Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: Friedemann Vogel

Tag Archives: Friedemann Vogel

Capodanno a Venezia in musica e danza [RECENSIONE]

Il Concerto di Capodanno di Venezia 2026 si è confermato un appuntamento capace di unire eleganza musicale e forza visiva, trasformando il tradizionale augurio di inizio anno in un’esperienza artistica completa. Nella cornice suggestiva del Teatro La Fenice, la musica diretta da Michele Mariotti ha inaugurato il nuovo anno con un linguaggio luminoso e accogliente, mentre la danza ha dato corpo ed emozione al suono, diventando il vero fulcro espressivo della serata. La parte musicale, articolata tra pagine del repertorio operistico e sinfonico italiano, ha privilegiato melodia, cantabilità e chiarezza formale. Le orchestrazioni hanno esaltato la ricchezza timbrica senza mai appesantire l’ascolto, alternando momenti di slancio festoso a passaggi più lirici e contemplativi. È però nella danza ideata da Diego Tortelli che il concerto ha trovato la sua anima più profonda (le coreografie sono state registrate precedentemente al Museo di Palazzo Grimani e negli spazi della Biennale Architettura). Lo stile coreografico di Tortelli si è sviluppato come un flusso continuo, coerente con la musica ma mai subordinato ad essa. Tortelli ha scelto per i danzatori del Corpo di Ballo dell’Opera di Roma un linguaggio fisico essenziale e raffinato, fatto di linee pulite, dinamiche fluide e un uso dello spazio che ...

Read More »

Panoramica sui grandi nomi della danza mondiale

La danza è molto più di un semplice movimento del corpo: è espressione di cultura, emozione e innovazione. Nel corso della storia, alcuni coreografi e ballerini hanno saputo rivoluzionare questo mondo, lasciando un’impronta indelebile che ancora oggi influenza spettacoli e insegnamenti. Scopriamo alcune delle icone che hanno cambiato la scena della danza. MARTHA GRAHAM: la rivoluzionaria del movimento moderno Considerata la madre della danza moderna americana, Martha Graham (1894-1991) ha introdotto un linguaggio coreografico basato sull’espressività interna e sulla tensione muscolare. La sua tecnica, conosciuta come Graham technique, rompeva con i rigidi schemi del balletto classico, enfatizzando contrazioni e rilasci del corpo per trasmettere emozioni profonde. Attraverso opere come Appalachian Spring, Graham ha dimostrato che la danza poteva raccontare storie complesse, sociali e psicologiche, aprendo la strada a generazioni di coreografi moderni. RUDOLF NUREYEV: la leggenda del balletto classico Rudolf Nureyev (1938-1993) è stato uno dei ballerini più carismatici del XX secolo. La sua tecnica impeccabile e la presenza scenica magnetica hanno elevato il balletto a una forma d’arte globale. Nureyev non solo eccelleva in performance classiche come Il lago dei cigni e Giselle, ma ha anche portato una nuova interpretazione dei ruoli maschili nel balletto, rompendo stereotipi e ispirando ...

Read More »

Capodanno alla Fenice di Venezia con Eleonora Abbagnato e Friedemann Vogel

Giovedì 1° gennaio alle 12.20 Rai Cultura propone in diretta su Rai1 il tradizionale evento musicale di inizio anno. Repliche su Rai5 alle 21.20 e il 4 gennaio alle 8.00. Dal Teatro La Fenice di Venezia va in scena il tradizionale Concerto di Capodanno, diretto dal Maestro Michele Mariotti. Il programma propone arie, duetti e brani corali affidati alle voci dei solisti Rosa Feola e Jonathan Tetelman. A rendere l’evento ancora più prestigioso sono gli interventi di danza interpretati dalle étoiles Eleonora Abbagnato e Friedemann Vogel, insieme a Étoiles, Primi Ballerini e solisti del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma, impegnati nelle coreografie firmate da Diego Tortelli. Tutti i danzatori vestono abiti firmati da Laura Biagiotti. La regia tv è di Claudia De Toma. Sara Zuccari www.giornaledelladanza.com ©️ Riproduzione Riservata

Read More »

