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Lorena Coppola

Daniele Ninarello – “Pastorale”: una riflessione sul senso di cooperazione nella contemporaneità

Daniele Ninarello

Il 9 e il 10 settembre 2020, nell’ambito dell’Oriente Occidente Dance Festival di Rovereto, andrà in scena Pastorale di Daniele Ninarello, un lavoro nato in collaborazione con Vera Borghini, Francesca Dibiase, Lorenzo Covello, Zoé Bernabéu, Gaia Clotilde Chernetich, Elena Giannotti, Jadec N’Aren, Dan Kinzelman, Gianni Staropoli, Eleonora Cavallo e Laura Marinelli. Da un’idea precedente all’attuale situazione, Pastorale si inserisce perfettamente nell’idea di performance “distanziata”. L’artista associato torna con un lavoro in cui i quattro interpreti, in assenza di contatto, ricercano attraverso il movimento la propria posizione di armonia con l’universo e con l’altro, in una continua accordatura tra i corpi per fare emergere una mente collettiva. Perché, anche se c’è necessità di distanza fisica, si può pensare collettivamente. Questa mia nuova creazione coreografica nasce dal desiderio di affrontare il tema della riunificazione, la nostalgia dell’unisono − afferma Daniele Ninarello − La prima suggestione arriva dalla visione di Pastorale (Rhythm), di Paul Klee. Pastorale è il terzo lavoro di un ciclo di quattro rituali coreografici esperienziali concepiti a partire dalla creazione di pratiche anatomiche che si dispiegano nel comporre la dimensione spaziale e coreografica del rituale. Durante le varie fasi di ricerca Pastorale prende spunto da un aforisma del compositore americano Moondog: “Non ho intenzione di morire in 4/4!” Il ...

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Torinodanza Festival 2020: la nuova programmazione artistica

Torinodanza Festival 2020

Torinodanza Festival si conferma appuntamento irrinunciabile dell’autunno 2020: quest’anno, dall’11 settembre al 23 ottobre, torna in una forma diversa rispetto alle precedenti edizioni, mantenendosi fedele ai propri principi e tenendo conto delle limitazioni che questo periodo impone. “Dance me to the end of love”: questa edizione della rassegna, realizzata dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, sarà una vera e propria testimonianza di partecipazione da parte degli artisti, alcuni dei quali, in questo tempo di sospensione temporale dovuta all’emergenza COVID, hanno immaginato opere particolari. Dimitris Papaioannou, Sidi Larbi Cherkaoui, Hofesh Shechter e nuovi volti come Honji Wang e Sébastien Ramirez, Alan Lucien Øyen, Aurélien Bory, Shantala Shivalingappa saranno i protagonisti internazionali della rassegna. Le “Signore della danza italiana” compongono un pezzo importante dell’edizione 2020 di Torinodanza Festival con nuove creazioni presentate in prima nazionale a Torino: Cristina Kristal Rizzo, Ambra Senatore, Silvia Gribaudi, Simona Bertozzi perché il sostegno alla coreografia femminile è non solo doveroso, ma necessario. Concludono il panorama coreografico italiano Marco Chenevier, Marco D’Agostin e un nuovo progetto, condiviso con lo Stabile che sostiene e promuove il talento di un teatro‐danza tutto da scoprire, quello di Alessio Maria Romano. Lo spirito che anima la programmazione di quest’anno − ...

