
Dopo l’acclamata tournée in Cina nel 2025, La Divina Commedia Opera Musical torna in Italia dal 24 gennaio 2026. Il kolossal teatrale prodotto da MIC International Company si ripresenta al pubblico rinnovato, più potente e visionario che mai. Al centro di questa imponente macchina teatrale la regia di Andrea Ortis, che firma anche i testi insieme a Gianmario Pagano, mentre le musiche originali portano la firma di Marco Frisina, capaci di fondere solennità orchestrale ed emozione contemporanea.
A guidare lo spettatore nel viaggio ultraterreno è la voce narrante inconfondibile di Giancarlo Giannini, che restituisce al poema dantesco una profondità intima e universale. La Divina Commedia Opera Musical non è una semplice trasposizione, ma una vera e propria rinascita scenica del capolavoro di Dante. Inferno, Purgatorio e Paradiso diventano spazi concreti e immersivi grazie a un uso spettacolare delle tecnologie: proiezioni in 3D di ultima generazione, scenografie mobili ideate da Lara Carissimi, luci scolpite con precisione pittorica da Valerio Tiberi, e ambienti visivi firmati da Virginio Levrio che trasformano il palcoscenico in un libro animato, in continuo mutamento.
La tecnologia non è mai fine a sé stessa, ma parte integrante della narrazione: è linguaggio poetico, è carne e visione, è strumento per avvicinare anche i più giovani alla grandezza del Sommo Poeta. Il viaggio di Dante prende forma attraverso corpi, voci e danze. Le coreografie acrobatiche di Massimiliano Volpini rendono fisica la tensione morale del poema, mentre un cast di cantanti-attori e danzatori dà vita a un affresco umano potente e struggente. Dante, interpretato da Antonello Angiolillo, è un uomo smarrito e moderno, attraversato dal dubbio e dalla paura, che trova nella scrittura – e nel viaggio – la propria salvezza. Al suo fianco, Virgilio, incarnato dallo stesso Ortis, è guida ferma e paterna, simbolo della ragione che accompagna l’uomo fino al limite del conoscibile.
L’Inferno si spalanca con immagini forti e perturbanti: Caronte traghetta le anime su acque livide, Francesca da Rimini canta l’amore che sopravvive alla dannazione, Ulisse affronta il confine estremo della conoscenza, Pier delle Vigne prende forma come tronco dolente, Ugolino gela il sangue con il suo racconto. È una discesa nelle viscere dell’animo umano, tra colpa, passione e disperazione. Poi, “a riveder le stelle”, il passaggio al Purgatorio apre a un respiro diverso: qui la scena si fa più rarefatta, la luce cambia, la speranza diventa possibilità concreta. Catone custodisce la libertà, Pia de’ Tolomei canta il dolore innocente, Matelda introduce alla soglia del Paradiso terrestre. Il Paradiso, infine, è luce e compimento.
Beatrice, interpretata da Myriam Somma, non è solo donna amata, ma principio salvifico, incarnazione di quell’“Amor che move il sole e l’altre stelle”. Nell’incontro con lei, Dante – e con lui ogni spettatore – ritrova se stesso. La selva oscura si scioglie, i nodi dell’esistenza si allentano, e il viaggio si fa rivelazione. Questo allestimento monumentale ha saputo conquistare pubblico e critica, ottenendo riconoscimenti di grande prestigio: la Medaglia d’Oro della Società Dante Alighieri, il Premio Persefone come Miglior Musical per due edizioni consecutive (2019 e 2020), fino al riconoscimento istituzionale del Senato della Repubblica e al patrocinio del Ministero della Cultura. Un successo che testimonia il valore artistico e culturale di un’opera capace di coniugare tradizione e contemporaneità, identità italiana e respiro internazionale.
Il tour 2026 porterà La Divina Commedia Opera Musical in alcune delle principali città italiane – da Assisi a Napoli, da Roma a Firenze, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale totale, sostenuta anche dall’impegno di Frecciarossa di Trenitalia, main partner dell’evento, che rinnova così il proprio sostegno alla cultura nel segno della sostenibilità. In scena, con oltre 200 costumi, 70 ambienti scenici, 8 cantanti-attori, 12 ballerini-acrobati e una troupe di cinquanta professionisti, prende vita un’opera che non si limita a raccontare Dante, ma lo rende presente.
Come scrive Andrea Ortis nelle sue note di regia: Il teatro è il tempo dell’adesso, l’unico luogo in cui il genio del poeta può tornare a essere carne, sangue, voce viva. E così, sette secoli dopo, la Divina Commedia continua il suo viaggio, consegnando a ciascuno la possibilità di vivere, almeno per una sera, la propria personale e libera “commedia”.
ORARI & INFO
24 e 25 gennaio 2026, ore 17:00 e ore 21:15
Teatro Lyrick
Viale Gabriele D’Annunzio, Santa Maria degli Angeli, Assisi (PG)
www.teatrolyrick.com
31 gennaio 2026, ore 16:30 e ore 21:00 – 1 febbraio 2026, ore 17:00
Palapartenope
Via Corrado Barbagallo 115/b, Napoli
www.palapartenope.it
12, 13 e 14 febbraio 2026, ore 20:30
Politeama Genovese
Via Nicolò Bacigalupo 2, Genova
www.politeamagenovese.it
13 febbraio 2026, ore 20:45
14 febbraio 2026, ore 20:45
15 febbraio 2026, ore 20:45
16 febbraio 2026, ore 20:45
17 febbraio 2026, ore 16:00 e ore 20:45
18 febbraio 2026, ore 17:00
20 febbraio 2026, ore 20:45
21 febbraio 2026, ore 20:45
22 febbraio 2026, ore 20:45
23 febbraio 2026, ore 20:45
24 febbraio 2026, ore 16:00 e ore 20:45
25 febbraio 2026, ore 17:00
Teatro Brancaccio
Via Merulana 244, Roma
www.teatrobrancaccio.it
5–7 marzo 2026, ore 21:00
Teatro Cilea
Corso Giuseppe Garibaldi 325, Reggio Calabria
21 marzo 2026, ore 16:30 e ore 21:00
22 marzo 2026, ore 17:00
Teatro Team
Via Giustina Rocca, Bari
www.teatroteam.it
27–29 marzo 2026, ore 20:45
Teatro Verdi
Via Ghibellina 99, Firenze
www.teatroverdifirenze.it
Lorena Coppola
Photo Credits: Luca Vantusso
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