La danzatrice dell’American Ballet si racconta e ricorda quando, da piccola, desiderava tanto diventare una famosa ballerina. www.giornaledelladanza.com Foto di Gene Schiavone
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La danzatrice dell’American Ballet si racconta e ricorda quando, da piccola, desiderava tanto diventare una famosa ballerina. www.giornaledelladanza.com Foto di Gene Schiavone
Read More »Gallery la notizia attraverso le immagini Ai tre di “Mississipi Burning” la Medaglia della Liberta’ postuma: il presidente Barack Obama ha deciso di attribuire la massima onorificenza civile americana a James Chaney, Andrew Goodman e Michael Schwerner, i tre militanti per i diritti civili uccisi dal Ku Klux Klan in Mississippi durante una campagna per la registrazione elettorale dei neri nel 1964. La medaglia è stata attribuita ad altri personaggi famosi, alcuni, vivi altri non più. Per il coreografo Alvin Ailey (scomparso nel 19898) la medaglia e’ postuma, viene conferita come riconoscimento del suo contributo e del suo impegno in tema di diritti civili in America. La sua eredità vive ancora oggi attraverso l’Alvin Ailey American Dance Theater con spettacoli, formazione, programmi educativi e di comunità per le persone di tutte le provenienze. Ailey, un vero e proprio pioniere del campo artistico newyorkese, fondò la sua compagnia già nel ’58, abbattendo i pregiudizi verso la danza moderna, esportandola in tutto il mondo, presentandosi con una crew composta in maggioranza da ballerini afroamericani. Il 24 novembre 2014 il Presidente degli Stati Uniti assegnerà postuma ad Alvin Ayley la più alta onorificenza civile americana. A ritirare la Presidential Medal of Freedom sarà Robert Battle, direttore ...
Read More »In tour con l’American Ballet: cosa succede dietro le quinte?! www.giornaledelladanza.com
Read More »Una stagione ricca di appuntamenti attende gli spettatori e gli appassionati del New York City Ballet e dell’arte “in movimento”.
Read More »I ballerini della compagnia americana spiegano cosa significa essere dediti al loro mestiere, uno dei lavori più belli del mondo.
Read More »Un documentario realizzato dal New York Times descrive la danza di alcuni ballerini…nella metropolitana di New York.
Read More »Peter Martins e Jacques d’Amboise raccontano come Philip Johnson e George Balanchine crearono, 50 anni fa, la “casa” perfetta per la danza, e ricordano la serata di apertura nel 1964.
Read More »La storia di Jerome Robbins e delle creazioni realizzate per il NYC Ballet.
Read More »Misty Copeland, stella dell’American Ballet Theatre, racconta la sua storia di danzatrice.
Read More »La storia del ballerino Vito Ranieri sembra la trama di un film già visto in tv: un ragazzo che incontra una campionessa di Latin Ballroom per essere catapultato nel mondo della danza di coppia. Tra le tante vittorie segnaliamo il primo Runner up all’Asia Open Championships di Honk Kong ed una serie impressionante di partecipazioni a congressi in giro per il mondo, dalla Turchia alla Corea, dall’India agli Emirati Arabi. La favola di Vito Ranieri con la ballerina Stefania Errende, sua attuale compagna, conquista il cuore degli Italiani al punto che diventano protagonisti di un bel servizio nel programma Verissimo in onda su Canale 5. Ma sentiamo com’è nata questa storia d’amore per la danza e scopriamo cos’è la Pachanga. Conosciamo il maestro Vito Ranieri, artisticamente parlando. Prima di avvicinarmi alla danza ero un giocatore professionista di basket. Purtroppo un infortunio, all’età di 17 anni, mi ha costretto a lasciare questo sport al culmine di una buona carriera. Per poter studiare danza ho lavorato come venditore di giornali, come cameriere, pur di portare avanti un sogno cercavo di guadagnare, tutto per danzare. Ed ho seguito molte discipline diverse tra loro: il tango, il jazz, l’hip hop. La Pachanga è ...
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