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Biennale Days: “In Museum” di Marie Chouinard

“In Museum”

26, 27, 28 agosto. Tre giorni di danza musica e teatro con i giovani artisti di Biennale College, tra performance coreografiche, dj set e improvvisazioni guidate sotto il segno del dialogo fra le arti. Sono i Biennale Days, che i direttori delle arti dal vivo – Marie Chouinard, Ivan Fedele, Antonio Latella – hanno ideato come incipit delle manifestazioni della Biennale di Venezia che proseguiranno non stop fino al 25 ottobre negli spazi all’aperto dei Giardini della Biennale. La danza sarà protagonista il 27 e 28 agosto 2020 con In Museum di Marie Chouinard, una performance partecipativa originariamente creata e interpretata dalla coreografa canadese e poi trasferita ad altri danzatori intesa quasi come un manifesto dell’arte sciamanica. In scena 12 giovani danzatori selezionati per Biennale College, tutti tra i 18 e i 25 anni, che dal 20 luglio si sono immersi nell’universo creativo della Chouinard sotto la guida di Valeria Galluccio, da dieci anni nella compagnia omonima della coreografa. Sono previsti 6 “luoghi di spettacolo” diversi per 6 assoli simultanei a cui il pubblico potrà assistere muovendosi liberamente nello spazio aperto dei Giardini della Biennale. Nella performance uno spettatore alla volta è invitato a entrare in uno spazio designato e a condividere ...

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Butoh Festival Amsterdam: al via la IV edizione

Butoh

Il 9 e il 10 ottobre 2020 Amsterdam ospiterà il Butoh International Festival, evento attesissimo a livello internazionale con 13 performers provenienti da Argentina, Brasile, Francia, Italia, Giappone, Regno Unito e 12 performances.  Gli artisti che prenderanno parte al Festival sono Adrien Gaumé (Francia); Cécile Raymond (Francia); Elisabeth Damour (Francia); Kea Tonetti (Italia);  Juju Alishina (Giappone); Lorna Lawrie (Argentina); Luan Machado (Brasile); Rebecca Buckle (Regno Unito); Suzi Cunningham (Regno Unito);  Teruyuki Nagamori (Giappone); Tina Besnard (Francia); Tivitavi  (Italia); Valeria Geremia (Italia). Sarà l’unico festival di danza Butoh prodotto quest’anno nel mondo, da marzo. Butō (舞踏? talvolta riportato come butoh) è il nome di varie tecniche e forme di danza contemporanea ispirate dal movimento Ankoku-butō (暗黒舞踏? “danza tenebrosa”) attivo in Giappone negli anni cinquanta. Aspetti tipici del butō sono la nudità del ballerino, il corpo dipinto di bianco, le smorfie grottesche ispirate al teatro classico giapponese, la giocosità delle performance, l’alternarsi di movimenti estremamente lenti con convulsioni frenetiche. Non esiste una messa in scena tipica del butō. Le sue origini vengono fatte risalire a Tatsumi Hijikata e a Kazuo Ōno. Il primo spettacolo butō fu presentato un festival di danza giapponese da Tatsumi Hijikata nel 1959 col nome di Kinjiki (禁色? ...

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PROSPETTIVE01 – Ezio Tangini: “Il Butoh per me è la ricerca di una danza autenticamente vera”

"Antichi-Scenari"

“Prospettive01” è una rubrica rivolta ad artisti e contesti che rappresentano un mondo di talenti in continua evoluzione. Ideata e curata da Lorena Coppola, la rubrica si propone di dare spazio a iniziative dedicate ai giovani e di raccogliere articoli e interviste mirate a dar voce a tutte le fasce creative del mondo coreutico: realtà in via di sviluppo ed espansione, progetti innovativi o realtà già consolidate e di chiara fama, meritevoli di attenzione. Un luogo di rivelazione e di incontro di nuove prospettive. Il 9 e 10 ottobre 2020 Amsterdam ospiterà il Butoh International Festival, organizzato da Ezio Tangini, direttore artistico, danzatore e artista poliedrico, membro della compagnia “In Between”, che, in questa intervista esclusiva, si racconta al Giornale della Danza. Come si è avvicinato alla danza Butoh e in che momento della Sua carriera artistica? Ho frequentato il primo laboratorio intensivo di un mese condotto da Masaki Iwana, in Normandia nel 1998, su indicazione di una collega. Ho partecipato ad altri quattro intensivi di Masaki Iwana. Nel corso dell’ultimo intensivo, nel 2003, ho fondato, assieme a tre colleghi, la compagnia di danza “In Between”. Quali sono stati i suoi principali Maestri? Masaki Iwana e Silvia Rampelli. Con il ...

