
La Stagione Danza del Teatro Ponchielli inaugura mercoledì 4 febbraio (ore 20.30) con la compagine giovanile della Nederlands Dans Theater, NDT2, che presenterà un trittico composto da tre coreografie profondamente contrapposte tra loro e nate dalle menti di alcuni tra i più affermati coreografi contemporanei: Folkå del valenciano Marcos Morau è un inno alla vita, celebrata attraverso una dimensione rituale immersa nel turbinio della contemporaneità, seguita da Wir sagen uns dunkles del tedesco Marco Goecke che nasce dagli incontri in studio tra il coreografo e i danzatori, mentre a concludere la serata sarà Fit di Alexander Ekman che si delinea come un’esplorazione dinamica e divertente sul concetto di “appartenenza”.
Fondato nel 1959, il Nederlands Dans Theater (NDT) è una delle principali compagnie di danza contemporanea a livello internazionale. Da sempre dedito alla ricerca, all’innovazione e alla creazione di nuove opere, il NDT collabora con artisti eccezionali provenienti sia dal mondo della danza che da altre discipline, presentando nelle proprie produzioni una varietà di voci e prospettive.
Nel corso degli anni, la compagnia si è affermata come uno dei maggiori centri di ricerca e sviluppo per l’arte coreutica, collaborando con i più importanti coreografi della scena contemporanea e sostenendo la creatività di danzatori e autori in tutte le fasi della loro carriera, portando la danza di altissimo livello al pubblico dei Paesi Bassi e del mondo intero.
NDT 2 è la formazione che accompagna giovani danzatori di eccezionale talento sulla ribalta internazionale, offrendo loro l’opportunità di crescere attraverso collaborazioni con coreografi di fama mondiale.
Lo spettacolo propone tre coreografie nella stessa serata. Folkå, firmata nel 2021 da Marcos Morau – Premio Nazionale della Danza in Spagna e artista associato dello Staatsballett di Berlino – è una cerimonia contemporanea che guarda al passato per ricordarci che, nonostante tutto, continuiamo a celebrare la vita. Un rito mistico immerso nella furia del presente. “Un canto alla vita – spiega il coreografo –, una notte di offerta e di celebrazione”.
Wir sagen uns Dunkles (Ci diciamo l’oscurità) è una creazione di Marco Goecke, presentata in prima assoluta al Zuiderstrandtheater dell’Aia nel 2017. La coreografia si sviluppa sulle suggestioni evocate da brani rock dei Placebo, accostati a pezzi classici di Franz Schubert e Alfred Schnittke.
A chiudere la serata, FIT – termine inglese che richiama la forma fisica, l’adattamento e l’incastro – è una coreografia creata nel 2018 da Alexander Ekman, artista che ha collaborato con compagnie di prestigio internazionale come il Cullberg Ballet, la Compañía Nacional de Danza, il Balletto di Berna e la Cedar Lake Contemporary Dance.
BIGLIETTI:
Info biglietteria (lun- ven ore 10.00/18.00; sab 10.00/13.00;
tel. 0372. 022001/02
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Michele Olivieri
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