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Incontro con il campione internazionale di danza sportiva Stefano Oradei

Stefano-Oradei

Il maestro di ballo Stefano Oradei nel 2007 ottiene il 19° posto agli importanti International Amateur Latin Championship e la vittoria al London Amateur Latin Championship. E’ stato finalista in molte competizioni IDSF, le quali lo hanno portato al 24° posto della Rankning Mondiale. Chiamato ad insegnare nel programma televisivo Ballando con le stelle, il campione di danza si è poi trasferito a vivere in Svezia dove continua ad occuparsi di danza sportiva.

 

Come é la vita di un campione internazionale di danza sportiva?

Ballare è fantastico mi da emozioni speciali ogni giorno. É una forma di arte pura che mi permette di sperimentare, scoprire, interpretare e sviluppare nuovi esperienze in ogni passo. Devo ammettere però che la vita del ballerino è molto impegnativa. Per raggiungere grandi traguardi bisogna esser pronti a tutto e rialzarsi anche dopo dure sconfitte e porte in faccia. Io mi ritengo un privilegiato perché sono riuscito ad ottenere grandi obiettivi nella mia carriera e ancora oggi cerco di migliorarmi giorno per giorno. Sono stato bravo a non mollare ed ora sto raccogliendo ciò che ho seminato.

Quale scelta hai dovuto fare con sacrificio pur di continuare a ballare?

Una su tutte il trasferimento in Svezia. Anche se molto piacevole e voluto, ho comunque lasciato la mia famiglia ed i miei amici per un paese nuovo. I sacrifici mi sono costanti: dall’alimentazione agli investimenti per le mie lezioni di ballo; allenamenti prolungati e duri per mesi senza mai uscire la sera.

Se dico Veera Kinnunen, anche lei ballerina di Ballando con le stelle, cosa mi rispondi?

Veera è compagnia, fidanzata, ballerina, tutto. Stiamo insieme 24 ore su 24 dal giorno che ci siamo conosciuti e fidanzati, il 24 maggio 2008. Veera è fondamentale per me, senza di lei non sarei l’uomo e il ballerino che sono.

Come vi siete conosciuti?

Come dicevo era il 24 Maggio 2008, a Blackpool, la città del nord d’Inghilterra celebre nel mondo della danza perché si svolge ogni anno la più grande e prestigiosa gara di danze Latino-Americane e Standard. Lei usciva dal teatro dove si gareggiava, io entravo, è stato un colpo di fulmine. Da quel giorno abbiamo iniziato a ballare insieme e stiamo sempre insieme lavoro, allenamenti, vita privata, viaggi.

Nel ballo di coppia ci vuole molto feeling. Cos’altro?

Solo il feeling non basta, specialmente ad alti livelli. In ordine metterei, allenamento, tecnica, mentalità, strategia e poi feeling. Se c’è feeling si aggiunge a tutto il resto e rende il prodotto unico e speciale, ma se manca il resto è molto difficile ottenere grandi risultati e soprattutto esser costanti ad alto livello. Le basi sono fondamentali.

Sei stato protagonista a Ballando con le stelle. Un quadro generale di questo programma

Ballando con le stelle è stata una delle esperienze più belle della mia vita e della mia carriera. Sono cresciuto moltissimo e devo ringraziare tutti dallo staff, alle celebrità, dai ballerini a Giancarlo de Andreis agli autori ai registi, da Paolo Belli a Milly Carlucci, una grandissima Professionista e una mamma sempre pronta ad aiutare tutti. Ballando con le stelle vissuto da dentro è speciale. É una grande famiglia dove ognuno lavora al massimo per ottenere un prodotto unico. Poi abbiamo anche vinto il Premio Tv e ciò mi rende ancora più orgoglioso.

Categorie: dai balli caraibici a quelli latinoamericani fino alle danze standard. In quale di queste ti senti meglio a tuo agio come ballerino?

Ho studiato tutti gli stili di ballo sovrascritti. La carriera ed il feeling mi ha portato a specializzarmi nelle danze Latino Americane (Cha Cha Cha, Samba Rumba, Paso doble, Jive) però continuo a studiare molto tutti gli stili perché un ballerino per me deve essere il più completo possibile.

Cosa ti piacerebbe fare da grande?

Ho molti progetti in testa. Vorrei continuare a trasmettere la mia passione nel mondo della danza, sia come maestro sia come coreografo. Poi mi piacerebbe recitare, in futuro, e sicuramente continuare a fare competizioni anche dopo la carriera di ballerino. Pensavo di iniziare a giocare a Golf in Svezia è uno sport molto seguito. Al momento però anima e cuore sono nella mia carriera di ballo al 100%.

Concludi l’intervista con un tuo pensiero.

Se ci credi tutto è possibile. Dubitare anche se per pochi attimi potrebbe compromettere il raggiungimento dei tuoi traguardi.

 

Massimiliano Raso 

www.giornaledelladanza.com

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