Si è ripreso a lavorare a pieno ritmo nella redazione del giornaledelladanza.com, guidata come sempre dal direttore Sara Zuccari, dopo una pausa estiva in cui i nostri lettori hanno potuto usufruire degli argomenti più di rilievo pubblicati nell’ultimo anno di lavoro. Ci si adopera per delineare la nuova linea per la stagione 2013/2014 in cui la protagonista sarà sempre la danza nella sua totalità, con news, cronaca, intrattenimento, gossip. Caratteristica fondamentale della futura informazione continuerà ad essere l’aggiornamento h24, con la redazione che continuerà ad essere impegnata quotidianamente nella cura dei fatti più importanti del panorama ballettistico italiano ed internazionale. Il giornale riprende a lavorare con tante nuove funzioni, con la possibilità di essere letto in più lingue, con l’opzione Apple per essere seguito ovunque in qualsiasi momento della giornata e con moltissime novità che vi proporremo nel corso delle pubblicazioni. In conseguenza degli ottimi risultati ottenuti, tutte le rubriche principali sono state riconfermate e sono pronte a ripartire più efficienti e ricche. A tal proposito è già stato pubblicato il primo nuovo numero di Dentro la danza, la seguitissima rubrica a cura di Alessandro Di Giacomo che fa le pulci ai personaggi più in vista del mondo della danza. ...
Read More »Redattori
Teatro del Maggio Musicale Fiorentino: 62 alzate di sipario… in danza!
Torna il Maggio, torna la danza nel capoluogo toscano. Le attività del Teatro del Maggio Musicale riprendono a fine settembre, al rientro dalle tournées, che impegnano i complessi artistici del Maggio Musicale – Orchestra, Coro e Corpo di Ballo- in diverse tappe in Italia e all’estero. Questa seconda parte della stagione 2013, da fine settembre a fine dicembre propone al pubblico un fitto calendario di appuntamenti, dedicati agli adulti, alle scuole e alle famiglie, con più di 60 alzate di sipario. Collaborazioni, co-produzioni, riletture drammaturgiche sono state fondamentali per rimodulare la programmazione di opere e balletti trovano posto in cartellone, accanto a balletti rivisitati da un punto di vista drammaturgico e coreografico da Giorgio Mancini – Giselle, ou les Willy e Lo schiaccianoci – e a coproduzioni e a scambi internazionali – il caso de L’elisir d’amore, allestimento del Teatro Comunale di Bologna e del Festival di Wexford. Dopo tanta musica in scena a settembre, ottobre inizia con un balletto Giselle, ou les Willy, in una nuova coreografia e drammaturgia ideata appositamente per MaggioDanza, a cura di Giorgio Mancini (per 4 recite da sabato 5 a martedì 8 ottobre). A dicembre la danza, però, torna protagonista con uno spettacolo fra ...
Read More »CID Cantieri: Festival Oriente Occidente presenta una “maratona di danza” a Teatro Cuminetti
Le compagnie di danza Artea, Controra, LAM e 3D-3dinamiche presenteranno presso il Teatro Cuminetti tre coreografie inedite e un film; risultati dei lavori svolti durante il periodo estivo al Centro Internazionale di Danza di Rovereto in collaborazione con il Centro Servizi Culturali Santa Chiara. Compagnia Artea si esibirà con Mètres Carrés. Con la regia e le coreografie di Elisa Colla cinque danzatori in scena (Vanessa Bertoletti, Francesca Bertolini, Elisa Colla, Veronica Forte, Andrea Gallo Rosso), in interazione tra loro, riflettono sul concetto di casa e spazio. Compagnia Controra presenta Spring, con le coreografie di Natascia Belsito e l’interpretazione di Fanny Oliva, Paola Carlucci e Natascia Belsito. Spring è uno spettacolo che prende in considerazione il movimento perpetuo del tempo della vita ed elabora il concetto di individuo che, per istinto naturale di sopravvivenza, trasforma in continuazione il corpo e le emozioni per vivere e rigenerarsi. Compagnia Lam proietterà il film Paesaggi Domestici, creazione coreografata da Wally Holzhauser. La proiezione indaga sulla tematica di casa ed ecosostenibilità: due danzatrici professioniste, due giovani danzatori ed un’intera famiglia danzeranno in alcuni significativi ambienti domestici in Trentino: una fabbrica produttrice di pannelli, una casa a telaio in legno in costruzione, un edificio in legno ed un paesaggio astratto in cui l’arte viene intesa come parte di quotidianità. Compagnia 3D-3dinamiche andrà in scena con la creazione intititolata Vertigo. La performance lavora ...
