Giovedì 17 aprile, la danseuse Étoile Ludmila Pagliero darà l’addio alle scene dal palcoscenico dell’Opéra di Parigi danzando nel balletto Appartement di Mats Ek, al fianco di Hugo Marchand, Valentine Colasante, Jack Gasztowtt, Ida Viikinkoski, Hannah O’Neill, Pablo Legasa e Germain Louve.
La creazione di Ek è in scena in questo periodo al Palais Garnier fino al 18 aprile 2025, abbinato nella stessa serata alla coreografia Vers la mort di Sharon Eyal. La complessità delle relazioni umane è uno dei temi di Appartment. Non senza umorismo, si confrontano nei diversi quadri del balletto i personaggi alla loro solitudine attraverso gli oggetti del quotidiano. L’acclamato coreografo svedese mescola differenti stili in una danza energica che sposa la musica in un pezzo percussivo del Fleshquartet.
Ludmila Pagliero (Buenos Aires, 15 ottobre 1983) è una ballerina argentina, étoile del Balletto dell’Opéra di Parigi dal 2011. Ha iniziato a danzare all’età di otto anni e a dieci è stata ammessa alla Scuola del Teatro Colón di Buenos Aires. Sei anni più tardi è stata scritturata dal “Balletto di Santiago”, dove è stata promossa al rango di “solista” nel 2002.
Dopo un anno con l’American Ballet Theatre, Ludmila Pagliero nel 2005 è stata ingaggiata dal “Balletto dell’Opéra di Parigi” e nel 2009 è stata promossa a “première danseuse”. Nel marzo del 2012 ha sostituito all’ultimo momento Dorothée Gilbert ne “La Bayadère” in cui ha interpretato il ruolo di Gamzatti sulle coreografie di Rudolf Nureyev e, al termine della rappresentazione, l’allora direttrice artistica Brigitte Lefèvre l’ha nominata “danseuse étoile” della compagnia.
All’Opéra di Parigi Ludmila Pagliero ha danzato tutti i maggiori ruoli femminili del repertorio della compagnia, tra cui Odette e Odille ne “Il lago dei cigni”, Kitri in “Don Chisciotte”, Esmeralda in “Notre-Dame de Paris”, Tatiana in “Onegin”, “Giselle”, “La Sylphide” e “Paquita”, Aurora ne “La bella addormentata”, Diamanti in “Jewels”, Polimnia nell’“Apollon musagète”, Clara ne “Lo Schiaccianoci”, Manon ne “L’histoire de Manon”, Giulietta in “Romeo e Giulietta” e il cigno ne “La morte del cigno”. Ha danzato come ospite con il “Balletto Bol’šoj” di Mosca e il “Balletto Mariinskij” di San Pietroburgo. Inoltre nell’ambito delle tournée ufficiali del Balletto dell’Opéra di Parigi, si è esibita anche in Giappone, Spagna, Francia.
Nel 2017 ha vinto il “Prix Benois de la Danse”. Nel 2023 ha ricevuto il Premio come Danzatrice dell’anno in occasione del “Premio Positano Léonide Massine”. Mentre nel 2010 è stata insignita della prestigiosa onorificenza di “Cavaliere dell’Ordre des Arts et des Lettres” per i servizi resi alla danza.
Michele Olivieri
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