
Una grande opportunità per la giovane coreografia d’autore arriva con Cantiere Nuova Scena, la Call for Artists inserita nel programma del Festival Danza I Cento Passi, con la direzione artistica di Loredana Errico e Amalia Salzano e la consulenza artistica di Sara Zuccari, direttrice del Giornale della Danza e critica di danza per L’Espresso.
Tra le proposte presentate nell’edizione 2026 della sezione Danza – Corpo d’Archivio / Corpo Presente, emergerà infatti un progetto destinato a proseguire il proprio percorso artistico anche nel 2027. La Call prevede che, tra i lavori presentati, venga individuata una proposta di danza alla quale sarà offerta la possibilità di tornare a L’Aquila nel corso del 2027 per una residenza artistica di cinque giorni.
Ma non solo. Il progetto selezionato avrà l’opportunità di compiere un ulteriore e significativo passo nel proprio percorso: il lavoro della sezione Danza verrà inserito nel cartellone del Festival Danza I Cento Passi 2027.
Un riconoscimento importante per la giovane creazione coreografica e, soprattutto, un’occasione concreta per accompagnare un’opera oltre la prima presentazione pubblica. La residenza non viene infatti concepita come un semplice premio conclusivo, ma come un momento di approfondimento e di accompagnamento alla creazione, durante il quale gli artisti potranno tornare sul materiale presentato, rielaborarlo e verificarne nuove possibilità.
Per tutta la durata della residenza saranno messi a disposizione degli artisti vitto, alloggio, spazi prova e tutoraggio artistico, creando così le condizioni per sviluppare ulteriormente il progetto e consolidarne la ricerca.
La sezione Danza di Cantiere Nuova Scena è dedicata alla giovane coreografia d’autore e accoglie ricerche sul corpo come luogo di tecniche, memorie, abitudini e codici culturali in trasformazione, oltre a progetti nei quali il movimento diventa una vera e propria forma di scrittura, anche in dialogo con suono, parola, immagine e altri linguaggi scenici.
Sono previsti fino a nove progetti, ciascuno della durata massima di dieci minuti, con un minimo di tre performer. La selezione guarda in particolare alla qualità e alla riconoscibilità della proposta, alla ricerca d’autore, alla ricerca corporea e all’autonomia dell’impianto coreografico.
Il progetto scelto avrà dunque davanti a sé un percorso che va dalla presentazione nell’edizione 2026 alla residenza del 2027, fino all’ingresso nel cartellone del Festival Danza I Cento Passi 2027: un passaggio significativo che trasforma la partecipazione alla Call in una concreta possibilità di crescita e di affermazione nel panorama della nuova danza contemporanea.
Redazione
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