Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: Marcos Morau

Tag Archives: Marcos Morau

Il Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto continua il tour internazionale

Il Centro Coreografico Nazionale/Aterballetto, una delle realtà coreutiche più prestigiose d’Italia, continua il suo tour internazionale, che a giugno attraverserà la Turchia e la Romania. Un viaggio attraverso la danza contemporanea con un repertorio d’eccezione, firmato da coreografi di fama mondiale. Nel programma prestigioso Festival di Musica di Istanbul il 12 e 13 giugno, la compagnia è presenta un trittico di grande richiamo: apre la serata Rhapsody in Blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, seguono poi accompagnati dalla musica dal vivo, per la prima volta in assoluto, Reconciliatio di Angelin Preljocaj sulle note della Sonata al chiaro di luna di Beethoven e Solo Echo di Crystal Pite sulle due sonate per violoncello e pianoforte di Brahms. Iratxe Ansa e Igor Bacovich, che compongono un duo artistico di grande impatto, hanno sviluppato un approccio fisico e dinamico alla coreografia, combinando energia e sensibilità musicale in creazioni di forte impatto visivo. Angelin Preljocaj, coreografo francese di origini albanesi, dopo aver fondato la sua compagnia 1984 si è affermato nel panorama mondiale come firma riconoscibile e raffinata lavorando anche come coreografo ospite per numerose compagnie. Crystal Pite è una delle voci più affermate della danza contemporanea internazionale. Le sue creazioni, caratterizzate da ...

Read More »

La Stagione 2026/2027 del Teatro Morlacchi di Perugia

Il Direttore del TSU Nino Marino: «La nuova Stagione del Teatro Morlacchi nasce dal desiderio di immaginare un teatro capace di tenere insieme mondi diversi: grandi interpreti della scena italiana, nuove generazioni di artisti, classici, teatro di regia, nuove scritture, spettacoli tratti da importanti opere letterarie, danza, teatro civile. Linguaggi differenti che convivono senza gerarchie, mettendo in dialogo pubblici ed esperienze diverse. In un tempo in cui tutto tende a separarci e semplificarci, il teatro continua a essere uno dei pochi luoghi dove le persone possono ancora vivere qualcosa insieme, nello stesso spazio e nello stesso momento. Per questo il Morlacchi prova a essere un teatro aperto, popolare e contemporaneo. Accanto alla prosa, la danza occupa uno spazio sempre più centrale attraverso esperienze internazionali che intrecciano corpo, immagine, musica e nuove forme della scena, trasformando il palcoscenico in un luogo di immersione e scoperta. Il Teatro Ridotto si conferma invece spazio di prossimità e sperimentazione, dedicato all’incontro diretto tra artisti e spettatori. Ci sarà inoltre una nuova edizione di “Perché non ballate?”, rassegna diventata negli anni un punto di riferimento per osservare le nuove traiettorie della danza. Più che una successione di spettacoli, la prossima sarà una Stagione pensata per ...

Read More »

Festival Aperto celebra la sua XVIII edizione a Reggio Emilia

Oltre 30 spettacoli, più di 60 repliche, 15 tra produzioni e coproduzioni, prime assolute e prime italiane. Musica e danza contemporanea, performance, jazz, circo contemporaneo. Tra Teatro Municipale Valli, Teatro Ariosto, Teatro Cavallerizza, Sala Verdi, Collezione Maramotti, Reggiane Parco Innovazione, Teatro Piccolo Orologio, Palestra della Scuola Aosta e altri luoghi della città. “Benvenuti in tempi interessanti” è il titolo di un libro di Slavoj Žižek, che riprende quella che viene spesso citata come un’antica maledizione cinese: possa tu vivere in tempi interessanti.  Eppure, in quella formula, convivono minaccia e promessa. Augurio e maledizione, interessante e inquietante, sono come il sorriso e il ghigno: lo scarto è minimo, ma grande è la differenza che esso innesca, quella fra una chiusura e un’apertura di prospettiva. L’arte, il pensiero, il teatro, scorgono e abitano quel piccolo spostamento d’asse fecondo di conseguenze, visioni, immaginazione: il destino non è scritto, l’impossibile accade. Il programma è costruito tra musica, danza, arti performative, una fitta rete di partner italiani ed europei, e una schiera di artisti — italiani e internazionali — che attraversano le frontiere dei linguaggi e delle geografie. Le Reggiane, dentro la città Aperto esce dai teatri. Quest’anno con più decisione che mai. Il Parco Innovazione ...

