Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: Cristina Bozzolini (page 2)

Tag Archives: Cristina Bozzolini

Un Gala per la decima edizione di “Mantova Danza”

Ogni anno, Mantova Danza porta una settimana di lezioni, corsi e concorsi di danza divisi in categorie, che premiano le giovani compagnie emergenti, i talenti della danza classica, contemporanea e hip hop, ma anche i giovani talenti mantovani. Accanto alle tradizionali esibizioni, in occasione del 10° anniversario di Mantova Danza, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Mantova e della Fondazione Banca Agricola Mantovana, venerdì 28 aprile saliranno sul palcoscenico del Teatro Sociale, per uno speciale Gala, danzatori e danzatrici di fama internazionale. Per la sezione contemporanea della serata (che ricorda la scansione stessa della rassegna), in scena la Bodhi Project, compagnia di giovani diplomati in danza contemporanea, in residenza artistica a Salisburgo alla “SEAD – Salzburg Experimental Academy of Dance”, che porterà in scena due coreografie: Common Ground e Ubuntu. In scena poi Anastasia Limenko e Saryal Afanasiev, stelle della Moscow State Stanislavsky and Nemirovich-Danchenko Music Theatre nel pas de deux tratto dal Don Chisciotte e da Carnival in Venice di Petipa; mentre dalla Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma, diretta da Laura Comi, in scena il giovane Simone Agrò nel ruolo di Albrecht, di cui eseguirà la variazione dal secondo atto di Giselle. Dalla Scuola del BallettO di ToscanA diretta da Cristina Bozzolini, invece, in ...

Read More »

Cristina Bozzolini: Signora della Danza, Mecenate del nostro tempo

  La formazione classico-accademica, divisa tra la Scuola olandese e quella francese, ha condotto Cristina Bozzolini (classe 1943) a essere una delle prime ballerine stabili del Maggio Musicale Fiorentino, partner al fianco di prestigiosissime étoiles del balletto di fama mondiale, quali Nureyev e Baryshnikov – solo per citarne alcuni. Alla soglia dei quarant’anni, però, la sua carriera nella storia della danza italiana verte in funzione di un ruolo maggiormente organizzativo, direttivo e pedagogico: il Centro Studi Danza, il Collettivo Danza Contemporanea, il Balletto di Toscana, la Scuola ad esso connessa e la “compagnia-erede” Junior sono i frutti del suo talento, riversato anche oltre i confini territoriali della città natia, in una linea stilistica impeccabile tracciata tra il Balletto di Roma e l’Aterballetto di Reggio Emilia.   I suoi albori nello studio della danza si dividono tra l’impronta olandese di Diana Collin e quella francese degli Studi Wacher (Parigi) e della Scuola Internazionale di Cannes. Quale delle due sente che abbia temprato maggiormente il suo modo di danzare? Certamente l’insegnamento di Daria Collin, trasferitasi a Firenze dopo essere stata protagonista della Scuola di danza classico-accademica olandese, base dello Het Nationale Ballet, allora e ancora oggi una delle migliori del mondo. Importanti ...

