Con L’Heure Exquise, basato su Oh, les beaux jours (Giorni felici), uno dei momenti più alti del teatro di Samuel Beckett, Alessandra Ferri celebra i quarant’anni di carriera interpretando Winnie – la ballerina “âgée” immaginata nel 1998 da Maurice Béjart – che, nella sua malinconica solitudine, vive nei gioiosi ricordi di giorni felici. Willy, impersonato da Thomas Whitehead, è un ex-partner di Lei, sommersa qui non dalla famosa collina di sabbia, bensì da una montagna di vecchie scarpette da punta. È un altro personaggio femminile per Alessandra Ferri, dopo Virginia Woolf, Eleonora Duse e Léa di Chéri, tutte donne eccezionali che appartengono a questo capitolo della sua vita. Ferri sarà in scena al Teatro Piccolo Strehler di Milano dal 20 al 22 aprile. INFO Dal 20 al 22 aprile Piccolo Teatro Strehler Largo Greppi – M2 Lanza Milano www.giornaledelladanza.com Foto di Silvia Lelli
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L’étoile mondiale Alessandra Ferri a Brescia con il toccante “L’Heure Exquise” di Maurice Béjart
Il 14 aprile 2022, al Teatro Grande di Brescia sarà in scena la stella della danza internazionale Alessandra Ferri con L’Heure Exquise, regia e coreografia di Maurice Béjart, rivisitazione di Maina Gielgud su gentile concessione di Fondation Maurice Béjart. Musiche di Anton Webern, Gustav Mahler, Wolfgang Amadeus Mozart e Franz Lehar. Ispirato al dramma Oh, les beaux jours del drammaturgo irlandese Samuel Beckett, L’Heure Exquise è una produzione importante nella storia della danza, creata nel 1998 da Béjart per Carla Fracci e Micha van Hoecke. L’ex danzatrice britannica ed ex direttrice artistica dell’Australian Ballet, Maina Gielgud rivisita l’opera di Béjart, regalandole un tocco femminile e dando vita a un lavoro commovente. Lo spettacolo, infatti, torna in scena ventiquattro anni più tardi, interpretato dalla carismatica Alessandra Ferri che ha scelto il ruolo di Winnie per celebrare i suoi quaranta anni di carriera e il suo straordinario percorso professionale. L’artista descrive con queste parole la sua scelta: “Non ho avuto dubbi, ho sentito che era quello il ruolo che cercavo. Per me un altro personaggio femminile, come sono state Virginia Woolf, Eleonora Duse e la Léa di Chéri, donne straordinarie che appartengono a questo secondo capitolo della mia vita. Nel 2021 sono ...
Read More »Il Teatro per l’Ucraina: al Tuscany Hall la danza per l’Ukrainian Classical Ballet di Kiev
Oggi e domani due serate di danza al Tuscany Hall di Firenze per il Teatro per l’Ucraina, progetto di solidarietà a sostegno della Ukrainian Classical Ballet di Kiev: decine di artisti e tecnici ucraini che, allo scoppio del conflitto russo-ucraino, si trovavano in tournée e che adesso sono impossibilitati a tornare in patria. L’Ukrainian Classical Ballet di Kiev porterà in scena al Tuscany Hall due grandi classici del balletto come “Il lago dei cigni” e “Giselle”. Entrambi gli spettacoli avranno come solisti le étoiles dell’Opera Nazionale dell’Ucraina Olga Golitsya e Iurii Kekalo. Legata a Kiev da uno storico gemellaggio, Firenze, attraverso il Tuscany Hall, è stata tra le prime città a dichiararsi pronta a ospitare gli spettacoli del corpo di ballo diretto da Ivan Zhuravlev: cinquanta ballerini e solisti provenienti dall’Opera Nazionale dell’Ucraina Teatro ‘Taras Shevchenko’ di Kiev, dal Teatro dell’Opera e balletto di Odessa, dal Teatro Accademico di Kharkiv e dall’Opera Nazionale di Leopoli. Gli altri otto teatri italiani che sostengono l’iniziativa sono il Teatro Comunale di Ferrara, il Teatro Sociale di Como, il Teatro Comunale di Lonigo, il Teatro Asioli di Correggio, il Politeama Rossetti di Trieste, il Teatro Tognazzi di Velletri, il Teatro Bellini di Napoli e il Teatro Donizetti di ...
