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Aprile: Buon Compleanno a…

1 Aprile

Reid Bryce Anderson – Direttore di balletto, ballerino, coreografo . Ha anche lavorato come coreografo per il Balletto di Stoccarda 1982-1986, ed ha viaggiato a livello internazionale per mettere in scena opere dell’ex-direttore artistico e coreografo principale, John Cranko. Successivamente ha assunto il ruolo di direttore al National Ballet of Canada. Nel giugno 1996 diventare direttore artistico del Balletto di Stoccarda. Anderson ritorna periodicamente al Balletto Nazionale di Toronto per aiutare a produrre i balletti di Cranko.  Nel 2006, Reid Anderson è stato assegnato il Premio Danza tedesca per il suo contributo alla danza in Germania e nel 2009 ha ricevuto la Medaglia al Merito di Baden-WŸrttemberg.

2 Aprile

Anbeta Toromani – Nasce a Tirana il 2 Aprile 1979. Già all’età di 5 anni Anbeta comincia a  praticare ginnastica artistica ma, in seguito ad un infortunio, deve rinunciare al suo sogno di diventare una ginnasta ed opta per la danza classica. Nell’arco di pochi mesi quella che sembrava una soluzione di ripiego si rivela come la grande passione della sua vita. L’amore per la danza classica è così vivo e forte dentro di lei da farle raggiungere i traguardi più prestigiosi sino a diventare prima ballerina del Teatro dell’Opera di Tirana. Nel 2003 viene invitata in Italia per partecipare al famoso programma televisivo “Amici” Anbeta si afferma immediatamente nella Danza Classica e l’anno successivo diviene protagonista del programma televisivo in qualità di ballerina professionista, carica che mantiene ancora oggi.

3 Aprile

Edward Caton – Ballerino e coreografo statunitense. Ha fatto parte della compagnia della Pavlova dell’Opera di Chicago. Ha insegnato in gran parte de degli Usa . E ‘ stato inoltre maestro di ballo del B. Russe de Montecarlo. Ha creato le coreografie  di Sebastian  e Lola Montez.

4 Aprile

Anthony Tudor – E ‘ stato un ballerino, coreografo e insegnante inglese. Fu un coreografo davvero precoce: a soli ventitré anni creò Cross Garter’d, poi Lysistrata,The Planets e altri lavori allestiti al piccolo Mercury Theatre e prima dei trent’anni creò i suoi lavori più rivoluzionari e famosi, Jardin Aux Lilas (Lilac Garden) e Dark Elegies, danzando lui stesso i ruoli principali .Nel 1938 fondò il London Ballet . Ritiratosi dalla danza nel 1950, diresse la facoltà del Metropolitan Opera Ballet School, insegnò alla Juilliard School e fu direttore artistico per il Balletto Reale Danese. Il coreografo, assieme a George Balanchine, ha contribuito a trasformare il balletto in una moderna forma d’arte. Il suo lavoro di solito viene considerato un’espressione “psicologica” dei giorni nostri ma austera, elegante e nobile come il suo creatore.

5 Aprile

Vito Mazzeo – E’ un ballerino italiano. Inizia a studiare alla scuola di ballo del Teatro alla Scala dove si diploma in danza classica e contemporanea. Nel 2005 entra a far parte del Royal Ballet di Londra. Danzatore al Teatro dell’Opera di Roma nella stagione 2007/2010, sotto la direzione di Carla Fracci, ha interpretato ruoli di primo ballerino.Dal 2010 entra a far parte del San Francisco Ballet con la carica di Solista. Si è esibito in Italia e in vari paesi come U.S.A., Giappone, Russia . America Latina e Spagna. Con Mara Galeazzi ha contribuito a spettacoli di danza in Italia, Kenya e Sudafrica, con lo scopo benefico di raccolta fondi per l’associazione Dancing for the Children. Nel 2009 ha rappresentato l’Italia al Miami international Ballet Festival.