Read More »
Un “Romeo e Giulietta” mai così attuale per lo Junior BdT

Un “Romeo e Giulietta” mai così attuale per lo Junior BdT

  Venerdì 10 giugno alle ore 20:30 il Teatro Regio di Parma ospita la compagnia Junior Balletto di Toscana, in scena con Romeo e Giulietta, creazione firmata da Davide Bombana, coreografo della giovane compagine invitato dalla direttrice artistica in persona, Cristina Bozzolini (LEGGI ANCHE: CRISTINA BOZZOLINI: SIGNORA DELLA DANZA, MECENATE DEL NOSTRO TEMPO). Il capolavoro ballettistico, musicato da Sergej Sergeevič Prokof’ev e basato sulla celeberrima vicenda shakespeariana, viene catapultato nella contemporaneità dei nostri giorni, testimoniando come sentimenti puri d’amore e odio e come la rivalsa dell’uno sull’altro restino sempre vivi, valicando instancabilmente le barriere del Tempo. Romeo e Giulietta è il balletto che ho danzato con più frequenza nella mia carriera di ballerino impersonando i ruoli di Romeo e Mercuzio innumerevoli volte in diverse versioni coreografiche. Il capolavoro di Prokofiev, lacerante nella sua tragicità, mi sta a cuore forse più di ogni altro balletto. Personalmente trovo che la vicenda di Romeo e Giulietta sia di grande attualità oggi più che mai. L’intolleranza, la violenza, gli odi atavici, gli scontri tra faide ed etnie diverse hanno raggiunto oggi un grado di tensione come forse mai in passato. La vera tragedia di Romeo e Giulietta rimane la sconfitta dell’amore, al suo stadio ...

Read More »

Aterballetto a Trieste con “Workwithinwork” e “Rossini Cards”

Composta da danzatori solisti in grado di affrontare tutti gli stili, Aterballetto è stata la prima realtà stabile di balletto in Italia che non rientrasse in una Fondazione lirica. Istituita nel 1979 è stata a lungo diretta da Amedeo Amodio, poi da Mauro Bigonzetti – tuttora coreografo principale della compagnia – e attualmente da Cristina Bozzolini, già prima ballerina stabile del Maggio Musicale Fiorentino. Oggi Aterballetto concentra il suo interesse sul mondo della danza contemporanea, impegnandosi a sostenere e sviluppare l’arte della coreografia e il linguaggio assoluto della danza, intesa come dinamica e forma nello spazio, incarnazione di risonanze espressive e estetiche, dialettica con la musica. Sarà questa la chiave secondo cui leggere i due balletti proposti al Politeama Rossetti. Nella serata  saranno in programma la coreografia di William Forsythe su musiche di Luciano Berio intitolata workwithinwork, a cui succederà Rossini Cards di Bigonzetti. Workwithinwork è molto affascinante: un flusso quasi incessante di movimenti una corrente fluida e vorticosa che sembra plasmare a proprio piacimento le traiettorie sul palco, guidata dai ritmi incalzanti dei Duetti per due violini di Luciano Berio. Il balletto offre estrapolazioni apparentemente infinite da tecniche classiche, liberando i ballerini dalle  logiche convenzionali: il cuore dell’opera è una successione di splendidi ...

Read More »

Aterballetto, danza e genialità senza confini, in scena al Teatro Ristori

Torna la danza, arriva Aterballetto: i prossimi 6 e 7 febbraio al Teatro Ristori di Verona arriva la genialità e la particolarità di una delle compagnie italiane più importanti e soprattutto apprezzate sul panorama nazionale e internazionale. La stagione dedicata al balletto e alla danza contemporanea procede, quindi, sulla via già ampiamente tracciata dai precedenti due anni dell’ente lirico scaligero, in grado di presentare all’audience veronese lavori dei grandi coreografi di oggi e del Novecento, interpretati dalle migliori compagnie. Una scommessa che, anno dopo anno, stagione dopo stagione, si sta rivelando vincente, dati i numeri e soprattutto l’alto livello di gradimento delle platee sempre presenti agli spettacoli. Le scelte artistiche di Aterballetto, che per ben due serate si esibirà sul palco del teatro veronese, sono sempre state motivate dall’esigenza e curiosità di esplorare le diverse espressioni del linguaggio coreografico contemporaneo. Lo spettacolo si apre con l’incontro di due talenti veramente eccezionali, il coreografo William Forsythe e il compositore Luciano Berio, fra i massimi autori degli ultimi cinquant’anni: in workwithinwork, del 1998, purezza, astrazione e lirismo si innervano sui Duetti per due violini. Velocità e virtuosismo, tecnica e movimento perpetuo: ecco le caratteristiche di un lavoro nel quale si intrecciano soli, passi ...