Read More »Danza e psicologia positiva: autonomia, competenza e socialità nella classe di danza
I ballerini sopportano lunghe ore di sforzo fisico, spingono i loro corpi a limiti estremi per migliorare tecnicamente. Il tema della salute e della forma fisica è dunque di centrale importanza per gli insegnanti di danza, tuttavia spesso viene sottovalutato il benessere psicologico che invece gioca un ruolo cruciale nella vita del danzatore. Per questo è importante che il maestro utilizzi la psicologia positiva, una prospettiva teorica e applicativa della psicologia che si occupa dello studio del benessere personale e che travalica la psicologia sportiva. Con la comprensione di alcuni termini chiave e la loro applicazione in classe, i maestri possono insegnare a coltivare una sana motivazione con conseguente aumento dell’autostima dell’allievo. Concentrandosi sui fattori psicologici che sono alla base dell’eccellenza nelle prestazioni, i maestri possono aiutare i loro studenti a raggiungere livelli più alti di realizzazione. Durante le lezioni o i concorsi, i danzatori si confrontano con i loro coetanei. Tale confronto può fungere da motivazione per lavorare meglio, ma può anche creare una pressione psicologica non necessaria, se non addirittura nociva al danzatore e alla sua performance. I problemi psicologici più comuni tra i ballerini includono bassa autostima, elevati livelli di ansia riguardo al proprio corpo e alle ...
Read More »“Equilibri sopra la follia”, commedia musicale con uno scopo benefico
Continua l’impegno di Accademia Ucraina di Balletto di Milano per il sostegno dei rifugiati dell’Ucraina. Sta per debuttare, infatti, Equilibri sopra la follia, commedia musicale inedita ideata da Caterina Calvino Prina, il cui ricavato, al netto delle spese per la realizzazione e messa in scena, andrà ai ragazzi e alle famiglie scappati dalla guerra e ospitati a Milano. I giovani allievi danzatori della scuola statale di balletto di Kiev, ma anche un’insegnante ucraina, hanno ricevuto accoglienza da parte delle famiglie degli alunni italiani e in alcune strutture adiacenti, e sono inseriti gratuitamente nei vari corsi di danza, tenuti da professori russi, ucraini, moldavi, bielorussi e italiani. Lo spettacolo Equilibri sopra la follia sarà l’occasione per il pubblico di sorridere, anche in questo momento di crisi internazionale, e di fare anche del bene assistendo ad una commedia musicale totalmente inedita, ideata dalla Direttrice di AUB, che curerà anche le coreografie e la regia. La commedia mette in scena il tema della vita di coppia e sarà in scena all’EcoTeatro l’8 e il 9 aprile alle 20.45. Lo spettacolo, scritto a quattro mani da Caterina Calvino Prina e Alessio Ruaro, alternerà canto, recitazione e danza. I numeri danzati saranno interpretati dalla Kei Ballet ...
Read More »Immagine corporea e uso dello specchio nella classe di danza: svantaggi e opportunità
Gli specchi sono molto utilizzati come strumenti di insegnamento nella danza e hanno dimostrato di influenzare gli atteggiamenti percettivi del ballerino verso la propria immagine corporea. La visione personale dell’immagine corporea di un danzatore è parte essenziale della sua salute e del suo benessere psico-fisico e può aiutare o al contrario ostacolare la sua performance. Gli specchi hanno un duplice effetto: invogliano gli individui a vedersi come ‘oggetti danzanti’; permettono di immaginare come gli altri li vedono dall’esterno. Una serie di studi condotti sull’uso dello specchio e sulla reazione dei ballerini ha cercato di rispondere alle seguenti domande: 1) Come l’uso dello specchio influisce sull’immagine corporea di uno studente? 2) Il livello tecnico di un ballerino influenza come egli percepisce la sua immagine corporea? 3) Quali sono le preferenze e le opinioni degli allievi riguardo l’uso degli specchi? Dalla ricerca è emerso che i ballerini allenati senza specchi hanno manifestato un aumento significativo della soddisfazione per l’aspetto di diverse parti del loro corpo, contrariamente ai danzatori allenati con gli specchi. In generale, sembra che l’effetto degli specchi sull’immagine corporea dei ballerini dipenda da svariati fattori che si sovrappongono e si influenzano l’un l’altro, come il livello di abilità delle prestazioni, ...
Read More »“Il teatro per l’Ucraina”: al Comunale di Ferrara tre spettacoli per sostenere gli artisti ucraini
Tre spettacoli di danza – al Teatro Comunale di Ferrara – per sostenere gli artisti ucraini. La Fondazione Teatro Comunale di Ferrara lancia il progetto di solidarietà “Il teatro per l’Ucraina” che con tre date – 5 e 9 aprile e 5 maggio – punta a sostenere due compagnie, l’Ukrainian Classical Ballet e il Circus-Theatre Elysium di Kiev che, allo scoppio del conflitto russo-ucraino, si trovavano in tournée fuori dal proprio Paese e che ora, a causa della guerra, sono impossibilitate a tornare in patria. L’Elysium di Kiev, da tempo in tour in Italia con Alice in Wonderland, al momento dell’inizio del conflitto, sta aggiungendo nuove date grazie ad una gara di solidarietà instaurata tra i teatri italiani mentre per l’Ukrainian Classical Ballet, il Teatro Comunale di Ferrara farà da apripista all’arrivo della compagnia in Italia, che sarà ospitata per una settimana nella città estense una volta terminata la tournée in Francia. Già altre dieci realtà italiane hanno dato la loro adesione per ospitare gli spettacoli del gruppo diretto da Ivan Zhuravlev e che riunisce cinquanta ballerini e solisti di punta della danza classica ucraina, provenienti dall’Opera Nazionale dell’Ucraina Teatro ‘Taras Shevchenko’ di Kiev, dal Teatro dell’Opera e balletto di ...
