Fu il successore di Nijinskij nei Ballets Russes: Dopo l’allontanamento di Nijinskij, Diaghilev scelse proprio Massine come coreografo e primo ballerino, affidandogli il futuro della compagnia. Inventò il “balletto sinfonico”: Fu tra i primi a creare coreografie costruite su musica sinfonica non pensata per il balletto, come opere di Beethoven e Brahms. Unì danza e carattere teatrale: I suoi balletti mescolavano tecnica classica, pantomima e danza di carattere, rendendo ogni personaggio fortemente riconoscibile. Collaborò con artisti d’avanguardia: Lavorò con Picasso, Miró e Matisse per scene e costumi, trasformando i suoi balletti in vere opere d’arte visiva. Era anche un grande interprete comico: Oltre ai ruoli drammatici, eccelleva nei balletti ironici e grotteschi (Parade, La Boutique fantasque), mostrando un lato brillante e teatrale. Michele Olivieri www.giornaledelladanza.com ©️ Riproduzione riservata
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