L’assolo di e con Friedemann Vogel al Teatro Nazionale di Roma

«Non è il bello a essere desiderabile, ma piuttosto il vero. Soul Threads esplora come raggiungerlo attraverso il corpo che, in quanto danzatore, è lo strumento della mia anima». Così Friedemann Vogel introduce la performance di cui è coreografo e interprete. Dopo il debutto italiano al Festival dei Due Mondi di Spoleto, Soul Threads arriva per la prima volta a Roma, venerdì 12 (ore 20) e sabato 13 dicembre (ore 18) al Teatro Nazionale. Ospite abituale dell’Opera di Roma come ballerino, Vogel è al primo impegno in veste di coreografo con la Fondazione capitolina. Firmata e concepita con Thomas Lempertz, prodotto dal Kleist Forum in collaborazione con il Kleist Museum, questa nuova creazione ha come punto di partenza il saggio di Heinrich von Kleist Sul teatro delle marionette, «Un testo rilevante per i danzatori – dichiara Vogel – Sono molti i parallelismi, alla fine anche noi ballerini siamo marionette, del pubblico, del coreografo, dei direttori, dobbiamo eseguire ciò che ci chiedono con il nostro linguaggio. Però abbiamo un’anima e in Soul Threads, anzi sempre, l’anima vince! Lo dobbiamo ricordare soprattutto quando tutto si muove attraverso il digitale e l’intelligenza artificiale. Ciò che conta e rimane, quello che continuerà a cambiare ...

Read More »

A Caracalla Le Sacre du printemps di Pina Bausch

Le Sacre du printemps di Pina Bausch celebra i 50 anni dalla sua creazione e per la prima volta viene interpretato da una compagnia italiana, quella dell’Opera di Roma diretta da Eleonora Abbagnato, in occasione del Caracalla Festival 2025. Lo spettacolo va in scena il 30 e 31 luglio insieme al Bolero di Béjart e Within the Golden Hour di Wheeldon, in un trittico che offre una visione completa della danza contemporanea: dalla poesia del movimento alla forza del collettivo fino alla spiritualità del rito. La serata si apre con Within the Golden Hour di Christopher Wheeldon, balletto in un atto entrato nel repertorio della compagnia romana nella stagione 2022/23. Creato nel 2008 per il San Francisco Ballet, è una poesia coreografica per quattordici danzatori, su musiche per archi di Ezio Bosso e l’Andante del Concerto per violino di Antonio Vivaldi. “È come una serie di piccoli dipinti o schizzi ispirati dalla musica” afferma il coreografo britannico. Equilibrato tra struttura musicale e costruzione coreutica, il balletto rappresenta uno dei suoi lavori più riconosciuti. Ad evocare la magia dell’ora dorata di cui si parla nel titolo, quella particolare condizione della luce naturale che si verifica quando il sole è molto basso all’orizzonte, ovvero negli istanti successivi all’alba e precedenti il tramonto, contribuiscono i luminosi costumi firmati da Anna Biagiotti. A seguire il Bolero di Maurice Béjart, creato nel 1961 su ...

Read More »

Caracalla Festival 2025, intitolato “Tra sacro e umano”

Nell’anno del Giubileo universale della Chiesa cattolica, il Teatro dell’Opera di Roma affida il suo Festival estivo a Damiano Michieletto. “Carta bianca” dunque a uno dei più apprezzati registi di oggi, per costruire un cartellone tanto innovativo quanto capace di dialogare con l’enorme eterogeneità di pubblico che un anno come quello giubilare porta nella capitale. Tante le novità in programma, a partire dalle sedi del Festival: alle tradizionali Terme di Caracalla infatti, per la prima volta viene affiancata la Basilica di Massenzio. La più grande basilica civile del centro monumentale di Roma, costruita all’inizio del IV secolo, è quindi per la prima volta sede di messinscene operistiche. Dal 29 giugno al 7 agosto si snoda la proposta del Caracalla Festival 2025, intitolato “Tra sacro e umano”, che comprende opera, musica sacra, musical, danza, concerti e incontri. Quattro le nuove produzioni: La Resurrezione di Händel, La traviata di Verdi, Don Giovanni di Mozart e West Side Story di Bernstein, tutte affidate a nomi della “nuovelle vague” della regia operistica internazionale come Ilaria Lanzino, Sláva Daubnerová, Vasily Barkhatov e lo stesso Damiano Michieletto. Per West Side Story poi, sale sul podio il Direttore musicale dell’Opera di Roma Michele Mariotti. La danza vede ...

Read More »

Coppelia del NBC: il riflesso della bellezza [RECENSIONE]

Marinel Stefanescu portò in scena, per la prima volta, la sua Coppelia nel 1982 al Teatro Municipale Valli di Reggio Emilia con la Compagnia Balletto Classico, protagonisti Liliana Cosi e lo stesso Stefanescu. Una storia d’amore che, a differenza di altri balletti romantici, in cui la passione non corrisposta porta alla morte, si conclude felicemente (con il matrimonio, rispettando così le convenzioni del XIX secolo). La versione di Stefanescu, tecnicamente forte e ricca di virtuosismi, è stata all’epoca del debutto un’opera pionieristica la quale incorporava diversi aspetti innovativi. Ancora oggi appare senza tempo per freschezza, potenza estetica e vitalità. Il balletto Coppelia si annovera senz’altro tra i capolavori del grande repertorio della disciplina classica per gli elementi artistici misurati perfettamente: coloritura musicale vivace e romantica, una storia credibile, ambientazione facilmente riconoscibile. Il nuovo allestimento presentato come spettacolo istituzionale di fine anno accademico dal NBC diretto da Elena Casolari, Rezart Stafa, Nicoletta Stefanescu al Teatro Ariosto di Reggio Emilia, sabato 14 giugno, ha posto in primo piano la coreografia di Marinel Stefanescu per il primo e terzo atto (mantenendo la sua versione musicale originale e così la trama) mentre per il secondo è stato un autentico debutto nello stile contemporaneo ad ...