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Compagnia EgriBiancoDanza: “Lo spazio dell’anima”

Martedì 28 luglio 2020 appuntamento a Vigliano Biellese con lo spettacolo Lo spazio dell’anima della Compagnia EgriBiancoDanza, diretta da Susanna Egri e Raphael Bianco, con la coreografia di Raphael Bianco. Lo spettacolo è inserito nell’ambito del progetto Le giornate della danza : Il corpo e la natura, la natura del corpo che ha come obbiettivo la creazione di un format coreutico capace di sintetizzare performance e laboratorio coreografico, dove la danza è protagonista nella duplice valenza performativa e formativa. Purtroppo, causa emergenza sanitaria, l’evento che avrebbe dovuto aver luogo nel mese di maggio è stato rimandato. Al suo posto è stato organizzato un workshop online, dove una cinquantina di giovani ragazze, che stanno affrontando un percorso di formazione con avviamento professionale, hanno avuto modo di confrontarsi e danzare insieme a distanza. Al workshop hanno partecipato allieve da Biella (il gruppo di Pratiche di Slancio e L’Arabesque), da Torino (AFED – Alta Formazione Egri Danza e Sport), da Lione (Les Studios Academia) e diversi allievi da Verbania e Firenze che, il 28 luglio, grazie al sostegno di CRB e del Comune di Vigliano Biellese, avranno la possibilità di tornare a ballare insieme. A inizio serata sarà infatti presentato l’esito coreografico del ...

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Antonio Colandrea: “Sine Sole Sileo” [ESCLUSIVA]

Antonio Colandrea

Il 1 agosto 2020, nello splendido scenario di Acquamorta a Monte di Procida, in Campania, si svolgerà lo spettacolo SINE SOLE SILEO,  nell’ambito della rassegna “Musica e Arte nella Terra del Mito”, direzione artistica di Fiorenza Calogero, con i danzatori di HumanBodies e Art Garage diretta da Emma Cianchi. I testi, la regia e le coregrafie  sono firmati Maestro Antonio Colandrea che, in questa intervista esclusiva, racconta al Giornale della Danza la genesi di questo evento apportatore di luce dopo il momento buio della pandemia COVID-19. Il 1 agosto 2020 sarà Direttore dell’evento “SINE SOLE SILEO”, di cui Lei curerà testi, regia e coreografia, qual è concept dello spettacolo? Il concetto e l’idea dello spettacolo nascono dal mio profondo desiderio di omaggiare, ancora  una volta, la mia terra natia, che, con la sua straordinaria posizione geografica, gode per tutto l’anno del grande influsso del sole. Lo spettacolo, dunque,  nella sua interezza, si propone di esaminare una serie di sfaccettature che il sole, con la sua luce, il suo calore, la sua influenza astrale ed esoterica, nonché la sua diretta capacità di contribuire alla promozione di tutta una complessa fioritura emozionale, fin dai tempi più remoti, ci accompagna, ci abbraccia e ...

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Lo Stuttgart Ballet riprende gli spettacoli con “Response I”

Stuttgart Ballet

Sebbene lo Stuttgart Ballet, come tante altre compagnie di danza in tutto il mondo, sia stato obbligato a cancellare molti degli spettacoli programmati per la stagione 2019-20 a causa della pandemia COVID-19, grazie graduale allentamento delle restrizioni e i recenti cambiamenti nelle normative di sicurezza che attualmente consentono la presenza del pubblico fino a 99 persone, è stato possibile programmare una nuovo spettacolo di repertorio misto dal titolo RESPONSE I, che sarà rappresentato con tre repliche previste per il 25 e 26 luglio 2020.  Lo spettacolo della serata di apertura sarà trasmesso in diretta al Cannstatter Kulturwasen, un nuovo “drive in movie theatre” che può ospitare fino a 1.000 auto, con ingresso gratuito. Il programma, ideato dal direttore artistico dello Stuttgard Ballet Tamas Detrich, includerà tre anteprime mondiali di Fabio Adorisio, Roman Novitzky e Louis Stiens. Le creazioni aderiranno a tutte le attuali regole di distanza, sia sul palco che nel backstage. I coreografi hanno anche scelto brani musicali che possono essere suonata dal vivo da un piccolo gruppo di musicisti. Il programma includerà: Petals, coreografia di Louis Stiens, su musiche di Domenico Scarlatti e François Couperin; Solo, coreografia di Hans van Manen, musiche di Johann Sebastian Bach; Empty Hands, ...

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“Satellite of life”: Mirabilia International Circus & Performing Arts Festival 2020

Mirabilia Festival 2020

Satellite of life: è questo il tema della XIV edizione di Mirabilia International Circus  & Performing  Arts  Festival con  la  direzione  artistica  di  Fabrizio  Gavosto,  in  un’edizione  pensata appositamente  per  il  2020  con  un  programma,  obbligatoriamente  in  via  di  ridefinizione  a  causa dell’emergenza sanitaria scattata in seguito alla pandemia, nel periodo agosto/settembre 2020, sul territorio del cuneese. Viste  le  incertezze  di  questo  preciso  momento  storico, Mirabilia  sarà  dunque  un’edizione  che preparerà al 2021 e alla nuova formula biennale che vedrà poi l’alternanza  fra la “Biennale Internazionale del Circo e delle Arti Performative” e “Aspettando la Biennale”: un progetto sul territorio. Satellite of life è un inno alla rinascita attraverso la forza della natura e il perenne rinnovarsi della vita. Una riflessione in linea con il particolare contesto storico, ma anche con la ferma volontà di rappresentare un momento di ripresa e nuova aggregazione. Non verranno infatti abbandonati gli obiettivi di sviluppo e valorizzazione di  Mirabilia,  che  si  legano  a  doppio  filo  con  il  territorio  del cuneese, che il Festival si propone di far scoprire e vivere – con tutte le precauzioni dovute al periodo delicato – nell’ottica di affermare sempre più il ruolo centrale dell’arte e della creatività come motori ...

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Teatro San Carlo di Napoli: il Corpo di Ballo torna in scena con una nuova creazione di Giuseppe Picone

Teatro San Carlo

Dopo mesi di lockdown per l’emergenza COVID, il Corpo di Ballo del Teatro di San Carlo torna in scena, sabato 18 luglio 2020 in uno dei luoghi più affascinanti della Regione Campania, il Castello di Baia a Bacoli. In programma una nuova coreografia firmata da Giuseppe Picone concepita su Le quattro stagioni, di Antonio Vivaldi. Una nuova creazione che il direttore del Balletto del Massimo napoletano ha ideato seguendo tutte le regole vigenti sul distanziamento sociale e che sarà interpretata, oltre che da tutti i tersicorei del Lirico, anche dallo stesso Picone. I costumi sono di Giusi Giustino, le luci di Nunzio Perrella. Lo spettacolo rientra in “Regione Lirica”, progetto sostenuto dalla Regione Campania che prevede appuntamenti di rilievo da luglio a dicembre 2020 nei luoghi di interesse storico e artistico della Campania. I celebri concerti conosciuti come Le Quattro Stagioni furono pubblicati all’inizio della raccolta di Antonio Vivaldi “ll Cimento dell’Armonia e dell’Invenzione nel 1725” e sono tuttora tra le pagine più note e amate della musica barocca. La loro caratteristica è di essere “musica a programma”, in quanto ogni concerto era accompagnato da un breve sonetto che descrive le caratteristiche di una stagione: primavera, estate, autunno e inverno. Giuseppe Picone ha concepito ...

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