“Fatima ha davanti a sé una carriera nel cyber (solo che ancora non lo sa)”: è questo il testo della campagna pubblicitaria inglese che sta generando rabbia e frustrazione nell’intero mondo della cultura, soprattutto della danza nel Regno Unito. Un sentimento di forte rabbia e frustrazione. La foto mostra l’immagine di una giovane ballerina, Fatima, appunto, nell’atto di allacciarsi le sue scarpette da punta. La pubblicità, in cui capeggia il simbolo del Governo inglese recita lo farse: “Rethink, Reskill, Retrain” (Ripensa, Riqualificati, Riallenati, riferendosi ad una nuova carriera). La campagna pubblicitaria inglese: un affronto per il mondo della danza Inutile dire che gli utenti di Instagram e Facebook hanno commentato manifestando tutto il loro sgomento e dispiacere per una pubblicità di questo genere. In breve tempo, infatti, la notizia è diventata virale suscitando la reazione di tanti. La campagna pubblicitaria inglese ha persino generato dei meme, con al posto di Fatima personaggi eminenti del governo inglese, come il premier britannico Boris Johnson in tutù. La visibilità che ha avuto questa pubblicità è stata enorme, al punto che dei portavoce di Downing Street l’ hanno commentata come non appropriata e hanno detto che è stata rimossa. Persino Oliver Dowden, ministro dello sport, ...
Read More »Redattori
La danza di tutto il mondo dice basta!!!
Il 26 ottobre scorso, decine di ballerini freelance, studenti e giovani danzatori di tutti gli stili di danza e di tutte le età si sono uniti davanti al Parlamento a Londra per evidenziare l’impatto della crisi Covid sull’industria della danza e delle arti. Con i teatri chiusi e spettacoli che avevano appena iniziato a tornare sui palchi nel Regno Unito e in tutto il mondo, l’industria della danza deve affrontare una crisi che colpisce tutti coloro che la compongono: insegnanti, proprietari di scuole, coreografi, compagnie private, produttori e venditori di abbigliamento da ballo, costumisti, tecnici delle luci, musicisti, produttori e via dicendo. I danzatori vogliono mostrare ai governi che la danza non è solo un lavoro, è una forma d’arte, una carriera che richiede anni di allenamento, fatica, sacrifici. Non solo, la danza insegna il rispetto delle regole e degli altri, la serietà degli impegni presi, quindi, anche e soprattutto a livello sociale, l’impatto della danza è essenziale per mantenere una comunità improntata al rispetto e alla tolleranza. Arlene Phillips, nota coreografa, vincitrice del premio Laurence Olivier ed ex giudice di Strictly Come Dancing, presente alla manifestazione di Londra, ha dichiarato quanto segue: “Tutti coloro che lavorano nelle arti dello ...
Read More »Giornata mondiale della danza: live streaming con il National Ballet of Canada
La danza è bellezza, gioia, passione. E non bisogna privarsene, mai. Nemmeno nei periodi più difficili. Ecco, perché, nonostante tutte le difficoltà che stiamo affrontando, dobbiamo ricordarci di celebrarla al meglio. Il prossimo 29 ottobre è la Giornata Mondiale della danza e la miglior cosa è festeggiarla. Seguendo, via streaming, Australian Ballet, Bolshoi Ballet, Royal Ballet e tante altre compagnie da tutto il mondo. Il National Ballet of Canada presenterà una versione speciale di Expansive Dances, un trittico creato durante il periodo di quarantena da Guillaume Côté, Alysa Pires e Robert Binet, diretti da Ben Shirinian. Per conoscere la lista completa di tutte le compagnie che partecipano al #WorldBalletDay è semplice: basta controllare worldballetday.com. Buona danza a tutti! www.giornaledelladanza.com
Read More »Autunno Danza 2020: a Cagliari la XXVI edizione del Festival di danza contemporanea e arti performative
Prende il via Autunno Danza 2020. La kermesse di balletto con oltre un mese di spettacoli, masterclass e residenze con artisti di spicco del panorama nazionale e internazionale. A Cagliari è in corso l’edizione 2020 del Festival Autunno Danza. La rassegna è in programma negli spazi di Sa Manifattura, che hanno già ospitato il progetto “Fuorimargine“, dedicato al sostegno della creatività giovanile. Al Teatro Massimo andrà in scena un ricco cartellone di appuntamenti fino al 15 novembre 2020. Tra gli ospiti della rassegna il coreografo e regista Jacopo Jenna, Giuseppe Chico e Barbara Matijević con “Forecasting” (in collaborazione con Sardegna Teatro). Lo spettacolo intreccia il video con la presenza fisica. Igor e Moreno si esibiscono con “Beat”, spettacolo che mette in discussione il significato del far parte di una generazione cresciuta con la promessa di infinite possibilità. Ginevra Panzetti e Enrico Ticconi con “Harleking”. Il lavoro ha debuttato nel 2018 al Tanzfabrik Berlin all’interno del Festival Open Spaces ed è stato presentato in numerosi festival europei. In cartellone anche una prima nazionale, quella di Lucia Guarino con “Superstite”, con le luci del premio Ubu Gianni Staropoli. Momi Falchi e Tore Muroni, della direzione artistica di Autunno Danza, hanno composto un cartellone che prende l’avvio proprio con Fuorimargine ...
Read More »I motivi per cui dovremmo essere grati ai nostri insegnanti di danza
Spesso allievi e genitori non si rendono conto del grande lavoro che gli insegnanti compiono, perché è scontato, il maestro di danza è lì per loro. Finché non si è passati dall’altra parte, è difficile comprendere tutto l’impegno, la fatica e il cuore che l’insegnante investe nel suo mestiere e nei suoi allievi. Chiariamo dunque alcuni motivi per cui dovremmo essere grati per sempre ai nostri insegnanti di danza. Gli insegnanti di danza condividono le loro conoscenze e la loro passione. Trascorrono ore in sala a mostrare gli stessi passi, correggere gli stessi errori, spiegare routine e coreografie, instancabilmente, senza lasciare mai indietro nessuno. Il loro lavoro non si esaurisce in sala o dietro le quinte durante gli spettacoli, ma si esplica al di fuori (non retribuito), con la pianificazione della lezione, la creazione di coreografie, la selezione di musiche e costumi, e lo studio per accrescere la propria competenza e poterla trasmettere ai propri studenti. Gli insegnanti di danza, infatti, non si limitano a insegnare passi di danza, ma anche e soprattutto ad affrontare le difficoltà, superare le insicurezze, imparare ad accettare le critiche e a distinguere tra quelle futili e quelle costruttive da sfruttare al massimo per migliorarsi. ...
Read More »L’affascinante storia dei Ballets de Monte-Carlo
I Ballets de Monte-Carlo rappresentano una tra le più prestigiose manifestazioni artistiche del Principato. A Montecarlo, il culto della danza rappresenta una vera e propria tradizione di lunga data, nata dalla passione di un impresario geniale, Serge de Diaghilev. Questa sublime arte della bellezza e dell’effimero è oggi magistralmente rappresentata dalla nuova struttura dei Balletti di Montecarlo, che raggruppa la Compagnia, il Festival di Monaco Dance Forum e l’Accademia Principessa Grace, diretta da Jean-Christophe Maillot. Gli inizi dei Ballets de Monte-Carlo Le radici della danza dei Ballets de Monte-Carlo si deve ai Balletti russi. Nel 1909 a Monaco fa la sua comparsa l’arte della coreografia. Sergei Diaghilev presenta per la prima volta a Parigi i suoi Balletti russi. Si stabiliscono a Montecarlo che per due decenni diventa il loro laboratorio creativo. Diaghilev e i suoi collaboratori riformano il balletto dell’epoca in tutte le sue forme. Alla sua morte, avvenuta nel 1929, la compagnia si scioglie. In tanti, tra personalità e coreografi la fanno rinascere sotto diversi appellativi, ma nel 1951 scompare definitivamente. La nascita dell’attuale Compagnia dei Balletti di Montecarlo Nel 1985 nasce la Compagnia dei Balletti di Montecarlo (Ballets de Monte-Carlo) per volontà di S.A.R. la Principessa di Hannover ...
Read More »Tutto quello che i principianti (e non solo) devono sapere sul balletto
Tutti noi possediamo un istinto naturale per la danza. Fin da bambino, infatti, l’essere umano salta su e giù appena sente la musica. Il balletto è una forma d’arte che affina quell’istinto e prepara i ballerini a tradurre ciò che è naturale e spontaneo in tecnica e linguaggio espressivo. In un’arte in continua evoluzione come il balletto, è importante per i ballerini soprattutto neofiti stare al passo con i concetti attuali e con la storia, di cui proponiamo un breve excursus. Sebbene il balletto sia nato in Italia durante il XV secolo, la maggior parte del suo sviluppo è avvenuta in Francia, quando è passato dalle corti reali alle sale da concerto, ecco perché molti dei termini usati provengono dalla lingua francese. Il balletto prosperò in particolare sotto il governo del re Luigi XIV che era stato un ballerino da giovane. Nel corso del tempo, però, le persone iniziarono a perdere interesse per il balletto, e questo incoraggiò alcuni insegnanti e coreografi innovativi a ideare tecniche sconosciute che avrebbero dato nuova linfa a questa forma d’arte. Oggi il balletto è apprezzato in tutto il mondo, alcuni dei più grandi danzatori provengono da Paesi come Stati Uniti, Cina e Russia, tuttavia ...