6 Aprile

Renato Zanella – Nasce nel 1961 a Verona dove inizia gli studi della danza classica.  Nel 1981 decide di completare la sua formazione a Cannes, presso il Centre de Danse International di Rosella Hightower.Nel 1985 viene chiamato al Stuttgarter Ballett dove vive una carriera intensa e di successo ballando ed esibendosi in tutto il mondo nelle opere di John Cranko, Maurice Béjárt, Jiri Kylián, Mats Ek, John Neumeier, William Forsythe.Le sue coreografie sono state interpretare da grandi artisti internazionali come: Carla Fracci, Marcia Haydée, Eleonora Abbagnato e molti altri.. Nel 1995 la rivista “Danza & Danza” gli assegna il premio come “Miglior Coreografo italiano all’estero” e nel 2001 il premio come “Miglior Direttore Artistico”. Nel 2000 viene insignito a Roma del “Premio Internazionale Gino Tani” per i suoi meriti coreografici.

7 Aprile

Kledi Kadiu – Nato a Tirana in Albania il 7 aprile 1974, Kledi Kadiu è entrato giovanissimo all’Accademia Nazionale di Danza dove si è diplomato nel 1992. Nello stesso anno è entrato a far parte del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Tirana dove ha ricoperto, fin dall’inizio, ruoli solistici in balletti di repertorio.Nel 2004 Kledi ha fondato la Kledi Dance, ottenendo nello stesso anno il Premio “Gino Tani” come artista dell’anno. Nel 1993 si è trasferito in Italia per lavorare prima a Mantova e successivamente a Rovereto.  La prima esperienza televisiva arriva nel 1996 e dall’anno seguente Kledi è primo ballerino in programmi noti al grande pubblico quali “Buona Domenica”, “C’è posta per te” ed “Amici”. Nel 2006 riceve il Premio “La Ginestra d’Oro” come miglior ballerino televisivo. La stagione 2010/2011 lo vede protagonista dello spettacolo “Non solo Bolero” con la Compagnia Mvula Sungani.

8 Aprile

Vittoria Ottolenghi – E’ una scrittrice e giornalista italiana. Vittoria Ottolenghi esercita sin dall’età di trent’anni l’attività di scrittrice, critica, saggista e giornalista dedicandosi in particolar modo allo spettacolo, tanto da affermarsi come tra le più celebri esperte italiane di balletto e di danza. Appassionatasi poi allo studio della danza, è stata una delle più care amiche di Rudol’f Nuriev ed ha iniziato la sua attività critica lavorando per oltre dieci anni alla monumentale Enciclopedia dello Spettacolo (1954-1968) di Silvio D’Amico come autrice e redattrice per il settore Danza e Teatro Musicale. Per oltre dieci anni ha collaborato al Festival dei Due Mondi di Spoleto e dal 1988 al 1996 ne ha curato il coordinamento per il settore Danza. Recentemente ha scritto per il Giornaledelladanza.com.

9 Aprile

Alain Platel – E’ un coreografo belga. Ha fondato il collettivo Les ballets C de la B. Comincia la sua formazione a 11 anni studiando mimo alla scuola di Marcel Hoste e più tardi si iscrive a una scuola di danza classica. Nel 1980 comincia a mettere in scena le proprie creazioni che immediatamente si caratterizzano come un melange di diverse tradizioni, dal teatro alla danza, dalla musica alle arti circensiéÉ. Nel 1984 fonda a Gand la Compagnia Les Ballets C de la B (che sta per Les ballets Contemporaines de la Belgique) una compagnia di danza contemporanea di fama internazionale che, più che una compagnia, si configura subito come un collettivo di coreografi, di cui fanno parte anche Sidi Larbi Cherkaoui, tra gli altri.Nelle sue opere c’è grande attenzione per alcuni aspetti formali: la tridimensionalità della scena, che si caratterizza spesso con grandi strutture che si sviluppano per tutta l’ampiezza del palco, fino al soffitto; la presenza di musica dal vivo; la multidisciplinarietà ed eterogeneità dei performer coinvolti nei suoi lavori

