Find the latest bookmaker offers available across all uk gambling sites www.bets.zone Read the reviews and compare sites to quickly discover the perfect account for you.
Home / Tag Archives: Onegin (page 2)

Tag Archives: Onegin

Lo Staatsoper Im Schiller Theater apre il sipario su “Onegin”

  Il nuovo anno inizierà egregiamente allo Staatsoper Im Schiller Theater di Berlino, con la prima nazionale di Onegin in programma dal 4 al 18 gennaio 2014. Racconto emotivamente carico di amore e di rifiuto, fu ideato nel 1965 da John Cranko sulle musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, arrangiate da Kurt Heinz Stolze. L’ispirazione sbocciò dall’opera lirica Eugene Onegin musicata dallo stesso Čajkovskij e tratta dal romanzo in versi di Aleksandr Puškin, da cui Cranko, tuttavia, ricavò unicamente il soggetto mentre preferì estrarre le melodie per il balletto da altre composizioni del grande musicista. Non una sola nota della partitura musicale dell’opera omonima è presente in Onegin, andato in scena per la prima volta a Stoccarda il 13 aprile 1965 con interpreti Ray Barra, Marcia Haydée, Ana Cardus ed Egon Madsen. Tra colpi di scena e capovolgimenti, la trama si svolge attorno a virtuosi pas de deux, non solo mere spettacolarizzazioni tecniche lontane dallo sviluppo della storia, ma scene cariche di pathos che mostrano la crescita emotiva dei personaggi.  Personaggi interpretati in questa produzione dai grandi artisti del Corpo di Ballo dello Staatsballet, tra cui spiccano i protagonisti Mikhail Kaniskin (Onegin), Elisa Carrillo Cabrera (Tatjana), Krasina Pavlova (Olga), Marian Walter (Lenski) ...

Read More »

“Onegin” inaugura la nuova stagione del teatro scaligero

  Torna il balletto al Teatro alla Scala di Milano, dopo le rappresentazioni di Maggio, DSCH e Marguerite and Armand, e la pausa estiva, che ha visto la compagnia in una tournée in Brasile con il balletto Giselle, otto anni dopo la precedente, seguita da oltre 17.000 persone, da San Paolo a Rio de Janeiro. Per la “prima” di stagione, il corpo di ballo scaligero, porta in scena, il perfetto esempio del “dramma in danza”, Onegin, ispirato al romanzo in versi di Aleksandr Puškin, con coreografie di John Cranko e musiche di Čajkovskij. Un balletto di grande fascino e coinvolgimento, una grande storia d’amore infelice che arriva al cuore dello spettatore, narrata con passi a due di straordinaria potenza espressiva, personaggi scolpiti alla perfezione e danza d’insieme interamente costruite su musiche di  Čajkovskij. Lo stile di Cranko si rivela all’interno con tutta la sua maestria, con una perfetta costruzione coreografica, amalgamata con i versi di Puškin e un lavoro sui protagonisti che ne raddoppia le difficoltà, per le qualità tecniche, ma soprattutto interpretative che sono richieste. Quello di Onegin è un terribile banco di prova ed è uno dei ruoli più ricercati per la maturità e la completezza del personaggio. ...

Read More »

Massimo Murru ed Emanuela Montanari, un debutto e una conferma per Onegin

Quella del 3 novembre alla Scala è stata la serata dell’atteso debutto di Massimo Murru nel ruolo di Onegin, dopo la prestazione assolutamente folgorante di Roberto Bolle. È da dire che per questo Onegin i cast sono stati davvero ottimi e i debutti eccellenti: non capita tutti i giorni l’occasione di poter mettere a confronto due danzatori come Bolle e Murru in un ruolo così impegnativo. Le diversità delle due étoiles maschili del Piermarini sono note, ed è noto anche che entrambi sono ottimi interpreti. Particolarmente interessante era quindi l’occasione di confrontare gli approcci dei due al ruolo di Onegin. Il fisico da danseur noble e l’allure che gli è propria, lungi dal penalizzare Roberto Bolle in questo ruolo, ne hanno invece costituito i punti di forza, che hanno reso ancor più credibile il suo personaggio: un Onegin irresistibilmente virile, pieno di fascino e di sensualità ma egoista, immaturo e superficiale, perfetta incarnazione dello sciupafemmine bello e impossibile, che causa tragedie con la sua leggerezza, salvo poi pentirsi in extremis e implorare un amore che non gli verrà più concesso. Massimo Murru ha di contro incarnato un Onegin introspettivo, intimamente tormentato, concentrato su se stesso, il cui egoismo non è ...

Read More »

Roberto Bolle, grande debutto in “Onegin”

Raramente un balletto interpretativamente difficile come l’Onegin di John Cranko riesce a offrire una serata indimenticabile come quella cui abbiamo assistito alla Scala. L’Onegin in danza è il dramma dell’amore impossibile, inespresso e insoddisfatto. Nel poema in versi di Puskin, dominante è l’affresco sociale della ricca borghesia russa e del vuoto di valori che ne domina la vita; nel balletto l’aspetto sociologico si perde, facendo emergere la pura dinamica dei sentimenti dei protagonisti. Evgenij e Tatiana vivono un amore drammaticamente impossibile prima per l’egoismo e la superficialità di lui, poi per l’orgoglio di lei (è infatti principalmente per un senso altissimo di orgoglio e per il sottile piacere di una suprema “vendetta” femminile, e non per il senso del dovere e delle convenienze sociali, che Tatiana nel finale non si concede a Onegin, lottando strenuamente con i propri sentimenti). La coreografia di Cranko gode di alcune invenzioni molto belle (il gioco degli specchi nel primo atto, prima quando Tatiana si innamora di Evgenij appena questi le appare nello specchio in cui si sta guardando, e poi in camera da letto, quando l’amato – in realtà l’“idea” dell’amato – esce dallo specchio per entrare potentemente nei sogni di Tatiana: e qui ...

Read More »

Scala, intreccio di debutti per Onegin: ne parlano i protagonisti

L’ultimo balletto della stagione 2009-2010 del Teatro alla Scala si annuncia ricco di emozioni. Andrà infatti in scena Onegin, capolavoro di John Cranko del 1965. A rendere particolarmente interessante questa edizione saranno i numerosi debutti: le due étoiles maschili del teatro, Roberto Bolle e Massimo Murru, affronteranno infatti per la prima volta il ruolo di Onegin, dopo aver interpretato in passato quello di Lenskij. All’incontro con la stampa del 7 ottobre le due étoiles hanno parlato delle loro emozioni riguardo al balletto: per Roberto Bolle “è un debutto che aspettavo. Ho amato questo balletto fin dalla prima volta che l’ho visto interpretato da Carla Fracci, quando io ero ancora alla scuola di ballo. Volevo da tempo interpretare il ruolo di Onegin, così intenso, interessante e sfaccettato; è un ruolo difficile, un personaggio contorto e con sfumature anche negative; credo di aver raggiunto ora la maturità giusta per affrontarlo”. Massimo Murru ha anch’egli ricordato l’ammirazione per la Tatiana di Carla Fracci: “per me è stato un onore vederla, la ricordo con grande emozione. Quell’interpretazione, per noi che siamo venuti dopo, ha segnato un vertice di grande altezza. Onegin è il balletto più cinematografico di Cranko: si ha la sensazione di essere ...

Read More »

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. E maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo. Puoi consultare per maggiore informazione l'apposita pagina sulla nostra Privacy Policy

Chiudi