Chi ama e pratica la danza con costanza, sia professionista sia amatore, è alla continua ricerca della connessione tra mente e corpo. Raggiungere questo senso di integrazione è estremamente appagante e migliora la salute fisica e mentale, e la qualità delle performance. Tuttavia quando questa connessione si spinge troppo oltre può generare ansia e frustrazione anziché appagamento artistico. La consapevolezza dell’importanza della salute psichica si diffonde sempre di più nel mondo della danza, e permette di comprendere come il corpo influisca sulla salute mentale, e viceversa. Quando il corpo diventa il mezzo che permette di svolgere le attività che si amano, come appunto la danza, nel ballerino può subentrare il timore di ciò che potrebbe accadere se la connessione mente-corpo venisse disturbata. Se c’è armonia tra la sfera fisica e quella cerebrale, i danzatori migliorano e vivono con sempre maggiore soddisfazione la loro esperienza artistica. E’ molto facile però sbilanciare questo equilibrio e il rischio è insito nella natura del danzatore che spinge fino al limite le proprie capacità fisiche e mentali. I ballerini, infatti, possiedono l’abilità di concentrarsi su svariate attività nello stesso momento, sanno muoversi con forza e leggerezza, e sanno emozionare il pubblico. Ognuna di queste componenti ...
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Stimolare creatività, potenzialità e consapevolezza attraverso l’improvvisazione
Quando viene insegnata in un contesto interdisciplinare, l’improvvisazione può aiutare gli studenti a crescere nella tecnica, nell’abilità artistica e nel benessere generale. Sono, infatti, molteplici i benefici ottenuti nell’incorporare l’improvvisazione nella formazione didattica, indipendentemente dall’età del danzatore o dallo stile che viene insegnato. L’improvvisazione aiuta i ballerini ad applicare i concetti tecnici in maniera originale e innovativa, e a interiorizzare e comprendere più profondamente la tecnica. Li aiuta anche a sviluppare maggiore autoconsapevolezza mentre esplorano il movimento in modi che meglio esprimono le loro potenzialità. L’improvvisazione permette quindi di raggiungere maggiore consapevolezza attraverso la scelta di movimento, sviluppando maggiori livelli di conoscenza del corpo e di fiducia nelle proprie capacità fisiche e mentali. Sperimentando una significativa espressione di sé e un rilascio di tensione emotiva, l’allievo migliora il proprio benessere dentro e fuori la sala. Viene liberato dall’aspettativa di perfezione così diffusa nella formazione nella danza e trova gioia nel ballare e un maggiore senso di sé attraverso il movimento. Nonostante tutti questi benefici, l’improvvisazione può essere ardua per molti studenti. Alcuni provano disagio nel muoversi spontaneamente, specialmente se osservati dall’insegnante o dai compagni. Molti ballerini finiscono per copiare movimenti già visti o per assemblare passi con cui hanno familiarità, ...
Read More »Plagio coreografico e ispirazione: una differenza sottile ma abissale
Plagiare una coreografia, ossia l’attività creativa di qualcun altro, è un concetto assurdo. L’idea che una sequenza di passi di un altro coreografo diverso venga copiata e incollata sembra ridicola, ma sfortunatamente, nell’era di Youtube, il plagio delle coreografie si sta trasformando in un’epidemia mondiale. Il plagio può avvenire in diverse forme: attraverso la riproduzione totale e parziale dell’opera originaria, attraverso una sua rielaborazione non creativa, o camuffata attraverso modifiche puramente accessorie. Non è facile finire cosa definire il plagio nella danza, perché questa disciplina esprime concetti nati dalla sensibilità e dell’estro di un artista. Inoltre, niente nella danza è completamente nuovo. Parti di coreografia possono assomigliarsi perché siamo esseri umani e possediamo all’incirca le stesse gamme di movimento. Eppure la danza è una forma d’arte originale e in continua evoluzione. Rubare idee di altri coreografi degrada tutti gli artisti. Non è sufficiente prendere dei passi da video online per definirsi un coreografo, ma può accadere. Infatti, sebbene sia accettabile utilizzare altri lavori per trarre ispirazione coreografica, se un insegnante di danza o un coreografo ha bisogno di plagiare un’intera routine, significa che non è in grado di creare una coreografia, il che implica gravi carenze tecniche, spesso indolenza e ...