10 Aprile

Chelo Alonso – Nome d’arte di Isabella Garcia; talvolta indicata anche come Chelo Alonzo (Cuba, 10 aprile 1933), è una ballerina, attrice e showgirl cubana che è stata attiva nel cinema italiano a fine anni cinquanta e nei primi anni sessanta. Soubrette dalle slanciate gambe, è ricordata per la sua partecipazione a spettacoli televisivi di varietà per la partecipazione ad alcuni film italiani, fra cui Gastone del 1959, diretto da Mario Bonnard e girato con Vittorio De Sica, Annamaria Ferrero ed Alberto Sordi. Originaria di Central Lugareno, Camaguez, di padre cubano e madre messicana, si è avvicinato al mondo dello spettacolo attraverso la danza, come vedette del Teatro Nazionale di Cuba dell’l’Avana.

11 Aprile

Paolo Serrao – E ‘stato un compositore e musicista italiano.  Nel 1857, riuscì a far rappresentare la sua terza opera, che ebbe un felicissimo riscontro: G.B. Pergolesi, che egli aveva scritto sempre per il medesimo Teatro del Fondo. Un successo ulteriore e ben più duraturo, gli assicurò l’opera successiva: La Duchessa di Guisa rappresentata nel 1868 presso il Teatro San Carlo. Nel frattempo il Serrao si era dedicato all’attività didattica: nel 1860, infatti, gli venne affidata nel Conservatorio di Napoli prima la cattedra di armonia che era stata del suo maestro Gennaro Parisi; successivamente, gli fu affidata nel 1863, la cattedra di Contrappunto e Composizione: cattedra che occupò con prestigio fino agli ultimi giorni della sua vita.

12 Aprile

Gianni Sperti – E’ un ballerino e personaggio televisivo italiano, primo ballerino di numerose trasmissioni di Canale 5 fin dagli anni novanta. Cresciuto a Pulsano (città dei suoi genitori), fin da giovane ha studiato danza a livello professionistico; dapprima rock acrobatico, poi, a partire dall’età di 16 anni, danza moderna e classica. Ha debuttato in televisione, dopo un provino, nel 1995, partecipando al corpo di ballo del programma estivo di Canale 5 La sai l’ultima? VIP. Nella stagione televisiva 1995/1996 ha fatto parte dei corpi di ballo di importanti programmi di Canale 5, come Stelle sull’acqua (condotto da Carmen Russo), Il grande bluff di Luca Barbareschi e una nuova edizione di La sai l’ultima?. A partire dal settembre 1996 è stato primo ballerino di Buona domenica, ruolo che ha mantenuto fino al dicembre del 2000. In questo ambito ha conosciuto Paola Barale, con la quale si è sposato nel 1998  il loro matrimonio suscitò interesse nel pubblico televisivo, giungendo ad una burrascosa separazione avvenuta nel 2002. Nel frattempo, durante l’esperienza durata quasi cinque stagioni a Buona domenica, ha partecipato al film Milonga, con Claudia Pandolfi e Giancarlo Giannini, e, nel 1997, è stato primo ballerino della trasmissione estiva di Iva Zanicchi Ballo amore e fantasia. Nell’autunno del 1999 ha ricoperto lo stesso ruolo in L’ultimo valzer, programma condotto da Fabio Fazio e Claudio Baglioni, mentre nel febbraio 2000 è stato ballerino e coreografo del programma di Canale 5 Stelle a quattro zampe.A partire dai primi anni duemila è nel cast del programma di Maria De Filippi Uomini e donne, dove ancora adesso partecipa in qualità di opinionista. Ha preso parte al reality show La talpa, nella sua seconda edizione del 2005, uscendone vincitore. Negli anni recenti è spesso ballerino per la trasmissione Amici di Maria De Filippi.

