
“Danza in Corsia”: a Siena la danza entra nei reparti dell’ospedale Santa Maria alle Scotte come progetto di welfare culturale per l’umanizzazione delle cure. Portare la bellezza della danza nei luoghi dell’assistenza e offrire ai pazienti e agli operatori sanitari un momento di sollievo ed emozione. È questo l’obiettivo di “Danza in Corsia”, il progetto promosso dall’Azienda ospedaliero-universitaria Senese in collaborazione con la Compagnia Balletto di Siena per “curare anche con la cultura”. L’iniziativa, ideata dal Direttore Artistico del Balletto di Siena, dottor Marco Batti è stato accolto con entusiasmo dal Direttore generale dell’Aou Senese, professor Antonio Barretta, ed è curato dalla dottoressa Ines Ricciato, direttrice UOC Comunicazione, Informazione e Accoglienza.
L’iniziativa nasce nella stagione estiva 2025 come esperienza sperimentale, con l’idea di portare l’arte direttamente negli spazi ospedalieri attraverso brevi performance coreutiche dedicate ai pazienti in terapia. Il primo appuntamento si è svolto nel day hospital dell’Oncologia medica, dove i primi ballerini del Balletto di Siena Chiara Gagliardo e Giuseppe Giacalone si sono esibiti sulle note de Il Lago dei cigni di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Una performance accolta con grande partecipazione da pazienti e operatori sanitari, che ha segnato il primo ingresso della danza all’interno dell’ospedale senese.
In occasione della partenza del progetto, il dg Barretta ha spiegato: «Siamo stati particolarmente entusiasti per la proposta del Maestro Batti e abbiamo aderito molto volentieri all’iniziativa, consapevoli anche degli importanti effetti benefici che iniziative come questa possono avere sui nostri pazienti, producendo benessere proprio grazie alla dimensione culturale ed emotiva. Abbiamo già inserito nelle nostre progettualità di umanizzazione delle cure iniziative musicali ma è la prima volta che la danza fa il suo ingresso alle Scotte, e l’idea è quella di poter organizzare altre iniziative solidaristiche di questo tipo».
Il positivo riscontro dell’iniziativa ha portato a un secondo appuntamento nei day hospital della Reumatologia e della Neurologia, con grande partecipazione di pazienti, familiari e professionisti. In quell’occasione il direttore generale dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese Antonio Barretta e il Direttore Artistico della Compagnia del Balletto di Siena Marco Batti hanno inoltre firmato un protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione tra l’ospedale e il Balletto di Siena e strutturare nel tempo nuove iniziative di welfare culturale.
Il progetto è, quindi, proseguito con un nuovo ciclo di appuntamenti, in febbraio e marzo 2026, negli spazi di attesa dei reparti di Immunoterapia oncologica, Malattie dell’apparato respiratorio e Chirurgia toracica e trapianto di polmone, dove una seconda coppia di primi ballerini della Compagnia del Balletto di Siena, Matilde Campesi e Filippo Del Sal, si è esibita sulle note di Bella Addormentata di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Le esibizioni hanno trasformato per alcuni minuti sale d’attesa e camere di degenza in luoghi di incontro tra arte e cura, coinvolgendo direttamente pazienti, familiari e personale sanitario, e permettendo di partecipare anche ai degenti impossibilitati a spostarsi.
Attraverso il linguaggio universale del corpo e del movimento, “Danza in Corsia” utilizza la danza come strumento di relazione e sostegno emotivo, contribuendo a rendere l’ambiente ospedaliero più accogliente e attento alla dimensione umana della cura.
Il progetto proseguirà con nuovi appuntamenti, previsti in aprile e maggio 2026, confermando la volontà dell’Aou Senese di promuovere iniziative capaci di integrare assistenza sanitaria, cultura e benessere, ponendo al centro la persona e la dimensione umana della cura.
Non solo, visti gli ottimi risultati, è partito in questi giorni un progetto dedicato ai dipendenti dell’ospedale dal titolo “In punta di piedi: prendersi cura di chi cura”, grazie al Finanziamento della Fondazione Monte dei Paschi di Siena sul bando “Vie d’uscita culturali 2025-2026”, che prevede la realizzazione di un corso di danza alla sbarra da marzo a dicembre 2026 per i dipendenti, con l’obiettivo di promuovere benessere fisico, equilibrio emotivo, coesione e partecipazione tra professionisti. Il progetto, realizzato dalla Compagnia Balletto di Siena, è curato dall’UOC Comunicazione, Informazione e Accoglienza insieme all’UOSA Psicologia, all’Ufficio Innovazione e alla Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università di Siena.
Sara Zuccari
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