Read More »Costanza Macras a Roma il 18 settembre con la scuola itinerante di alta formazione teatrale
La coreografa argentina Costanza Macras presenterà a Roma il lavoro svolto con la scuola itinerante di alta formazione teatrale fondata da Franco Quadri. Costanza Macras è la prima donna alla quale è stato affidato l’incarico di guidare gli allievi della prestigiosa École des Maîtres, laboratorio itinerante internazionale per giovani attori di diverse culture teatrali creataodal grande critico italiano Franco Quadri e, nella serata di mercoledì 18 settembre, la Macras e i sedici attori della scuola presenteranno il risultato ottenuto dal workshop intitolato 1991: a science fiction about Central Asia. Lo spettacolo/workshop rappresenta una una riflessione sulla questione della democrazia e sugli insistenti appelli che la reclamano a gran voce da più parti del pianeta. Partendo dalla primavera araba alle rivolte degli “indignados” in Spagna, al movimento Occupy, ai processi di democratizzazione avviati nelle Repubbliche asiatiche dell’ex URSS dalla sua dissoluzione nel 1991. Attraverso un lavoro di improvvisazioni, movimenti, testo, e tramite un avvicinamento alla teatralità che non si focalizza sull’approccio naturalistico, Costanza Macras analizza insieme agli attori, l’attuale situazione Europea che sta vivendo una vera e propria crisi di identità. La coreografa approfondisce inoltre la condizione dell’Asia Centrale interrogandosi su come essa svilupperà la propria posizione nei confronti degli altri paesi. Grazie ad un accompagnamento musicale che comprende anche parti cantate, gli attori della prestigiosa ...
Read More »Dentro la Danza: VACANZE NUDE LOOK – CHIARE, FRESCHE E DOLCI ACQUE – TRA MOGLIE E MARITO – DUE COLLI E UNA CAPANNA
La rubrica del giornaledelladanza.com, Dentro la Danza, è un mix di notizie a volte importanti altre piccanti, divertenti, raccontate con ironia e leggerezza per svelare cosa avviene dietro le quinte del mondo della danza e del balletto. Anche i nostri lettori possono diventare protagonisti delle news del giornale scrivendoci all’indirizzo mailto:redazione@giornaledelladanza.com specificando nell’oggetto Dentro la Danza e raccontandoci in anteprima le indiscrezioni di cui sono a conoscenza. VACANZE NUDE LOOK Divertente siparietto quello che ha visto coinvolta la signorina Rottermeier della danza, Anbeta Toromani. La ballerina si trovava in barca insieme al compagno Alessandro Macario ed una coppia di amici quando avviene l’impensabile. Uno dei naviganti si toglie il costume e si getta in acqua “come mamma lo ha fatto” sotto lo sguardo divertito della ballerina e sotto gli implacabili obiettivi dei fotografi. Evidentemente anche Anbeta, dismessi i panni di ballerina integerrima, si diverte di gusto come noi comuni mortali! CHIARE, FRESCHE E DOLCI ACQUE Prendo in prestito quella che è probabilmente la canzone più famosa del Petrarca per raccontarvi la nascita del sodalizio tra uno dei brand più noti del nostro paese, l’acqua Vitasnella, ed il Teatro alla Scala di Milano. La famosissima acqua diventerà il fornitore ufficiale ...
