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“Yellow Place”: quando il colore diventa luogo

Yellow Place

Nell’ambito dell’VIII edizione del Premio Equilibrio Roma per la danza contemporanea, a cura della Fondazione Musica per Roma, che si svolgerà all’Auditorium Conciliazione nei giorni 7 e 8 febbraio 2015, tra le compagnie finaliste, la compagnia KOR’SIA presenterà Yellow Place di Mattia Russo e Antonio de Rosa, drammaturgia e testi di Paco Becerra.

Il colore è il punto di partenza di questo lavoro, luogo in cui due sconosciuti, colpiti l’uno dall’altro, arrivano rapidamente all’apice della relazione. Drammaturgicamente si divide in tre parti, come tre sono le tappe della comune crescita. Il primo e vero conflitto si realizza alla prima coscienza di stabilità e sintonia.

Un versante si preoccupa di se stesso e specularmente l’altro acquista forza doppia tanto da essere in grado di vivere la doppia essenza e continuare a sognare con l’ormai vecchia presenza. Così, conducendo il burattino mentale, sta perdendo la sensibilità del proprio corpo. All’osservatore è data la possibilità di creare la propria idea: poter invecchiare insieme è reale o è frutto dell’immaginazione?

Secondo le parole degli autori: «Utilizziamo la danza come strumento per analizzare le nostre personalità. Come cambiamo in conformità alle situazioni, come mutano i nostri stati d’animo. Ci è facile capirlo in relazione al nostro corpo e così l’espressione diviene un linguaggio puro, semplice, senza complicazioni».

Kors’sia è una compagnia creata da quattro giovani artisti, Giuseppe Dagostino, Antonio de Rosa, Diego Tortelli e Mattia Russo, che nasce dall’esigenza di provare, dalla necessità di rendersi visibili. Chiede urgenza di utilizzare un linguaggio che la parola non riesce a esprimere. L’equipe si pone come principale obiettivo quello del rischio, introducendosi in maniera attiva nella rete sociale che muove la scena contemporanea.

Nella realtà frammentata in cui siamo coscienti di vivere, ci siamo nati. Sappiamo cosa significhi cercare quell’ultimo sforzo per emettere un suono. Il silenzio dei vivi è quello che muove il percorso, lo scambio professionale quello che accomuna. Imprescindibili sono i continui riferimenti al cinema, alla fotografia, alla letteratura e alla scultura da cui creare riferimenti per nuovi mezzi espressivi. 

ORARI&INFO

Sabato 7 febbraio 2015, ore 18:00

Domenica 8 febbraio 2015, ore 18:00

Fondazione Musica per Roma

Auditorium Parco della Musica

Teatro Studio Borgna                                                                      

Viale Pietro de Coubertin, 30 – Roma

Infoline: (+39)06 80241281

info@musicaperroma.it

www.auditorium.com

Lorena Coppola

www.giornaledelladanza.com

Foto di J. C. Arévalo

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