13 Aprile

Angela Dellepiane – E’ stata una danzatrice, coreografa e docente italiana. È stata anche danzaterapeuta. Specialista di danza classica indiana, ha fondato a Genova il Centro Mudra per la diffusione dell’arte . Laureatasi nel 1985 in scienze biologiche, studiosa in India fin dalla giovane età (si era diplomata alla Department of Education and Sangeetha Nrityashala School of bharatanatyam di Bangalore), come coreografa ha realizzato diversi spettacoli fra cui La via luminosa e I sei gesti solenni del Buddha – performance di estetica del silenzio. Fra le sue esperienze come docente e studiosa della materia si segnalano l’insegnamento di danza creativa al Centro di Ricerca sulla Comunicazione e il Linguaggio del Corpo di Genova (1988), l’impegno al Masters Yoga – Scuola di Formazione per Insegnanti di Yoga presso l’istituto “Lama Tzong Khapa” di Pomaia, PI) (2000) e la serie di articoli sulla danza indiana per il periodico Sarvodaya e sulla danzaterapia per la rivista L.u.m.e.n., oltre le consulenze sui Mudra per Elle (1999-2002).

14 Aprile

Nicola Costarella – E’ un compositore italiano. Dopo aver studiato musica con il compositore Bonaventura Barattelli si recò a Roma per proseguire gli studi sotto la guida di Bustini. Intraprese la carriera di insegnante di musica presso la Accademia Nazionale di Danza a Roma. È stato Presidente della Società Aquilana dei Concerti. Tra le sue opere principali vanno annoverati la fiaba musicale Lo Schiaccianoci del (1938), l’ Orfeo di Poliziano, le composizioni orchestrali(ouverture), musica da camera (Trio pianoforte e archi, Concertino clarinetto e violino), musica vocale (liriche e Salmo). Ha collaborato con varie riviste artistiche e di critica musicale.

15 Aprile

Marie Anne de Cupis de Camargo – E’ stata una danzatrice francese.  Nota anche come La Camargo, fu una delle più conosciute danzatrici nell’Europa di fine Settecento.Il  suo debutto con il balletto dell’Opéra di Parigi risale al 5 maggio 1762, in Les Caracteres de la Danse, in cui si esibì, prima fra le donne, in un entrechat quatre (salto nel quale si intrecciano velocemente le gambe due volte in aria prima di atterrare), che immediatamente la innalzò a regina delle scene. Fu innovatrice nei costumi in quanto per prima tolse il tacco alle scarpe e accorciò sopra la caviglia le gonne per poter ottenere una maggiore libertà di movimento, scelte che la promossero come ideatrice di nuove mode. Alla corte del re si cominciò a seguirne le scelte, le sue acconciature erano di rigore, il suo calzolaio fece fortuna. La danzatrice affascinò il proprio pubblico grazie anche al proprio temperarmento scenico e al proprio magnetismo; di lei Voltaire disse che danzava come un uomo: l’aggressività della sua tecnica brillante, se confrontata a quella di altre ballerine, costituiva una svolta nella storia del balletto. Di fatto fu la prima a strappare agli uomini il monopolio della danza.

