
Prosegue mercoledì 3 dicembre 2025 ore 20.30 la stagione di Danza al Teatro Comunale di Modena con La bella addormentata, grande classico della tradizione con la musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij e la coreografia di Marius Petipa ripresa e messa in scena da Nina Ananiashvili e Alexei Fadeyechev per il Balletto dell’Opera di Tbilisi.
La bella addormentata, rappresentata per la prima volta al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo il 2 gennaio 1890, è il primo di una triade di balletti nato dalla fantasia di due giganti: il compositore Pëtr Il’ič Čajkovskij e il coreografo principale dei Teatri Imperiali Marius Petipa con la complicità del sovrintendente Ivan Vsevoložskij che contribuì anche alla scrittura del libretto.
Da allora, La bella addormentata non ha mai smesso di essere rappresentata e le edizioni classiche che si sono susseguite non hanno tradito la sua magniloquenza e il suo sfoggio imprescindibile di tecnica accademica.
A Modena sarà il Teatro dell’Opera di Tbilisi, guidato dal 2004 dalla stella georgiana del Balletto Bolshoj di Mosca, Nina Ananiashvili, a restituire la piena bellezza di questo titolo del grande repertorio considerato ‘il balletto dei balletti’ per l’enciclopedia di passi, variazioni, pas de deux e pas de quatre che propone ai solisti e lo sforzo richiesto agli insiemi del corpo di ballo nei valzer e nelle numerose danze di corte.
A farne la fortuna naturalmente ha contribuito la meravigliosa musica di Čajkovskij nella quale melodie ricorrenti e temi identificano i personaggi e i loro caratteri. La versione proposta dal Balletto di Tbilisi porta la firma della direttrice Ananiashvili e di Alexei Fadeyechev, ballerino e coreografo di fama, già direttore del Balletto del Bolshoj, autore di numerosi allestimenti del grande repertorio.
Insieme a Tbilisi, gli artisti si sono dedicati alla Bella addormentata mantenendo fede alla grande tradizione russa restituendo al pubblico con rinnovata bellezza tutti i momenti topici della coreografia, come le variazioni delle Fate Buone guidate dalla Fata dei Lillà che porta saggezza e che renderà sopportabile la maledizione della Fata cattiva Carabosse mutandone gli effetti da morte certa a lungo sonno, o nel primo atto la sfavillante Principessa Aurora e la sua danza con i quattro Principi pretendenti che la vorrebbero in moglie (Adagio della Rosa) giocata su equilibri in punta negli arabesque.
Nel secondo atto poi, è la scena della visione con le variazioni riservate al Principe Désiré nell’incontro onirico con Aurora e la benedizione della Fata dei Lillà ad incantare il pubblico, prima dello straordinario epilogo con la festa a palazzo tempestata di danze dei personaggi delle fiabe, tutti impegnati in variazioni, preambolo al sontuoso grand pas de deux tra Aurora e il Principe Désiré che celebra la loro unione e l’eterna felicità.
I biglietti si possono acquistare online, presso la biglietteria del Teatro
o telefonando allo 059 2033010
Info www.teatrocomunalemodena.it.
Michele Olivieri
www.giornaledelladanza.com
© Riproduzione riservata
Giornale della Danza La prima testata giornalistica online in Italia di settore