Read More »

“La boule de neige”: la compagnia Junior BallettO di ToscanA presenta la pièce a Mestre

Una compagnia giovane ma già affermata, un coreografo assai talentuoso, uno spettacolo divino: sono questi gli ingredienti della pièce La boule de neige, in scena al Teatro Toniolo di Mestre il prossimo 18 gennaio. La Boule de neige di Fabrizio Monteverde, terza produzione del Progetto RIC.CI/Reconstruction Italian Contemporary Choreography Anni 80/90, ha una trama molto speciale: è, infatti, espunta da un testo letterario di Jean Cocteau, Les enfants terribles (che risale al 1929), molto attuale per come tratta con tragico rigore e impalpabile leggiadria un’età atrocemente felice e devastante come l’adolescenza.   La ricostruzione moderna di La Boule de neige, è stata magnificamente affidata ai giovanissimi della Compagnia di formazione Balletto di Toscana Junior, diretto da Cristina Bozzolini, e prevede alcuni cambiamenti rispetto alle precedenti versioni. Appassionatamente legato alla sua pièce giovanile, fedele ai suoi passi, alle sue musiche, alla sua atmosfera grigio-notturna, Monteverde è assai convinto della necessità di un restyling che ad esempio cancelli in parte la livida chambre (presente nelle vecchie versioni), e la restituisca con l’aiuto delle luci e la circospezione degli interpreti. I costumi hanno perso la ruvidità fine anni Venti e si sono sbilanciati per essere cronologicamente più vicini al film di Melville. La coreografia resta la stessa delle precedenti versioni: simile a un ...

Read More »

La romantica “Coppelia” della Compagnia Junior Balletto di Toscana al Teatro Astra di Schio

Una danza emozionale, una vibrante fisicità e un profondo romanticismo è ciò che il coreografo Fabrizio Monteverde e la sua compagnia portano al Teatro Astra di Schio: un autentico mix di classicità e modernismo nella storia di Coppelia, bambola meccanica a grandezza naturale costruita dal dottor Coppelius, storia dal romanticismo innato, da sempre in grado di conquistare le platee di tutto il mondo. Con Coppelia, nuova creazione realizzata nella settima stagione teatrale di ininterrotta attività della vivace ed agguerrita formazione dello Junior BdT, con giovani talenti tutti formatisi nella Scuola del BdT, Fabrizio Monteverde e Cristina Bozzolini riprendono un percorso di solidale e feconda collaborazione artistica, più che ventennale, cui si devono alcune delle produzioni e delle esperienze più qualificate della storia e della cronaca della danza italiana di questi ultimi decenni. Questa nuova pièce ne sarà testimonianza probante, nonché marchio di fabbrica di valori di eccellenza del made in Italy, anche nei panorami della produzione artistica di danza. Tra i più celebri titoli del repertorio classico, Coppélia (1870, la cui storia si rifà al racconto fantastico di Hoffmann “L’uomo della sabbia”) rappresenta una rottura con il mondo tragico e cupo tipico dei balletti romantici fatto di spiriti eterei e ...

Read More »

“Coppelia”, un balletto ringiovanito dal coreografo Fabrizio Monteverde, in scena al Teatro Salieri di Legnago