Read More »La Rassegna “Tra cielo e terra” presenta “Carmen Duo”
Questa sera, presso il Teatro Torti di Bevagna, va in scena “Carmen Duo”, della poliedrica artista Giovanna Velardi e a cura di Filippo Luna. Carmen, protagonista della pièce, è l’icona della seduzione, l’emblema del dionisiaco e può essere assimilata solo al Don Giovanni per il rivoluzionario senso di libertà che porta in scena. Carmen, con il suo accettare la propria morte, accetta la propria finitezza e la rende orizzonte di vita. Il suo è un coraggio amorale, ancestrale e terreno, un coraggio fisico che nasce dalla consapevolezza d’essere fatta di carne, pulsioni e istinto. La chiave di lettura di Carmen Duo segue questa linea: trasforma in energia pura il personaggio, lo fa emblema di una rivoluzione costante e la rende simbolo di una determinatezza esistenziale. L’esigenza della rappresentazione parte dall’indagare la profonda dignità dell’individuo che qui trova in un’umanità vitale e viscerale la propria ragione d’essere. Giovanna Velardi, artista a tutto tondo, si forma in Italia e in Francia e lavora con alcuni coreografi della Nouvelle Danse Francese. In Francia sviluppa la propria tendenza a lavorare sull’improvvisazione e fonda la sua compagnia a Marsiglia. Tra le sue creazioni le coreografie di Carmen per il Teatro V.Bellini di Catania, regia di V.Pirrotta. ...
Read More »L’arte di Marco D’Agostin a Bologna per Danza Urbana
Sarà il genio creativo di Marco D’Agostin con lo spettacolo Per non svegliare i draghi addormentati ad animare la sera del 10 settembre presso il DOM di Bologna in occasione del festival Danza Urbana. Il progetto, vincitore del Premio Prospettiva Danza 2012, racconta due storie accomunate dal solo desiderio di evolversi velocemente. Nato come riflessione sulla perdita di potere e sulla necessità di interrogare continuamente la relazione tra sé e il mondo, Per non svegliare i draghi addormentati indaga la possibilità di ricostruire la propria immagine e il proprio stare a partire da un punto che risiede dietro e lontano da noi, e verso un punto che non scorgiamo ancora, del quale abbiamo forse paura. Il suo andamento è simile a quello della memoria: qualcosa arriva da lontano, si accende e poi d’improvviso si spegne, a volte un’amnesia interrompe il racconto, altre il ricordo è tanto forte da accecare il paesaggio. Sulle teste di principi e cavalieri, animali e regine, resta sospeso l’augurio che Eliot faceva ai naviganti: non fate un buon viaggio, ma viaggiate lontano. Marco D’Agostin ha approfondito le tematiche legate alla pratica e alla ricerca coreografica con Rosemary Butcher, Tabea Martin, Peggy Olieslaegers, Gitta Wigro, Guy Cools, ...
Read More »Te Odiero: Calendaria Antelo e Arthur Bernard Bazin in scena per il Festival Corpi Urbani
In occasione del Festival Internazionale di danza contemporanea Corpi Urbani i danzatori spagnoli Candelaria Antelo e Arthur Bernard Bazin porteranno in scena Te Odiero, la loro creazione dedicata al punto d’incontro tra amore e esasperazione. La performance nasce come un percorso di ricerca e apprendimento che esplora la comunicazione basata sull’espressione fisica e sul movimento inteso come luogo in cui cercare ed analizzare i limiti di ogni individuo. Te Odiero si sviluppa intorno al punto d’incontro tra l’amore e l’esasperazione, sentimenti che amplificano il modo di vivere e vedere le relazioni e che conducono ai cosiddetti alti e bassi sentimentali. Creata nel 2011 su musiche di Louis Armstrong, Cinematic Orchestra e Kid Koala, Te odiero è una pièce che ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra i quali il primo premio al 7th International Contest for Dance and Performing Arts di Alcobendas (Spagna, 2011), il premio del pubblico al 25th Choreography Contest of Madrid (2011), il RCH premio per la miglior interpretazione al International Choreographic Contest di Burgos (New York‚ 2012), il primo premio e premio del pubblico alla 18th Contemporaneous Choreographic Contest di Synodales (Francia, 2012) e il primo premio e premio del pubblico al 7th “No Ballet” International Choreographic Contest di Ludwigshafen (Germania, 2012). La rappresentazione Antelo/Bazin andrà in scena giovedì 12 settembre a Palazzo Ducale alle ore 22.30 per il festival Corpi Urbani; serata in cui si esibiranno ...
