Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Attualità / Mark Biocca e Christian Calcatelli: quando musica e danza creano sinergie uniche!

Mark Biocca e Christian Calcatelli: quando musica e danza creano sinergie uniche!

IFEL hands

Mark Biocca è uno dei tantissimi ballerini italiani che, dopo aver iniziato i suoi studi in Italia, è volato all’estero per proseguire la sua preparazione ed iniziare, successivamente, la pratica nelle compagnie. Dopo aver lavorato in Inghilterra, Canada, a Lisbona e in altre ensemble internazionali, Mark è approdato a Budapest, al Balletto Nazionale Ungherese. Oltre alla mera esecuzione e messa in scena delle pièce, però, nel cuore del danzatore italo-scozzese c’è sempre stato il desiderio di mettersi alla prova anche con la coreografia. Perché, quindi, non unire il desiderio di creare a quello di riunire alcuni dei tantissimi danzatori italiani in forza alle compagnie straniere? Da qui, quindi, la nascita di InternationBALLET, progetto creato proprio da Mark con Angela Mingardo, ballerina italiana attualmente parte dell’Opera Nazionale di Budapest. Questa prima edizione, in scena il 6 luglio ad Abano Terme e il 9  luglio a Roma, è intitolata “Passion, Love, Life…” e promuoverà la danza classica conservandone la purezza e la tecnica aggiungendo, però, un’impronta innovativa rendendola accessibile a tutti. All’interno, infatti, spiccheranno due pièce nuove, due prime nazionali: I.F.E.L. e Anthemoessa. L’elemento caratterizzante e ancor più innovativo è che le musiche di queste due danze sono state create ad hoc da Christian Calcatelli, pianista, in grado di ascoltare e mettere in nota i pensieri coreografici di Mark. Una sinergia, quella tra Mark e Christian, coltivata grazie ai social network: i due, infatti, dopo essersi conosciuti alcuni anni fa e poi, inesorabilmente persi, si sono ritrovati grazie a Facebook. E da lì, il loro percorso artistico, coltivato insieme, è stato tutto in divenire. Christian, infatti, con le sue note è riuscito ad interpretare i pensieri di Mark, rendendoli musica.

Il Giornale della Danza li ha incontrati qualche giorno fa.

InternationBallet è un progetto nuovo, in grado di unire tanti ballerini di provenienze, artistiche e geografiche, differenti. Un progetto molto ambizioso…

Mark: Sì, è un progetto molto ambizioso ma nel contempo stimolante. Dopo la mia prima esperienza di coreografo a Lisbona (ero un danzatore della Compagnia ma mi venne data l’opportunità di coreografare un pezzo) mi sono detto: voglio fare di più e mettere in danza i miei pensieri. Grazie alla collaborazione con Angela Mingardo e ai numerosi danzatori, italiani e non, il progetto sta prendendo il volo. Porteremo composizioni già viste, numerosi classici, ma anche pièce coreografate proprio da me. Un elemento di novità arricchito dalle musiche di Christian Calcatelli che, oltre ad essere un amico, è un compositore bravissimo.

Parliamo proprio di questo: le composizioni originali di Christian.

Mark: quando l’ho conosciuto, Christian aveva già composto le melodie per due musical. Le sue musiche mi sono immediatamente piaciute, hanno lasciato il segno. E appunto, quando a Lisbona per la prima volta ho coreografato un pezzo, ho subito contattato Christian per poter usare qualche sua musica. La sua risposta è stata immediata e molto entusiasta e mi ha detto: perché non fare una collaborazione originale?! Io sono esploso di gioia a questa idea di progetto. Ho iniziato a mandare i miei pensieri e Christian mi ha mandato le sue musiche, chiedendomi se potevano andare bene. Una formazione vincente perché lui comprende al meglio i miei pensieri artistici.

Christian: La parola chiave di questa sinergia è social media. Prima persi, poi ritrovati grazie a Facebook…insomma: il nostro è un lavoro 2.0. Ho sempre avuto il desiderio di comporre per un balletto e, quando Mark me l’ha proposto, ho immediatamente detto di sì. Poter mettere in musica i suoi pensieri di danzatore e coreografo è stata una bellissima esperienza che non vedo l’ora di rifare.

Quindi, una prima esperienza, con il desiderio di poter ripetere l’esperienza…

Mark: assolutamente sì! Ora, comunque, il nostro scopo è portare avanti il nostro progetto, far conoscere InternationBallet e tutte le creazioni ad esso legate. Per tutto il resto, siamo pronti alle nuove sfide!

Christian: per quanto riguarda me e le mie composizioni, spero di poter fare altro con e per la danza, mondo che mi affascina tantissimo.

Non ci resta che dire: in bocca al lupo!

www.giornaledelladanza.com

Check Also

Storia della Danza: Alla scoperta dei Balletti Dimenticati di Flavia Pappacena

  Cesare in Egitto di Gaetano Gioia (Napoli, Teatro San Carlo, 27 giugno 1807)   ...

“Ragazzi della danza”. Nico Benedetti da Polignano a Mare alla conquista del successo tra coreografia e impegno

    Forza, energia, talento ma soprattutto unione e fratellanza: questi sono stati gli elementi ...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare per maggiore informazione l'apposita pagina sulla nostra Privacy Policy

Chiudi