Read More »Valori, rispetto ed emozioni: la danza come risorsa sociale
I valori sono convinzioni radicate su ciò che è importante o desiderabile e trovano espressione nell’agire delle persone. Essi favoriscono una connessione tra ciò in cui si crede e a cui si dà valore, e ciò che si fa. Attraverso l’arte della danza è possibile sviluppare e potenziare il rispetto per se stessi e per gli altri, perché la danza insegna a: sviluppare la consapevolezza del rispetto; riconoscere e gestire in sicurezza le proprie emozioni; riconoscere e individuare una risposta empatica alle emozioni altrui. Le emozioni determinano la qualità della nostra vita, nascono in ogni relazione, sul posto di lavoro, nelle amicizie, nella famiglia e nella scuola. Possono indurci ad agire in modi appropriati, ma anche in modi di cui potremmo poi pentirci. Riconoscerle, controllarle e sfruttarle in positivo è essenziale e si impara in modo chiaro nella sala di danza. Qui le emozioni trovano espressione attraverso il movimento che genera un’unione indissolubile e preziosa tra corpo e mente. Lo studente di danza di conseguenza apprende il rispetto per se stesso e viene stimolato a raggiungere un equilibrio emotivo. Viene incoraggiato a non sopprimere le emozioni, impara che ogni sentimento ha valore e significato, e che tali significati possono rappresentare ...
Read More »La danza è uno strumento di pace, comunicazione profonda ed empatia
La danza è una risorsa per la soluzione dei conflitti interpersonali, intercomunitari, e addirittura nazionali e globali. Il riconoscimento dell’identità e le relazioni con l’altro sono le componenti chiave per la conclusione positiva di un conflitto innescato da pregiudizi culturali radicati. Costruire la pace richiede la necessità di ampliare e trasformare le visioni del mondo. Le arti generano nuove prospettive e si diffondono attraverso culture e visioni differenti. Il percorso creativo facilita la comprensione, l’identità e la costruzione di relazioni tra i gruppi in conflitto. Danzare dunque rappresenta una grande risorsa per la costruzione della pace e le relazioni con l’altro. Lavorando sul movimento, la danza attiva le aree frontali del cervello e i neuroni mirror fondamentali nella comunicazione non verbale e per entrare in empatia con gli altri, migliorando le funzioni dell’asse affettivo relazionale, motorio e cognitivo. Riproducendo la gestualità del soggetto che con cui stiamo comunicando, l’attività di mirroring esercitata attraverso la danza permette dunque di amplificare la comunicazione efficace. La comunicazione verbale, infatti, trasmette solo un significato limitato. In quanto forma di comunicazione primaria, il movimento è più convincente dei messaggi verbali, perché la maggior parte della comunicazione umana è di natura non verbale, e l’arte di per ...
Read More »A Casalecchio di Reno il pluripremiato “The Wolf – Cappuccetto Rosso” della Compagnia Eleina D.
Il 6 marzo 2022, al Teatro Comunale Laura Betti – Casalecchio di Reno (BO) sarà in scena la Compagnia Eleina D. con The Wolf – Cappuccetto Rosso, regia e drammaturgia Michelangelo Campanale, coreografie Vito Cassano, video artist Leandro Summo. Danzatori: Claudia Cavalli, Erica Di Carlo, Francesco Lacatena, Marco Curci, Roberto Vitelli. Eleina D. nasce nel 2011 per volontà dei suoi fondatori Vito Cassano e Claudia Cavalli, fautori di uno stile coreografico originale e innovativo. Nel 2013 la Compagnia barese inizia una collaborazione con Kataklò, successivamente viene selezionata per Il volo, performance aerea scelta da Sergio Rubini per rappresentare il miracolo compiuto da San Nicola di Bari. Nell’ambito del Festival del World Dance Movement – The International Workshop, Eleina D. presenta I’m so confused, unica produzione coreografica italiana selezionata al MOVE IT 2018 di Londra, e Co_Esistenza selezionata per il Festival IDACO NYC – Italian Dance Connection svoltosi al Baruch Performing Arts Center di Manhattan. Nel maggio 2018, Eleina D. debutta al Maggio all’Infanzia con The Wolf- Cappuccetto Rosso, spettacolo vincitore di Festebà Festival 2018 a Ferrara, FIT Festival 2018 a Lugano e del Premio Eolo 2019. Con The Wolf i danzatori – acrobati della Compagnia si confrontano con una delle ...
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