Una doppia vetrina al Teatro San Filippo, tra ricerca artistica, residenze creative e nuove opportunità professionali. I progetti selezionati potranno entrare nei cartelloni ufficiali del 2027 del Festival Danza I Cento Passi e del Teatro dei 99.
L’AQUILA – Offrire alla giovane creatività un luogo in cui sperimentare, confrontarsi con il pubblico e trasformare un’intuizione artistica in un progetto compiuto. È questo l’obiettivo di Cantiere Nuova Scena, la Call for Artists dedicata alla giovane coreografia e alla nuova drammaturgia d’autore, promossa a L’Aquila nell’ambito del Festival Danza I Cento Passi e della stagione del Teatro dei 99.
L’iniziativa si propone come un’occasione concreta per gli artisti emergenti, chiamati a presentare le proprie creazioni in un contesto che mette al centro la ricerca, il dialogo tra i linguaggi scenici e la possibilità di sviluppare ulteriormente il proprio lavoro. Non una semplice vetrina, dunque, ma un percorso pensato per accompagnare le nuove generazioni della scena contemporanea verso ulteriori opportunità di crescita e affermazione professionale.
La direzione artistica è affidata a Loredana Errico e Amalia Salzano, con la consulenza artistica di Sara Zuccari, direttrice del Giornale della Danza e critica di danza per L’Espresso.
Il Teatro San Filippo dell’Aquila sarà il palcoscenico delle serate di presentazione dei progetti selezionati: il 25 ottobre per la sezione Teatro e il 7 novembre per la sezione Danza. Due appuntamenti dedicati a differenti forme di espressione, accomunate dalla volontà di sostenere nuove visioni artistiche e offrire spazio a percorsi autoriali originali.
Per la sezione Danza, Cantiere Nuova Scena individua nella relazione tra corpo d’archivio e corpo presente uno degli assi centrali della ricerca. Il corpo diventa luogo di stratificazione di memorie, segni e codici culturali, ma anche spazio di trasformazione, capace di interrogare il presente attraverso il movimento.
La call guarda a progetti che sappiano sviluppare una ricerca coreografica riconoscibile e autonoma, aprendosi anche al dialogo con altri linguaggi della scena: la parola, il suono e l’immagine. Un orientamento che riflette le molteplici direzioni della coreografia contemporanea, sempre più interessata a superare i confini disciplinari e a costruire nuove forme di relazione tra gesto, narrazione e percezione.
La sezione Teatro si rivolge invece alla nuova drammaturgia d’autore, valorizzando proposte capaci di distinguersi per qualità della scrittura scenica, originalità della ricerca e solidità dell’impianto drammaturgico.
L’elemento distintivo del progetto è la prospettiva di continuità offerta agli artisti. Tra le proposte presentate nell’edizione 2026 sarà individuato il progetto ritenuto più interessante per ciascuna sezione, con la possibilità di tornare all’Aquila nel corso del 2027 per una residenza artistica di cinque giorni.
Per la danza, il progetto selezionato entrerà ufficialmente nel cartellone del Festival Danza I Cento Passi 2027; per il teatro, la proposta prescelta sarà inserita nella stagione ufficiale del Teatro dei 99.
La residenza rappresenta un passaggio fondamentale del percorso: cinque giorni dedicati alla ricerca, alla rielaborazione e al perfezionamento della creazione, con spazi prova, tutoraggio artistico, vitto e alloggio. Un accompagnamento pensato per consentire agli autori di approfondire le proprie intuizioni e preparare il lavoro a una successiva presentazione nell’ambito di una programmazione ufficiale.
In questa prospettiva, Cantiere Nuova Scena si distingue per una visione che non si esaurisce nella selezione dei progetti, ma punta a costruire un collegamento concreto tra sperimentazione, formazione sul campo e circuitazione delle opere.
La call ammette fino a nove progetti complessivi per la sezione Danza e fino a sei per la sezione Teatro.
Per la danza, le creazioni dovranno avere una durata massima di dieci minuti e prevedere almeno tre performer in scena. Per il teatro, la durata massima è di quindici minuti, con almeno due performer.
La valutazione terrà conto della qualità complessiva delle proposte, della riconoscibilità della ricerca corporea e dell’autonomia dell’impianto coreografico o drammaturgico. Particolare attenzione sarà quindi rivolta alla coerenza del progetto, alla sua identità artistica e alla capacità di sviluppare un linguaggio personale.
Con Cantiere Nuova Scena, L’Aquila rafforza il proprio ruolo di luogo di incontro per la creatività emergente, proponendo un modello che unisce presentazione pubblica, accompagnamento artistico e prospettive di inserimento nella programmazione culturale.
Per i giovani coreografi e gli autori teatrali, l’opportunità è quella di misurarsi con uno spazio professionale, sottoporre il proprio lavoro all’attenzione del pubblico e della direzione artistica e, per i progetti selezionati, proseguire il percorso attraverso una residenza dedicata.
In un panorama in cui l’accesso alle scene e la possibilità di sviluppare le proprie creazioni rappresentano spesso una delle principali sfide per gli artisti emergenti, Cantiere Nuova Scena sceglie di investire sul processo creativo, riconoscendo nella ricerca il punto di partenza per costruire nuove opportunità di futuro.
Informazioni e dettagli sulla call sono disponibili sul sito ufficiale del Teatro dei 99:
https://www.teatrodei99.it/evento/cantiere-nuova-scena-2026/
Redazione
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