
Il Ballet de Lorraine si prepara a inaugurare una nuova pagina del proprio percorso artistico con una creazione contemporanea dal titolo Concerto Danzante, in programma per la fine di aprile 2026 a Nancy. L’annuncio segna un momento significativo per la compagnia, che continua a distinguersi nel panorama della danza europea per la sua capacità di coniugare rigore, sperimentazione e apertura verso nuovi linguaggi coreografici.
Questa nuova produzione si inserisce in una tradizione ormai consolidata del Ballet de Lorraine, noto per la sua attenzione alla ricerca e alla valorizzazione di un repertorio che dialoga costantemente con la contemporaneità. Concerto Danzante si presenta come un progetto che esplora il rapporto tra musica e movimento in una dimensione dinamica e immersiva, dove il corpo dei danzatori diventa strumento espressivo in grado di tradurre in gesto le strutture, le tensioni e le armonie del linguaggio musicale. Il titolo stesso suggerisce una fusione tra due mondi artistici, evocando l’idea di una partitura coreografica che si sviluppa con la precisione e la complessità di un concerto, pur mantenendo la libertà interpretativa propria della danza.
La scelta di presentare questa creazione a Nancy non è casuale. La città, sede storica della compagnia, rappresenta un punto di riferimento culturale per il Ballet de Lorraine e un luogo privilegiato di incontro tra artisti e pubblico. In questo contesto, ogni nuova produzione assume un valore particolare, diventando non solo un evento artistico, ma anche un momento di dialogo con la comunità locale e con il panorama internazionale della danza. Le rappresentazioni si preannunciano dunque come un appuntamento atteso, capace di attirare l’attenzione di appassionati, critici e addetti ai lavori.
Dal punto di vista stilistico, Concerto Danzante si colloca in una linea di continuità con le esperienze più recenti della compagnia, che ha spesso privilegiato un approccio essenziale, in cui la purezza del movimento e la precisione dell’esecuzione diventano elementi centrali. Tuttavia, non mancheranno certamente momenti di sorpresa, con una possibile alternanza di dinamiche, ritmi e atmosfere che riflettono la complessità del lavoro contemporaneo. Il dialogo tra i danzatori e lo spazio scenico sarà probabilmente al centro della composizione, così come l’interazione tra individualità e corpo di gruppo, tema ricorrente nelle produzioni del Ballet de Lorraine.
Questa nuova creazione si inserisce inoltre in un più ampio percorso di valorizzazione della danza contemporanea a livello europeo, in cui le compagnie sono sempre più chiamate a reinventarsi, a sperimentare e a proporre linguaggi capaci di parlare al presente. In questo senso, Concerto Danzante non rappresenta soltanto un nuovo titolo nel repertorio, ma anche una dichiarazione di intenti: quella di continuare a investire nella ricerca artistica e nella qualità della produzione coreografica.
Le aspettative attorno a questo debutto sono quindi alte, sia per la qualità artistica che per la capacità della compagnia di proporre un lavoro originale e coinvolgente. Il pubblico di Nancy avrà l’opportunità di assistere a una creazione che promette di unire rigore, emozione e innovazione, in un’esperienza che si preannuncia intensa e memorabile. Con Concerto Danzante, il Ballet de Lorraine conferma ancora una volta il proprio ruolo di protagonista nel panorama della danza contemporanea, offrendo uno sguardo sempre nuovo e stimolante sull’arte del movimento.
Sul palco, i 24 ballerini del CCN – Ballet de Lorraine fonderanno musica e coreografia nella creazione della loro direttrice Maud Le Pladec e dell’artista ospite Josépha Madoki, figura iconica del waacking in Francia (29 aprile – 6 maggio 2026).
Violino e direttore d’orchestra
Théotime Langlois de Swarte
CCN – BALLET DE LORRAINE
Artisti: Jonathan Archambault, Aline Aubert, Alexis Baudinet, Malou Bendrimia, Siaska Chareyre, Charles Dalerci, Inès Depauw, Anéva Dubeaux, Angela Falk, Nathan Gracia, Inès Hadj-Rabah, Matéo Lagière, Laure Lescoffy, Valérie Ly-Cuong, Andoni Martinez, Afonso Massano, Lorenzo Mattioli, Clarisse, Mialet, Elsa Raymond, Céline Schoefs, Gabin Schoendorf, Mac Twining, Luc Verbitzky, Loeka Willems
GARBO
Coreografia Josépha Madoki
Musica Antonio Vivaldi, Giovanni Legrenzi, Marco Uccellini, Gregorio Lambranzi
Costumi Arturo Obegero AO
Illuminazione Éric Soyer
Assistente di coreografia Waabee
AD VITAM AETERNAM
Coreografia Maud Le Pladec
Musica Jean-Sébastien Bach, Johann Paul von Westhoff
Costumi Jeanne Friot
Illuminazione Éric Soyer
Assistente di coreografia Aurélie Cireddu
Produzione esecutiva
Filarmonica di Parigi
Coproduzione
CCN – Ballet de Lorraine,
Opéra national de Nancy-Lorraine,
Les Arts Florissants
Michele Olivieri
Foto di Prost Dorian
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