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Kathryn Bradney nominata Ospite d’Onore al New York Swiss Gala

Già Prima Ballerina del Ballet Lausanne di Maurice Béjart, direttrice del Prix de Lausanne dal 2018 e cittadina di entrambe le nazioni, Kathryn Bradney incarna perfettamente i legami artistici e umani tra la Svizzera e gli Stati Uniti. Sabato 14 marzo 2026, la Swiss Society of New York terrà il suo annuale Swiss Gala a New York City. Per questa serata simbolo della comunità svizzero-americana, la Società ha nominato Kathryn Bradney, Direttrice Artistica ed Esecutiva del Prix de Lausanne, come Ospite d’Onore. Il Prix de Lausanne riceverà inoltre il Fellowship Prize, assegnato ogni anno ad un’organizzazione che apporta benefici alla comunità — una doppia distinzione che riflette l’influenza di Losanna e della Svizzera nel mondo globale della danza. Una carriera che rispecchia il ponte culturale che rappresenta Nata negli Stati Uniti e oggi anche cittadina svizzera residente a Losanna, Kathryn Bradney ha costruito inizialmente una straordinaria carriera internazionale come Prima Ballerina del Béjart Ballet Lausanne, lavorando al fianco dello stesso Maurice Béjart, prima di proseguire come interprete, insegnante e coreografa sui palcoscenici di tutto il mondo. Dal 2018 guida il Prix de Lausanne con la missione di scoprire e sostenere giovani talenti della danza a livello globale. Come sottolinea la ...

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Reportage dal “Prix de Lausanne 2026”, tra talento e futuro

Il Prix de Lausanne 2026 si è chiuso domenica 8 febbraio con il prestigioso Rising Stars Gala, un evento speciale che celebra i giovani talenti emersi durante la competizione, inclusi i finalisti e i vincitori delle borse di studio, mentre sabato 7 febbraio la finale ha avuto il rigore di un esame e l’intensità di un passaggio di stato. Non una festa, non un rito celebrativo, ma un momento di verifica profonda: dei corpi, delle menti, delle scelte artistiche. La finale è stata la naturale conseguenza di una settimana densissima, costruita con intelligenza e senza concessioni a conferma di uno dei concorsi di danza più prestigiosi al mondo, aperto a giovani talenti, con l’intento di supportare la formazione dei ballerini attraverso borse di studio e apprendistati in prestigiose compagnie internazionali.  Prima delle esibizioni finali, si è vista sul palcoscenico del Beaulieu con il pubblico in sala, la lezione di riscaldamento tenuta da Élisabeth Platel, direttrice della École de Danse de l’Opéra National de Paris. Non una classe dimostrativa, non una formalità. Platel ha guidato i finalisti con una lucidità asciutta, quasi chirurgica, riportando l’attenzione sull’essenziale: l’asse, il peso, la relazione tra respirazione e movimento. Nessuna indulgenza, nessuna teatralità. Il messaggio era chiaro: prima di ...

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GD AWARDS 2025 – L’eccellenza tra memoria, identità e futuro

Dal 2010, anno della loro nascita, i GD Awards di giornaledelladanza.com rappresentano una bussola autorevole per orientarsi nel complesso e affascinante panorama della danza internazionale. In quindici edizioni, il premio ha saputo costruire una vera e propria mappa culturale dell’arte coreutica, capace di tenere insieme la grande tradizione accademica e le più innovative espressioni contemporanee. Anche nel 2025, come da consuetudine a fine anno, i lettori del giornale, l’intera redazione, il direttore Sara Zuccari, il vicedirettore Lorena Coppola e il caporedattore e coordinatore del Premio Michele Olivieri, hanno decretato le eccellenze della danza, riconoscendo artisti, istituzioni e personalità che hanno inciso in modo determinante sul presente e sul futuro di quest’arte. Nel segno delle grandi scuole storiche si collocano i premi assegnati alle Stelle Internazionali, categoria che vede protagonisti Maia Makhateli, prima ballerina del Dutch National Ballet, Julian Mackay, primo ballerino del Bavarian State Ballet, Guillaume Diop, danseur étoile del Ballet de l’Opéra de Paris – teatro fondato nel 1661 da Luigi XIV e matrice stessa del balletto accademico –, Chloe Misseldine, prima ballerina dell’American Ballet Theatre, Giorgi Potskhishvili, primo ballerino del Dutch National Ballet, e Matthew Ball, primo ballerino del Royal Ballet, emblema della tradizione britannica sviluppatasi nel Novecento ...

