
Il Ballet BC, compagnia di punta della danza contemporanea canadese, torna in Lussemburgo con un programma ambizioso e coinvolgente in tre parti, che mette in luce la sua identità artistica: fisicità estrema, ricerca coreografica e una profonda attenzione alle emozioni umane.
La serata si apre con Frontier, di Crystal Pite, una delle coreografe più influenti della scena contemporanea. L’opera è un’indagine poetica e fisica sui territori sconosciuti dell’esistenza: come l’universo è attraversato da materia oscura invisibile, così la coscienza umana è permeata da forze misteriose che sfuggono alla comprensione razionale. Con 24 danzatori in scena, Pite costruisce un paesaggio coreografico potente e ipnotico, dove il movimento diventa strumento di esplorazione e rivelazione.
A seguire SWAY, creazione del direttore artistico di Ballet BC, Medhi Walerski. Intima e intensa, la pièce trae ispirazione dalla celebre poesia Hope (1862) di Emily Dickinson, trasformandone i versi in un linguaggio corporeo lirico e vibrante.
Accompagnata dalla musica di Adrien Cronet, l’opera riflette sulla resilienza, sulla fragilità e sulla forza collettiva, dimostrando come la danza possa comunicare emozioni profonde senza bisogno di parole.
A chiudere il programma è BOLERO X di Shahar Binyamini, una reinterpretazione audace del capolavoro musicale di Maurice Ravel. Con venti danzatori in scena, la coreografia gioca con la ripetizione e l’accumulazione di energia, trasformando il celebre crescendo musicale in una celebrazione del movimento e della comunità. L’opera mette in luce il contrasto tra individualità e collettività: forze naturali che separano e uniscono, in un dialogo costante tra il singolo e il gruppo.
Fondata oltre 35 anni fa, Ballet BC si è affermata come una realtà pionieristica nella creazione, produzione e formazione nella danza contemporanea, sia in Canada che a livello internazionale. Il suo ritorno al Grand Théâtre conferma il forte legame con il pubblico europeo e la volontà di portare in scena opere che dialogano con il nostro tempo. Per queste rappresentazioni sono disponibili, su richiesta preventiva via e-mail all’indirizzo lestheatres@vdl.lu, cinture vibranti che permettono di vivere l’esperienza dello spettacolo anche attraverso le vibrazioni sonore.
ORARI & INFO
22 e 23 gennaio 2026, ore 19:30
Grand Théâtre
1, rond-point Schuman
L-2525 Luxembourg
tickets@lestheatres.lu 47963901
Lorena Coppola
Photo Credits: Ballet BC
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