Si tende a considerare la danza un lavoro prettamente fisico e non intellettuale, eppure quando separiamo il movimento dall’intelletto, limitiamo ciò che la danza può fare, per il singolo e per la comunità. Il movimento quindi è un mezzo per dar vita a idee complesse e tradurre le conoscenze intellettive in linguaggio corporeo. I nostri corpi pensano, si muovono, reagiscono e, grazie alla danza, raccontano le nostre storie e le diverse culture, travalicando confini e generazioni, creando una connessione tra noi e gli altri. La danza, infatti, possiede il potere di comunicare attraverso un processo noto come empatia cinestetica, quella capacità di stabilire una connessione empatica semplicemente osservando i movimenti di un altro essere vivente. Lo spettatore osserva il danzatore non sono solo con gli occhi, ma con tutto il corpo che accompagna e segue silenziosamente i suoi movimenti. Tale processo avviene grazie ai neuroni specchio, una speciale classe di neuroni motori che si attiva nell’eseguire e nell’osservare un’azione motoria. Oltre che nell’apprendimento imitativo, i neuroni specchio sono implicati anche nella comprensione delle azioni, permettendo addirittura di anticiparne l’esito, e nell’assimilazione delle emozioni, meccanismo correlato alla cosiddetta intelligenza emotiva che ci permette di entrare in empatia con gli altri. La ...
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Riapre il Teatro Petruzzelli di Bari: in programma anche Eleonora Abbagnato
Dopo la forzata chiusura del 4 marzo scorso per il lockdown, il Teatro Petruzzelli riapre al pubblico l’11 settembre con l’Elisir d’amore di Donizetti. L’annuncio è stato dato dal sovrintendente Massimo Biscardi: “In questi mesi abbiamo lavorato con il massimo impegno per prepararci a questa ripartenza, cercando soluzioni, rimodulando date, studiando la pianta del Teatro e coltivando i rapporti con gli artisti di fama mondiale che danno lustro ai nostri cartelloni. Ciò che possiamo garantire oggi è che il Petruzzelli adotterà ogni forma di tutela nei confronti degli spettatori, degli artisti e dei dipendenti, garantendo la qualità delle sue proposte artistiche”. Per ogni spettacolo sono a disposizione 600 posti per cinque repliche per opera e due per concerto. Dopo Elisir d’amore si prosegue con Falstaff (9 ottobre), Il gallo d’oro di Rimskij Korsakov (30 ottobre), la ripresa di Adriana Lecouvreur sospesa il 4 marzo e il balletto Eleonora Abbagnato in Le quattro stagioni – Là dove il cuore ti porta – con musiche di Antonio Vivaldi. La regia e le coreografie sono firmate da Giuliano Peparini, i costumi di Eleonora Abbagnato sono di Dior e quelli del corpo di ballo sono di Anna Biagiotti. Video Edmondo Angelelli e Giuliano Peparini, ...
Read More »Anthony, il ballerino nigeriano che danzava nel fango ha ricevuto una borsa di studio dall’American Ballet Theatre di New York
Anthony Mmesoma Madu, il ballerino nigeriano la cui storia è diventata di pubblico dominio dopo la pubblicazione di un video in cui si volteggiava a piedi nudi su un pavimento di fango, ha finalmente ricevuto una borsa di studio per coronare il suo sogno. Sarà la prestigiosa American Ballet Theatre di New York a prendersi cura del giovane ragazzo. Ci sono storie, infatti, che non possono lasciarci indifferenti. Sogni di riscatto di popolazioni molto meno fortunate di noi. Come quelli di Anthony, di appena 11 anni, che in un misero villaggio africano volteggia sulle punte immaginandosi un futuro radioso come ballerino internazionale. L’immagine ha commosso l’umanità, sottolineando che ognuno di noi, in fondo, ha diritto ad un futuro di speranza e di felicità. Il tam tam mediatico della foto di Anthony Mmesoma Madu intento ad eseguire dei passi di danza, ha fatto infatti il giro del mondo. Uno scatto forte che ci mette di fronte a realtà così diverse rispetto a quelle a cui siamo soliti confrontarci. E ora, dopo aver conquistato Fade Ogunro, ex ballerina, che ha espresso la volontà di sponsorizzarne l’educazione, è stato contattato dall’ABT Jacqueline Kennedy Onassis School of Dance, una delle scuole di ballo più importanti d’America, ...
Read More »Che cosa trasforma un ballerino in un danzatore di successo?