16 Aprile

Merce Cunningham – E’ stato un danzatore e coreografo statunitense. Ha posto le basi della postmodern dance, indagando “il movimento nello spazio e nel tempo” e proponendo la scissione fra danza e musica. È stato l’ideatore e sperimentatore di Life Forms, primo software di notazione dei movimenti di danza, a partire dal 1986. movimenti coreografici di Cunningham nascono dal gesto quotidiano, dall’errore, dal “momento”, e non si adattano, bensì si confrontano, con la traccia musicale. Ai propri danzatori Cunningham affida il ruolo di veri e propri interpreti. Essi sono liberi di rallentare o velocizzare i movimenti, uscire ed entrare dalla scena, scegliere la successione delle frasi coreografiche da eseguire. Se Martha Graham è la “grande madre” della danza moderna, Cunningham è, come intuisce Leonetta Bentivoglio, il “grande padre” della danza post-moderna. Negli anni sessanta Cunningham è promotore dell’idea che il movimento debba essere liberato da qualsiasi sistema accademizzato. È in quel periodo che si sostituisce alla nozione classica di “spettacolo”, quella di “laboratorio” e “performance”. Il desiderio di Cunningham è quello di trovare il mezzo più ottimale per realizzare i propri obiettivi artistici. La “tecnologia elettronica” ha introdotto un nuovo modo di vedere la realtà, di negoziare, di pensare. Grazie ai nuovi media digitali è sempre più possibile “editare” un prodotto creativo, inter-agendo su di esso, annullando o ripristinando modifiche che non andranno ad influenzare il “già salvato”. Da questo presupposto, Cunningham ipotizza un sistema di “notazione di danza elettronica immediata” che serva a mostrare i movimenti della danza, fermali o rallentarli. Nel 1986 questa sua idea si materializza nel software Life Forms.

17 Aprile

Anya Linden – Ha trascorso la sua infanzia in California, dove ha ricevuto la sua prima formazione. Ritornò in Inghilterra nel 1947 e ha studiato presso il Sadler Wells e ne è entrata in compagnia  nel 1951. E’ stata promossa solista 1954 e prima ballerina nel 1958. Lei è straordinariamente bella. Ha danzato tutti i ruoli principali dei balletti classici e anche moderni come Antigone e La Fete Etrange. Ha creato ruoli in Noctambules MacMillan 1956 e 1958 e Agon di Cranko Il principe delle pagode 1957. Si ritirò presto, nel 1965, ma come Lady Sainsbury è diventata una forza influente nel balletto Inglese.

18 Aprile

Vladimir Viktorovič Vasil’ev – E’ un ballerino e coreografo russo. Primo ballerino dal 1958 al 1988 di danza classica molto tecnico e virtuoso, ha operato a lungo anche come coreografo prima di dirigere il Teatro Bol’šoj di Mosca. Famosa la carriera internazionale con la moglie Ekaterina Maksimova. Nel 1977, Maurice Béjart crea per lui il balletto Petrouchka. A differenza degli altri due grandi ballerini Rudolf Nureyev e Michail Baryšnikov, che persero la cittadinanza sovietica, Vasil’ev non defezionò mai dall’Unione Sovietica.

19 Aprile

Alexia Degrémont –  E’ un’attrice, cantante e ballerina francese. È conosciuta soprattutto per aver interpretato il ruolo di Manon nella serie televisiva Chante!. Ha cominciato giovanissima con la danza, ma è anche appassionata di cinema e decide di trasferirsi a Parigi a 22 anni, per provare a superare l’audizione per la serie Chante!. Riesce ad ottenere un ruolo secondario, interpretando Manon. Scopre allora una grande passione per il mestiere d’attrice e prosegue con la carriera di comica, decidendo quindi di formarsi allo Studio Pygmalion, durante più di due anni, facendo vari stages di coaching. Ha recentemente ultimato le riprese della quarta stagione di Chante !, trasmessa su France 2 in Francia. Recita in molti corti e mediometraggi, che resta sempre appassionata di cinema, e lavora anche in coaching vocal, per diventare un’artista completa.

20 Aprile

Vasilij Serafimovič Sinajskij – E’ un direttore d’orchestra e pianista russo. È stato Direttore Ospite Principale della BBC Philharmonic dal 1996, assiduo frequentatore del “The Proms”, Direttore Ospite Principale del Bolshoi Theatre. Ha diretto “La Iolanda” di Pëtr Il’ič Čajkovskij con la Welsh National Opera e con il BBC Proms, nonché la “Lady Macbeth” di Mtsensk.