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Prix de Lausanne 2026: annunciata la giuria internazionale

La 54ª edizione del Prix de Lausanne, che si terrà dal 1° all’8 febbraio 2026 al Beaulieu Lausanne, sarà presieduta da Kevin O’Hare, Direttore del Royal Ballet. La terza edizione di Rising Stars avrà luogo la domenica successiva alla Finale e vedrà la partecipazione degli artisti ospiti Inès McIntosh e Shale Wagman. Il programma includerà anche le variazioni vincitrici dello Young Creation Award, oltre ad una coreografia originale di Edwaard Liang, coreografo e Direttore Artistico del Washington Ballet, creata nell’ambito del Partner School Choreographic Project. Inoltre, saranno eseguite variazioni classiche e contemporanee dai Vincitori e Finalisti del Prix de Lausanne 2026. Questo spettacolo di 90 minuti offre un’opportunità unica per vivere il meglio del Prix de Lausanne 2026. Quest’anno, la giuria è composta da nove membri. Ognuno di loro è affiliato ad una delle scuole e compagnie partner, oppure è un ex vincitore del Prix o una figura di spicco nel mondo della danza. La composizione della giuria tiene conto anche di altri criteri, come la diversità geografica, un equilibrio generazionale e di livelli di esperienza, e una pluralità di stili di danza. Kevin O’Hare – Presidente della Giuria Direttore, The Royal Ballet Gigi Hyatt – Vicepresidente della Giuria 
Direttrice, ...

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Reportage dal “Prix de Lausanne” 2025

La 53a edizione del concorso internazionale di danza iniziata lunedì 3 febbraio al Beaulieu Lausanne, ha visto quest’anno 85 giovani ballerini di 23 nazionalità diverse prendere parte alla celebre competizione svizzera che nel tempo ha lanciato nel firmamento mondiale tanti giovani divenuti grandi stelle, basti pensare ad Alessandra Ferri, Carlos Acosta, Friedemann Vogel, Michel Gascard, Jean-Christophe Maillot, Miyako Yoshida, José Carlos Martinez, Benjamin Millepied, Miyako Yoshida, Marcelo Gomes, Sergej Polunin, Alina Cojocaru, Maria Kochetkova, Steven McRae, Madoka Sugai, Shale Wagman, Marco Masciari, Darcey Bussell, Matthew Golding, Hannah O’Neill, Sae Eun Park e moltissimi altri. La finale di sabato 8 febbraio 2025 ha incoronato nove vincitori tra cui in primis la medaglia d’oro assegnata meritatamente al sedicenne sud-coreano Youn Jae Park, in particolare per la sua sorprendente esibizione nella variazione classica tratta da “Flammes de Paris” (mentre per il contemporaneo ha presentato “Rain”). Youn Jae Park ha ottenuto inoltre una borsa di studio per “il miglior talento” dalla “Fondazione Rudolf Nureyev” da sempre al fianco dei giovani attraverso la partnership con il “Prix de Lausanne”. Le borse di studio sono state così distribuite dalla giuria: “Fondation Caris” a Youn Jae Park; “Jeune Espoir” ad Eric Poor (variazione classica “Delibes Suite”, esibizione contemporanea ...

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A Lausanne le nuove stelle della danza del domani [Recensione]

Il “Prix de Lausanne” diretto da Kathryn Bradney (già prima ballerina, insegnante e maestra di ballo per il “Béjart Ballet Lausanne”) segue lo sviluppo dei futuri talenti della danza durante tutto l’anno mediante varie attività che culminano nel concorso di balletto classico più prestigioso. Sul grande palcoscenico svizzero sono sfilati i candidati che in qualche modo sono risultati già tutti vincitori. La prima edizione si svolse nel 1973 e da allora è un appuntamento di rilievo nell’individuare, promuovere e aiutare i migliori giovani talenti della danza in tutto il mondo. Quest’anno, le sessioni giornaliere – quasi sette ore quotidiane in diretta – e le selezioni sono state viste più di 375.000 volte su ARTE Concert, YouTube, Facebook e sul sito web del “Prix”. Per la prima volta le selezioni e le finali sono state trasmesse in streaming anche in Cina e commentate da Zhiyao Zhang (vincitore del Prix de Lausanne nel 2011). 86 degli 88 candidati inizialmente selezionati hanno partecipato alla competizione e 20 di loro hanno raggiunto la finale che si è svolta sabato 3 febbraio davanti al tutto esaurito del Teatro Beaulieu, e ben appunto in diretta streaming. Al termine delle finali la giuria ha selezionato 9 vincitori ...

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