L’ultima creazione di Fabrizio Monteverde, già sulle scene dallo scorso novembre, il 19 gennaio, calcherà il palco del Teatro Salieri di Legnago. La Compagnia Junior Balletto di Toscana, con la direzione artistica di Cristina Bozzolini, potrà essere ammirata alle prese con una nuova versione di Coppelia, balletto entrato nel repertorio classico a partire dal 1870. Monteverde, in veste di drammaturgo e regista, riporta sulle scene una Coppelia nuova, da sempre simbolo di rottura con il mondo tragico e cupo dei balletti romantici, intrisi di spiriti eterei e languori d’amore. La creazione è ricca di umorismo, esuberanza e danze briose, che vede intrecci amorosi divertenti, gelosie e misteri. Il balletto è ispirato al primo racconto dei Notturni di E. T. A. Hoffmann, Der Sandmann (L’uomo di sabbia), in cui è narrata la storia d’amore tra Swanilda e Franz e quella di un misterioso costruttore di giocattoli, Coppelius, che costruisce una bambola particolare, Coppelia, che possiede un’anima. Franz è tentato di scegliere la donna perfetta, la bambola Coppelia, anzichè la sua amata Swanilda. Con un grand divertissement finale tutti si riconciliano, lasciando solo Coppelius con la sua bambola inanimata. La versione di Monteverde è lontana dal modificare l’essenza profonda del balletto, ma fa fuoriuscire ...

Read More »

La danza dell’Aterballetto allo Strehler di Milano

  Un appuntamento imperdibile con l’Aterballetto nelle giornate dal 24 al 27 maggio presso il Piccolo Teatro Strehler di Milano dove andranno in scena due speciali creazioni, Absolutely Free ed H+. Il primo, rappresentato per la prima volta al Teatro Ariosto di Reggio Emilia nell’ottobre del 2006,  altro non è che un ensamble di alcune creazioni del maestro Mauro Bigonzetti non necessariamente legate da una trama, che rendono omaggio allo stesso coreografo e mettono in evidenza la forza della Compagnia. H+ è invece un balletto volto ad esaltare uno degli elementi principali della vita, l’acqua. Acqua nella sua valenza di purificatrice di anime e corpi, di origine di tutto, di istigatrice di guerre, acqua come forma di ricchezza, acqua come elemento in continuo divenire. L’Aterballetto delizia Milano con la sua arte e la sua storia fatta di grandi collaborazioni come quella con il maestro Amedeo Amodio alla direzione per ben 18 anni, con lo stesso Bigonzetti, anche lui direttore artistico ed attualmente coreografo principale, fino all’attuale guida di Cristina Bozzolini già fondatrice del Balletto di Toscana con alle spalle anche la direzione artistica del Balletto di Roma. Tante le firme internazionali che hanno lavorato con e per l’Aterballetto, da Jiri ...

Read More »

Terza e ultima rappresentazione dell’anno di “Le Sacre” di Mauro Bigonzetti per Aterballetto

Prima di lui Milloss, Tetley, Pina Bausch, Béjart, Mats Ek e altri coreografi dello stesso calibro avevano osato misurarsi con il capolavoro stravinskijano Le sacre du Printemps, coreografato nel 1913 da Nijinsky per i Balletti Russi di Djagilev; ma Mauro Bigonzetti, per niente intimorito, propone una versione del tutto personale del balletto, da lui ribattezzato semplicemente Le Sacre. Il coreografo, forte del successo tributato alla compagnia emiliana di cui è il coreografo principale lo scorso 8 aprile, in occasione della presentazione mondiale durante il Festspielhaus di Baden Baden (Germania), e il 17, dopo la prima nazionale a Modena, oggi, martedì 3 maggio, alle 20.30, chiude con il suo Le Sacre la stagione di danza del Teatro Valli di Reggio Emilia, prima di sospenderne le rappresentazioni per l’estate e riprenderle nel 2012, quando la nuova produzione verrà affiancata, nel repertorio di Aterballetto, a Les Noces, primo approccio di Bigonzetti a Stravinskij (2003), per comporre uno spettacolo interamente dedicato al compositore russo. Come è noto, il balletto inscena il rito propiziatorio pagano della Russia antica che vuole che a dare il benvenuto alla primavera sia una vergine, scelta per ballare fino alla morte e, tramutarsi, così, in vittima sacrificale offerta agli dei ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare per maggiore informazione l'apposita pagina sulla nostra Privacy Policy

Chiudi