21 Aprile

Bruno Maderna – E’ stato un direttore d’orchestra e compositore italiano di musica contemporanea. Spirito avventuroso ed irrequieto, Maderna non cessò mai di indagare nuove tecniche compositive; dal neoclassicismo modaleggiante dei lavori giovanili, ben presto si avvicinò all’espressionismo atonale della seconda scuola di Vienna ed alla dodecafonia, senza per questo dimenticare la principalissima esperienza bartokiana (di cui vi sono echi nel Concerto per due pianoforti e strumenti del 1948, e che ritornerà presente nelle tecniche proliferative da lui ampiamente utilizzate nei lavori degli ultimi anni).

22 Aprile

Alessandro Rolla – E’ stato un violinista, violista e compositore italiano. È considerato tra i più grandi violisti di tutti i tempi. Compose molta musica cameristica (è il più prolifico compositore per duo d’archi) e solistica per violino e viola in uno stile brillante di stampo belcantistico, e scrisse anche le musiche di balletti per gli spettacoli scaligeri.

23 Aprile

Maria Taglioni – E’ considerata la prima grande ballerina romantica. Figlia di una dinastia di danzatori e di un padre coreografo, studiò danza a Parigi con Jean-François Coulon, finché il padre, Filippo Taglioni, non prese personalmente la direzione della sua formazione, infliggendole sessioni massacranti, ma dagli strepitosi risultati. Dopo il debutto sulle scene a Vienna nel 1822, arrivò a Parigi nel 1827. Il trionfo parigino all’Opéra di Parigi arrivò nel 1832, con La Sylphide, coreografia creata per lei da suo padre nella quale, sulla base della tecnica ballettistica italiana che associava il rapido gioco delle gambe a movimenti lenti del busto e delle braccia, comparivano insieme le due grandi innovazioni del balletto romantico – il tutù e la danza sulle punte. Fu lei ad introdurre anche l’acconciatura à bandeaux che divenne poi tipica della danzatrice classica.

24 Aprile

Patrick Rossi Gastaldi – E’  un attore, regista e doppiatore italiano, noto al pubblico di Canale 5 come docente di recitazione degli allievi della scuola-spettacolo Amici di Maria De Filippi. Inizia la sua carriera come mimo per poi nel 1975 intraprendere quella di attore fino al 1985 sotto la guida di Luca Ronconi e Giancarlo Cobelli. Agli inizi degli anni novanta inizia la sua attività di regista dirigendo personaggi come: Lauretta Masiero, Valeria Valeri, Anna Proclemer, Johnny Dorelli e Franca Valeri, allestendo spettacoli teatrali suoi e di altri autori contemporanei. È diventato famoso tra i giovani soprattutto dopo il programma tv Amici di Maria De Filippi, in onda su canale 5, in cui ricopre il ruolo di insegnante di recitazione. Durante la sua carriera d’attore ha vinto anche la maschera d’Oro Idi per l’interpretazione de L’altro di Aldo Nicolaj.

25 Aprile

Melissa Hayden – E’ stata una ballerina canadese. È stata per diversi anni la prima ballerina del New York City Ballet.Agli inizi degli anni ’40 del Novecento si trasferí a New York per far parte del Ballettensemble (Corps de ballet) della Radio City Music Hall. Dal 1945 al 1947 fece parte del American Ballet Theatre e dal 1948, subito dopo la sua fondazione, fece parte del New York City Ballet. Qui si esibí frequentemente con il ballerino Jacques d’Amboise. Dal 1955 fino al suo ritiro dalle scene nel 1973 era la prima ballerina del New York City Ballets.