Read More »

Su Rai 5 “Raymonda” di Vikharev dalla Scala con Vogel-Novikova

Giovedì 12 giugno, alle ore 17.40, va in onda su Rai 5 il balletto di Lidia Pashkiva e Marius Petipa RAYMONDA, registrato al Teatro alla Scala nel 2014. Questa versione del capolavoro su musiche di Aleksandr Glazunov è la più vicina all’originale che debuttò con successo trionfale a San Pietroburgo nel 1898, ed è stata curata da Sergej Vikharev. Nei ruoli principali: la giovane contessa Raymonda e il cavaliere Jean de Brienne suo promesso sposo interpretati da Olesia Novikova (Teatro Mariinskij) e Friedemann Vogel (Stuttgarter Ballet). Accanto ad Abderahman, il saraceno che insidia la giovane protagonista, la scena sarà popolata da cortigiani, vassalli, gentildonne, trovatori, re, e nella scena della visione, cavalieri, fanciulle del cielo, amorini e folletti. L’Orchestra del Teatro alla Scala è diretta da Alexander Titov. Nel balletto è schierato l’intero Corpo di Ballo e più di ottanta giovani allievi della Scuola dell’Accademia Teatro alla Scala diretta da Frédéric Olivieri (dal primo all’ottavo corso, impegnati in danze di carattere e danze classiche), in una sinergia che ha visto dopo molti anni una compresenza davvero ampia di compagnia e scuola. Oltre cinquecento i costumi, quattro cambi di scena e numerose comparse. Un imponente lavoro di ricerca e ricostruzione, durato ...

Read More »

Addio alle scene per il grande primo ballerino Guillaume Côté

L’icona della danza canadese Guillaume Côté è pronto a dare l’addio alle scene il 5 giugno con la serata Adieu, dopo ventisei anni di danza. Grand Mirage è il suo nuovo lavoro creato appositamente per celebrare questa importante occasione e per onorare la sua eredità di principal e tra i primi coreografi associati nella storia del Ballet National of Canada. Il programma include anche il suo Boléro e le anteprime mondiali di Reverence e Kings Fall di Ethan Colangelo e Jennifer Archibald. Grand Mirage è una potente opera multimediale creata con il regista canadese Ben Shirinian. Un hotel chiamato Grand Mirage è la metafora calzante della transizione, in cui una figura centrale riflette sul passato e si affaccia su un futuro di nuove possibilità. Grand Mirage rende omaggio alla passione di Côté per la performance e la coreografia, catturando sia l’euforia di quest’ultimo momento sia la tristezza del dover dire addio. Un piccolo ensemble di uomini e una protagonista femminile definiscono il favoloso Bolero di Guillaume Côté, creato per il 60° anniversario del Diamond Gala del Balletto Nazionale nel 2012. Il pezzo si sviluppa sulla celebre musica di Maurice Ravel, partendo da un tema iniziale unico e sviluppando numerosi elementi che interagiscono ...

Read More »

Intervista a Edoardo Sartori, demi-solista allo Stuttgart Ballet

  Edoardo Sartori è nato a Mirano in provincia di Venezia nel 2001. Ha iniziato a studiare danza classica presso l’Accademia Veneta di danza e balletto diretta da Clara Santoni dall’età di otto anni. Ha successivamente proseguito gli studi con la prima ballerina étoile Letizia Giuliani e il primo ballerino Francesco Marzola. Ha preso parte a numerosissime competizioni a livello nazionale ed internazionale ottenendo ottimi risultati e numerose borse di studio. Per citarne alcuni: il premio MAB, il premio internazionale Danza Rieti, lo Youth American Grand Prix nel 2014 e il prestigioso “Prix de Lausanne” nel 2017. Durante quest’ultimo viene ammesso tra i venti finalisti della 45ª edizione del concorso. Ottiene una borsa di studio per la “John Cranko Schule” di Stoccarda – diretta da Tadeusz Matacz – istituzione in cui si diploma nel 2020. A settembre dello stesso anno entra a far parte del “Stuttgart Ballet” come “elevé” della compagnia. Viene promosso al “corpo di ballo” la stagione successiva a “demi-solista” durante la stagione 2024/2025. A luglio 2024 gli viene insignito il “Birgit Keil Preis” dalla stessa Birgit Keil. Il suo repertorio con la compagnia, con la quale aveva già iniziato a lavorare durante gli anni scolastici, include numerosi ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi