Phenomenon, la video installazione del regista e cantante torinese Cosimo Morleo che fa ...

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La danza è un ricco strumento educativo e dovrebbe essere insegnata nelle scuole pubbliche

L’arte unisce corpo e spirito, intelletto ed emotività, ed esalta la soggettività. Ci permette di esplorare noi stessi e la nostra posizione all’interno della società. E’ un mezzo per comunicare ciò che sentiamo, pensiamo e percepiamo, quindi un modo per aprire il dialogo interno all’individuo e tra le persone e le comunità a cui appartengono. In quanto arte, la danza è una forma naturale di auto-espressione, fornisce strumenti fisici ed emozionali che permettono la comunicazione e l’esternazione delle esperienze interiori. Il movimento fisico e la tecnica servono a sentire, comprendere e comunicare idee, sentimenti ed esperienze. Siamo tutti esseri di libero arbitrio, indipendentemente dalla nostra storia, dal nostro passato e dalla nostra situazione personale. Attraverso la danza, il nostro corpo ha la possibilità di esprimere la nostra libertà, evidenziando e superando le restrizioni che la nostra mente condizionata dalla società spesso gli impone. Ballare è sempre stato uno dei mezzi espressivi più potenti dell’essere umano. Gli eventi importanti per un gruppo sociale erano raccontati e festeggiati attraverso danze collettive, familiari e individuali. Sarebbe quindi legittimo, anzi auspicabile, utilizzare la danza quale strumento educativo, perché ballare sviluppa le capacità comunicative, stimola le tecniche di risoluzione dei problemi e le abilità cinestetiche ...

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Perché i ballerini hanno bisogno di riscaldarsi?

Perché i ballerini hanno bisogno di riscaldarsi? Un riscaldamento completo prepara il corpo e la mente ad affrontare in sicurezza le lezioni, una prova o uno spettacolo. Deve essere effettuato prima dell’inizio dell’attività per migliorare le prestazioni fisiche e psicologiche, e ridurre così il rischio di infortunio. I sistemi cardiorespiratorio, muscolare e nervoso efficacemente stimolati permettono infatti a mente e corpo di entrare in uno stato di preparazione per l’attività. Il ballerino potrà concentrarsi sulle esigenze tecniche e artistiche della lezione ed eseguirla in modo sicuro. Il riscaldamento aumenta la temperatura corporea centrale che prepara i muscoli e le articolazioni a un’attività fisica ad alta intensità. Aumentano anche gradualmente il ritmo della respirazione, la frequenza cardiaca e l’efficienza dei sistemi che producono energia. Questa produzione extra di energia farà sì che il danzatore consumi più ossigeno e metabolizzi più carburante per alimentare i muscoli. Un efficace riscaldamento quindi assolve a diverse funzioni: aumenta il flusso di liquido sinoviale, il lubrificante contenuto nelle capsule articolari, che permette alle articolazioni di muoversi liberamente; migliora l’elasticità dei tessuti molli, muscoli, tendini e legamenti e aumenta in modo sicuro l’ampiezza del movimento; aumenta la velocità con cui viaggiano gli impulsi nervosi, quindi migliora il ...

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“STRAVINSKY’S LOVE” di Daniele Cipriani celebra Igor Stravinsky

STRAVINSKY’S LOVE, a cura di Daniele Cipriani con la consulenza musicale di Gastón Fournier-Facio, è uno spettacolo di balletto e musica dal vivo, interpretato da virtuosi delle due arti. Celebra Igor Stravinsky (1882-1971) nel 50° anniversario della sua morte. In prima assoluta l’8 luglio al Nervi Music Ballet Festival 2021, STRAVINSKY’S LOVE verrà presentato il 10 luglio al Ravenna Festival. L’anteprima il 6 luglio sarà all’Auditorium Parco della Musica Roma. Spiccano nel cast Beatrice Rana, una delle più apprezzate pianiste sulla scena musicale internazionale odierna, e la violinista olandese Simone Lamsma che suona il pregiato Stradivari “Mlynarski” del 1718. Completa il cast musicale un secondo pianista, Massimo Spada. Ritorna in scena l’étoile internazionale Vladimir Derevianko, già primo ballerino del Bolshoi di Mosca, i panni di Igor Stravinsky. La sceneggiatura di STRAVINSKY’S LOVE è firmata dal giornalista e autore Vittorio Sabadin e si basa su scritti del compositore stesso. Ferve l’attesa a Roma, Nervi e Ravenna anche per un nuovo ballettofirmato da John Neumeier su Divertimento, brano per violino e pianoforte tratto da Le baiser de la fée, il balletto composto da Igor Stravinsky in omaggio a Pyotr Ciaikovsky. © www.giornaledelladanza.com        

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Integrazione mente-corpo-emozioni: il senso della danza

Come sappiamo, la danza è una forma d’arte a tutto tondo che comporta benefici fisici, mentali ed emotivi, specialmente nei giovani che la studiano. Tali benefici includono l’aumento della resistenza mentale e della memoria, e della fiducia in se stessi. La danza permette, infatti, la definizione e il raggiungimento di obiettivi, e  l’assunzione di nuove sfide. Di conseguenza stimola un’esplorazione emotiva che porta a crescere e diventare più forti e consapevoli. I molteplici e sfaccettati vantaggi apportati dalla danza sono comunemente classificati in tre ambiti di benessere: fisico, mentale ed emotivo. Eric Jensen, acclamato neuroscienziato e ricercatore californiano, afferma che le arti cinestetiche, tra cui danza e teatro, provvedono alla nostra salute fisica ed emotiva, stimolano il processo cognitivo, gli atteggiamenti positivi e la fiducia, contribuendo allo sviluppo e al miglioramento dei sistemi neurobiologici critici, tra cui il sistema immunitario, circolatorio, limbico e percettivo-motorio. DANZA E CORPO La danza è un’arte fisica che unisce corpo e mente. Migliora la salute cardiovascolare, l’equilibrio, la forza, la flessibilità, la coordinazione e la consapevolezza spaziale. Danzare prevede l’uso di tutti i piani di movimento e di tutte le direzioni. Infatti, la maggior parte dei movimenti quotidiani avviene sul piano sagittale, la danza invece ...

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