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Tag Archives: Hamdi Dridi

Festival Aperto celebra la sua XVIII edizione a Reggio Emilia

Oltre 30 spettacoli, più di 60 repliche, 15 tra produzioni e coproduzioni, prime assolute e prime italiane. Musica e danza contemporanea, performance, jazz, circo contemporaneo. Tra Teatro Municipale Valli, Teatro Ariosto, Teatro Cavallerizza, Sala Verdi, Collezione Maramotti, Reggiane Parco Innovazione, Teatro Piccolo Orologio, Palestra della Scuola Aosta e altri luoghi della città. “Benvenuti in tempi interessanti” è il titolo di un libro di Slavoj Žižek, che riprende quella che viene spesso citata come un’antica maledizione cinese: possa tu vivere in tempi interessanti.  Eppure, in quella formula, convivono minaccia e promessa. Augurio e maledizione, interessante e inquietante, sono come il sorriso e il ghigno: lo scarto è minimo, ma grande è la differenza che esso innesca, quella fra una chiusura e un’apertura di prospettiva. L’arte, il pensiero, il teatro, scorgono e abitano quel piccolo spostamento d’asse fecondo di conseguenze, visioni, immaginazione: il destino non è scritto, l’impossibile accade. Il programma è costruito tra musica, danza, arti performative, una fitta rete di partner italiani ed europei, e una schiera di artisti — italiani e internazionali — che attraversano le frontiere dei linguaggi e delle geografie. Le Reggiane, dentro la città Aperto esce dai teatri. Quest’anno con più decisione che mai. Il Parco Innovazione ...

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Una ventata di cultura araba rinfresca l’estate dei festival italiani

Una ventata di cultura araba rinfresca l’estate dei festival italiani

  Da maggio a settembre 2017 i palcoscenici di alcuni tra gli eventi performativi più significativi della scena di danza contemporanea, dislocati in 13 città che attraversano il Bel Paese dal Piemonte alla Basilicata, ospitano il Focus Young Arab Choreographers, un progetto nato per accorciare le distanze culturali e artistiche tra coreografi di origine araba e il territorio italiano. Sostenuto dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo (MIBACT), il Focus nasce in collaborazione con ACS – Abruzzo Circuito Spettacolo (curatore del Festival Corpografie – Pescara), Anghiari Dance Hub (Anghiari – AR), Armunia (Festival Inequilibrio – Castiglioncello, LI), Associazione Basilicata 1799 (Città delle 100 scale Festival – Potenza e Matera), Associazione Danza Urbana (Festival Danza Urbana – Bologna), Associazione Culturale Mosaico Danza (Festival Interplay – Torino), Associazione Culturale Il Triangolo Scaleno (Festival Teatri di Vetro – Roma), C.L.A.P.Spettacolodalvivo (La Strada Festival Internazionale – Brescia), Fondazione Fabbrica Europa per le Arti Contemporanee (Festival FabbricaEuropa – Firenze), Inteatro Festival/Marche Teatro (Polverigi e Ancona), e La Mama Umbria International (Spoleto, PG). Un progetto nato con l’obiettivo di facilitare la mobilità, il dialogo interculturale e lo scambio di pratiche performative tra gli artisti arabi e le realtà del territorio italiano, realizzando ...

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Fabbrica Europa 2017: tra comunità artistiche e ritualità del domani

Dal 4 maggio al 15 giugno, Fabbrica Europa trasforma la Stazione Leopolda e altri spazi della città di Firenze in un grande laboratorio sul mondo alla ricerca di nuove visioni di futuro. Il programma della XXIV edizione, infatti, si muove tra comunità artistiche e ritualità del domani, che prendono vita nelle atmosfere create da alcuni tra i massimi esponenti delle performing arts provenienti da tutta Europa e oltre – Medio Oriente, India, Cina e Africa – che renderanno la Stazione Leopolda di Firenze e gli altri spazi coinvolti dal festival, un luogo in cui immaginare e incontrare altri mondi possibili. Una mappa del contemporaneo in cui orientarsi con la bussola dello sguardo e della curiosità, tra grandi nomi e giovani emergenti della scena performativa più ricercata, tra linguaggi e segni di un panorama ricco e attuale che mostra nuove vie creative e sociali. Ad aprire il festival, il 4 e 5 maggio alla Leopolda, la prima nazionale di A love supreme di Salva Sanchis e Anna Theresa de Keersmaeker: una coreografia costruita sulla musica dell’omonimo capolavoro di John Coltrane, per i cinquant’anni dalla scomparsa del compositore afroamericano. Seguono una serie di interessanti prime nazionali: lo stesso 5 maggio, la nuova creazione ...

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