Il debutto della Liam Francis Dance Company al Festival Breakin’ Convention, a Cambridge, il 4 marzo 2026, segna un momento importante nel panorama della danza contemporanea, con Alchemy, un intenso double bill che intreccia esperienza personale e visione collettiva. In scena due lavori distinti ma profondamente connessi: Lyre Liar e A Body of Rumours, accomunati da una riflessione profonda sull’identità, l’appartenenza e il potere trasformativo del movimento. In Lyre Liar, Liam Francis ‒ ex danzatore della Rambert Dance Company e candidato come Dancer of the Year da Dance Europe ‒ conduce il pubblico attraverso il proprio percorso artistico e umano. Il solo si compone di estratti ispirati a opere di Merce Cunningham, Sidi Larbi Cherkaoui e Kate Prince, diventando una sorta di autobiografia danzata. Con vulnerabilità e ironia, Francis affronta la complessità delle identità in mutamento, il prezzo emotivo che comportano e le domande irrisolte che lasciano dietro di sé. Il risultato è una performance intima e sincera, capace di rendere universali esperienze profondamente personali. Il secondo lavoro, A Body of Rumours, amplia lo sguardo dal singolo al gruppo. Questo quartetto dinamico e coinvolgente è una celebrazione della fratellanza, del ritmo e della fiducia. Tre giovani uomini neri, legati da ...
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