Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Attualità / Rinasce il balletto “La Esmeralda” firmato da Medvedev-Fečo

Rinasce il balletto “La Esmeralda” firmato da Medvedev-Fečo

Ispirato al romanzo storico “Notre-Dame de Paris” di Victor Hugo, è noto come uno dei più celebri balletti del repertorio romantico. La storia di Esmeralda si svolge nella Parigi del XV secolo ed è stata il cavallo di battaglia di numerose prime ballerine. Il 27 e 28 aprile 2024 sarà in scena al Teatro Nacional di Panama con il “National Ballet of Panama” in collaborazione con “Petipa Heritage Foundation”, “Association of friends of National ballet of Panama” e il “Ministero della Cultura di Panama”. La trama descrive in tre atti e cinque scene le avventure di una giovane zingara rapita dal gobbo Quasimodo su richiesta dell’arcidiacono Claude Frollo, che prova per lei una forte passione, finché, venuto a conoscenza del rapimento, il capitano Phoebus corre in suo aiuto. A differenza del testo originale in cui viene giustiziata la zingara, questa nuova versione coreografica firmata da Vasily Medvedev e Stanislav Fečo, si avvale di un lieto fine.

In origine venne il balletto venne coreografato da Jules Perrot su musica di Cesare Pugni in debutto a Londra presso His Majesty’s Theatre il 9 marzo 1844 con Carlotta Grisi (Esmeralda), Jules Perrot (Pierre Gringoire), Arthur Saint-Léon (Febo), Adelaide Frassi (Fiore di giglio), Antoine Louis Coulon (Quasimodo), Louis François Gosselin (Frollo), M.me Copére (Aloisa).

La Esmeralda, nella inedita creazione di Medvedev-Fečo, si basa sull’allestimento di Marius Petipa per il Balletto Imperiale (San Pietroburgo, 17 dicembre 1886) con protagonista la straordinaria ballerina italiana Virginia Zucchi. Petipa aggiunse delle danze quando era assistente. In particolare nel 1866 incorporò un “pas de deux” per la ballerina scaligera Claudina Cucchi che diventò noto come “Pas Cucchi” su musica di Pugni. Nel 1871 inserì un nuovo “pas de dix” per la ballerina russa Evgenija Pavlovna Sokolova su musica di Yuli Gerber. Nel 1872 aggregò un “pas de cinq” per la ballerina tedesca Adèle Grantzow. Nel 1899 Marius Petipa per il Balletto Imperiale propose un nuovo allestimento de “La Esmeralda” in debutto a San Pietroburgo il 21 novembre con la prima ballerina assoluta Matil’da Kšesinskaja per la quale aggiunse un nuovo “pas d’action” sulla musica di Riccardo Drigo e Cesare Pugni divenuto noto come “La Esmeralda Pas de Deux”.

I costumi del nuovo allestimento di Medvedev-Fečo riprendono l’idea originale realizzata da Ivan Vsevolozhsky alla prima del 1844, grazie al lavoro della costumista Elena Zaytseva che ha ideato coloratissimi abiti gitani e alla ricostruzione della Parigi del XV secolo nelle scenografie firmate da Aliona Pikalova. Questa attuale versione si distingue non solo per il disegno coreografico e l’allestimento teatrale, ma anche per le sfide tecniche, i virtuosismi accademici e le interpretazioni dei vari ruoli.