In linea generale, il successo può essere definito come la consapevolezza di poter superare gli ostacoli presenti sul cammino che conduce al raggiungimento dei propri obiettivi. Questa convinzione genera un senso di sicurezza che permette di non perdere mai di vista la meta e di seguire il giusto percorso. ln realtà, però, non esiste una definizione univoca di successo perché ognuno ne ha la sua personalissima visione, nella vita come nella danza. Ma che cosa trasforma un ballerino in un danzatore di successo? Non è certo un segreto che trasformare la passione per la danza in una professione è estremamente complicato, il solo talento non è sufficiente. Alcuni grandi ballerini e coreografi hanno espresso la loro opinione a riguardo, spiegando in poche parole quali caratteristiche deve possedere il ballerino e quali comportamenti deve mettere in atto per raggiungere il successo. Secondo Paloma Herrera, ex principal dancer dell’American Ballet Theatre di New York, ora Direttore artistico della Compagnia di balletto del Teatro Colón, una delle chiavi del successo è domandarsi perché si balla, e se la risposta è ‘perché lo adoro’, il successo è assicurato. La passione, infatti, spinge il danzatore a voler migliorare, a continuare a esplorare e a ...
Read More »Carla Fracci e Ludovic Party insieme per uno stage al Molinari Art Center
Un’occasione importantissima per studiare, imparare ma soprattutto crescere come danzatori: sabato 26 e domenica 27 settembre a Roma, presso il Molinari Art Center, si svolgerà uno stage con la Signora Carla Fracci e il Maestro Ludovic Party. Due ore di classico e punte insieme al Maestro Party, due ore di repertorio su Giselle con Carla Fracci, di cui la Signora è, da sempre, la perfetta interprete. Le lezioni saranno accompagnate dal maestro Vinicio Colella. Non sarà, però, un semplice stage, bensì saranno due giornate di masterclass uniche per apprendere tecniche e particolarità dai migliori. Da sempre, la Signora Fracci si impegna a trasmettere tecnica e passione ai più giovani, proprio attraverso questi appuntamenti. Il Maestro Party, forte della sua esperienza come danzatore, direttore artistico e coreografo a livello internazionale insegnerà dettagli tecnici e particolarità che pochi hanno potuto acquisire negli anni. Un’occasione unica che non bisogna assolutamente perdere. Per tutti i dettagli si può far riferimento alla mail: blogexperientiae@gmail.com. Buona danza a tutti! www.giornaledelladanza.com
Read More »Le dieci frasi che i ballerini non amano sentire
Nello scorso articolo abbiamo parlato delle frasi che un ballerino non dovrebbe mai dire al suo insegnante di danza, vediamo adesso quali sono invece le frasi che il danzatore non ama sentire, in sala danza e fuori. In sala danza. Il famigerato e già segnalato ‘Tutto a sinistra’ si conquista il primo posto in classifica. Come segnalavamo in alcuni articoli precedenti, ogni danzatore teme il momento in cui dovrà attivare l’emisfero cerebrale destro deputato alla gestione del movimento del lato sinistro del suo corpo, e stravolgere completamente quello che pensava di sapere della sequenza. Ed è proprio questo il motivo che spinge l’insegnante a proclamare la fatidica frase. Subito dopo ‘Tutto a sinistra’ nell’indice di ‘sgradimento’ delle frasi sentite in sala, vengono ‘Ripeti il pezzo da solo’ e ‘Adesso improvvisazione’. Nel primo caso entrano in gioco svariate emozioni connesse al timore del giudizio dei compagni nel preformare una diagonale o un brano coreografico che il ballerino non sente ancora di padroneggiare. Tuttavia, è in quell’atroce momento che il danzatore apprende due importanti lezioni che lo accompagneranno per tutta la vita: mettersi alla prova e imparare a gestire gli imprevisti; non è il giudizio degli altri che temiamo, in realtà, bensì ...
Read More »La coreografa Sharon Eyal crea le danze della “Notte della Taranta”
È Sharon Eyal la coreografa delle danze portate in scena dai danzatori de La Notte della Taranta, lo scorso 22 agosto, nel corso del Concertone di Melpignano. L’evento è stato registrato a porte chiuse a causa dell’emergenza Covid-19 e verrà trasmesso su Rai2 il 28 agosto alle 22.50. Un palco basso e minimal, sullo sfondo il barocco dell’ex Convento degli Agostiniani di Melpignano, a sinistra una composizione di luminarie salentine, ad evocare la tradizione della pizzica che quest’anno non farà ballare tantissime persone a causa delle restrizioni anti covid. Questo lo scenario realizzato e che ha visto protagonista le coreografie di Sharon Eyal. L’artista, nata a Gerusalemme, ha ballato con la Batsheva Dance Company tra il 1990 e il 2008 e ha iniziato a realizzare coreografie nell’ambito del progetto Batsheva Dancers Create. Sharon Eyal vanta diverse e importanti collaborazioni anche in ambiti differenti da quello della danza, tra cui quella con la griffe Dior. E proprio per la collezione 2021 il direttore creativo del brand, Maria Grazia Chiuri, ha scelto piazza del Duomo a Lecce per uno show lo scorso 22 luglio. Lì è nata la collaborazione con la Fondazione La Notte della Taranta e con Paolo Buonvino, maestro concertatore ...