Read More »“Keeping warm” e “Clorophilia” in scena al Futuro Festival
Questa sera, all’interno di Futuro Festival al Teatro Brancaccio, in programma due nuovi spettacoli che debuttano in prima nazionale: Keeping Warm diretto e coreografato da Alessia Gatta, proposto alle ore 19. Segue alle ore 21 la compagnia KoDance di Silvia Marti con Clorophilia, lavoro fortemente ispirato dalla natura, che esplora la possibilità di redenzione da parte dell’essere umano. Con Keeping warm ci si domanda quale sia il vero motivo che ci spinga a creare con il linguaggio corporeo. Gatta trova la risposta in concetti apparentemente semplici: il tatto, i respiri, la comunità, la vicinanza, l’aderenza agli approcci e le relazioni scaturite da essi. Lo spettacolo mette in scena la profonda volontà di prendersi cura della danza e dello spazio che essa può abitare attraverso il calore dei corpi e degli animi che lo vivono, per giungere ad un risveglio delle membra statiche e delle menti sopite. Clorophilia esplora la possibilità di una redenzione attraverso il primordiale ritorno alle origini, alla capacità di riflettere sull’opportunità̀ di rigenerazione, abbracciando tutto ciò̀che abbiamo distrattamente ritenuto poco utile. Le scene segnano lo scandire del tempo apparentemente immobile, mansueto. All’interno dello spazio un piccolo mondo personale, pensato in memoria di quello che avevamo, così che ...
Read More »La danza è libertà, positività e autoconsapevolezza
La libertà è un diritto. Ogni individuo può decidere come pensare, esprimersi e agire senza costrizioni, nel rispetto delle libertà altrui, ovviamente. Le percezioni soggettive di libertà sono spesso associate a esperienze di alta motivazione, realizzate mediante la scelta dei fini e degli strumenti che il soggetto ritiene utili. Uno di quasi strumenti è la danza. La libertà percepita dai danzatori abbraccia aspetti fisici, emotivi, intellettuali e sociali. La libertà, infatti, è associata all’autoconsapevolezza, alla fiducia e alla libera espressione corporea, all’interno dei canoni definiti dalla disciplina scelta. L’abbiamo già ripetuto più volte, la danza incoraggia a migliorarsi da ogni punto di vista, fisico e mentale. Spinge a progredire, conoscersi, a potenziare la concentrazione, e stimola il rispetto anche della libertà altrui. Insegna ad affrontare nuove sfide con determinazione e positività, e stimola l’identità emotiva e mentale che permette di diventare più forti e resilienti. In tempi di incertezza, imposizioni e limitazioni come quelli che stiamo vivendo, danzare assume un’importanza perfino maggiore. Abbracciare completamente ogni movimento, concentrarsi sui passi e sull’energia che il nostro corpo produce durante l’esecuzione è indispensabile per mantenere l’armonia tra mente e corpo. Nel corso della vita, tutti noi affrontiamo battute d’arresto, momenti di crisi, paura ...
Read More »I modi in cui i genitori possono aiutare i loro figli a coltivare l’amore per la danza
Il genitore di un ballerino è investito di svariate responsabilità pratiche: fare l’autista, accompagnare il bambino a comprare il necessario per la lezione o lo spettacolo, gestire gli orari a volte frenetici delle prove, aiutare dietro le quinte del saggio improvvisandosi truccatore, acconciatore, e via dicendo. Tutto questo è importante per sostenere il ragazzo che voglia seguire un corso di danza, ma ci sono altri comportamenti meno pratici, ma essenziali per aiutare il giovane ballerino a vivere appieno e con passione la danza. Comunicare e partecipare. Chiedere al proprio figlio come’è andata la lezione, quali sono i suoi punti di forza e le sue difficoltà in classe, è fondamentale affinché il ballerino si senta sentire appoggiato e sostenuto dalla sua famiglia. Incoraggiare la competizione con se stesso. L’insegnante provvede già a lezione a stimolare una sana competizione che permetta all’allievo di crescere ispirato dai compagni. Un genitore che rinforza tale concetto e chiarisce che non si tratta di superare qualcun altro bensì i propri limiti, aiuterà il bambino a migliorare come danzatore e come essere umano. Insegnare il valore della fatica e dell’errore. Il bambino che comprende l’importanza della fatica necessaria a raggiungere i propri obiettivi e l’utilità dell’errore diventerà ...
Read More »La danza sviluppa e integra le intelligenze multiple, e garantisce la felicità a lungo termine
L’intelligenza è definita come quel complesso di facoltà psichiche e mentali che consentono di pensare, comprendere o spiegare i fatti o le azioni, elaborare modelli astratti della realtà, intendere e farsi intendere dagli altri, giudicare, e adattarsi all’ambiente. Nel libro Frames of Mind: The Theory of Multiple Intelligences del 1983, lo psicologo statunitense e docente presso l’Università di Harvard, Howard Gardner afferma che l’intelligenza è un insieme di abilità sviluppate diversamente in ogni persona e necessarie per far fronte ai cambiamenti socio-ambientali. Oltre alle intelligenze verbale-linguistica e logico-matematica, Gardner ne identifica altre sette: visiva-spaziale, musicale-ritmica, corporea-cinestetica, sociale-interpersonale; emotivo-intrapersonale; naturalistica; esistenziale. Bene, la danza è un mezzo attraverso il quale le intelligenze multiple vengono stimolate e migliorate. Il ruolo della danza nello sviluppo delle intelligenze. Danzare contribuisce alla regolazione degli stati emotivi, base per le relazioni interpersonali, e ha un impatto positivo sullo sviluppo mentale, comunicativo e sociale dell’essere umano fin dai primi anni di vita. La danza, infatti, sviluppa la capacità di espressione non verbale attraverso il corpo. I mezzi di espressione attivati dal ballo sono codificati tramite gesti, postura, contatto visivo, distanza tra i partner ed espressione facciale. La carica emotiva liberata attraverso la musica genera rilassamento mentale, autocontrollo, ...
