
Un appuntamento imperdibile quello con Bologna che non manca mai nel calendario di Roberto Bolle, grato ad una città che gli ha sempre riservato un affetto e una dedizione incredibili, e dove molti anni fa è nato il suo primo fanclub. Per il pubblico entusiasta e al tempo stesso esigente della “Dotta” anche questa volta l’Étoile scaligera ha preparato un programma nuovo che unisce repertorio classico e contemporaneo e soprattutto riunisce talenti nuovi ed affermati del panorama tersicoreo internazionale. In primo luogo, Ildar Young, giovane danzatore di origini russe, attualmente tra i nomi più promettenti della scena internazionale. Con la sua intensità interpretativa e la sua tecnica impeccabile, sarà protagonista del solo Metaphor della coreografa Zoi Tatopoulos e insieme con Bolle di una creazione di Christopher Wheeldon,US. Nel cast anche gli amati protagonisti del Teatro alla Scala di Milano, l’Étoile Nicoletta Manni e il marito, il Primo Ballerino Timofej Andri-jashenko. Insieme interpreteranno il Grand Pas Classique di Victor Gsovskij e Nicoletta Manni sarà poi la partner di Roberto Bolle in un pezzo tutto italiano: Caravaggio.
Opera di Mauro Bigonzetti, su musica di Claudio Monteverdi, ispirato alla vita e soprattutto alla luce di uno dei più grandi pittori della storia, il Caravaggio appunto: il balletto viene rappresentato qui in uno dei suoi passi a due più affascinanti. Al Gala pensato per Bologna sarà poi presente un altro giovane, ma già amatissimo, danzatore che il pubblico italiano ha imparato a conoscere ed apprezzare anche nei programmi televisivi di Roberto Bolle: Toon Lobach. Proprio con l’Étoile darà vita ad un passo a due struggente su musica di Wim Mertens, Les Indomptés di Claude Bru-machon e poi ad una creazione sua e di Mikaela Kelly – che qui anche lo intrepreta con lui –Bury yourself in my absence. Non manca il repertorio classico con due creazioni di Marius Petipa: Don Chisciotte con Tatiana Melnik e Motomi Kiyota e Le Corsaire, in-terpretato sempre da Motomi Kiyota questa volta con Haruka Sassa. In questo splendido programma Bolle si è ritagliato poi ancora due pezzi: la coreografia di Andràs Lukàcs, Luminousche interpreta con Tatiana Melnik e l’ipnotica coreografia Two di Russell Maliphant su musica di Andy Cowton. Un Gala ricco ed emozionante, un distillato di danza di tutto il mondo e di tutti i tempi pensato da uno degli artisti più acclamati del panorama tersicoreo internazionale.
PROGRAMMA
- Caravaggio
Coreografia: Mauro Bigonzetti
Musica: Bruno Moretti , da Claudio Monteverdi
Artisti: Nicoletta Manni, Roberto Bolle
- Don Chisciotte
Coreografia: Marius Petipa
Musica: Ludwig Minkus
Artisti: Tatiana Melnik, Motomi Kiyota
- US
Coreografia: Christopher Wheeldon
Musica: Keaton Henson
Luci: Natasha Katz
Costumi: Katherine Watt
Artisti: Roberto Bolle, Ildar Young
- Bury yourself in my absence
Coreografia: Mikaela Kelly, Toon Lobach
Musica: Alexander McKenzie, Sune Martin
Artisti: Mikaela Kelly, Toon Lobach
- Grand Pas Classique
Coreografia: Victor Gsovskij
Musica: Daniel-François Auber
Artisti: Nicoletta Manni, Timofej Andrijashenko
- Luminous
Coreografia: Andràs Lukàcs
Musica: Max Richter
Artisti: Tatiana Melnik, Roberto Bolle
- Metaphor
Coreografia: Zoi Tatopoulos
Musica: M.E.S.H
Artista: Ildar Young
- Les Indomptés
Coreografia: Claude Brumachon
Ripresa coreografica: Benjamin Lamarche
Musica: Wim Mertens
Artisti: Roberto Bolle, Toon Lobach
- Le Corsaire
Coreografia: Marius Petipa
Musica: Riccardo Drigo
Artisti: Haruka Sassa, Motomi Kiyota
- Two
Coreografia: Russell Maliphant
Musica: Andy Cowton
Light Designer: Michael Hulls
Artista: Roberto Bolle
Light designer: Valerio Tibe
Sara Zuccari
www.giornaledelladanza.com
© Riproduzione riservata
Giornale della Danza La prima testata giornalistica online in Italia di settore