26 Aprile

Michel Fokine – Fokine entrò alla scuola dei Balletto Imperiale di San Pietroburgo nel 1889. Fu allievo di Pavel Gerdt, Nicolas Legat e Christian Johansson. Si unì ai Balletti Russi di Sergej Diaghilev nel 1909 come primo ballerino e principale coreografo restandovi fino al 1912. Ritornò in Russia e vi restò per due anni per poi partecipare alla stagione londinese di Diaghilev nel 1914. A causa delle preferenze di Diaghilev per il ballerino e coreografo Vaslav Nijinski, Fokine lasciò i Ballets Russes.Nel 1918 lasciò definitivamente la Russia, girò per l’Europa come danzatore e coreografo indipendente. Nel 1923 si stabilì a New York, aprì una sua scuola di danza e fondò anche una compagnia di danza. Un ballerino eccezionale ma soprattutto un grande e prolifico coreografo. Fin dai primi anni da studente, Fokine rigettava le convenzioni artificiali e il manierismo del balletto che l’avevano ormai svuotato di ogni sostanza e reso solo un mezzo per dispiegare le capacità tecniche e virtuosistiche dei ballerini. Egli ricercava un movimento più essenziale e puro, e una maggiore unione tra la musica, la coreografia e la scenografia. Per questo venne considerato il primo grande coreografo del balletto classico moderno e il suo apporto ai Ballets Russes fu inestimabile.

27 aprile

Guido Cantelli – Promettente giovane direttore d’orchestra, il novarese Guido Cantelli fu notato dal sommo maestro Arturo Toscanini, di cui divenne l’allievo prediletto. Iniziò così una prestigiosa carriera nei principali teatri europei, ma specialmente all’estero, in Sud Africa e negli Stati Uniti, al Metropolitan di New York. In seguito ai suoi successi internazionali, Guido Cantelli fu nominato direttore dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano il 16 novembre 1956, ma la sua vita e la sua brillante e promettente carriera furono stroncate da un incidente aereo avvenuto all’aeroporto di Orly a Parigi soltanto 8 giorni più tardi, il 24 novembre, mentre si recava al Metropolitan per un ultimo concerto.

28 aprile

Pietro Platania – Compositore italiano.Dedicatosi appena adolescente allo studio della musica sotto la guida dei maestri Vincenzo Abatelli, Salvatore Pappalardo e Pietro Raimondi. Nel 1863 fu chiamato alla direzione del Real Conservatorio di Palermo, che prima lo avea avuto alunno, e vi stette sino al 1885. Diresse anche quattro anni la celebre cappella del Duomo di Milano. Nel 1885 fu chiamato alla direzione del Conservatorio di Napoli. Trattò tutti i generi di musica, ma prevalse la melodica. Scrisse molta musica vocale e strumentale da camera, dettò trattati di tecnica didascalica, e produsse opere liriche altamente apprezzate.

29 aprile

Jean-Georges Noverre – E’ stato un danzatore francese, noto come maître de ballet. È considerato il creatore del balletto moderno. Il giorno della sua nascita, il 29 aprile, è diventato la giornata mondiale della danza. David Garrick, attore britannico, lo soprannominò lo Shakespeare della danza. Nessuno dei 150 balletti da lui coreografati è arrivato fino a noi. Tra gli anni 1758 e 1760, produce parecchi balletti e pubblica le sue Lettres sur la danse et les ballets che conosceranno più pubblicazioni e saranno tradotte in inglese, tedesco e spagnolo. Chiamato a Stoccarda nel 1760, vi resta per sette anni e poi si trasferisce a Vienna, sotto la protezione della futura regina Maria Antonietta che lo nomina “maître de ballet” di corte. Compone molti balletti, alcuni dei quali in collaborazione con Gluck. Nel 1775 Maria Antonietta lo chiama a Parigi e lo nomina maître de ballet dell’Opéra. Dopo un secondo soggiorno a Londra, dal 1785 al 1793, Noverre si ritira a Saint-Germain-en-Laye nel 1795 e qui muore nel 1810, mentre sta preparando un’edizione del Dictionnaire de la danse.

30 aprile

Jennifer Penney – Ha studiato con Gweneth Lloyd e Betty Farrally alla Royal Ballet School 1962-1963. Entra a far parte del Royal Ballet nel 1963 . Era una ballerina con una fluidità straordinaria. Ha danzato tutti i ruoli di ballerina classica ed è stata l’eroina ideale MacMillan. Splendida in Manon, Mary Vetsera e Giulietta.

a cura di Ilaria Piccapane

 

 

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