Read More »Roberto Bolle torna a danzare dal vivo con on OnDance la festa della danza
Prende il via la nuova edizione dell’iniziativa “OnDance” dall’11 al 13 settembre 2020 dedicata al balletto che vedrà protagonista Roberto Bolle. Lo show si terrà alle Gallerie d’Italia a Milano e prevederà lezioni di danza e persino un ballo collettivo nel suggestivo Castello Sforzesco meneghino. Un segnale di speranza, di forte volontà di ricominciare, per un’arte, come quella della danza, tra le più colpite dall’impossibilità del contatto e della condivisione imposto dall’emergenza sanitaria e dal conseguente lockdown. E’ così che viene presentata la nuova edizione di ‘OnDance’, lo spettacolo di Bolle che, anche nel periodo di quarantena, ha mantenuto il suo ruolo di riferimento per il mondo della danza. Dopo il fermo di questa estate, infatti, c’è tanta volontà di ricominciare. La grande festa della danza di Bolle sarà un appuntamento eccezionale, anche se ridotto forzatamente, ma carico comunque di emozioni e aspettative. Nei tre giorni di Openclass si alterneranno i maestri delle varie discipline che ci hanno tenuto allenati durante il lockdown tramite i social OnDance. Ci sarà anche un suggestivo liveshow in diretta dalle Gallerie d’Italia per mescolare bellezza a bellezza con Roberto Bolle. Il famoso etoile sarà accompagnato da ballerini di tango, swing, classica e musical. ...
Read More »Work It il film sulla danza su Netflix conquista il pubblico
Work It è tra le produzioni più viste del momento sulla danza in onda su Netlfix arrivato sulla piattaforma il 7 agosto e spuntato, nel giro di pochi giorni, all’interno della top ten dei titoli più popolari in streaming. Un film da vedere per tutti gli appassionati del balletto che hanno un sogno da raggiungere. Tra i produttori del film c’è anche Alicia Keys insieme a STX Films. Il film dura 93 minuti è adatto a tutti ed è stato girato tra giugno e agosto 2019 a Toronto e a dicembre 2019 nel campus dell’università di Los Angeles. Quinn per ottenere l’ammissione al college dei suoi sogni deve imparare a ballare e formare una squadra di ballerini improvvisati…ce la farà? Work It la trama Work It racconta dei sogni, speranze, tenacia di una generazione, ma anche di amore, condivisione e amicizia. Quinn Ackerman ha l’ambizione di entrare alla Duke University, ma l’obiettivo è complesso perchè nella selezione non contano solo i voti, ma anche le attività extra-scolastiche.Così per cercare di elevare il proprio curriculum, la ragazza decide di entrare nella squadra di danza della scuola per partecipare al concorso Work It. Il problema però è che Quinn non sa ballare. Così ...
Read More »Le diciotto frasi che un ballerino non dovrebbe mai dire al suo insegnante di danza
Un’efficace comunicazione tra allievo e insegnante di danza costituisce un elemento essenziale alla formazione del danzatore. Ci sono, tuttavia, alcune frasi che un ballerino non dovrebbe mai, ma proprio mai dire al suo maestro. Vediamone alcune. ‘Non ci riesco’. Ecco la frase che fa infuriare ogni insegnante, soprattutto se arriva dopo il primo o secondo tentativo di eseguire un passo. L’autodemolizione delle proprie capacità non aiuta il ballerino nella riuscita e nella crescita. Dire ‘non posso’ significa che non lo si farà mai e un bravo insegnante non spiega passi o coreografie se non ritiene che alla fine l’allievo arriverà a padroneggiarle. Ma soprattutto la danza insegna che l’impossibile non esiste, quasi mai. ‘Sono stanco’. Questo scioccante annuncio non cambia lo stato delle cose. Stanchi o no, se si viene a lezione ci si impegna al massimo. Il sudore è linfa per i ballerini, parte integrante di una lezione di danza. Bisogna preoccuparsi se si esce dalla sala freschi come rose, senza avvertire un pò di sana, rigenerante fatica . ‘Non danzerò bene questo pezzo finché non l’avrò memorizzato e fatto mio’. La scoperta dell’acqua calda. Nella sua ricerca di perfezione, un ballerino non si sentirà mai pronto fino ...
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