Il balletto classico preferito? Giselle. Il balletto contemporaneo prediletto? God and Dogs di Jiří Kylián. Il Teatro del cuore? Teatro dell’Opera di Roma. Un romanzo da trasformare in balletto? Il conte di Montecristo di Alexandre Dumas. Mentre un film da cui ricavare uno spettacolo di balletto? Guerre stellari (Star Wars) di George Lucas. Il costume di scena indossato che hai preferito? Albrecht. Quale colore associ alla danza? Verde. Che profumo ha la danza? Dipende dal tipo di balletto ma direi che in generale profumo di legno. La musica più bella scritta per balletto? Morte di Giulietta, composta da Sergej Prokof’ev. Il film di danza irrinunciabile? Il ritmo del successo (Center Stage) diretto da Nicholas Hytner. Due miti della danza del passato, uomo e donna? Sylvie Guillem e Michail Barysnikov. Il tuo “passo di danza” preferito? Fondu. Chi ti sarebbe piaciuto essere nella vita reale tra i personaggi del grande repertorio di balletto classico? Drosselmeyer. Chi è stato il genio per eccellenza nell’arte coreografica? George Balanchine. Tornando indietro, se incontrassi Tersicore, cosa le diresti? Sii più clemente con le punte per le danzatrici. Tre parole per descrivere la disciplina della danza? Estetica, emozione, passione. Come ti vedi oggi allo specchio? Che ancora ...
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