Read More »

Il Teatro alla Scala ha annunciato la Stagione di Balletto 26/27

La seconda Stagione di Balletto firmata da Frédéric Olivieri fa della continuità la propria forza e il vero propulsore per nuove sfide artistiche e stilistiche; tornano importanti titoli del repertorio, per coinvolgere l’intera Compagnia, fare tesoro della maturazione acquisita dagli artisti già cimentatisi nei ruoli, ma anche per offrire chances alle nuove generazioni, del Corpo di Ballo e quelle che sempre più accorrono in Teatro; si accolgono nuove firme, per permettere agli artisti di affrontare stili inconsueti consolidando le doti di curiosità, versatilità e impegno che tanto consenso hanno generato nel pubblico con le recenti proposte in cartellone. La nuova Stagione propone sette programmi, ma nove titoli, essendo una serata a dittico e una a trittico; cinque le riprese, di cui tre a serata intera, e quattro nuovi ingressi, tra cui, vero momento clou nella nuova programmazione, l’acclamata rivisitazione di Giselle firmata da Akram Khan: nata nel 2016 come produzione esclusiva dell’English National Ballet, viene ora affidata agli artisti del Balletto della Scala. E sarà una prima nazionale, non essendo mai stata rappresentata prima d’ora nel nostro Paese. Dal grande repertorio, torna ad allietare le feste Lo Schiaccianoci di Rudolf Nureyev, che apre la Stagione; titolo ideale e sempre atteso, ...

Read More »

Intervista a Roberta Ferrara: master universitario di Danza Contemporanea

Si apre una fase decisiva per la danza contemporanea in Italia con la nascita del primo Master Universitario in Contemporary Dance Performance validato dalla Northern School of Contemporary Dance. Ideato da Equilibrio Dinamico Ensemble e con sede a Bari, il programma introduce un percorso accademico inedito nel panorama nazionale, coniugando formazione tecnica, residenze internazionali e tournée. Diretto da Roberta Ferrara, il Master si inserisce in un contesto globale in cui la certificazione accademica è sempre più centrale, rafforzando l’offerta formativa italiana e posizionando il Paese come polo attrattivo per giovani danzatori da tutto il mondo. La nascita di questo Master rappresenta una svolta per la danza contemporanea in Italia: qual è stata l’urgenza che ha reso necessario creare un percorso di questo tipo? L’urgenza nasce da un vuoto reale: un percorso universitario professionalizzante dedicato alla Contemporary Dance Performance, capace di unire titolo accademico, pratica quotidiana, creazione e tournée. Tuttavia, non si tratta semplicemente della creazione di un nuovo progetto, ma del consolidamento di un modo chiaro di credere nella didattica, costruito in quindici anni di lavoro sul campo. Questo percorso trova oggi una formalizzazione ufficiale grazie al riconoscimento dell’università britannica, che ne valida e rafforza la struttura con la sua ...

Read More »

Crystal Pite nel progetto site specific per Collezione Maramotti

La coreografa canadese Crystal Pite è una voce celebre della danza contemporanea da oltre 35 anni. È apprezzata a livello internazionale per creazioni che affrontano con coraggio temi quali il trauma, la dipendenza, il conflitto, la coscienza e la mortalità; la sua visione audace e originale le ha valso un riconoscimento internazionale e ha ispirato un’intera generazione di artisti della danza. Il suo nuovo progetto – parte del programma di Festival Aperto 2026 – è una collaborazione tra Fondazione I Teatri / Festival Aperto, Collezione Maramotti, la sua compagnia di danza Kidd Pivot e la prestigiosa compagnia di danza contemporanea Nederlands Dans Theater (NDT), dove è Coreografa Associata dal 2008. In questo progetto si incrociano percorsi che hanno già cambiato la danza contemporanea: la creazione prenderà forma in dialogo con l’architettura della Collezione Maramotti e con le sue opere e sarà interpretata da danzatori di NDT 1 e Kidd Pivot, proseguendo la collaborazione avviata nel 2009 tra Fondazione I Teatri, Collezione Maramotti e Max Mara con l’obiettivo di creare un dialogo tra coreografia e arti visive. La danza come forza che abita un corpo umano Per Crystal Pite, l’arte del fare è il canale che conduce verso l’arte. Partendo dalla ...

Read More »

Tra eredità e novità: la stagione 26/27 dell’Hamburg Ballet

La stagione 2026/2027 dell’Hamburg Ballet si configura come un momento di svolta particolarmente significativo, in cui la compagnia amburghese consolida la propria eredità storica e, allo stesso tempo, apre con decisione a nuove prospettive artistiche. Dopo decenni profondamente segnati dalla visione di John Neumeier, la nuova programmazione riflette una fase di progressiva trasformazione, in cui il repertorio storico continua a dialogare con la creazione contemporanea, dando forma a un equilibrio complesso e fertile tra continuità e rinnovamento. Uno degli elementi centrali della stagione è rappresentato dalle nuove produzioni, che segnano un chiaro investimento verso il futuro della compagnia. I titoli Neue Welten (o New Worlds) che non è un’unica coreografia ma un programma doppio che comprende una creazione originale di Edvin Revazov (alla sua prima grande firma interna) affiancata alla prima europea di Copland Dance Episodes firmata da Justin Peck, e la serata intera denominata Mittsu che riunisce tre firme coreografiche internazionali: Neshama Nashman, Yuka Oishi, Kristina Paulin. Questi due allestimenti emergono come il cuore innovativo del cartellone, indicativi di una volontà precisa di ampliare il linguaggio coreografico e di accogliere nuove firme e sensibilità. Tali creazioni non si limitano a rinnovare il repertorio, ma contribuiscono a ridefinire l’identità stessa ...