Vasily Medvedev, regista e coreografo

Nato in Russia, si è diplomato all’Accademia Vaganova di San Pietroburgo sotto la guida di N. Dudinskaia, K. Sergeiev e G. Seliutsky. Ha studiato al Conservatorio Rimsky-Korsakov dove si è diplomato come coreografo e insegnante. Ha iniziato la sua carriera al Teatro Mikhailovski, dove ha ballato ruoli da solista in “Vain Prudence”, “Lo Schiaccianoci” e “Coppélia”. Nel 1981 è stato invitato come primo ballerino e coreografo al Teatro Venemuine dell’Estonia, dove ha iniziato a creare balletti come “Satanella”, “Il principe delle pagode” e “Pierino e il lupo”, tra gli altri. In riconoscimento del suo contributo allo sviluppo del balletto in Estonia, ha ricevuto il titolo di Artista Onorario. Dal 1989 collabora come ballerino e coreografo con diversi teatri e compagnie in Russia e all’estero, in gala e festival tenuti in Ucraina, Bielorussia, Stati Uniti, Italia, Lituania, Argentina e Costa Rica. Nel 2009 ha debuttato con successo al Teatro Bolshoi con “La Esmeralda”. Nel 2011, la coreografia è stata trasmessa in diretta dallo stesso palcoscenico in oltre quattrocento sale cinematografiche. Vasily Medvedev ha creato più di quaranta opere per i teatri di tutto il mondo. Fondatore e direttore artistico dell’International Dance Open Ballet Festival di San Pietroburgo e del Dance Open Award, dal 2003, è anche professore presso l’Accademia Vaganova Ballet e membro del CID-UNESCO International Dance Council. È inoltre presidente e fondatore del “Petipa Heritage Fund” dal 2016. Dal 2022, l’organizzazione ha preso il nome di “Petipa Heritage Foundation” con sede in California.

 

Stanislav Fečo, coreografo

Nato nel 1971 a Praga, Repubblica Ceca, si diploma al Conservatorio di Balletto di quella città nel 1990. Nello stesso anno entra a far parte della Compagnia del Teatro Nazionale di Praga, diventando subito solista. A partire dal 1992, ha lavorato come primo solista ospite con numerose compagnie e teatri in Russia, ed è diventato partner delle star del balletto Galina Mezentseva, Lubov Kunakova e Yulia Makhalina. Nel 1998 è tornato al Balletto del Teatro Nazionale di Praga come primo ballerino, dove ha interpretato tutti i ruoli principali del repertorio classico. Nel 2003 si ritira dalla Compagnia per lavorare come ballerino guest star. Un anno dopo ha iniziato i suoi studi di coreografia presso l’Accademia Vaganova di San Pietroburgo, dove si è diplomato nel 2009 con un master. Dal 2005 al 2006 è stato primo ballerino al Balletto Nazionale della Repubblica Ceca di Brno e ballerino ospite con Natalia Sologub al Balletto del Teatro Colón di Buenos Aires. Ha creato le sue prime coreografie di “Giselle” e “Onegin” al Teatro estone Vanemuine nel 2007. Dal settembre 2008 è maestro di ballo al Teatro statale dell’Opera e del Balletto di Perm dove ha coreografato “Palladio”, presentato in diversi importanti festival di balletto. Invitato da Vladimir Malakhov ad insegnare allo Staatsballet di Berlino, nel 2011 è stato assistente coreografo di Vasily Medvedev per il balletto “La Esmeralda”. Dal 2010 ad oggi è coreografo e insegnante di danza classica presso il Teatro Accademico Statale dell’Opera e del Balletto di Ekaterinburg. Ha collaborato a lungo con il coreografo di fama internazionale Vasily Medvedev sui principali palcoscenici mondiali. Ha ricevuto diversi premi prestigiosi, come il “Philip Morris Flower Award” come miglior ballerino della Repubblica Ceca, ha vinto numerosi premi dalla “American Pushkin Legacy Foundation”, per la sua eccezionale interpretazione nel ruolo di “Onegin” e per il suo contributo e per la diffusione dell’opera di Pushkin.

 

Michele Olivieri

www.giornaledelladanza.com

 

 

Check Also

Roberto Bolle torna al Teatro Arcimboldi di Milano

Roberto Bolle torna al Teatro Arcimboldi per il suo Roberto Bolle and Friends. Prodotto da ...

Matteo Mascolo ‒ “Sequoia”: l’esplorazione di uno spazio sacro

Il 2 luglio 2024 ‒ nell’ambito dell’ottava edizione del DAP Festival, diretto da Adria Ferrali, ...

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare per maggiore informazione l'apposita pagina sulla nostra Privacy Policy

Chiudi