Glanced Crack è l’omaggio del coreografo Lai Hung-chung alla mitologia della sua terra natale, con le “crepe” come simbolo per esplorare la resilienza della vita e la bellezza della lotta. Il coreografo Lai Hung-chung, originario di una famiglia Hakka a Pingtung, Taiwan, è cresciuto ascoltando la madre raccontare le storie del mito Hakka di Nuwa che ripara il cielo, una narrazione legata al “Giorno della Riparazione del Cielo”. In questa giornata, le persone depongono gli strumenti per permettere al cielo e alla terra di riprendersi, esprimendo gratitudine per la restaurazione di Nuwa. Attraverso i movimenti dei danzatori, le crepe assumono una forma simbolica, riflettendo le relazioni sfaccettate tra l’umanità e la natura, gli individui e i collettivi. Il freddo design dell’illuminazione grigia crea un’atmosfera desolata e apocalittica, con i danzatori che si muovono come placche tettoniche, convergendo e divergendo, per rappresentare l’evoluzione naturale e la tensione sociale. Mitici, di Giovanni lnsaudo, esplora il rapporto tra umani e dèi, la cui intersezione si manifesta come uno strano e cupo corpo alieno. Fondatore de I VESPRI, è un coreografo, danzatore e Art Maker siciliano. Dopo aver studiato presso la Victor Ullate Dance Academy, ha iniziato la sua carriera nella compagnia Junior Dantzaz ...
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