Read More »Corpi Urbani: Festival Internazionale di Danza in Paesaggi Urbani
Verrà inaugurata sabato 7 settembre a Genova, l’undicesima edizione del Festival Internazionale Corpi Urbani organizzato dall’ Associazione Artu. Il progetto prevede di affidare ad alcuni artisti, scelti attingendo tra le proposte nazionali e internazionali più interessanti, la realizzazione di alcune performance nei luoghi teatro delle trasformazioni, ovvero quei luoghi che sono caratterizzati da particolarità storico-architettoniche o hanno acquisito un valore altro per interventi di recupero o riqualificazione. In questo modo, tra la trasformazione dei luoghi e la sperimentazione di nuovi linguaggi artistici che con essa interagiscono e si confondono, si delinea una perfetta corrispondenza. Tante le compagnie ospiti a partire dalle italiane Daniela Pagani e Gisella Ranieri, Davide Savorani, Guendalina Di Marco e Adriano Fontana, Tiziana Bolfe, Maristella Tanzi e Carlo Quartararo, Alessandro Paolini e Ashai Lombardo Arop, Ubidanza, Simona Bertozzi, Marta Bevilacqua. Ci saranno inoltre: Studio Eclipse dal Belgio, Dana Ruttenberg Dance Group da Israele, Compagnie Jozsef Trefeli dalla Svizzera, Eulalia Ayguade e Nicolas Ricchini dalla Spagna, Elisabetta Lauro e Cesar Augusto Cuenca Torres dalla Colombia, Candelaria Antelo e Arthur Bernard Bazin ancora dalla Spagna. INFO Dal 7 al 14 settembre Genova / Finale Ligure www.associazioneartu.it Alessandro Di Giacomo Foto di Gregory Batardon
Read More »Ritorna #Francedanse e porta la danza di Myriam Gourfink a Forlì
Riprende Francedanse e arriva Myriam Gourfink con “Abois”, pièce che utilizza la nozione di variazione delle distanze all’interno della scena, per creare all’opposto di un punto di riferimento quasi statico. L’idea è quella di cercare la necessità interiore che porta al movimento. Guidata dal respiro, l’organizzazione degli appoggi è estremamente precisa, sottile la consapevolezza dello spazio: la danza si fa lenta, spessa, in un tempo continuo. Questa conoscenza del movimento e dello spazio consente la progettazione di coreografie, senza la necessità di prove. Grazie al suo fiuto del momento danzato, non c’è bisogno di muoversi per percepire la danza: saranno i sensi e l’intelletto a ricomporla. Figura di punta della generazione coreografica emersa a partire dagli anni Novanta del secolo scorso, Myriam Gourfink mette al centro della sua indagine sulla corporeità la percezione, il micromovimento, la lentezza e la linearità della composizione del gesto. Pensare il movimento, per l’artista, significa operare sulla disposizione delle diverse parti del corpo, in una lenta circolazione di pesi ed equilibri che, grazie al controllo della respirazione, fluttuano e disegnano lo spazio. La linea di tensione interna al gesto – così come emerge dalla partitura – non ha interruzioni ritmiche, è radicale nella sua linearità, tende ...
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