Read More »“IMA” di Sofia Nappi in prima assoluta a Biennale Danza
In scena in prima assoluta a Biennale Danza il prossimo 22 ottobre, IMA è una nuova opera realizzata dalla coreografa e direttrice artistica Sofia Nappi. Insieme a lei, sul palco, i danzatori della compagnia Komoco Michele Scappa, Lara Di Nallo, Theo Arran, Paolo Piancastelli. Il nome Ima è un termine giapponese che indica “il momento presente”; in aramaico ed ebraico “Ima” sta anche per “madre”, in riferimento a rinascita e rinnovamento. La pièce IMA è stata immaginata durante il periodo di distanziamento sociale dovuto all’emergenza da COVID-19. Siamo stati lasciati soli nella nostra vera casa – il nostro corpo – dove esiste solo la dimensione temporale del presente, dove il nostro esistere diventa più sensibile alle piccole cose, dove il bisogno di rapporto con l’altro, in assenza di contatto fisico, ci porta a raggiungere un profondo senso d’interconnessione e nostalgia di co-creazione. Essere soli con il nostro corpo ci fa percepire chiaramente che tutto, dentro e intorno a noi, non si è fermato, ma è in continuo divenire in una danza che è interconnessione di tutte le cose. INFO 22 ottobre ore 18.00 Arsenale, Sale d’Armi Campo de la Tana, 2169/F Venezia labiennale.org Tel: 041 5218828 www.giornaledelladanza.com
Read More »Quando la danza incontra l’arte: i dipinti più famosi al mondo
Un’arte così poetica e sublime come quella della danza non può che trovare nell’arte figurativa la forma di espressione più idonea. Danza e arte un binomio di grande raffinatezza ed espressività. La danza è un linguaggio che esprime il movimento della vita, che si manifesta attraverso un’armonia di forme e movimenti. Appare così chiaro di quanto anche a livello estetico l’universo del balletto sia un mondo particolarmente legato ed in sintonia con quello dell’arte. Danza e arte: da Canova, a Matisse a Mirò, a Picasso, a Severini, e Renoir La storia dell’arte è costellata di episodi legati a questa dimensione espressiva. In particolare, uno dei movimenti che hanno più ricorso alla danza come elemento chiave della composizione è l’impressionismo. Si tratta di una corrente pittorica che si è concentrata su quello che l’occhio realmente percepisce della natura e del mondo circostante, dunque delle “impressioni”. Non ci si sofferma a una costruzione perfetta della realtà da realizzare sulla tela. Appunto, gli artisti impressionisti sono stati molto colpiti dalla natura o dalle scene di vita urbana con le sue abitudini, i suoi momenti di svago. Renoir ha celebrato la danza nelle opere “Bal au moulin de la Galette” del 1876 o Dance at Bougival” ...
Read More »Danza e flessibilità: limiti e potenziamento della mobilità articolare
Cosa significa essere flessibili? Un soggetto dotato di flessibilità possiede la capacità di muovere liberamente un insieme di articolazioni per tutto il proprio range di mobilità, senza alcun limite e senza avvertire dolore. Sono numerosi i fattori che influenzano la flessibilità: la struttura anatomica dell’articolazione, ossia legamenti, tendini, muscoli, pelle, tessuto adiposo, e via dicendo; fattori fisiologici, sesso, età, temperatura corporea e atmosferica, e perfino l’ora del giorno, la stanchezza accumulata e lo stato d’animo. Premesso che non è necessario essere estremamente flessibili per danzare, è vero anche che dal punto di vista della performance, la mobilità articolare è una componente essenziale e deve essere sviluppata e mantenuta attraverso un adeguato programma di allenamento basato sullo stretching. Esistono due tipi di stretching, quello statico o passivo e quello dinamico. Il primo implica la tenuta della posizione per un certo periodo di tempo e sfrutta l’azione dell’inerzia, la gravità che agisce sul corpo o l’aiuto di un partner. Il secondo invece avviene in movimento, ed è dovuto all’azione dei muscoli che distendono gli antagonisti, come avviene per esempio durante l’esecuzione di tendu, rond de jambe, grand batteman eccetera. Dopo questa breve panoramica, chiariamo alcuni concetti base relativi all’allenamento della flessibilità. Innanzitutto, ...
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