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Esce il libro di Joseph Fontano. La danza, i successi, la carriera e la famiglia: “Mio padre non era mio padre!”

“Quando danzava era un lampo, un guizzo, una nuvola, un fulmine sospinto da correnti di carissima” 

Leonetta Bentivoglio

 

L’autobiografia di un danzatore e coreografo nato in USA  nel dopoguerra, paese travolto dai problemi interrazziali e spinto dal boom economico che lo porterà a essere la potenza più forte del mondo. In “IL FULMINE DANZANTE – Quasi un romanzo”, in tutte le librerie d’Italia dal 14 aprile,  Joseph Fontano racconta le sue avventure familiari e artistiche intrecciate al mondo che cambia e di una società che gli va stretta. Un ragazzo alla ricerca delle sue radici italo-americane; un uomo alla conquista del mondo, che da New York si trasferisce in Italia nel ’71:qui costruisce una nuova strada, quella della danza contemporanea. Il tutto raccontato attraverso gli incontri, il lavoro e gli amori di chi non aveva mai immaginato di entrare nei libri di storia come uno dei pionieri di un nuovo modo di vedere l’arte coreutica, un teatro di danza che l’Italia non aveva mai visto prima.

Come nasce l’idea di questo libro?

Un libro per i settant’anni? C’è tempo, c’è tempo!

E’ poi, chi compirà fra poco settantuno anni? Non me ero accorto! Il momento era arrivato per raccontare la mia storia. Una storia intrecciata tra eventi familiari e quelli artistici senza tralasciare nulla. La stesura del libro mi ha portato a fare una lunga analisi sulla mia vita privata e artistica. Mi sono squarciato e vivisezionato, una storia lunga settant’anni per poter raccontare in parole cosa è stata la mia vita che in  maggiore parte è stata espressa attraverso il movimento, la danza e l’arte visiva. Ho finalmente potuto raccontare il mio percorso da  bambino a ragazzo, fino  a  diventare finalmente uomo. 

 

Joseph Fontano  e il suo libro allo specchio?

Mi ritengo fortunato per aver vissuto , negli anni ’70, in un momento storico molto stimolante e pieno di cambiamenti  sociali e culturali che hanno rivoluzionato il mondo, e il nostro modo di affrontare la vita. Il mio desiderio sin da bambino è stato quello di essere sempre libero dalle convenzioni, indipendente e di conseguenza a non scendere mai a nessun tipo di compromesso. E’ utopia quello di voler vivere probabilmente in un altro modo? Non credo! Il libro, testimonianze di una storia mai raccontata. Testimonianze di come nonostante la violenza domestica e quella urbana non necessariamente deve condizionarci. Svelo nelle pagine di avere avuto un padre violento che poi non era mio padre e allo stesso tempo lascio capire il grande legame e amore che ho avuto con mia madre, una donna forte ma al tempo stesso dolce, comprensiva, fine e gentile. Una vita vissuta tra Ying e Yang.

Chi è Joseph Fontano?

Sono  sempre stato alla ricerca delle mie radici italo-americani. Questo mi ha portato a decidere di trasferirmi in Europa e più stabilimenti in Italia. Il libro racconta gli anni settanta e come il periodo ha segnato la mia vita. Una storia dove un Italia che per la danza contemporanea non aveva grande conoscenza. Un terreno vergine, arido, ma indubbiamente  pronto ad accettare  cambiamenti. E quanti ce ne sono stati! Sono arrivato in Italia post sessantotto. Descrivo in profondità gli anni ’70 e l’inizio della formazione della prima compagnia professionale di danza contemporanea, il Teatrodanza Contemporanea di Roma. Vado in dettaglio sulla  creazione del primo e unico centro dedicato alla danza contemporanea. Racconta i miei incontri con i più grandi del ‘900, che hanno fatto la rivoluzione del grande teatro di danza.

Joseph Fontano e la “nuova” danza?

Insomma è la prima volta che si racconta in un libro, da chi ha vissuto e da chi ha partecipato alla formazione della conoscenza di questa forma di danza in Italia, il lungo e proficuo percorso intrapreso dai precursori di una formula lavorativa di idee e concetti destinate a una piena conferma, per una futura crescita della danza contemporanea in Italia. Certo non immaginavo mai di entrare nei libri di storia. Ed è proprio per questo che ho deciso di dare la mia testimonianza di una vita vissuta quasi come un romanzo.

Con questo libro cosa vuoi trasmettere alle nuove generazioni?

Con questa mia testimonianza  spero di poter fare capire alle nuova generazioni che per essere un artista si deve dedicare la propria vita all’arte. Si deve diventare la propria arte, non si fa l’artista si è. Di solito la vita di un artista si racconta come una montagna  di sacrifici. Non mi sento che ho sacrificato nulla ho, speso tutta la mia esistenza per la danza. Ho indirizzato ogni attimo del giorno e della notte donando la mia vita a ciò che credo, cioè l’arte della danza nelle sue svariate sfaccettare. Consegno alle nuovi generazioni un modo di vivere e come credere in quello che si fa e in quello che si è. Se dovessi tornare indietro rifarei esattamente tutto quello che ho vissuto fino a questo momento.

Settant’anni per me significa andare avanti, creare, essere generoso e  condividere le mie conoscenze con i giovani. L’emergenza sanitaria dovuta al Covid19 mi ha insegnato che improvvisamente da un secondo all’altro tutto può accadere. E’ come lo spettacolo dal vivo, i momenti sul palcoscenico sono irripetibili, non si è mai gli stessi, ogni gesto, ogni passo giorno dopo giorno che potrebbe sembrare lo stesso in realtà non è cosi. Ogni movimento è unico, e come danzatore esprimo un atto che non sarà mai più lo stesso, e ogni volta creando, lasciando sul palco  una traccia di luce nell’aria.

Il nostro destino è di captare i momenti e di viverli al massimo e di non aspettare che gli altri ci offrano qualcosa. Sii tu ad offrire per primo, fai la tua parte, dedica la tua vita a qualcosa di concreto e profondo. La danza porta gioia e dolore attraverso il sudore e il duro lavoro, e mantenendo una buona dose di umiltà si potrebbe conquistare il mondo.

 

“IL FULMINE DANZANTE – Quasi un romanzo”

Joseph Fontano

con Marialisa Monna

Prefazione di Leonetta Bentivoglio

costo-18€

A&B EDITRICE

GRUPPO EDITORIALE BONANNO SRL

Sara Zuccari

 

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