Read More »La danza richiede lucidità mentale e passione smisurata
Molte persone pensano che danzare sia un’attività semplice che richiede un minimo di impegno e si svolge per divertimento. Probabilmente questo malinteso nasce proprio dalla bravura dei ballerini che trasformano un lavoro estremamente faticoso in qualcosa di leggero. La gente spesso non è consapevole dell’impegno fisico e mentale necessario in sala, e per essere poi in grado di salire sul palcoscenico e rendere fruibile a tutti un lavoro che non è per tutti. Per danzare ci vogliono tenacia, perseveranza, connessione tra corpo e mente, forza, volontà e una passione smisurata. Non la passione evanescente che si dissolve dopo il saggio di fine anno o quando qualcos’altro entra nella vita di un ballerino, ma quella indomabile, la necessità di ballare, anche quando si è stanchi, anche quando fanno male i piedi, anche quando ci sono attività alternative e divertenti che il danzatore mette in secondo piano. La danza non è solo una questione di tecnica, ma di amore vero. La danza è una scelta quotidiana che nasce dalla consapevolezza e dalla conoscenza di sé e delle regole di quest’arte completa e impegnativa. Il danzatore, infatti, si espone completamente, si mette a nudo con il pubblico e con se stesso, si scontra ...
Read More »“re-FLOW Portraits” al Circolo del Design di Torino
Dal 21 al 23 luglio al Circolo del Design di Torino, è in prima nazionale “re-FLOW Portraits”, un’installazione video-acustica circolare, che trasporta il pubblico in un viaggio poetico e immersivo. Chrysanti Badeka parte dall’opera di danza transmediale in sette quadri agita dal vivo nell’ottobre 2019. La coreografa destruttura e ricompone in “re-FLOW Portraits” i quadri della performance attraverso la resa cinematografica in super slow-motion. Ognuno di essi è preso nel suo momento culminante e poi ricomposto nell’insieme attraverso sette monitor in dialogo visivo sonoro. Il linguaggio cinematografico si fonde con la danza e un sofisticato sound-design dunque e i diversi episodi sonori fanno emergere le storie sugli schermi. I corpi al rallentatore invitano gli osservatori ad assumere un ruolo attivo: analizzare i comportamenti umani, spostando la propria attenzione sulla messa a fuoco del movimento su una micro scala e tracciando le storie degli eroi sullo schermo, attraverso la ricomposizione di paesaggi sonori coinvolgenti con l’on-and-off immagine in movimento. Il focus artistico è qui concentrato sul potere del corpo politico sullo schermo. Attraverso un linguaggio misto i “re-FLOW portraits” esplorano il concetto di resilienza, rigenerazione, forza, caduta, recupero, mutazione e opposizione. L’installazione re-FLOW VR, opera originale ed esperienza partecipativa in realtà virtuale, VR appunto, per tre spettatori alla volta, che ...
Read More »Quello che gli insegnanti di danza dicono a lezione e quello che realmente intendono
Partecipare a un corso di danza è gratificante ed è spesso il momento clou della settimana scolastica o lavorativa. La bellezza e la precisione richieste e create dalla danza possono generare dipendenza ed è questo motivo che spinge lo studente a tornare a lezione. Un ballerino, sia professionista che amatore, infatti sa che c’è sempre qualcosa in più da imparare e da dare e che l’insegnante lo pretenderà in nome della danza. Talvolta però il maestro ricorre a frasi non sempre così chiare per l’allievo. È tempo di svelare il mistero analizzando alcune delle espressioni usate più comunemente in sala danza. Tirati su. Ecco una delle frasi più pronunciate. L’insegnante chiede all’allievo di contrarre i muscoli per mantenere il corpo allungato verso l’alto, liberando una linea di energia muscolare che attraversa il corpo e fuoriesce dalla sommità della testa, e che prepara alla corretta esecuzione di un esercizio. Rinforza il core. Il baricentro è il punto di collegamento tra la metà superiore e inferiore del corpo. Più questa connessione è forte, maggiore saranno il controllo, la coordinazione e l’armonia fisica e motoria. Il core parte da (e include le) costole inferiori e si estende fino alla parte superiore delle gambe. ...
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