Read More »

Marcos Morau/La Veronal, “La mort i la primavera”, Triennale Milano

Tra gli appuntamenti clou della nona edizione di FOG Performing Arts Festival, Marcos Morau – artista associato di Triennale Milano Teatro – presenta con la sua compagnia La Veronal il nuovo spettacolo La mort i la primavera. Basato sul romanzo omonimo dell’autrice catalana Mercè Rodoreda, il lavoro è una fiaba crudele e visionaria, oscura ed enigmatica, nella quale l’acclamata compagnia catalana si immerge per dare vita a un’allegoria della libertà creativa e della capacità dell’arte di affrontare l’angoscia del ciclo creazione-distruzione. Sul palcoscenico prende vita un universo fantastico, sospeso fra la dimensione spirituale e quella animale, dove non c’è alcuna “legge della vita”, perché la vita ha più poteri delle leggi: un universo che danza, implacabile, attorno alle nostre misere azioni, alla nostra gesticolazione vana, in un viaggio tra illusioni del passato, paura del presente e lotta per un futuro sempre più difficile da immaginare. «Il mondo crudele e senza tempo del romanzo – scrive Morau – è anche un’allegoria dei mali del mondo, delle devastazioni e dei fascismi della modernità: perché presenta la Storia come il risultato di una terribile sordità alla musica segreta di tutti gli esseri viventi; perché mette a nudo un’umanità oppressiva e oppressa, sempre incline ...

Read More »

Parma Danza 2026: il nuovo cartellone del Teatro Regio

Les Ballets de Monte-Carlo, Balletto del Teatro Nazionale Croato Ivan Zajc di Fiume, CCN/Aterballetto, Balletto di Maribor, Artemis Danza, Orchestra e Ballo della Fondazione Arena di Verona sono i protagonisti di Parma Danza 2026, sei spettacoli da febbraio a dicembre e una prima nazionale, con compagnie di danza nazionali e internazionali che offrono un ampio e vario panorama del balletto e della danza contemporanea. Les Ballets de Monte-Carlo, sotto la presidenza di S.A.R. la Princesse de Hanovre, inaugura Parma Danza sabato 28 febbraio 2026, ore 20.30, con Roméo et Juliette di Sergej Prokof’ev, nella versione coreografica di Jean-Christophe Maillot. La compagnia monegasca interpreta il celebre balletto ispirato alla tragedia di William Shakespeare, nella messinscena, presentata per la prima volta all’Opéra di Monte-Carlo nel 1996, che si avvale delle scenografie di Ernest Pignon-Ernest, dei costumi di Jérôme Kaplan e del disegno luci di Dominique Drillot. Jean-Cristophe Maillot adotta una prospettiva coreografica che evita di parafrasare il monumento letterario di Shakespeare, raccontando la disputa fra Capuleti e Montecchi fino al suo tragico epilogo, e sceglie di rivivere la tragedia dal punto di vista dell’animo tormentato di Frate Lorenzo, il quale, desiderando fare del bene, alla fine provoca invece la morte dei due ...

Read More »

Al Fraschini di Pavia Marcos Morau con La Veronal presenta Sonoma

Sabato 21 febbraio, ore 20.30, al Teatro Fraschini di Pavia è di scena Marcos Morau con La Veronal – Sonoma. Il rituale, il sacro, il sogno: quando la danza diventa eco dell’umanità. Con Sonoma, il coreografo spagnolo Marcos Morau, figura chiave della scena internazionale, presenta una creazione che è già considerata un capolavoro del teatro-danza contemporaneo. Il titolo unisce le radici greche e latine di soma (corpo) e sonum (suono): il “corpo che suona”, il “suono del corpo”. Sul palco, nove donne danno vita ad un universo rituale dove corpo, voce, tamburi e immagini poetiche si intrecciano in una liturgia laica. Morau parte dal surrealismo di Luis Buñuel e dai rituali popolari dell’Aragona (celebre la tradizione dei tamburi di Calanda), per costruire una drammaturgia che attraversa sacro e profano, femminile e collettivo, sogno e memoria. Un’estetica visionaria. Gli elementi scenici, croci, grandi bauli, maschere, cappelli rituali, creano un paesaggio drammaturgico tra medioevo e contemporaneità. Il linguaggio del movimento è preciso, meccanico, a tratti convulso: i corpi sembrano macchine viventi che si scompongono e si ricompongono in un flusso continuo. Un canto, un grido, un atto di resistenza. Il lavoro è costruito come un crescendo emotivo: si apre con un sussurro; ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi